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Giovedì 12 Marzo 2009 20:43

 26/08/2010 LA NAZIONE - PANORAMA POLITICO

Massa Marittima IL PROGETTO SUL PIANO DELL’AREA EX AGRARIA SCOPPIA LA POLEMICA «L’imprenditorialità va difesa» Il Pd attacca Massa Comune: «Sui siti bugie e teoremi faziosi»

di GIANFRANCO BENI SARÀ FORSE la quasi certezza di un prossimo ritorno alle urne, fatto sta che a Massa il clima politico si è improvvisamente infiammato. Stavolta è il Pd a schierarsi contro la lista Massa Comune sul tema della pubblicità all’area dell’ex Agraria. «I nostri avversari, a corto di argomenti e idee, ricorrono spesso alle bugie sull’operato dell’amministrazione e alle offese personali nei confronti dei nostri esponenti. Così però producono un danno enorme, non per il fatto che, attraverso gli attacchi personali, avvelenano i rapporti, ma per l’immagine che trasmettono della nostra realtà. Se consideriamo quello che viene pubblicato sul sito Internet di riferimento di Massa Comune, un tema in voga è la realizzazione dei nuovi appartamenti, per iniziativa privata, nell’area ex agraria, contro cui si registra un accanimento che sfugge ad una razionale motivazione. Si parte dalla falsa affermazione che l’ex agraria in passato sarebbe stata una proprietà riconducibile al Pci e, considerato che la cosa non ha alcun fondamento, oltre alla nostra smentita, chiederemo, che su ciò sia un’aula di tribunale a far chiarezza». «BASANDOSI su questa bugia, i siti Internet di riferimento della lista sviluppano un teorema su presunti favori, anch’essi da chiarire in sede legale, e criticano nel merito il progetto con l’obiettivo di ostacolare o danneggiare quell’iniziativa. La critica ai contenuti del progetto è legittima quanto opinabile, per noi è sufficiente che tutto risponda alle norme contenute nel regolamento urbanistico in vigore. Il punto vero è che, ancora una volta, da parte degli amici di Massa Comune si assiste ad un attacco su ciò che non si accorda allla loro visione statica e conservatrice della nostra realtà». Il fatto grave e pericoloso è, prosegue la presa di posizione del Pd, «che l’attacco al progetto dell’ex-agraria è la contestazione ad una iniziativa privata, che investe cospicue risorse su Massa e che avrà un prevedibile effetto positivo sull’offerta di alloggi in grado di attrarre nuovi residenti. In sostanza, per trarne un improbabile vantaggio politico e polemizzare con l’amministrazione comunale e con il Pd, non si ha scrupolo nel colpire quella libertà di impresa che, invece, andrebbe salutata come occasione per rilanciare la nostra economia. Ciò è pericoloso — continuano — anche perché l’amministrazione per creare opportunità di sviluppo, ha approvato un regolamento urbanistico che contiene molte possibilità di investimento per le imprese, ma se il clima che si genera, è quello che si registra sull’ex agraria, il rischio è che gli imprenditori guarderanno verso altri comuni. Lo diciamo perché abbiamo già avuto prova di questa visione faziosa e conservatrice di Massa Comune anche in altre occasioni, come la valorizzazione, con finalità di edilizia residenziale, di aree di proprietà comunale, non utilizzabili a finalità pubbliche, o la realizzazione della nuova zona artigianale di Valpiana. Se passasse il messaggio di una sostanziale ostilità agli interventi dei privati o una riluttanza ad accogliere investimenti dall’esterno, rimane difficile immaginare su quali basi potrebbe poggiare la crescita economica e sociale della nostra comunità».

 

 

26/08/2010 L'UNITA' - PANORAMA POLITICO

Massa Democratica "Sull'ex agraria accuse calunniose di Massa Comune: andremo in tribunale"

Massa Marittima I nostri avversari, a corto di argomenti e idee, ricorrono spesso alle bugie sull'operato dell'Amministrazione e alle offese personali nei confronti degli esponenti del Pd. Prendiamo quello che viene pubblicato sui siti internet di riferimento di "Massa comune". Un tema in voga è la realizzazione dei nuovi appartamenti, per iniziativa privata, nell'area ex agraria, contro cui si registra un accanimento che sfugge a una razionale motivazione. Si parte dalla calunniosa affermazione che l'ex agraria, in passato, sarebbe stata una proprietà riconducibile al Pci o ai Ds e, considerato che la cosa non ha alcun fondamento, oltre alla nostra smentita, chiederemo, che su ciò sia un'aula di tribunale a far chiarezza. Su questa bugia i siti sviluppano un teorema su presunti favori e criticano nel merito il progetto con l'obiettivo di ostacolare o danneggiare quell'iniziativa. Ancora una volta, da parte degli amici di "massa comune", si assiste a un attacco su ciò che a Massa "si muove" e che rompe con la loro visione statica e conservatrice della nostra realtà. Per trarre un improbabile vantaggio politico e polemizzare con amministrazione e Pd, non si ha scrupolo nel colpire quella libertà di impresa che, invece, andrebbe salutata come occasione per rilanciare la nostra economia. Ciò è pericoloso anche perché , l'amministrazione per creare opportunità di sviluppo, ha approvato un regolamento urbanistico che contiene molte possibilità di investimento per le imprese, ma se il clima che si genera, è quello che si registra sull'ex agraria, il rischio è che altri imprenditori guarderanno verso altri comuni. Massa Democratica

 

 26/08/2010 IL CORRIERE DI MAREMMA - PANORAMA POLITICO

Massa Marittima Il vicesindaco Donati: "Ora la scelta tocca alle famiglie" "Scuola calcio con 7 tecnici e campi ottimi" Prima risposta del Comune sul caso Massetana: lutto pronto per le iscrizioni"

MASSA MARITTIMA - "Offriamo un ventaglio di sette allenatori e i campi in ottime condizioni. Che ognuno adesso faccia le proprie scelte". Anche l'Amministrazione comunale con il vice sindaco e assessore allo sport Franco Donati, interviene sulla questione del settore giovanile della massetana. La lista civica Massa Comune infatti aveva sollecitato la maggioranza ad agire al più presto su una situazione ritenuta grave e in continuo inesorabile declino. Alla risposta degli allenatori adirati che hanno spiegato il loro diverso punto di vista, il consigliere Tassoni ha ribattuto "Piuttosto che affrontare a chiare lettere i problemi oggettivi che il settore visibilmente manifesta, e pretendere che vengano risolti essenzialmente con l'irrinunciabile interessamento delle istituzioni competenti in modo tale da poter mettere in risalto le loro capacità tecniche e lo spirito aggregativo, preferiscono non vedere o far finta di non vedere. Del resto, malgrado non ce ne dovesse essere alcun bisogno, è bene ricordare che la critica mossa per lo stato di sofferenza del settore giovanile del calcio a Massa Marittima, ha come unico ed esclusivo obiettivo quello di richiamare a dovere le istituzioni". E adesso nel dibattito decide di entrare proprio l'Amministrazione comunale. "Abbiamo l'obbligo - spiega Franco Donati - di una accurata vigilanza su giovani e adolescenti che decidono di intraprendere attività sportiva. Dal presidente Bolici e dal responsabile del settore giovanile Fiorani abbiamo ottenuto le più ampie rassicurazioni. Per i giovani calciatori ci saranno a disposizione sette allenatori per le varie categorie in modo da garantire la partecipazione ai rispettivi campionati. A quanto ci risulta è tutto pronto per accogliere le iscrizioni. La scelta è alle famiglie, che potranno esercitarla in assoluta libertà. Sono scelte influenti: una città mantiene inalterata l'offerta di servizi, nella misura in cui questi danno risposta a una domanda reale. Vale per lo sport, per la scuola, per tutto. Quando si tireranno le somme, sarà possibile salvare solo quelle realtà che presenteranno numeri significativi" Chiara Calcagno

 

 

 

19/08/2010 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO

L'istituto riceve la visita del Pd e diventa un esempio da seguire Sani e Bai scattano la foto al carcere

 #MASSA MARITTIMA - L'onorevole Luca Sani e il sindaco Lidia Bai hanno fatto visita al carcere e parlato con i detenuti dell'istituto. L'ispezione dello stato dei locali e soprattutto delle condizioni generali dei detenuti all'interno dei penitenziari, rientra nell'iniziativa nazionale promossa dal Partito radicale, detta "Ferragosto in carcere", a cui ha aderito il Pd. Il carcere di Massa Marittima è risultato un modello da prendere ad esempio; la struttura si trova in buone condizioni, con spazi adeguati al numero di detenuti ospitati, rispetto della normativa europea in materia di sicurezza e igiene. L'istituto è gestito in modo elastico e non sterilmente punitivo dalla direzione penitenziaria e vengono messe in atto attività tese all'impiego degli ospiti sia all'interno che all'esterno della struttura. Ecco una fotografia della casa penitenziaria: 32 detenuti a fronte di una ospitalità potenziale di 38,5 dei quali lavorano nei dintorni e rientrano a dormire la sera. Si tratta di un detenuto in semilibertà e di quattro che usufruiscono dei permessi previsti dall'articolo 21; dei cinque ospiti, due sono impiegati nelle attività della cooperativa sociale il Nodo di Follonica, due lavorano alla struttura ricettiva Il Poderino di Massa Marittima ed uno svolge attività lavorativa a Follonica. Le celle dell'istituto sono tutte doppie e triple sufficientemente ampie (10 e 17 metri quadrati) e comprendono un bagno interno dotato di doccia. I carcerati usufruiscono di quattro ore d'aria, due al mattino e due al pomeriggio, durante le quali possono uscire nel cortile della struttura o lavorare nell'orto; la cucina è comune e i pasti vengono preparati a rotazione dai detenuti. Gli ospiti della struttura sono per lo più italiani fatta eccezione per tre cittadini provenienti da Algeria, Tunisia e Marocco e sei di cittadinanza rumena; sono tutti con condanna definitiva e vicini alia scadenza della pena con un margine massimo di due, tre anni, A loro, l'onorevole Luca Sani ha chiesto cosa ne pensassero del sistema giuridico e penitenziario italiano. Molti detenuti hanno fatto presente le grandi difficoltà, nell'ottica di un reinserimento in società, del passaggio dagli arresti domiciliari all'arrivo improvviso della sentenza definitiva di incarcerazione. In questo caso molti perdono il lavoro e la volontà o la speranza di un ritorno alla vita normale. Molti hanno raccontato di come in quei casi sia facile veder sfuggire la fiducia dei familiari e soffrire lo sconforto di dover ripartire da zero. Quasi tutti i carcerati hanno evidenziato la mancata applicazione delle leggi nazionali esistenti che prevedono al di sotto di una certa pena l'affidamento ai servizi sociali e la semilibertà, come misure alternative alla detenzione. I detenuti hanno chiesto più opportunità di svolgere attività lavorative o di volontariato, di essere impiegati in qualche modo, poiché potrebbero rappresentare manodopera utile anziché una spesa improduttiva. All'interno della struttura si evidenzia la necessità di ristrutturare l'area comune della palestra ginnica, ma il prossimo impegnativo obiettivo è quello di sensibilizzare le aziende del territorio affinché affidino ai detenuti, lavoro da esportare fuori dalla struttura. Il primo esempio è quello di una cooperativa intenzionata ad acquistare il rosmarino che viene coltivato nel cortile del carcere.

19/08/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima CAMILLETTA LA VISITA DI SANI E BAI: SERVE UN APPARTAMENTO ESTERNO «Carcere non solo punitivo E i detenuti chiedono chance»

 #di GIANFRANCO BENI
IN VISITA al carcere insieme: l’onorevole Luca Sani e il sindaco Lidia Bai hanno effettuato un’ispezione dello stato dei locali e soprattutto delle condizioni generali dei detenuti all’interno dei penitenziari nell’ambito dell’iniziativa nazionale promossa dal Partito Radicale, «Ferragosto in carcere» a cui ha aderito anche il Pd. Il carcere di Massa è risultato un modello da prendere ad esempio. La struttura si trova in buone condizioni, con spazi adeguati al numero di detenuti ospitati, rispetto della normativa europea in materia di sicurezza ed igiene. L’istituto è gestito in modo elastico, «non sterilmente punitivo», dalla direzione penitenziaria e vi vengono messe in atto attività tese all’impiego degli ospiti sia all’interno che all’esterno della struttura. Attualmente i detenuti sono 32, a fronte di un’ospitalità potenziale di 38, di questi 5 lavorano nei dintorni e rientrano a dormire a sera. Si tratta di un detenuto in semilibertà e di quattro che usufruiscono dei permessi previsti; di loro due sono impiegati nelle attività della Cooperativa Sociale il Nodo di Follonica, due lavorano alla struttura ricettiva «Il Poderino» di Massa e uno lavora a Follonica.
LE CELLE dell’istituto sono tutte doppie o triple sufficientemente ampie e comprendono un bagno interno dotato di doccia. I carcerati usufruiscono di quattro ore d’aria, due al mattino e due al pomeriggio, durante le quali possono uscire nel cortile della struttura o lavorare nell’orto allestito per un corso di agraria; la cucina è comune ed i pasti vengono preparati a rotazione dai detenuti. Gli ospiti della struttura sono per lo più italiani fatta eccezione per tre cittadini provenienti da Algeria, Tunisia e Marocco e sei di cittadinanza rumena; sono tutti con condanna definitiva e vicini alla scadenza della pena con un margine massimo di tre anni. Molti detenuti hanno fatto presente le grandi difficoltà, nell’ottica di un reinserimento in società, del passaggio dagli arresti domiciliari all’arrivo improvviso della sentenza definitiva raccontando di come in certi casi sia facile veder sfuggire la fiducia dei familiari e soffrire lo sconforto di dover ripartire da zero. I detenuti hanno chiesto più opportunità di svolgere attività lavorative o di volontariato, di essere impiegati in qualche modo, poiché potrebbero rappresentare manodopera utile anziché una spesa improduttiva. Un’altra necessità emersa dal colloquio è l’individuazione di un appartamento in cui si possano recare i detenuti che hanno permessi di pochi giorni, per incontrarsi con le famiglie, poiché spesso non possono provvedere al soggiorno proprio e dei familiari.#

 

18/08/2010  IL TIRRENO ISTRUZIONE-SCUOLA-FORMAZIONE

Con la riforma era a rischio taglio Liceo classico salvo «La quinta ci sarà»

 # MASSA MARITTIMA. Il Liceo Classico di Massa Marittima, che ha rischiato la chiusura a causa di un numero di nuovi iscritti inferiore a quelli previsti dalla riforma Gelmini, è stato salvato da istituzioni, allievi e dirigenza scolastica provinciale. È scongiurato il pericolo della scomparsa della IV ginnasio del Liceo Classico a Massa Marittima; fino a poche ore fa pareva infatti che il nuovo corso di studi non potesse prendere avvio poiché 17 iscritti sarebbero troppo pochi per giustificare la spesa che una classe comporta. «Mancano otto iscritti per rientrare nella soglia minima» recita la legge.
Il Comune in solidale collaborazione con l’amministrazione provinciale, ha attivato in queste ultime settimane tutti i tentativi percorribili per evitare la scomparsa dell’istuttoto, partecipando a numerosi tavoli di confronto e coinvolgendo quanti più soggetti possibile. In prima linea anche ll’onorevole Luca Sani, il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Annamaria Cotoloni e i genitori che hanno fatto propria la battaglia della conservazione della scuola. Il Liceo Classico rappresenta, infatti, un punto di riferimento per la zona metallifera, che da anni offre una formazione di alta qualità, un’istituzione importante da mantenere in città. Ieri il dirigente dell’ufficio scolastico ha annunciato che la IV ginnasio ci sarà. Il sindaco Lidia Bai ed il vice sindaco e assessore all’istruzione Franco Donati, ringraziano la dirigenza provinciale e tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere l’obiettivo di mantenere in vita il liceo classico.

 

18/08/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima SOCIALE FEDELI: «POSSIAMO DARE CONTINUITÀ ALL’INIZIATIVA» Finanziamento per le famiglie in difficoltà Dalla Fondazione del Monte 180mila euro

 #SOLDI per il sostegno alle famiglie. Anche quest’anno la zona delle Colline Metallifere potrà contare sull’aiuto nel sociale della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. E’ stato attivato, infatti, un finanziamento di 180mila euro per il sostegno alle famiglie o persone in situazioni gravi di precarietà finanziaria. «In questo modo — dichiara il presidente della società della Salute Colline Metallifere, Luciano Fedeli — possiamo dare al progetto, già finanziato lo scorso anno con 150mila euro, un’importante continuità estendendolo, grazie al contributo della Provincia, anche ad altre aree socio sanitarie. Un intervento considerevole e fondamentale, perché consente di intervenire economicamente su quelle situazioni di difficoltà e degrado conseguenti alla crisi finanziaria». Dalle analisi e dagli studi effettuati si registra che la morsa dell’attuale momento economico si riversa inevitabilmente sulla popolazione facendo emergere nuove debolezze. L’obiettivo unitario del progetto è quindi quello di mettere a disposizione del territorio risorse economiche tali da evitare l’acuirsi o il cronicizzarsi del disagio economico - sociale delle famiglie

18/08/2010 CORRIERE DI MAREMMA ISTRUZIONE-SCUOLA-FORMAZIONE

Pochi studenti, ma il pericolo è scampato Il liceo di Massa non chiude

 #MASSA MARITTIMA - Il liceo classico di Massa Marittima, che ha rischiato la chiusura a causa di un numero di nuovi iscritti inferiore a quelli previsti dalla riforma Gelmini, è stato salvato da istituzioni, allievi e dirigenza scolastica provinciale. E' scongiurato il pericolo della scomparsa della IV ginnasio del liceo classico a Massa Marittima; fino a poche ore fa pareva infatti che il nuovo corso di studi non potesse prendere avvio poiché 17 iscritti, secondo la riforma del Ministro dell'istruzione università e ricerca, Mariastella Gelmini, sarebbero troppo pochi per giustificare la spesa che una classe comporta. Mancano otto iscritti per rientrare nella soglia minima che la nuova legge indica, come presupposto per la conservazione di una scuola. E' grazie all'impegno di amministrazione comunale massetana, Provincia di Grosseto, genitori dei ragazzi iscritti, e dirigenza dell'ufficio scolastico provinciale che la situazione ha subito un ribaltamento, risolvendosi nella decisione di tenere aperto l'indirizzo. Il Comune in solidale collaborazione con l'amministrazione provinciale, ha attivato in queste ultime settimane tutti i tentativi percorribili per evitare la scomparsa della storica istituzione, partecipando a numerosi tavoli di confronto e coinvolgendo quanti più soggetti possibile. Determinante è stato l'impegno dell'onorevole Luca Sani, del dirigente dell'ufficio scolastico provinciale Annamaria Cotoloni e dei genitori che hanno fatto propria la battaglia della conservazione della scuola. Il liceo classico rappresenta un punto di riferimento per la zona metallifera, che da anni offre una formazione di alta qualità, un'istituzione importante da mantenere in città. Ieri mattina la stessa Cotoloni ha annunciato che la IV ginnasio sarà presente con certezza nella configurazione dell'organico di fatto dell'istituto.

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18/08/2010 LA NAZIONE ISTRUZIONE-SCUOLA-FORMAZIONE

SCUOLA MANCAVANO I NUMERI PREVISTI DALLA RIFORMA PER INIZIARE La quarta Ginnasio è stata salvata Azione decisa con in testa i genitori

 #La quarta ginnasio del Liceo Classico di Massa Marittima è salva grazie all’impegno congiunto di istituzioni, genitori e dirigenza scolastica provinciale. Il Liceo Classico, a rischio a causa di un numero di nuovi iscritti inferiore a quelli previsti dalla riforma Gelmini, è stato salvato. E’ scongiurato il pericolo della scomparsa della IV ginnasio, fino a poche ore fa pareva infatti che il nuovo corso di studi non potesse prendere avvio poiché 17 iscritti, secondo la riforma, sarebbero pochi per giustificare la spesa che una classe comporta. Mancavano otto iscritti per rientrare nella soglia minima che la nuova legge indica, ma grazie all’impegno del Comune, della Provincia, dei genitori dei ragazzi iscritti, e della dirigenza scolastica provinciale la situazione ha subito un ribaltamento, risolvendosi nella decisione di tenere aperto l’indirizzo. Il Comune in solidale collaborazione con la Provincia, ha attivato tutti i tentativi percorribili per evitare la scomparsa della storica istituzione, partecipando a numerosi tavoli di confronto e coinvolgendo quanti più soggetti possibile. Determinante è stato l’impegno dell’onorevole Luca Sani, del dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Annamaria Cotoloni e dei genitori che hanno fatto propria la battaglia della conservazione della scuola. Il Liceo Classico rappresenta un punto di riferimento per la zona metallifera, che da anni offre una formazione di alta qualità, un’istituzione importante da mantenere in città. È stata la stessa Cotoloni ad annunciare che la «IV ginnasio sarà presente con certezza nella configurazione dell’organico di fatto dell’istituto», fugando così ogni dubbio sul prossimo futuro della scuola. Il sindaco Lidia Bai ed il vice sindaco e assessore all’istruzione Franco Donati, ringraziano la dirigenza provinciale.

 

11/08/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Affidato a Zazzeri il circolo territoriale del Partito Democratico

 #SARÀ Flavio Zazzeri, giovane consigliere comunale nelle file della coalizione di maggioranza di «Massa Democratica» il nuovo coordinatore del circolo del Partito Democratico di Massa Marittima. Zazzeri, che vanta anche delega ai rapporti con le associazioni sportive ottenuta dal sindaco Lidia Bai, succederà così ad Isabella Bolognini che, facendo parte della giunta municipale in qualità di assessore al turismo, alle attività economiche, alla promozione del territorio, alle politiche comunitarie e all’innovazione tecnologica, aveva avanzato la richiesta di esser rimossa dalla funzione politica per la oggettiva difficoltà a gestire ambedue gli incarichi. Si concretizza in tal modo a Massa Marittima il percorso innovativo iniziato con la nomina di Riccardo Rapezzi alla segreteria dell’Unione Comunale Pd al posto di Niccolò Spadini e proseguito con quella di Fabrizio Ferrari a nuovo coordinatore di «Massa Democratica».
 

08/08/2010 LA NAZIONE  PANORAMA POLITICO

«Il Falusi e la Sds funzionano bene» Ferrari (Massa Democratica) replica alle accuse di chi vuole demonizzare i due enti

 #ENERGICA presa di posizione della coalizione di centrosinistra «Massa Democratica» contro le critiche, fra l’altro definite ingiustificate, rivolte all’operato sia dell’Istituto Falusi che della Società della Salute rilevando come qualcuno voglia forzatamente porre l’attenzione sugli stessi due enti per coprire le gravi condizioni di difficoltà del sistema sanitario e dei servizi sociali pubblici penalizzati dai continui tagli del governo attuale. «Se da una parte il centrodestra vuole nascondere questa realtà — afferma Fabrizio Ferrari nuovo coordinatore della coalizione Massa Democratica — dall’altra il localismo del Pdl critica ingiustificatamente istituzioni quali il Falusi unica in provincia a gestione pubblica». E qui scatta l’appoggio nei confronti dei suoi amministratori e degli operatori della struttura medesima che stanno svolgendo in campo comprensoriale un ottimo lavoro a servizio di numerose famiglie in difficoltà per la presenza di non autosufficienti. «A questo — prosegue ancora Ferrari - si aggiungono considerazioni sui rapporti con i comuni e sul ruolo della Società della Salute, punto di riferimento fatto proprio dalla Comunità Europea e recepito anche dal governo di centrodestra anche se si ostina a demonizzare l’organizzazione riconoscendosi più in una società dove servizi quali sanità, scuola, politiche sociali sono gestiti da privati». «Il quadro che si disegna a livello locale specie per il Falusi — aggiunge Massa Democratica — danneggia gravemente e slealmente l’immagine dell’Istituto che ha operato, opera e opererà per valorizzare i principi di solidarietà, renderli concreti e proseguire nell’azione di buona amministrazione e gestione pubblica. «Chi impropriamente ritiene di dare contributi tecnici sui bilanci, interferire con i rapporti interistituzionali richiamando situazioni frutto esclusivo di supposizioni e riversando sul Falusi, sui Comune o sulla Società della Salute, critiche prive di fondamento, di fatto attacca i propri cittadini cercando di scardinare il sistema di welfare in atto. Per questo Massa Democratica continuerà a perseguire le politiche alla persona avviate dalla Regione Toscana dando il proprio appoggio incondizionato a tutti gli amministratori locali. Porteremo avanti la riforma del sistema salute toscano attuando anche progetti e proposte innovative che consentano di perseguire il consolidamento strutturale ed un ulteriore sviluppo del Falusi, ampliando i servizi sul territorio e costruendo una rete con le altre strutture esistenti nel comprensorio. E, al contrario di quanto avviene nel centrodestra, le proposte avanzate saranno opportunamente valutate dalla politica e confrontate con la società civile per migliorare il contesto dei servizi pubblici esistenti».
Gianfranco Beni

 

07/08/2010  CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO

Massa Marittima Sciolto il nodo, riparte l'azione di coordinamento nella maggioranza Il centrosinistra accelera con Ferrari Scelto il coordinatore della coalizione: "Nuovi impulsi alla giunta"

 # MASSA MARITTIMA - Finalmente Massa Democratica ha il suo coordinatore e l'importante incarico è stato affidato a Fabrizio Ferrari. Nell'ultima assemblea, il centrosinistra di Massa Marittima, composto da Partito Democratico, Italia dei Valori, Socialisti Italiani e Federazione della Sinistra (Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani), ha nominato il coordinatore della coalizione. "Con questa nomina - spiega il gruppo - Massa Democratica viene a strutturarsi definitivamente per proseguire nel lavoro di coordinamento tra le forze politiche di centrosinistra, indispensabile per conoscere, analizzare ed esprimere proposte in merito, alla politica locale attuata nel Comune. Fabrizio Ferrari - continua Massa Democratica - nato a Massa Marittima l' 11 febbraio del 1956, fondatore e iscritto a! Partito Democratico, è da sempre una persona molto atteni ai bisogni e alle esigenze della comunità dotata di esperienza e carisma". Ferrari proviene dall'anima laica e repubblicana del territorio e, nel suo ultimo incarico, è stato segretario della Federazione dei Repubblicani europei della provincia di Grosseto. Ha ricoperto questo ruolo dal 2005 ai 2007, fino alla fusione dei repubblicani nel Partito Democratico. Precedentemente ha vestito i panni di consigliere comunale del Partito Repubblicano Italiano dal 1980 al 1985 mentre nei cinque anni successivi, dal 1985 al 1990, è stato nella segreteria provinciale del sindacato Chimici e Minatori entrando anche a far parte della stessa organizzazione nella direzione nazionale. Inoltre Ferrari ha maturato negli anni anche un'importante esperienza amministrativa come presidente dell'istituto Falusi, tra il 1992 e 1994, nel periodo in cui il Comune avviò il risanamento della struttura con le prospettive di sviluppo che hanno portato l'organismo ai livelli attuali. "Sono felice della fiducia che mi è stata concessa - ha dichiarato Ferrari - e cercherò, insieme ai membri della coalizione, di dare un impulso forte alla giunta e al sindaco per sostenerli e stimolarli nel migliore dei modi contribuendo così a pianificare quelle azioni di governo locale indispensabili per il benessere della comunità. Il primo passo che ho intenzione di compiere, e supportare, insieme alla coalizione, l'Amministrazione per creare le condizioni migliori finalizzate alla ripresa dello sviluppo economico e dei livelli occupazionali". Chiara Calcagno

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07/08/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Democratica Ferrari eletto nuovo coordinatore

 #E’ FABRIZIO Ferrari il nuovo coordinatore della coalizione di Massa Democratica costituita dal Pd, dall’Idv, dai Socialisti Italiani e dalla Federazione della Sinistra comprendente Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani. Ferrari fondatore e iscritto al Partito Democratico proveniente dall’anima laica e repubblicana massetana è stato segretario provinciale dei Repubblicani Europei dal 2005 al 2007. In precedenza aveva ricoperto l’incarico di consigliere comunale nelle file del Pri dal 1980 al 1985, mentre nel quinquennio successivo è stato nella segreteria provinciale del sindacato Uil Chimici e Minatori entrando a far parte anche della stessa organizzazione nella direzione nazionale. Dal 1992 al 1994 venne nominato presidente del «cda» del Falusi. «Sono felice della fiducia che mi è stata concessa — ha commentato Ferrari — e con gli altri membri della coalizione cercherò di dare impulso forte alla giunta e al sindaco per sostenerli e stimolarli nel migliore dei modi contribuendo così a pianificare quelle azioni di governo locale indispensabili per il benessere della comunità e a supportare l’amministrazione per creare le condizioni migliori finalizzate alla ripresa dello sviluppo economico e dei livelli occupazionali». #

 

03/08/2010 CORRIERE DI MAREMMA AMBIENTE

Massa Marittima Rifiuti raccolti dai Giovani Democratici Nel parco carte, bottiglie e una stufetta

 #MASSA MARITTIMA - Nel fine settimana si è tenuta la prima edizione del Ramazza Day. I Giovani Democratici di Massa Marittima hanno ripulito un'area di verde pubblico situata tra via Pietro Nenni e la piscina. Trovando un po' di tutto: "A parte la grande abbondanza di cartacce e bottiglie di plastica - dicono i Gd - è stata rinvenuta anche una stufetta elettrica". L'iniziativa aveva come obiettivo quello di mettere in evidenza come i Giovani Democratici metalliferi concepiscano la politica in quanto "servizio alla comunità". Inoltre, il Ramazza Day voleva essere l'iniziativa in grado di ":..cominciare una discussione su cosa significhi il senso civico, sensibilizzando la cittadinanza sul tema della tutela del decoro pubblico che dovrebbe essere un compito condiviso da tutti", dicono i ragazzi. I rifiuti trovati nell'area verde dimostrano che c'è ancora molto da lavorare in questo senso. I Giovani Democratici massetani comunque hanno dato un segnale e ringraziano anche l'assessore Giacomo Michelini per aver partecipato all'iniziativa.

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www.0564news.it

Ramazza Day. I Giovani Democratici di Massa Marittima hanno ripulito un’area di verde pubblico
01/08/2010 - 22:16
0564news.it
Sabato scorso si è tenuta la prima edizione del Ramazza Day. I Giovani Democratici hanno ripulito un’area di verde pubblico situata tra Via Pietro Nenni e la Piscina. A parte la grande abbondanza di cartacce e bottiglie di plastica, è stata rinvenuta anche una stufetta elettrica.
L’iniziativa aveva come obiettivo quello di mettere in evidenza come i GD metalliferi concepiscano la politica in quanto servizio alla comunità. Inoltre, il Ramazza day voleva cominciare una discussione su cosa significhi senso civico, sensibilizzando la cittadinanza sul tema della tutela del decoro pubblico che dovrebbe essere un compito condiviso da tutti.
Ringraziamo di cuore l’Assessore Giacomo Michelini per aver partecipato all’iniziativa.

I Giovani Democratici di Massa Marittima

Per info:
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Successo per il Ramazza Day dei giovani democratici


Orbetello: Sabato scorso si è tenuta la prima edizione del Ramazza Day. I Giovani Democratici hanno ripulito un’area di verde pubblico situata tra Via Pietro Nenni e la Piscina.
A parte la grande abbondanza di cartacce e bottiglie di plastica, è stata rinvenuta anche una stufetta elettrica.
L’iniziativa aveva come obiettivo quello di mettere in evidenza come i GD metalliferi concepiscano la politica in quanto servizio alla comunità. Inoltre, il Ramazza day voleva cominciare una discussione su cosa significhi senso civico, sensibilizzando la cittadinanza sul tema della tutela del decoro pubblico che dovrebbe essere un compito condiviso da tutti.
Ringraziamo di cuore l’Assessore Giacomo Michelini per aver partecipato all’iniziativa.
 

30/07/2010 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Rimuoveranno i rifiuti nell’area della Camilletta Giovani Pd fanno pulizia

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MASSA MARITTIMA. I giovani del Pd di Massa Marittima adottano uno spazio cittadino.
I ragazzi saranno impegnati nella raccolta dei rifiuti abbandonati presso l’area della Camilletta domani pomeriggio, a partire dalle ore 17.30.
«Questa iniziativa - si legge in una nota - è stata organizzata per dare un forte segnale di senso civico a tutta la comunità, mettendo in evidenza che garantire il decoro pubblico non è solo compito della nettezza urbana, ma anche dei comuni cittadini che, nel momento in cui vedono qualcosa che non va, non dovrebbero aspettare che arrivi il Comune, ma assumersi la responsabiltà di fare qualcosa».
I giovani invitano tutti i cittadini ad intervenire.

 

30/07/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima L’INTERVISTA QUESTA LA RICETTA DI RAPEZZI Un summit nel Pd «Serve voglia di fare»

 #di GIANFRANCO BENI
L’UNIONE COMUNALE del Partito Democratico di Massa ha convocatoper oggi alle 17,30 un’Assemblea degli iscritti, dei simpatizzanti e degli elettori del Partito democratico.
ne parliamo con il segretario Riccardo Rapezzi (nella foto).
Perché questa assemblea?
«È l’occasione giusta questa per ascoltare i nostri cittadini, per confrontarci sulle problematiche politiche e amministrative».
Con quali fini?
«Oggi nel nostro Paese c’è bisogno di politica: in un periodo in cui sta dilagando, a livello nazionale e locale, l’antipolitica, il qualunquismo, il rinchiudersi in se stessi, noi crediamo nel valore della politica».
In che senso?
«Riteniamo che la politica non sia solo potere, tecnica arida o peggio affare, come recenti esempi nazionali potrebbero far pensare. La politica è passione e si manifesta, nei migliore dei casi, come servizio, dovere civile e impegno, e in questa politica, che vorremmo essere in grado di interpretare, i cittadini si identificano».
Come si presenta la situazione nel Pd provinciale?.
«C’è un grande lavoro da fare per dare un radicamento popolare al nostro partito. Un lavoro paziente per convincere tutti noi a guardarsi con gli occhi delle nuove generazioni e realizzare un’idea di futuro».
In pratica?
«Dobbiamo mettere in campo la nostra capacità di essere utili per costruire un paese migliore; e per riuscirci, dobbiamo rendere percepibile la nostra identità ed avere un partito che funzioni, che operi attraverso una partecipazione vera e produca il rinnovamento, traendolo dalle tante esperienze cresciute nel nostro territorio».
E per quanto riguarda Massa?
«Localmente il Partito Democratico ha bisogno anche dell’intelligenza, dell’entusiasmo, della passione, della voglia di fare di tutti per costruire assieme un partito più autorevole e forte in grado di contribuire fattivamente alla crescita della nostra comunità».
Chi parteciperà?
«Ai lavori assembleari saranno presenti i rappresentanti istituzionali, con l’obiettivo di ascoltare i cittadini, di mettersi a disposizione, di confrontarsi, di discutere insieme».

30/07/2010 CORRIERE DI MAREMMA CULTURA

Massa Marittima La "perla della Maremma" in tv In settembre iniziano le riprese di un documentario per Rai 3

 #MASSA MARITTIMA - La "perla della Maremma''', raccontata da Pietro Cannizzaro, andrà in onda su Rai 3. Ad inizio settembre cominceranno infatti le riprese di un documentario che indagherà sulle dinamiche più intime e quotidiane delle piccole comunità, quelle in cui ancora si sente scorrere il flusso del tempo senza le accelerazioni delle metropoli odierne.
Massa Marittima è stata scelta per i mille volti antichi, un'affascinante architettura storica e ampi e variegati paesaggi. Ma la curiosità del regista Cannizzaro è rivolta all'aspetto più sotterraneo di questo luogo ma fondamentale per la vita e l'accoglienza: ciò che la rende "Città Slow". Massa Marittima fa parte infatti di questa rete internazionale, un'associazione tra Comuni che hanno posto come proprio prioritario obiettivo, il miglioramento della qualità di vita dei cittadini. Le Città Slow sono caratterizzate dalla conservazione di ritmi naturali e tradizioni e dalla gioia di un lento vivere, in cui la qualità delle tipicità enogastronomiche, artigianali e naturali sono valori centrali per uno sviluppo sostenibile, sia sociale che economico. E dallo sguardo aperto del regista Piero Canizzaro su persone e natura, nascerà un documentario sulla città del Balestro: una carrellata girata con la macchina angolata sugli spazi più incontaminati della città e ricchi di arte, storia e bellezza, ma soprattutto centrata sugli aspetti distintivi del tessuto sociale massetano. "Nel documentario - spiega Cannizzaro, verranno raccolte le storie di chi ha sempre vissuto in città, aa anche di chi ha deciso di tornare ad arrivare da altri paesi. Saranno ìe passioni, le aspettative e il sentire più profondo di chi lavora e vive in questo luogo a tracciarne l'atmosfera, quella filosofia che rende Massa Marittima così caratteristica". Piero Cannizzaro, fisserà con la sua macchina da presa, immagini, psicologia e attività della città e dei suo abitanti. Dopo un sopralluogo di tre giorni in cui il regista ha potuto visitare Massa Marittima ed entrare in contatto con chi la vive ogni giorno, sono siate fissate le date per le riprese, in programma ad inizio settembre. Il documentario montato andrà in onda su Rai 3, e rappresenterà un capitolo di un più ampio film-docu realizzato dal regista in varie Città Slow d'Italia. Il viaggio di Piero Cannizzaro in alcune tra le più significative realtà che hanno aderito al movimento è già stato presentato in anteprima al Laura Film Festival 2010 di Levanto.

Chiara Calcagno

 

23/06/2010 LA NAZIONE TURISMO

Massa Marittima ECONOMIA UN AMBIZIOSO PROGETTO CHE GUARDA AL GIAPPONE Il turismo? Avrà gli occhi a mandorla

 #LA SFIDA si chiama Giappone, con l’obiettivo di entrare a pieno titolo nel circuito turistico del Sol del Levante. Così potrebbe attivarsi in positivo il flusso di turisti giapponesi in direzione di Massa Marittima. Un progetto ambizioso, destinato a inserire la Maremma nei programmi dei nipponici, finora da questi scarsamente frequentata, partorito da una proposta inoltrata da Select Italy, uno dei maggiori tour operator a livello mondiale, all’assessore alla cultura Franco Donati volta a creare un collegamento tra Massa Marittima e il Giappone. L’idea riguarda appunto l’attivazione di un rapporto con la stessa Select Italy che permetta di far conoscere Massa e di conseguenza la Maremma attraverso attività culturali di rilievo tali da coinvolgere un flusso di turismo che solitamente è dirottato su altri percorsi anche regionali. L’avvio previsto addirittura da quest’anno, realizzando un’importante attività culturale attraverso la collaborazione con Art Cross, associazione culturale con sede a Tokio che raccoglie artisti nipponici, che prevede come evento clou la realizzazione di una mostra di arte contemporanea giapponese da tenersi al Palazzo dell’Abbondanza dal 25 settembre al 17 ottobre, per la quale la stessa Select Italy muoverà non solo gli artisti presenti con proprie opere alla mostra ma alcuni gruppi di turisti nipponici circa un centinaio che visiteranno Massa Marittima e la Maremma. Tale evento vedrà la presenza a Massa Marittima di diversi artisti i quali realizzeranno per il pubblico una serie di performance di calligrafia oltre alla cerimonia del tè e che saranno disponibili a incontrare le scolaresche della città. In aggiunta a quanto proposto da Select Italy si svolgeranno infatti anche una serie di attività parallele da sviluppare alla Biblioteca «Badii» e nei Musei massetani con incontri preparatori sull’arte e la cultura giapponese per le scuole, per i bambini al di fuori dell’orario scolastico e per il pubblico degli adulti in modo da far conoscere al pubblico una cultura molto lontana antropologicamente dalla nostra, ormai notevolmente presente in Italia grazie allo sviluppo del settore tecnologico e informatico ma non per questo realmente conosciuta.#

 

I Giovani Democratici impegnati nella raccolta dei rifiuti

Quest’iniziativa è stata organizzata per dare un forte segnale di senso civico a tutta la comunità

Massa Marittima: I Giovani Democratici di Massa Marittima adottano uno spazio cittadino. I GD metalliferi saranno impegnati nella raccolta dei rifiuti abbandonati presso l’area della Camilletta il 31 Luglio a partire dalle ore 17.30.
Quest’iniziativa è stata organizzata per dare un forte segnale di senso civico a tutta la comunità, mettendo in evidenza che garantire il decoro pubblico non è solo compito della nettezza urbana, ma anche dei comuni cittadini che, nel momento in cui vedono qualcosa che non va, non dovrebbero aspettare che arrivi il Comune, ma assumersi la responsabiltà di fare qualcosa.

 

23/06/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima LA POLEMICA DIBATTITO CALDO Più impulso all’industria Idv e Bai si punzecchiano

 #PUNZECCHIATURE a parte sembra che fra il Circolo dell’Italia dei Valori di Massa Marittima e il sindaco Bai vi sia piena uniformità di pareri sulla opportunità di andare alla ricerca di altre forme di occupazione che non siano solo quelle basate sul turismo. Dicevamo punzecchiature a parte, perché le affermazioni apparse su queste colonne con cui il sindaco Bai tacciava il coordinatore dell’Idv Andrea Marasco di «disinformazione visto che nei suoi programmi preelettorali figurava tale concetto», hanno finito per sollevare un polverone nella maggioranza. «Perché dopo sette anni dalla previsione urbanistica della nuova zona industriale del Magrone, nulla è stato ancora fatto?» chiede Marasco. Tant’è che ancor oggi, prosegue il coordinatore dell’Italia dei Valori, la zona altro non è che uno sconnesso campo agricolo. Da qui allora, pur condividendone le scelte urbanistiche fatte, l’invito rivolto all’amministrazione comunale a dare concretezza alla nuova zona industriale. Sul commercio l’Idv ricorda di aver svolto un’analisi economica breve avanzando la proposta di andare alla convocazione di una apposita Conferenza dei servizi che fra l’altro ha ricevuto anche l’assenso della lista Massa Comune e di Rifondazione. «Ci auguriamo che la conferenza possa coinvolgere tutti i partiti democratici». Da segnalare infine come il sindaco Bai si sia limitata stavolta a mettere in evidenza il comportamento dell’Idv che «da un lato evita di partecipare alle riunioni di coalizione e dall’altro spara all’esterno perdipiù senza avere una piena conoscenza degli argomenti».#

 

23/06/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima POLITICA SPADINI E BOLOGNINI LASCIANO Pd, si va verso le nuove nomine

 #CAMBIO in vista ai vertici del Pd massetano per la sostituzione del segretario dell’Unione Comunale Niccolò Spadini e del coordinatore della sezione massetana Isabella Bolognini. Entrambi hanno avanzato la proposta di essere sostituiti per motivi personali. Novità dovrebbero scattare da domani, quando il Pd si riunirà per le nomine dei sostituti. Mentre sul nominativo del nuovo coordinatore vige sempre il massimo riserbo, per il segretario dell’Unione Comunale si parla con insistenza di Riccardo Rapezzi attuale capogruppo della coalizione di maggioranza.#

 

17/06/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima EQUILIBRI UNA COMPONENTE DELLA COALIZIONE CONTINUA A ESSERE CRITICA «Strappo» nella maggioranza Le considerazioni dell’Idv sul commercio alzano un polverone

 #di GIANFRANCO BENI
L’ITALIA dei Valori ha «sparato» contro l’amministrazione, e il suo sindaco Lidia Bai non resta con le mani in mano e replica seccamente. Lo strappo è servito.
Cosa dice a Marasco?
«Benché componente della coalizione di maggioranza devo dire che come minimo è male informato».
L’Idv accusa l’amministrazione di aver sostenuto che l’alternativa all’industria potesse essere il turismo.
«Forse non hanno letto con attenzione il programma da me presentato fin dalla scorsa legislatura e ripetuto anche per l’attuale».
Ovvero?
«Lì sta scritto come sia oltremodo rischioso puntare su un unico settore, bensì occorre svilupparne altri compatibili con le caratteristiche e le vocazioni del territorio».
Possibile che l’Italia dei Valori non conosca le strategie su cui puntate?
«Sembra putroppo di sì, stando almeno alle dichiarazioni del suo coordinatore».
In particolare a cosa si riferisce?
«All’impegno con cui la giunta assieme a tutta l’amministrazione guarda al potenziamento dell’area industriale nella zona del Magrone, alla ripresa dell’agricoltura attivando anche forme parallele alle sole produzioni, alla produzione di energie rinnovabili fermo restando la salvaguardia del paesaggio, alla ricerca di finanziamenti comunitari con l’ausilio della Comunità Montana».
E’ ipotizzabile a questo punto uno strappo all’interno della maggioranza di Massa Democratica?
«Non è questo un compito mio, ma degli organismi politici che comunque sicuramente non potranno far finta di nulla».
Che i rapporti con l’Idv all’interno di Massa Democratica non siano dei più idilliaci verrebbe confermato dalla breve presidenza di Gianfranco Mezzetti alla presidenza dell’Amatur dopo la bocciatura avuta in campagna elettorale. Ebbene, sembra che Mezzetti ovviamente in quota Idv, non abbia avuto il necessario sostegno della coalizione di maggioranza trovandosi così quasi subito costretto a gettare la spugna. Di certo qualcosa si è incrinato e i mal di pancia cominciano a evidenziarsi. è prevista una verifica a tutto campo che potrebbe portare a clamorosi risvolti con l’Idv che addirittura potrebbe abbandonare il tavolo della maggioranza.

 

A Massa Marittima acqua “naturizzata” contro le bottiglie di plastica.

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Massa Marittima: Sarà alla scuola primaria del capoluogo. La novità preannunciata nel corso di un incontro tra l’Assessore all’Ambiente di Massa Marittima e i ragazzi nell’ambito del progetto didattico “Ri.Ri.Ri.“Alla scuola Primaria di Massa Marittima il Comune insieme all’Acquedotto del Fiora  spa proporrà da settembre l’eliminazione delle bottigliette di plastica.
Il progetto prevede l’introduzione a partire dall’inizio del prossimo anno scolastico di acqua “naturizzata” grazie ad un impianto già acquistato dal Comune ed installato all’interno dell’edificio scolastico.  Si tratta del prima esperienza di questo tipo per un istituto scolastico nel territorio comunale. “L’acqua “naturizzata” – spiega l’assessore all’Ambiente di Massa Marittima Giacomo Michelini - è prodotta a partire dall’acqua potabile di rubinetto. La “naturizzata” viene trattata, infatti, con speciali filtri in grado di migliorare e rendere ancora più gradevole l’acqua di rubinetto. Sarà disponibile acqua a temperatura ambiente e fresca.
Quest’acqua, quindi, sarà in grado di far diminuire considerevolmente il consumo di acqua minerale in bottigliette di plastica. L’acqua delle bottiglie di plastica – ha aggiunto Michelini – oltre ad essere più costosa, antiecologica e anche meno controllata con l’incognita della trasformazione che può subire durante la sosta nei piazzali di grossisti e supermercati. Il nostro obbiettivo è quello di allargare in futuro questo servizio anche ad altre scuole del territorio”.  Questa novità è stata preannunciata dall’Assessore Michelini nel corso dell’incontro con i bambini e le bambine delle classi quinte della scuola Primaria di Massa Marittima che ha concluso il percorso didattico dal titolo “ Ri.Ri.Ri:  Rifiuti,Riutilizzo, Risorse” organizzato dal Laboratorio di Educazione Ambientale La Finoria , da La Ragnatela, dall’Associazione AMANe I.P.F e dai Comuni delle Colline Metallifere. Al progetto hanno preso parte 40 classi, per un totale di 670 studenti di quinta elementare e  prima media. Per Massa Marittima hanno partecipato le scuole elementari del capoluogo , di Prata e di Valpiana. L’obbiettivo del progetto era approfondire il ciclo di produzione dei beni di consumo, e la relativa produzione dei rifiuti con particolare attenzione alla giusta raccolta differenziata, al loro smaltimento e ad un eventuale riutilizzo.Gli ideatori del progetto non hanno voluto andare nelle classi a disseminare verità già scritte, ma hanno voluto accompagnare gli studenti in un approfondimento dell'argomento imparando a tracciare i confini della problematica, raccogliere informazioni e vagliarle con senso critico, insegnare a dibattere, guidare i ragazzi a scoprire come si formano le convinzioni ed individuare comportamenti coerenti con le convinzioni stesse.Anche l’incontro con l’Assessore Michelini ha seguito questa filosofia. Ne è venuto fuori un confronto serrato con i ragazzi sui temi di maggiore attualità primo tra tutti la raccolta differenziata nella vita di tutti i giorni di una comunità come quella di Massa Marittima.  “E’ stata una esperienza importante – sono le parole dell’assessore Michelini – con ragazzi e ragazze molto interessati. Credo molto nel ruolo della scuola per la diffusione delle corrette pratiche nella raccolta differenziata e più in generale nella difesa del nostro ambiente. I bambini sono i cittadini del futuro ma, già adesso, hanno l’entusiasmo, la voglia e le idee di dare il loro contributo.

 

A Massa Marittima ed al Lago dell'Accesa le cinque vele di Legambiente

Le cinque vele blu per le località che si affacciano sui laghi sono state introdotte da Legambiente e dal Touring Club Italiano nel 2007

Massa Marittima:
Continua a sventolare sulla facciata del Palazzo Comunale di Massa Marittima la bandiera con le cinque vele blu di Legambiente e del Touring Club Italiano.
Il Sindaco Lidia Bai a Firenze e l'Assessore all'Ambiente Giacomo Michelini a Roma hanno preso  parte agli eventi in contemporanea per la presentazione della settima edizione della Guida Blu voluta da Legambiente e dal Touring Club Italiano per segnalare le località marittime e lacustri italiane di eccellenza. 
Per gli amanti dell'acqua dolce anche quest'anno nella Guida Blu c'è una parte dedicata ai laghi. In questo caso è il Trentino-Alto Adige la regione regina per numero di località tra le prime classificate. Sono cinque quelle che conquistano le 5 vele: Appiano sulla Strada del vino (Bz) sul Lago di Monticolo e Fiè allo Sciliar (Bz) sul Lago di Fiè nell'Alto Adige, Molveno (Tn) sull'omonimo Lago in Trentino. Oltre a queste c'è Bellagio (Co) sul lago di Como e proprio Massa Marittima con il suo Lago dell'Accesa.
Le cinque vele blu per le località che si affacciano sui laghi sono state introdotte da Legambiente e dal Touring Club Italiano nel 2007. E subito Massa Marittima ed il suo lago dell'Accesa si sono messi in grande evidenza ottenendo il risultato più alto. Legambiente ed il Touring Club credono molto nel turismo lacustre. Ecco allora il perché di questo riconoscimento che premia la bellezza del paesaggio e la qualità delle acque, coniugati con una corretta gestione del territorio, interventi e politiche in linea con il rispetto dell'ambiente e una buona funzionalità dei servizi.
"Siamo molto soddisfatti per questo importante riconoscimento - ha sottolineato il Sindaco di Massa Marittima Lidia Bai, nel corso della conferenza stampa a Firenze dedicata alle località toscane premiate con quattro e cinque vele - il lago dell'Accesa ha un grande valore naturalistico e storico per il nostro territorio. Da anni l'Amministrazione Comunale compie importanti sforzi per tutelare questo luogo, per difendere le sue qualità ambientali e paesaggistiche Le 5 vele sono un premio che viene attribuito non solo per la qualità delle acque ma tiene conto anche di altre caratteristiche quali la qualità delle strutture ricettive, l'ambiente circostante al lago, il centro storico ben conservato, l'offerta enogastronomica di
pregio ed i servizi presenti sul territorio". Proprio nei pressi del lago ci sono insediamenti etruschi di grande valore oggetto, da decenni, di campagne di scavo operate dall'Università di Firenze.  "L'integrità  del lago e dell'ambiente circostante - ha spiegato l'Assessore all'Ambiente Giacomo Michelini, presso la sede di Legambiente a Roma, alla presentazione nazionale della Guida Blu 2010 - è per noi una priorità. Grazie alle norme urbanistiche fissate dal Comune e alla sensibilità di tanti cittadini ed ospiti del nostro territorio che amano e difendono questa oasi questo angolo di paradiso è salvo e lo sarà anche in futuro".

17/06/2010 LA NAZIONE CULTURA

Massa Marittima AMBIENTE SINDACO SODDISFATTO PER L’AMBÌTO RICONOSCIMENTO Vele sul lago dell’Accesa, sono cinque

 #di GIANFRANCO BENI
UNA BANDIERA gialla sventola dalla finestra dell’ufficio del sindaco: è quella con le cinque vele della Guida Blu 2010 con cui Touring Club e Legambiente hanno premiato i cinque migliori laghi italiani fra cui quello dell’Accesa inserendolo il Comune fra i più virtuosi in materia di salvaguardia delle acque e dell’ambiente.

SODDISFAZIONE è stata manifestata dal sindaco Lidia Bai: «questo prestigioso traguardo stimola ad un impegno sempre maggiore nella direzione della tutela e della salvaguardia dell’ambiente, del paesaggio e delle risorse storico-culturali, nella convinzione che queste eccellenze rappresentano il motore trainante di uno sviluppo sostenibile del territorio». Le motivazioni non riguardano solo la qualità delle acque destinate alla balneazione, ma tengono conto di molte altre variabili a cominciare dalla qualità delle strutture ricettive, dalla presenza di un centro storico ben conservato, da un’offerta enogastronomica di pregio, dalla vicinanza a luoghi di interesse storico, artistico e naturalistico. «Il principale obiettivo su cui continuare a lavorare — ha precisato l’assessore all’ambiente Giacomo Michelini — dovrà essere la salvaguardia e la valorizzazione di tutta la zona del Lago dell’Accesa ai fini di una fruizione turistico-culturale regolamentata, allo scopo di garantire la sua funzione di riserva naturale che tenda a conservare tale ecosistema nel rispetto delle sue caratteristiche». Il lago è dunque un bene comune, prezioso, da tramandare alle generazioni future intatto.
 
13/06/2010 LA NAZIONE CULTURA

RICORDO CERIMONIE A MASSA E A CASTELNUOVO Eccidio di Niccioleta Nessuno vuole dimenticare

 #IL 13 E IL 14 GIUGNO 1944 ottantatre giovani minatori di Niccioleta vennero dapprima fatti prigionieri e poi barbaramente uccisi dai nazifascisti. Alcuni direttamente a Niccioleta, gli altri a Castelnuovo Val di Cecina dove furono condotti a piedi sotto la continua minaccia delle armi. Una tragica storia di feroce rappresaglia compiuta nel tranquillo villaggio minerario di Niccioleta dove da anni erano convenute famiglia da varie regioni per trovare un’occupazione sicura anche se frutto del duro lavoro nel sottosuolo. Una storia che ancora oggi grida vendetta e che nessuno vuol dimenticare appellandosi ai principi di libertà e democrazia contenuti nella Costituzione, e che 66 anni fa cancellò intere generazioni come in altre località quali Marzabotto e Stazzema i cui rappresentanti saranno oggi in città per la cerimonia indetta dall’amministrazione. L’avvio alle 10 a Niccioleta con una messa, alle 11 interventi del sindaco di Massa Lidia Bai, di quello di Marzabotto Romano Franchi e del vicesindaco di Stazzema Verona, al termine verrà deposta una corona di alloro al monumento ai Caduti. Nel pomeriggio trasferimento con partenza alle 15, fino a Castelnuovo Val di Cecina per la commemorazione prevista dapprima al centro polifunzionale «La Pista» e successivamente al Santuario «Al Vallino».#

 

12/06/2010 LA REPUBBLICA AGRICOLTURA

Tre medaglie “doc” ai vini massetani Nuovo importante riconoscimento alla Doc Monteregio

 # MASSA MARITTIMA. Nuovo importante riconoscimento per i vini e la Doc Monteregio di Massa Marittima che ancora una volta sono stati premiati al concorso enologico internazionale «La Selezione del Sindaco», organizzato da “Città del Vino”. Il 5 giugno nell’ambito dell’assemblea nazionale delle Città del Vino che si è tenuta ad Alberese, è arrivata la comunicazione ufficiale delle tre medaglie conquistate dai vini massetani. La medaglia d’oro è andata al vermentino Lillatraia 2009 (Doc Monteregio di Massa Marittima) prodotto dall’azienda di Rossana Benini, mentre i due premi d’argento sono stati ottenuti dalla Tenuta Il Fontino per il rosso Casteldiruto2007 (Doc Monteregio di Massa Marittima) e da un’azienda già premiata lo scorso anno: La Cura di Enrico Corsi che si è aggiudicata il riconoscimento con il Trinus 2009 (Igt Maremma Toscana). Soddisfatto il sindaco, Bai: «Siamo davvero gratificati - commenta - per la riconferma arrivata anche quest’anno, della qualità dei vini del territorio. Questo sta a significare che le aziende locali hanno saputo svolgere un ottimo lavoro e portare a livelli sempre più alti la Doc del Monteregio». Il Comune che ogni hanno organizza la partecipazione all’evento, rileva inoltre una presenza in crescita dei produttori interessati. Quest’anno hanno preso parte al concorso sette aziende della zona. Il settore enologico massetano testa così la sua qualità certificata anche dal fatto che i vini prodotti sul territorio comunale, sono gli unici ad aver ottenuto premi nell’intera Provincia di Grosseto ed i secondi classificati in tutta la Regione. «L’inclusione al circuito delle Città del Vino - osserva Bai - è poi un aspetto molto importante per la promozione e valorizzazione del nostro vino a livello nazionale e ci permette di confrontarci con le realtà produttive di tutta Italia». Il sindaco fa infatti parte del Consiglio Nazionale di Città del Vino, mentre l’assessore alle attività produttive Isabella Bolognini è membro del consiglio regionale.

12/06/2010 IL TIRRENO TURISMO

NON SOLO MARE Massa Marittima vince con il lago dell’Accesa

 # ROMA. “Il lago dell’Accesa è un bene comune, da tramandare alle generazioni future”. Giacomo Michelini, assessore all’ambiente di Massa Marittima, non nasconde la soddisfazione per aver conseguito le cinque vele della Guida Blu 2010 di Legambiente e Touring Club.
“Il traguardo - dichiara- ci stimola a un impegno sempre maggiore nella direzione della tutela e la salvaguardia dell’ambiente, del paesaggio e delle nostre splendide risorse storico-culturali, nella convinzione che queste eccellenze - continua - rappresentino il motore trainante di uno sviluppo sostenibile del territorio”.
L’assessore all’ambiente Michelini, inoltre, ribadisce che “il lago dell’Accesa conserva un fascino tutto particolare dove ogni anno si recano turisti che apprezzano la tranquillità e la dolcezza di questo ambiente per immergersi in acque trasparenti, per prendere sollievo dal caldo estivo e innamorarsi di una vegetazione fatta di giunchi e arbusti che ritagliano - nota - invidiabili angoli dove è possibile gustarsi indimenticabili momenti di pace. Il principale obiettivo per noi - conclude - è la sua salvaguardia e valorizzazione ai fini di una fruizione turistico-culturale regolamentata, per conservare l’ecosistema nel rispetto delle sue caratteristiche”.#

 

04/06/2010 CORRIERE DI MAREMMA TURISMO

Massa Marittima Bandiera Arancione: è fatta. Importante riconoscimento dal Touring Club Italia

 #MASSA MARITTIMA - E' arrivata per Massa Marittima anche quest'anno la conferma della Bandiera Arancione. Il prestigioso marchio di qualità turistico-ambientale ottenuto dal Comune metallifero per la prima volta nel 2003, la certifica come meta turistica di qualità, insieme a non molte località italiane. Sono 170 in tutto il paese, pari al solo 9% delle città che hanno presentato la propria candidatura. Il marchio "doc", viene assegnato dal Touring Club Italiano alle località dell'entroterra, che si siano dimostrate capaci di garante ai visitatori, un'offerta di alto livello sotto vari aspetti: dall'attenta valorizzazione delle bellezze storiche architettoniche e culturali del luogo, alla facilità di accesso e di fruibilità di queste risorse, fino alla tutela dell'ambiente. I siti Bandiera Arancione, devono inoltre soddisfare altri requisiti: lo sviluppo di una cultura diffusa dell'ospitalità, la cura delle tipicità enogastronomiche del territorio ed un'alta qualità delle strutture ricettive e della ristorazione.

 

04/06/2010 LA NAZIONE TURISMO

Massa Marittima AMBIENTE Anche quest’anno il vessillo che sventola qui è arancione

 #COLORE ARANCIONE anche per il 2010-2011 nella città del Balestro. Il Touring club italiano ha assegnato l’importante riconoscimento all’amministrazione comunale. Il prestigioso marchio di qualità turistico-ambientale è stato ottenuto dal comune metallifero per la prima volta nel 2003 e certifica Massa come meta turistica di qualità, insieme a non molte località italiane: 170 in tutto il Paese, pari al solo 9 per cento delle città che hanno presentato la propria candidatura.
IL MARCHIO «doc», viene assegnato dal Touring alle località dell’entroterra, che si siano dimostrate capaci di garantire ai visitatori un’offerta di alto livello sotto vari aspetti: dall’attenta valorizzazione delle bellezze storiche architettoniche e culturali del luogo, alla facilità di accesso e di fruibilità di queste risorse, fino alla tutela dell’ambiente. I siti bandiera Arancione, devono inoltre soddisfare altri requisiti: lo sviluppo di una cultura diffusa dell’ospitalità, la cura delle tipicità enogastronomiche del territorio ed un’ alta qualità delle strutture ricettive e della ristorazione.

 

04/06/2010 IL TIRRENO TURISMO

MARCHIO DI QUALITÀ Su Massa sventola Bandiera Arancione

 #
ELENA CANESTRI
MASSA MARITTIMA. Sventola anche quest’anno su Massa Marittima la Bandiera Arancione. Il prestigioso marchio di qualità turistico-ambientale ottenuto dal Comune, la prima volta nel 2003, la certifica come meta turistica di qualità, insieme a non molte località italiane: 170, pari al 9% delle città che hanno presentato la candidatura. Il marchio “doc”, viene assegnato dal Touring Club Italiano alle località dell’entroterra, che si siano dimostrate capaci di garantire ai visitatori, un’offerta di alto livello sotto vari aspetti: dall’attenta valorizzazione delle bellezze storiche architettoniche e culturali del luogo, alla facilità di accesso e di fruibilità delle risorse, fino alla tutela dell’ambiente. I siti Bandiera Arancione, devono soddisfare lo sviluppo di una cultura diffusa dell’ospitalità, la cura delle tipicità enogastronomiche ed alta qualità di strutture ricettive e della ristorazione.

 

18/05/2010 IL TIRRENO ECONOMIA

Invariate la maggior parte delle tariffe a Massa Nonostante le forti difficoltà il sindaco Lidia Bai non ha avuto dubbi

 #
ELENA CANESTRI
MASSA MARITTIMA. L’amministrazione ha presentato ieri in consiglio comunale il bilancio di previsione per il 2010. Invariate rispetto allo scorso anno, quasi tutte le tasse e tariffe a carico dei contribuenti. «La nostra scelta - ha spiegato la Bai - è stata quella di non mettere in difficoltà i cittadini in un momento di grave crisi economica generalizzata».
Restano uguali al 2009 Irpef, Tarsu, Cosap e la maggior parte delle tasse e tariffe di competenza dell’ente fatta eccezione per il pagamento della mensa scolastica che aumenterà di 50 centesimi, senza peraltro coprire le spese a carico dell’ente per i pasti che restano almeno di un due euro superiori alla cifra richiesta alle famiglie. In aumento anche le spese cimiteriali, settore in cui alcuni servizi sono stati esternalizzati.
«La scelta di questa amministrazione - ha proseguito il sindaco Lidia Bai - è stata anche quella di mantenere tutti i servizi esistenti e di aumentare l’impegno economico nel campo dei servizi sociali, che passa da 26 euro a 30 euro procapite. Spesa aggiuntiva che viene coperta dal bilancio comunale per supplire ai tagli del governo nazionale in questo settore».
E questo non è il solo ambito in cui l’azione dello Stato centrale si è fatta sentire perché come spiega la Bai «la stesura del bilancio è stata resa più difficoltosa oltre che dai tagli operati dal governo ai comuni, compreso quello delle entrate dell’ICI sulla prima casa, ci sono ambiti in cui lo Stato ha scaricato sui piccoli comuni come il nostro spese di manutenzione e azioni politiche che spetterebbero al governo stesso; penso per esempio - ha proseguito il sindaco - alla scuola pubblica. C’è poi l’impossibilità di programmare e pianificare con serenità nel lungo periodo poiché non si può prescindere dalle disposizioni del patto di stabilità imposto dal governo».
«Del resto - conclude il sindaco - non possiamo più permetterci di investire se prima non abbiamo risorse entrate in cassa; il rischio è che accada come nel caso dei pagamenti per i compendi minerari di Niccioleta. In questo caso, una volta effettuati i lavori, il Comune doveva ricevere dal ministero dello sviluppo economico 1 milione e 300mila euro che sta ancora attendendo da anni».
L’amministrazione è stata intanto costretta ad anticipare la cifra per pagare le ditte che avevano eseguito l’intervento. Per quanto riguarda le entrate il Comune ha programmato un attento contenimento delle spese per le utenze ed un recupero dei contributi degli evasori fiscali grazie a convenzioni con l’Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza ed il catasto al fine di individuare eventuali irregolarità fiscali. Per l’opposizione il bilancio è poco incisivo e non rappresenta una politica volta a risvegliare lo sviluppo economico massetano.

 

28/04/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima MAGGIORANZA «MASSA DEMOCRATICA» SI PREPARA AD UNA VERIFICA CON LE FORZE DELLA COALIZIONE Il Pd dovrà affrontare le pretese e i mugugni dell’Idv

 #SARÀ una verifica a tutto campo quella che vedrà tutte le forze politiche della maggioranza di Massa Democratica sedersi attorno ad un tavolo per analizzare il lavoro finora fatto dalla giunta comunale e per dare un sostanziale contributo al percorso da seguire in futuro. Un segnale forte che vede il Pd di Massa prepararsi ad affrontare i mugugni e le insofferenze provenienti prevalentemente dal Circolo dell’Italia dei Valori che, oltre a pretendere maggiore visibilità, non nega di non condividere i risultati finora ottenuti dalla giunta guidata dal sindaco Lidia Bai che, a suo parere, «brillerebbe per immobilismo. La verifica ci sarà — afferma il segretario dell’Unione Comunale del Pd Niccolò Spadini — anche se al momento non è possibile indicare la data in quanto dobbiamo attenersi alle direttive provenienti dall’alto».
Come giudica l’atteggiamento dell’Idv e quello di altre forze della coalizione?
«Credo che sia legittimo richiedere la convocazione degli organi direttivi locali anche per dare quella spinta utile a far funzionare sempre meglio l’apparato amministrativo del Comune».
Una risposta decisamente diplomatica questa da parte di Spadini che, per sua stessa ammissione, evita di scoprire le carte in anticipo a proposito dei rapporti, in verità non idilliaci, con l’Italia dei Valori che si vanta di essere la terza forza politica nel territorio comunale senza avere alcuna rappresentanza nelle stanze dei bottoni dopo le dimissioni dalla presidenza dell’Amatur di Gianfranco Mezzetti. «Qualcuno dovrà spiegare — sostiene il segretario dell’Unione Comunale Pd — perché alle amministrative l’Idv non riuscì a far eleggere il suo rappresentante e alle regionali ha fatto il grosso passo in avanti che tutti conosciamo».#

 

16/04/2010 LA NAZIONE AGRICOLTURA

Massa Marittima Concorso per il miglior extravergine Nel chiostro bruschettata no stop

 #di GIANFRANCO BENI
L’OLIO EXTRAVERGINE d’oliva sarà protagonista domani nel Chiostro di Sant’Agostino, nel cuore medievale della città. Un giorno speciale per questo luogo così carico di storia visto che per l’occasione sarà ufficialmente inaugurato l’intervento di restauro che lo ha riportato all’aspetto originale. Assai articolato il programma. Dalle 15 fino a sera nel trecentesco Chiostro si terrà la Bruschettata, una degustazione dell’olio extravergine d’oliva che è sintesi di passione per i sapori autentici e festa popolare.
Sono quasi quarant’anni infatti che Massa ospita quest’appuntamento con il gusto. Accanto all’olio dell’ultima produzione protagonisti saranno anche il vino Monteregio Doc ed altri prodotti tipici come il formaggio.
Subito dopo, alle 16, riflettori puntati sul gran finale dell’edizione numero 14 della selezione Olio extravergine d’oliva Colline Metallifere con la premiazione delle aziende vincitrici di questo premio fortemente voluto dalla Comunità Montana e dal Comune. Quella del 2010 verrà ricordata come l’edizione dei record per la Selezione.
Sono 51, infatti, le aziende che partecipano alla rassegna in rappresentanza di molti comuni della provincia.
La selezione Olio d’oliva Colline Metallifere non è una semplice competizione tra prodotti di qualità. È un’importante occasione di confronto, promozione e di crescita qualitativa per i produttori del territorio.
L’olio migliore, infatti, viene scelto in base ai risultati dell’analisi chimica e dell’esame organolettico effettuato dal Gruppo Panel dell’Associazione Aprol. I prodotti in gara sono suddivisi in quattro sezioni: oli con fruttato di intensità leggero, medio e intenso, una sezione particolare è stata riservata ai frantoi. Anche quest’anno un premio speciale verrà assegnato alla migliore etichetta.
Alle 17 ci sarà l’esibizione degli sbandieratori e musici.#

 

16/04/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima COMUNITÀ MONTANA Francesco Rappezzi nello staff a supporto di Zago Manterrà il salario accessorio

 #CONFERITO a Francesco Rapezzi, ex consigliere capogruppo di maggioranza ed ex assessore comunale nella legislatura 1995 - 1999, l’incarico di addetto all’Ufficio di staff a supporto dell’azione di governo del presidente della Comunità Montana Colline Metallifere Giancarlo Zago.
La selezione, avvenuta a seguito della pubblicazione di un avviso pubblico diffuso dalla gestione associata «risorse umane», ha permesso di individuare nel dipendente dell’ente montano il soggetto con titoli e professionalità idonea a realizzare il necessario collegamento tra l’attività programmatoria e realizzativa della Comunità, con particolare riferimento ai possibili sviluppi dell’associazionismo per la gestione delle funzioni comunali, fornendo il necessario supporto alle funzioni di indirizzo, controllo, monitoraggio e manutenzione delle scelte dell’ente.
Funzioni che, come rilevato nell’apposito decreto presidenziale, generano una complessità di relazioni interne ed esterne all’ente, verso le quali il presidente e gli organi politici sono chiamati a confrontarsi quotidianamente.
L’incarico conferito consentirà a Rapezzi di mantenere la propria qualifica funzionale e di godere, se dovuto, del relativo salario accessorio, finanziato in quota parte attraverso specifici atti e valutazioni di competenza del Presidente Giancarlo Zago.

 

19/03/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima DESIGNAZIONI Queste le venti donne della nuova commissione Pari Opprtunità

 #ECCO la nuova commissione Pari Opportunità: è formata completamente da donne, a conferma che il gentil sesso non gradisce inclusioni e interferenze nelle decisioni che deve prendere.
Dieci nomi designati da forze politiche, sindacali, economiche del territorio, associazioni femminili presenti sul territorio comunale e da associazioni che perseguono fini di politiche di pari opportunità.
Cinque sono quelle operanti sul territorio comunale reclutate a seguito di apposito bando emesso dal Comune, quattro quelle elette nel Consiglio Comunale e una infine designata dallo Sportello Informadonna.
Questa quindi la composizione della nuova Commissione.
Ambra Fontani candidata dal Partito Democratico, Maddalena Castellini dall’Italia dei Valori, Sonia Lenzi dalla Federazione della Sinistra, Laura Miranda dal Partito Repubblicano, Doretta Testori dal Popolo della Libertà, Valeria Galgani dalla Confesercenti, Fulvia Carrucoli dalla Spi-Cgi, Maria Elena Cernuto dall’Associazione Mazziniana, Maria Assunta Oriente dal Circolo Arci Valpiana, Giuliana Giuliani dall’associazione Dire-Fare.
Reclutate con bando emesso dal Comune: Clelia Schillaci, Alfa Anselmi, Luciana Marchetti, Maria Letizia Bartoli, Benedetta Ferrini.
Elette in Consiglio Comunale: Tiziana Barbi, Isabella Bolognini, Anna Magrini, Giulia Venturi.
Rappresentante dello Sportello Informadonna: Maddalena Castellini.

 

18/03/2010 LA NAZIONE CULTURA 

Massa Marittima LO STUDIO DEGLI ESPERTI Le mura, malandate ma ancora bellissime Oggi la presentazione all’Abbondanza

 #di GIANFRANCO BENI
PRESENTAZIONE oggi con inizio alle 17 alla sala convegni di Palazzo dell’Abbondanza della pubblicazione commissionata dalla Regione Toscana dal titolo «Le mura di Massa Marittima, una doppia città fortificata».
Presenti per l’occasione oltre al sindaco Lidia Bai, l’assessore provinciale alla cultura Cinzia Tacconi, la responsabile scientifica della ricerca Emma Mandelli, il soprintendente ai Beni Architettonici per Siena e Grosseto Emanuela Carpani, i funzionari regionale Gian Bruno Ravenni e Massimo Gregorini.
Che la cinta muraria di Massa Marittima riunisca aspetti di notevole rilevanza sia sotto il profilo storico che architettonico lo dimostra questa bella pubblicazione, corredata di suggestive immagini fotografiche e interamente dedicata all’illustrazione dello studio preliminare eseguito dagli esperti dell’Università di Firenze con lo scopo di realizzare una concreta conoscenza analitica delle mura compresa la loro reale funzione nella relazione con il centro storico e con il resto della città.
«Un libro questo che, come cita nella prefazione l’assessore regionale alla cultura Paolo Cocchi, raccoglie in maniera sistematica i risultati scientifici del rilievo e delle indagini storiche effettuate e presentate al convegno sul sistema murario massetano tenutosi nel novembre del 2008».
«La cinta muraria massetana — dice — il sindaco Lidia Bai (nella foto rotonda), costituisce infatti una fondamentale soluzione di continuità e una mirabile cerniera fra l’abitato storico e il sistema di accesso viario alla città».
Attualmente si presenta in cattivo stato di conservazione, specie per la parte che scorre nella città alta maggiormente esposta alle intemperie e alle infiltrazioni di acqua piovana che hanno notevolmente impoverito la struttura a sacco delle mura, mentre il dilavamento delle acque meteoriche ha prodotto un progressivo impoverimento del basamento con il rischio concreto di ulteriori crolli.
Per Emma Mandelli infine sono determinanti l’indagine preventiva e la conoscenza mirata, unico strumento che consente di preservare sia l’architettura monumentale che il patrimonio architettonico diffuso e l’ambiente. Da qui allora, secondo la Mandelli, «il concetto conoscere per conservare» e l’importanza dello studio effettuato intorno alle mura urbane di Massa Marittima che «attraverso i saggi e il vasto rilievo integrato ha messo in evidenza non solo le conoscenze storiche, le problematiche particolari dei settori esaminati e le filosofie del fare, ma anche le metodologie appropriate e le indicazioni scientifiche interessanti per l’analisi e la documentazione complessa del bene esaminato».#

 

18/03/2010 LA NAZIONE CULTURA

Massa Marittima UN’INIZIATIVA ALLA BIBLIOTECA «Regala un libro a uno sconosciuto»

 #LA BIBLIOTECA COMUNALE di Massa Marittima ha organizzato per venerdì l’evento «Leggere, leggere, leggere! Regala un libro ad uno sconosciuto». Si tratta di un’iniziativa nazionale ideata da Alberto Schiariti, giovane programmatore informatico di Empoli, a cui la biblioteca ha aderito; per tutta la giornata del 26 marzo a tutti gli «sconosciuti», che non si siano ancora tesserati per il prestito, la Biblioteca regalerà un libro e li inserirà tra gli «amici della biblioteca» iscrivendoli al prestito. Rivisitando l’idea del book-crossing, che prevede l’abbandono consapevole di un libro in una qualsiasi parte della città affinché qualcuno lo trovi, lo porti a casa e lo legga, Schiariti ha pensato di rendere la formula più interattiva, e ha deciso di «metterci» la faccia, regalando ad una persona incontrata per strada, un libro che ci è particolarmente piaciuto. Il progetto è interessante per due motivi: nasce in Internet come gruppo facebook, sdoganato da qualsiasi autorità, e questo fa sì che il naturale obiettivo cui si rivolge è un’utenza giovane. Utilizzando il canale dei social network ha avuto una diffusione veloce e capillare, e una grossa visibilità, la stessa che stiamo sfruttando anche noi come biblioteca. Poi, proprio perché legata al tema dei libri, l’iniziativa sarebbe perfetta per promuoverci ulteriormente. Potremmo infatti approfittare della data ufficiale, quella del 26 marzo appunto, per creare un evento collaterale e magari comunicarlo ad Alberto Schiariti che potrebbe metterlo in evidenza attraverso la sua pagina facebook e il suo blog.#

 

18/03/2010 LA NAZIONE ALTRO

Massa Marittima Farmaci a domicilio per gli anziani che non si possono muovere

 #NON SOLO generi alimentari, ma anche i medicinali consegnati d’ora in poi a domicilio a Massa Marittima agli anziani e a quanti si trovano nella impossibilità di provvedere personalmente al loro acquisto.
Mentre per i primi è avviata da tempo l’iniziativa denominata «Ausilio per la spesa» promossa dal Comitato Soci Unicoop Tirreno con la collaborazione di altre associazioni del volontariato, per i farmaci invece sarà la Società della Salute ad accollarsi l’onere incaricando farmacie di propria fiducia a provvedere alla loro consegna direttamente nelle abitazioni dei richiedenti. Con questa iniziativa la Società della Salute Colline Metallifere confermerebbe il suo impegno nell’affrontare le tematiche che interessano gli anziani ed in particolare i non autosufficienti, presenti fra l’altro in numero considerevole e di gran lunga superiore a quello della media nazionale nel territorio dell’Alta Maremma.
Favorevoli i primi giudizi con cui è stata accolta la notizia del progetto che sembra abbia dovuto superare non pochi ostacoli di natura burocratica, primo fra tutti la indispensabile consegna delle impegnative rilasciate agli utenti interessati dal proprio medico di base. #

 

12/03/2010 LA NAZIONE ALTRO

Massa Marittima SANITÀ Elisoccorso La piazzola diviene realtà

 #DOPO QUASI quattro anni dall’erogazione del finanziamento regionale l’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima sta per esser dotato di una piazzola per l’atterraggio nelle ventiquattro ore di Pegaso 2. La zona a suo tempo individuata per una estensione di un ettaro e settecento metri interamente di proprietà dell’Asl, distante poche decine di metri dal Pronto soccorso, è già stata sottoposta a disboscamento con il taglio degli alberi e quindi pronta a ricevere gli opportuni interventi per la sua trasformazione. Al suo centro sorgerà quindi la piazzola larga settanta metri e il locale tecnico per tutta l’impiantistica. I lavori, da quattrocentomila euro, dovrebbero concludersi entro primavera, risolvendo così il disagio conseguente ai problemi di trasferimento dei pazienti fino allo stadio comunale del Poggio, finora unica soluzione idonea all’atterraggio e al decollo di Pegaso.#

 

10/03/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima Soldi al fondo per la non autosufficienza Ecco i finanziamenti per la Società della salute

 #FINANZIAMENTI a pioggia per l’attività della «Società della salute colline metallifere» illustrati in conferenza stampa dal suo presidente Luciano Fedeli. Il nucleo principale riguarda ovviamente il fondo per la non autosufficienza per il quale, ha precisato Fedeli, nel 2009 a livello regionale sono stati investiti ben un milione e settecentomila euro in più confermati anche per l’anno in corso con il coinvolgimento di ben 528 utenti. «29 di essi per inserimento nei centri diurni, 75 nei posti di sollievo, 70 per nuovi inserimenti nelle Rsa abbattendo totalmente le liste di attesa, 354 assistiti a domicilio di cui 244 in forma diretta e 110 con l’aiuto di badanti». Naturalmente gli stessi comuni montani, Massa Marittima, Montieri e Monterotondo, come ha ricordato Fedeli, non sono immuni dal godere di questi interventi visto che possono contare su 3 nuovi inserimenti nei centri diurni, 21 inserimenti in posti di sollievo, 24 nuovi ingressi in Rsa e 90 casi di assistenza domiciliare. Altri interventi per centocinquantamila euro provenienti dai contributi della fondazione sono destinati a sostegno delle fasce più deboli ammontanti a 250 unità in tutte le Colline Metallifere, dei quali 60 nei tre comuni montani. Fedeli, proseguendo nella sua illustrazione, si è quindi soffermato a parlare dei Fondi della Montagna ammontanti a 200.000 euro ciascuno per le due annualità e del progetto approvato dalla Regione finalizzato con un investimento di altri 130.000 euro alla sorveglianza attiva delle persone fragili. «Gli investimenti risultano aumentati senza che di riflesso ne abbia risentito la spesa a carico del consorzio— conclude Fedeli — Piuttosto sarebbe opportuno andare d’ora in poi ad un snellimento della parte amministrativa e burocratica». Frattanto è stato approvato dal consiglio comunale di Massa Marittima il nuovo statuto che entrerà in vigore al momento della definitiva presa d’atto da parte dell’Assemblea dei Soci. In esso, oltre a specificare quelle che sono le sue finalità e funzioni di partecipazione al governo dei servizi sanitari territoriali in forma integrata con i servizi sociali, si fissano i paletti per quanto concerne l’organizzazione, la partecipazione e trasparenza con l’apertura anche al terzo settore, le funzioni strategiche e la parte prettamente finanziaria e contabile.
Gianfranco Beni

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06/03/2010 IL TIRRENO ALTRO

Quasi 2 milioni investiti in più dalla Regione nel settore socioassistenziale Tra centri diurni e posti di sollievo il bilancio risulta positivo

 #ELENA CANESTRI
MASSA MARITTIMA. E' un bilancio decisamente positivo, ottenuto grazie ai contributi della Regione Toscana e all'attività di Società della Salute Colline Metallifere ed Uncem Toscana, quello relativo alle attività socio sanitarie territoriali. Il punto della situazione in materia, all'interno del distretto metallifero è stato tracciato ieri nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche il presidente della Società della salute locale Luciano Fedeli e dell'Uncem Toscana Oreste Giurlani.
Ecco i dati emersi per il 2009 illustrati da Fedeli: 1milione e 700mila euro in più investiti dalla Regione in ambito socio assistenziale rispetto al 2008, equivalenti a circa 37 euro impegnati per ogni cittadino.
Inoltre 29 sono gli utenti che hanno potuto usufruire dei pacchetti assistenziali per l'accesso ai centri diurni di Massa Marittima e Follonica e 75 hanno invece beneficiato dei posti di sollievo allestiti presso la Residenza Sanitaria Assistita di Scarlino, dove è stato riservato un posto per i pazienti in coma.
«Per quanto riguarda l'inserimento in strutture assistenziali - ha illustrato Fedeli - le liste di attesa si sono notevolmente ridotte passando da circa 116 del 2008 alle 16 attuali e risulteranno completamente annullate una volta pronta la nuova Rsa di Caldana». Interessanti anche le cifre relative all'assistenza domiciliare che ha visto ben 354 utenti usufruire dei servizi gestiti dalla Società della Salute per un totale di 22.329 ore di assistenza in più rispetto allo scorso anno; aspetto questo che ha avuto anche risvolti occupazionali poiché ha portato all'impiego di 12 nuovi operatori.
«Un andamento di segno positivo - ha commentato il presidente della Sds metallifera - e cifre molto confortanti».
Intanto sono in via di definizione proprio in questi giorni a livello regionale i progetti e le sperimentazione che stanno per essere avviate sul territorio. In particolare la zona delle Colline Metallifere, insieme a quella dell'Amiata e al Casentino saranno oggetto di uno studio sulle situazioni di criticità molto accentuate in queste aree; si tratta di disagi come alcolismo, violenza su donne e bambini e suicidio che arrivano ad avere alta incidenza su questi territori. È inoltre in fase di avvio la sperimentazione rivolta alle persone fragili per cui sono stati investiti 130mila euro. È in corso di realizzazione anche la rete a sostegno del welfare sociale che prevede la predisposizione di una rete telematica unitaria che raccolga cartelle sociali e sanitarie degli utenti.
Infine sta per partire un progetto teso a favorire lo sviluppo di condizioni di indipendenza alle persone in età di studio e di lavoro colpite da disabilità motoria. Chi rientra in determinati parametri può così preparare un progetto ed ottenere finanziamenti fino a 1.600 euro.

 

05/03/2010 LA NAZIONE ECONOMIA

Massa Marittima Con le Fiamme gialle per «stanare i furbetti» Lotta a chi gode di agevolazioni senza meritarle

 #di GIANFRANCO BENI
POCHE SPERANZE di farla franca d'ora in poi per i soliti furbetti che risiedendo sul territorio comunale di Massa Marittima e che usufruiscono di prestazioni sociali agevolate senza averne diritto.
E questo genere di prestazioni sono un numero non indifferente, legato agli obiettivi prioritari a sua volta promossi dal Comune quali il sostegno alle fasce più deboli della popolazione anche mediante l'erogazione di contributi economici o di riduzione di determinate tariffe come ad esempio quelle riguardanti il diritto allo studio, i buoni mensa, i libri di testo, i canoni di locazione e l'assistenza domiciliare.
FRA L'ALTRO il Comune di Massa Marittima può promuovere iniziative in materia di raccolta dati relativi alle situazioni patrimoniali dei soggetti beneficiari delle prestazioni sociali agevolate erogate dai Comuni della Provincia anche attraverso la realizzazione di un sistema telematico che favorisca il processo di semplificazione del procedimento amministrativo sui dati acquisiti dai singoli Comuni.
ECCO ALLORA, come dichiarato dal sindaco Lidia Bai (nel tondo), che «al fine di garantire l'omogeneizzazione e l'equità di accesso a questo genere di prestazioni in ambito socio-sanitario, l'amministrazione comunale ha ritenuto opportuno rendere ancora più efficaci le verifiche delle singole posizioni reddituali e patrimoniali dei soggetti beneficiari mediante controlli sostanziali in aggiunta a quelli formali regolarmente svolti dagli uffici».
DA QUI QUINDI l'accordo con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza siglato con una apposita convenzione approvata dal consiglio comunale massetano con cui le Fiamme Gialle nel rispetto delle norme (quelle contenute al comma 8 del decreto 31 marzo 1998 numero 109) daranno vita al controllo delle posizioni reddituali e patrimoniali dei nuclei familiari appartenenti ai soggetti beneficiari di prestazioni.
IL COMUNE si impegna dunque a fornire alla Guardia di Finanza, anche attraverso procedute informatizzate, gli elenchi di nominativi di beneficiari sui quali dovessero emergere a seguito di preliminari accertamenti fondati dubbi sulla veridicità della dichiarazione, garantendo assistenza utile allo scopo del controllo predisposto dalla Finanza stessa. Dal canto suo quest'ultima si impegna ad effettuare gli accertamenti richiesti con le procedure previste dai propri regolamenti e nel rispetto delle normative di riferimento dando quindi comunicazione al Comune delle violazioni di natura amministrativa e penale previo, per queste ultime, il nulla-osta dell'autorità giudiziaria.

 

04/03/2010 LA NAZIONE ALTRO

Massa Marittima SANITÀ «Il S. Andrea crescerà ancora» Il direttore dell'Asl parla in Consiglio, rassicura e smorza i toni

 #di GIANFRANCO BENI
L'OSPEDALE S.Andrea di Massa Marittima non si tocca.
«Rimane e rimarrà, svolgendo le funzioni di unico centro sanitario delle Colline Metallifere».
La conferma, anzi la riconferma, dalle parole decise del direttore generale dell'Asl Fausto Mariotti (nel tondo) proferite in Consiglio Comunale rispondendo all'interrogazione del gruppo di maggioranza Massa Democratica. Interessanti i punti su cui Mariotti ha incentrato il proprio lungo intervento cercando di stemperare l'ambiente. «Rasserenare l'ambiente e bando ad allarmismi ingiustificati, visto che, pur giudicando giusto mantenere un livello di attenzione, l'ansia rappresentata una pessima compagna» «Il Sant'Andrea — continua — Mariotti — è oggetto di un ampio programma di interventi strutturali e organizzativi che lo renderanno più funzionale e ancora più adeguato ai bisogni dei cittadini. È inoltre in corso il rafforzamento dell'organico e delle funzioni con l'ingresso di personale medico e la nomina di nuovi primari in applicazione del nuovo regolamento aziendale».
Tutta la programmazione degli interventi strutturali avviati nel 2008 e inseriti dall'Asl nel Piano di Investimenti 2008-2010 per un importo complessivo di 12milioni di euro, è in linea con le previsioni e la pianificazione anche se i tempi si sono allungati per la necessità di eseguire lavori di consolidamento in corso d'opera con un ulteriore impegno di circa 3 milioni.
«Lo stato di attuazione degli interventi strutturali previsti — ha proseguito Mariotti — vede realizzato il nuovo blocco chirurgico, due sale operatorie a servizio della Chirurgia generale e dell'Ortopedia, l'ambulatorio per la riabilitazione e i locali accessori per le attività di servizio. È in fase di completamento il poliambulatorio realizzato a piano terra, cui seguiranno i lavori per il nuovo laboratorio analisi e per l'ampliamento della dialisi, che porteranno a 14 gli attuali 7 posti letto. Inoltre sono stati avviati i lavori per la week surgery e l'endoscopia, al quinto piano dell'ospedale ed è in corso la ristrutturazione del terzo e del sesto piano. Entro l'estate 2011, sarà realizzato anche il nuovo parcheggio e entro il prossimo luglio la piazzola per l'elisoccorso». #

 

03/03/2010 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

«La Società della salute allunga la vita» Mariotti ne ha spiegato le ragioni a Favilli e Mazzocco

 # MASSA MARITTIMA. All'ordine del giorno del consiglio comunale di ieri anche l'approvazione del nuovo statuto della Società della Salute che adeguandosi alle nuove disposizioni regionali in merito, completa l'affidamento gestionale al consorzio di servizi socio assistenziali nel comprensorio metallifero. Punto che è passato con l'approvazione della maggioranza e voto negativo della maggioranza dalle cui file Favilli (Pdl) ha definito la Sds un superfluo spreco di risorse e Mazzocco consigliere della lista civica ha parlato del rischio di un'eccessiva politicizzazione della sanità. Le risposte sono arrivate da Mariotti: «L'organizzazione mondiale della sanità sostiene ad oggi - ha detto - che l'aspettativa e la qualità di vita dei cittadini, dipendono per circa il 30-35% dal tipo di assistenza sanitaria e per il 70-75% da altri fattori tra cui la scolarizzazione, l'intensità delle attività ricreative, la solidità e l'ampiezza di una rete in grado di permettere ai soggetti di superare condizioni di criticità ed altri fattori ancora che esulano dalle prestazioni ospedaliere in senso stretto; ed il significato delle Società della Salute è proprio questo: mettere allo stesso tavolo, i soggetti che gestiscono questi diversi fattori, azienda sanitaria e Comuni, per coordinare la propria attività e creare una rete interconnessa di servizi integrati».

 

03/03/2010 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

«Anche la psichiatria non sparirà» Il direttore generale dell'Asl 9 illustra al consiglio date e interventi

 #PAOLA VILLANI
MASSA MARITTIMA. Si è parlato in particolare di sanità e assistenza sul territorio ieri nel corso del consiglio comunale di Massa Marittima, a cui ha partecipato anche il direttore generale della Asl grossetana Fausto Mariotti. In merito all'ospedale Sant'Andrea di Massa Marittima, Mariotti ha risposto all'interrogazione presentata poche settimane fa dal gruppo di maggioranza Massa Democratica spiegando: «Sono stati realizzati ad oggi il nuovo blocco chirurgico l'ambulatorio per la riabilitazione e i locali accessori. Entro marzo verrà completato il nuovo poliambulatorio cui seguiranno i lavori per il nuovo laboratorio analisi ed entro l'estate del 2011 verranno raddoppiati i posti letto della dialisi. Sono stati avviati i lavori per la week surgery e l'endoscopia, estanno per essere ristrutturati il terzo e il sesto piano. Entro l'estate 2011, sarà realizzato anche il nuovo parchieggio; entro luglio sarà pronta la piazzola dell'elisoccorso. Partito anche il rafforzamento dell'organico: già reperita la figura di un nefrologo, a cui si aggiungeranno due medici di ortopedia e i primari di ortopedia e pronto soccorso che presto verranno nominati. Prosegue l'ammodernamento della strumentazione: dopo l'arrivo della nuova Tac e della radiologia digitale l'azienda sta cercando di individuare uno spazio per la collocazione di un apparecchio di risonanza magnetica. Per quanto riguarda le voci relative alla mancanza di forniture adeguate di farmaci nel presidio metallifero Mariotti ha chiarito che ci sono stati inconvenienti dovuti al passaggio proprio nel mese di inventariazione, da un sistema di ordini tramite cartaceo, fax ecc, ad uno che utilizza un apposito software. Il direttore assicura comunque che le poche situazioni di farmaci d'emergenza mancanti sono state gestite ad hoc senza conseguenze e che i disagi dovrebbero cessare a breve. Sulla base di temi sollevati dall'opposizione Mariotti ha ricordato la questione della chiusura del Punto nascita: «Questa non deriva da considerazioni economiche, ma da una disposizione ministeriale del 1997 che definiva ospedali con meno di 500 parti all'anno, come insicuri per madri e neonati».
Riguardo alla psichiatria Mariotti ha invece precisato: «Non è corretto dire che la psichiatri non ci sarà più. L'azienda intende rafforzare il servizio per i casi meno acuti, portandolo ad un'attività di 24 ore su 24, e trattare in ospedale solo le situazioni gravi». Mariotti ha concluso ribadendo che l'Asl si impegna a verificare lo stato di avanzamento dei lavori, il rispetto dei tempi e di quanto previsto nei progetti. «L'ospedale non chiuderà - ha ribadito Mariotti - altrimenti non vi avremmo investito 12 milioni di euro. Certo l'attenzione sull'argomento è sana ma non l'ansia». Concetto questo ripreso dal sindaco Bai che ha ricordato: «Serve un po' di fiducia nella realizzazione di ciò che è stato sottoscritto nei patti, al fine di non scoraggiare gli utenti con false voci, perché ansia in sanità equivale a fuga».

 

02/03/2010 LA NAZIONE LAVORI PUBBLICI

Massa Marittima STRUTTURE Il centro sociale si farà, già stanziati 320mila euro

 #FINALMENTE in dirittura d'arrivo, dopo ben dieci di attesa il centro sociale per giovani e anziani.
Sorgerà nell'edificio che per decenni ha ospitato la palestra comunale accanto allo Stadio Elmi. E questa volta sembra di essere davvero arrivati alle conclusioni accogliendo le pressioni esercitate da quel comitato che, oltre ad essere stato a suo tempo promotore dell'idea, ha sempre insistito chiedendo al Comune di rispettare le promesse più volte fatte anche pubblicamente nel corso di specifiche assemblee.
Gli ostacoli non sono mancati, l'ultimo, che ha provocato un ulteriore slittamento per la redazione del progetto, è venuto dal terremoto dell'Aquila, in seguito al quale si sono inasprite le norme in fatto di edificazione di opere pubbliche. I lavori, per i quali sono già stanziati 320mila euro, inizieranno a breve per concludersi nel giro di alcuni mesi. All'interno del centro, che sarà frequentabile anche da disabili in quanto privo di barriere architettoniche, vi saranno una cucina, un locale per i gestori, servizi igienici, un ufficio, un bar e uno spazio polivalente.
Contemporaneamente all'esecuzione delle opere di ristrutturazione dei locali della ormai ex palestra, l'amministrazione comunale ha in programma la predisposizione di una selezione attraverso un bando di gara per l'assegnazione della gestione della struttura.
«Ci saranno — ha detto l'assessore Luciano Fedeli — alcuni incontri con la popolazione per discutere eventuali modifiche da apportare al bando».#

 

02/03/2010 LA NAZIONE ECONOMIA

Massa Marittima Chi è senza paga da 3 mesi non dovrà versare il ticket Soddisfazione del presidente della Società della salute

 #Di GIANFRANCO BENI
I LAVORATORI che sono rimasti senza paga per almeno tre mesi non dovranno sborsare il ticket per le prestazioni specialistiche ambulatoriali, di diagnostica e di laboratorio e nemmeno i loro familiari a carico. E' un evidente misura per dare una mano a chi, in questo momento di crisi, viene a trovarsi in difficoltà.

LA MISURA è stata accolta con particolare soddisfazione nella zona delle Colline metallifere dove non mancano momenti di crisi occupazionale.
«Si tratta di una importante iniziativa — ha commentato il presidente del Consorzio società della salute delle Colline metallifere Luciano Fedeli — apprezzata da tutti i sindaci del territorio che va incontro alla situazione difficile di crisi di molte famiglie che vivono con sofferenza e disagio l'attuale momento».

PER ESSERE esentanti dal pagamento del ticket basterà autocertificare di non riscuotere lo stipendio appunto da almeno tre mesi consecutivamente.
Per familiari a carico si intendono i familiari non fiscalmente indipendenti, cioè per i quali l'interessato gode di detrazioni fiscali. Naturalmente l'onere di pagare il ticket si riattiva nel momento in cui l'interessato ricomincia a percepire la retribuzione.

SECONDO LE STIME, il provvedimento comporterà per le casse regionali un onere di circa 700mila euro (era un milione il costo della delibera riservata a lavoratori cassintegrati e in mobilità) che verranno compensati dalle Aziende e dal Fondo sanitario regionale.
Ma non è questa l'unica risposta alla crisi economica in atto e soprattutto alle famiglie colpite più duramente.
La Regione pagherà infatti gli interessi per gli stipendi anticipati dalle banche ai lavoratori che sono senza retribuzione da almeno due mesi e non possono accedere agli ammortizzatori sociali.

 

28/02/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima VERTICE ASL Fausto Mariotti in Consiglio comunale per fare luce sulla sanità massetana

 #IL DIRETTORE generale dell'Asl al Consiglio Comunale di martedì. Nell'assise che inizierà alle 9,30 si parlerà soprattutto di sanità e lo si farà con il direttore Fausto Mariotti. Due gli argomenti all'ordine del giorno che riguardano questo settore: «l'approvazione dello statuto e della convenzione della Società della Salute Colline Metallifere, documenti — spiega l'assessore alla Sanità Luciano Fedeli — che consentiranno al consorzio di completare la definizione della gestione dei servizi». Il secondo argomento riguarda la situazione della sanità ospedaliera. «Dopo le notizie apparse sulla stampa e l'interrogazione del gruppo consiliare Massa Democratica, girata al direttore dell'Asl — continua Fedeli — sarà direttamente Fausto Mariotti ad illustrare la situazione attuale di servizi e funzionalità nel presidio ospedaliero massetano».
Mariotti parlerà quindi dei contenuti e dei percorsi intrapresi a livello provinciale sulla sanità. Farà il punto sugli interventi di ristrutturazione in atto e in progetto al Sant'Andrea.#

 

27/02/2010 LA NAZIONE AMBIENTE

Massa Marittima IL SINDACO SI PRONUNCIA «Posti di lavoro a rischio» La Bai preoccupata sul caso cogeneratore

 #«NON È IL CASO di fare, come invece sembra intenzione del gruppo consiliare Massa Comune, facile ironia quando si parla di argomenti seri come quello che riguarda l'impianto di Scarlino Energia ed il futuro dei suoi lavoratori».
Le dichiarazioni del sindaco Lidia Bai (nel tondo), al termine dell'incontro con la Rsu aziendale ed i 18 dipendenti di Scarlino Energia che vivono nel territorio comunale di Massa Marittima, sono state molto chiare e sono a disposizione di tutti i cittadini sul sito Internet del Comune.
Chiunque può leggerle nella loro completezza. «Quelli del gruppo consiliare di Massa Comune, invece di giudicare lo stile delle parole del sindaco e darle patenti di impreparazione personale — dice la Bai — dovrebbero per una volta avere il coraggio di prendere posizione e indicare le loro soluzioni circa il ciclo dei rifiuti e soprattutto circa il futuro delle famiglie dei dipendenti dell'impianto di Scarlino Energia, dipendenti che, ricordiamo, hanno dinanzi a loro, concreta e a breve, la prospettiva della cassa integrazione».
«IL SINDACO, con le sue parole — continu la Bai — non ha voluto fare sconti all'azienda nè tantomeno fare ammiccamenti a chissà quali accordi. Al primo posto per il Comune di Massa Marittima ci sono la salute dei cittadini e la salvaguardia dell'ambiente, per questo ho parlato del rispetto da parte dell'azienda di tutte le normative vigenti in materia, garanzia massima di sostenibilità di quell'impianto, quale condizione fondamentale per un eventuale avvio dell'attività».

 

26/02/2010 CORRIERE DI MAREMMA AMBIENTE

Massa Marittima "No all'ironia sui lavoratori"

 #Il sindaco risponde a Massa Comune sui rifiuti

MASSA MARITTIMA - "Non è il caso di fare, come invece sembra voler fare il gruppo consiliare di Massa Comune, facile ironia quando si parla di argomenti seri come quello che riguarda l'impianto di Scarlino Energia e il futuro dei suoi lavoratori". Non si è fatta attendere la risposta di Lidia Bai alla lista civica. "Le mie dichiarazioni sono molto chiare e sono a disposizione di tutti i cittadini sul sito internet del Comune. Chiunque può leggerle nella loro completezza. Quelli del gruppo consiliare di Massa Comune, invece di giudicare lo stile delle parole del sindaco e darle patenti di impreparazione personale, dovrebbero per una volta avere il coraggio di prendere posizione e indicare le loro soluzioni circa il ciclo dei rifiuti e soprattutto circa il futuro delle famiglie dei dipendenti dell'impianto di Scarlino Energia, dipendenti che, ricordiamo, hanno dinanzi a loro concreta e a breve la prospettiva della cassa integrazione. Non si è voluto fare sconti all'azienda né tantomeno si è voluto fare ammiccamenti a chissà quali accordi. Al primo posto per il Comune di Massa Marittima ci sono la salute dei cittadini e la salvaguardia dell'ambiente: per questo ho parlato del rispetto da parte dell'azienda di tutte le normative vigenti in materia, quale condizione fondamentale per un eventuale avvio dell'attività".

26/02/2010 IL TIRRENO AMBIENTE

Scarlino Energia. Botta e risposta Il sindaco a Massa Comune «Facile ironia sulla salute e sul futuro dei lavoratori»

 # MASSA MARITTIMA. Sulla questione impianto Scarlino Energia, il Comune di Massa Marittima replica a Massa Comune che accusa il sindaco di essersi piegata agli interessi di partito, di aver fatto, insomma, un voltafaccia. Ma il sindaco non ci sta.
«Non è il caso - si legge in un documento dell'ufficio stampa - di fare, come invece sembra voler fare il gruppo consiliare di Massa Comune, facile ironia quando si parla di argomenti seri come quello che riguarda l'impianto di Scarlino Energia ed il futuro dei suoi lavoratori. Le dichiarazioni del sindaco Lidia Bai, al termine dell'incontro con la Rsu aziendale ed i 18 dipendenti di Scarlino Energia che vivono nel territorio comunale di Massa Marittima, sono infatti molto chiare e sono a disposizione di tutti i cittadini sul sito internet del Comune. Chiunque può leggerle nella loro completezza».
«Quelli del gruppo consiliare di Massa Comune - si legge ancora nella nota -, invece di giudicare lo stile delle parole del sindaco e darle patenti di impreparazione personale, dovrebbero per una volta avere il coraggio di prendere posizione e indicare le loro soluzioni circa il ciclo dei rifiuti e soprattutto circa il futuro delle famiglie dei dipendenti dell'impianto di Scarlino Energia, dipendenti che, ricordiamo, hanno dinanzi a loro concreta e a breve la prospettiva della cassa integrazione».
«Con le parole del sindaco - conclude il documento- non si è voluto fare sconti all'azienda nè tantomeno si è voluto fare ammiccamenti a chissà quali accordi. Al primo posto per il Comune di Massa Marittima ci sono la salute dei cittadini e la salvaguardia dell'ambiente, per questo il sindaco ha parlato del rispetto da parte dell'azienda di tutte le normative vigenti in materia, garanzia massima di sostenibilità di quell'impianto, quale condizione fondamentale per un eventuale avvio dell'attività».

 

26/02/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima enti nazionali Due degli undici rappresentanti toscani dell'Uncem vengono da Massa

 #IL CONGRESSO Nazionale dell'Uncem, Unione dei Comuni e delle Comunità Montane, segna importanti risultati per la Toscana. Oreste Giurlani, presidente della delegazione toscana di Uncem, è stato eletto vice-presidente.
Sale da quattro ad undici il numero dei membri toscani nell'assemblea nazionale. Le Colline Metallifere e Massa Marittima, in particolare, hanno per la prima volta due membri in questo organo. Sono il presidente della Comunità Montana Giancarlo Zago e Luciano Fedeli, il presidente della Società della Salute Colline Metallifere, ambedue membri del Gruppo Consiliare Massa Democratica nel Consiglio Comunale di Massa Marittima.
Questo risultato acquista ancora maggior valore in un momento decisivo per il «sistema montagna» in Toscana ed in Italia. «Pensiamo — sono le parole del Sindaco di Massa Marittima Lidia Bai — che sia un grande errore considerare la montagna marginale. E' invece una parte essenziale per lo sviluppo socio-economico di tutto il Paese. Anche il nostro territorio deve avere voce in questa fase così importante. Anche per questo siamo contenti che due nostri consiglieri possano dare il loro contributo nelle battaglie che Uncem nazionale sarà a combattere nel prossimo futuro a tutela dei cittadini e delle imprese che vivono in territori lontani dai grandi centri ma che hanno anche loro uguali diritti e ugualmente concorrono alla crescita del sistema Italia».#

 

24/02/2010 LA NAZIONE ISTRUZIONE-SCUOLA-FORMAZIONE

Massa Marittima Mensa e 5 rientri a settimana per le due prime elementari

 #SI ALLARGA l'offerta formativa per le due prime elementari dell'Istituto Comprensivo, che quest'anno hanno ottenuto dal Ministero un assetto didattico a tempo pieno con cinque rientri settimanali fino alle 16 dal lunedì al venerdì. La richiesta, arrivata dai genitori, è stata accolta dal Comune che ha predisposto un'aula mensa interna alla scuola e l'ampliamento dei servizi di trasporto. Il refettorio è stato creato sfruttando un'aula inutilizzata. «Con il rientro degli studenti per cinque giorni alla settimana anziché uno soltanto — spiega l'assessore Franco Donati — un locale adibito a mensa era necessario. L' Amministrazione ha accolto inoltre piacevolmente il risultato dell'ampliamento dell'offerta didattica che propone maggiori opportunità ai nostri ragazzi».#


24/02/2010 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima La Camera di Commercio a braccetto con la Montana Siglato il protocollo tra i due enti

 #GRAZIE alla sottoscrizione del Protocollo d'intesa per la delocalizzazione del servizio promozione e della regolazione del mercato, le imprese del territorio provinciale potranno usufruire di nuovi servizi decentrati. Il protocollo nasce dalla convinzione, condivisa dalla Camera di commercio e dalle Comunità montane della provincia di Grosseto, che «collaborare per lo sviluppo economico delle comunità sociale ed imprenditoriali nell'ambito di un più ampio sistema di alleanze con le istituzioni del territorio rappresenti ad oggi una priorità».
A Massa, alla la sede della Comunità Montana, è stato firmato il protocollo d'intesa dal Presidente della Camera di Commercio, dal Presidente della Comunità Montana e dai sindaci di Massa, Monterotondo Montieri e Roccastrada. E'stato presentato per la prima volta questo nuovo servizio che, proprio alla Comunità Montana e precisamente presso lo Sportello Unico per le Attività produttive (Suap) sarà attivo sin dalla prossima settimana. Sarà aperto al pubblico tutti i mercoledì.
«Attraverso questo nuovo servizio - ha sottolineato Gianni Lamioni, il presidente della Camera di Commercio di Grosseto - l'Ente camerale vuole andare verso le imprese, vuole essere più vicina alle esigenze di ognuna di esse soprattutto di quelle più lontane da Grosseto. Si tratta di uno sforzo consistente dal punto di vista organizzativo ma doveroso». C'è la soddisfazione, così ha parlato il presidente della Comunità Montana Giancarlo Zago, «che la Camera di Commercio abbia scelto le Comunità Montane per questo servizio, dimostrando di credere nell'importanza dei nostri enti come riferimento per i territori più lontani dal capoluogo provinciale e più disagiati per motivi geografici». Nel dettaglio, il protocollo prevede di attuare una politica di delocalizzazione dei servizi, considerato che quest'ultima, in un'ottica di economia ed efficienza, rappresenta uno dei migliori canali di contatto con l'utenza per veicolare le funzioni dell'ente camerale, far conoscere le attività svolte, i vantaggi e le opportunità che ne derivano per la collettività. La collaborazione tra Camera di commercio e le tre comunità montane troverà immediata attuazione attraverso la diffusione in loco dei servizi promozionali e di Regolazione del mercato. Nello specifico saranno promossi presso le Comunità montane i seguenti servizi: Sportello Punto Impresa e Sportello Internazionalizzazione; Attività promozionali dell'Ente camerale (bandi di finanziamento, progetti, iniziative, e simili). La Camera si impegna a potenziare la diffusione dei servizi e la loro conoscenza attraverso la presenza in loco, anche se non continuativa, del proprio personale, in modo da instaurare un rapporto diretto con la comunità economica e sociale presente nelle tre Comunità montane. I servizi delocalizzati saranno erogati dall'ente camerale con cadenza settimanale.#

24/02/2010 CORRIERE DI MAREMMA ECONOMIA

Massa Marittima - L'ente camerale più vicino alle imprese. La soddisfazione del presidente Lamioni: "Siamo meno Grosseto-centrici". Alla Comunità montana attivati numerosi servizi di consulenza.

 #Al via i nuovi servizi decentrati della Camera di commercio. E' giunto alla fase operativa il progetto frutto della cooperazione con le Comunità Montane della zona. Grazie infatti alla sottoscrizione del Protocollo d'intesa per la delocalizzazione del servizio promozione e della regolazione del mercato, le imprese e le associazioni del territorio provinciale potranno usufruire di nuove e importanti opportunità. "Uno dei nostri più grandi difetti come ente camerale - spiega il presidente della Camera di Commercio, Giovanni Lamioni - era quello di essere troppo Grosseto-centrici. Con grande sforzo ci siamo impegnati così a decentrare i servizi perchè una Camera di commercio non può chiudersi in se stessa, ma deve rimanere al servizio delle 31mila imprese sparse sull'intera superficie del territorio. Il protocollo - continua Lamioni - nasce dalla convinzione, che collaborare per lo sviluppo economico delle comunità sociale e imprenditoriali nell'ambito di un più ampio sistema di alleanze con le istituzioni del territorio rappresenti, ad oggi, un'assoluta priorità". Nel dettaglio il protocollo prevede l'attuazione di una politica di delocalizzazione dei servizi, considerato che quest'ultima, in un'ottica di economia ed efficienza, rappresenta uno dei migliori canali di contatto con l'utenza per veicolare le funzioni dell'Ente camerale, far conoscere le attività svolte, i vantaggi e le opportunità che ne derivano per la collettività. La collaborazione tra Camera di commercio e Comunità montane, troverà immediata attuazione attraverso quattro ulteriori servizi: uno sportello Punto impresa e uno sportello Internazionalizzazione, attività promozionali dell'Ente camerale, attività in materia vitivinicola e camera arbitrale e di conciliazione. "Le Comunità montane - aggiunge il presidente Giancarlo Zago - sono sempre state un indispensabile punto di riferimento per i territori marginali. Siamo davvero soddisfatti della collaborazione avviata con la Camera di commercio e dell'innovativo progetto promosso". Le Comunità Montane metteranno a disposizione un ufficio adeguatamente attrezzato per l'espletamento dei servizi, mentre la Camera di commercio garantirà la presenza in loco del proprio personale. Entrambi le parti si impegneranno infine a verificare, a scadenze concordate, l'andamento dei servizi implementati e a valutare ulteriori forme di collaborazione finalizzate a rendere sempre più semplice l'accesso delle imprese ai servizi

Chiara Calcagno#

24/02/2010 IL TIRRENO ECONOMIA

La Camera di Commercio a Massa Servizi per le aziende con i nuovi uffici

 #ELENA CANESTRI /
MASSA MARITTIMA. Servizi più fruibili per imprese e associazioni grazie all'istituzione del punto delocalizzato della Camera di Commercio presso la Comunità Montana: il nuovo sportello, che sarà aperto ogni mercoledì a partire dalla prossima settimana, è stato infatti presentato ieri mattina nella sede in piazza Dante Alighieri 4. I servizi di cui le aziende del territorio potranno usufruire senza recarsi nel capoluogo sono molti: ci sarà lo sportello Punto impresa, punto di riferimento per avere informazioni sugli incentivi finanziari per le imprese, oltre che per gli enti pubblici e l'associazionismo locale. Accanto a questo, lo Sportello internazionalizzazione, fulcro di una rete di servizi in grado di affiancare le imprese che vogliono trasferire le proprie attività all'estero o esportare i prodotti. E ancora: la Camera arbitrale, per la risoluzione rapida di controversie commerciali e la Camera di conciliazione, che attraverso una procedura semplice, oltre a risolvere una lite, garantisce la prosecuzione dei rapporti tra consumatore ed imprenditore. Infine ci sarà l'ufficio per le produzioni vitivinicole. Quest'ultimo, attivo da metà aprile, offrirà supporto alle aziende di settore per le seguenti attività: commissione degustazione Vqprd, movimentazioni di cantina, albo imbottigliatori vini, elenco degustatori vini Doc e Docg, disciplinari produzione vini, denuncia delle uve. «Siamo molto soddisfatti - ha detto il presidente dell'ente montano Zago - che la Camera di Commercio abbia scelto proprio le Comunità Montane per il decentramento dei servizi. Le Comunità sono un punto di riferimento necessario per i cittadini che vivono in zone cosiddette marginali come la nostra».
Soddisfazione espressa anche dal sindaco di massa marittima Lidia Bai che ha osservato l'importanza di questa scelta della Camera di Commercio in un momento di crisi economica in cui le aziende rischiano di sentirsi sole ed in cui la presenza ed il supporto degli enti pubblici diviene quindi ancora più importante. Il protocollo d'intesa verrà firmato oltre che dalla Comunità metallifera anche da quelle dell'Amiata Grossetano e delle Colline del Fiora. Il presidente della Camera di Commercio Lamioni ha parlato di grande sforzo organizzativo dell'ente: «non dobbiamo dimenticare che il nostro compito è quello di svolgere un servizio efficace per tutte le 31mila aziende che rappresentiamo».

 

24/02/2010 LA NAZIONE ISTRUZIONE-SCUOLA-FORMAZIONE

Massa Marittima AMPLIAMENTO L'OFFERTA FORMATIVA RIGUARDA LE PRIME DUE CLASSI DELLE ELEMENTARI Arriva un nuovo refettorio per l'Istituto Comprensivo

 #SI ALLARGA l'offerta formativa per le due prime classi elementari dell'Istituto Comprensivo di Massa Marittima, che quest'anno hanno ottenuto dal Ministero un assetto didattico a tempo pieno con cinque rientri settimanali fino alle 16 dal lunedì al venerdì. La richiesta, arrivata dai genitori dei bambini iscritti, è stata accolta dall'Amministrazione Comunale che si è occupata della predisposizione di un'aula mensa interna alla scuola e dell'ampliamento dei servizi di trasporto dedicati agli studenti.
Il refettorio è stato creato sfruttando un'aula inutilizzata all'interno della struttura che è stata sistemata con nuovi arredi adatti ai bambini.
«CON IL RIENTRO degli studenti per cinque giorni alla settimana anziché uno soltanto come era stato fino ad oggi — spiega l'assessore alla cultura Franco Donati — un locale adibito a mensa era necessario. L' Amministrazione ha accolto inoltre piacevolmente il risultato dell'ampliamento dell'offerta didattica che offre maggiori opportunità ai nostri ragazzi. E' stato quindi un impiego di risorse ben speso, frutto di un lavoro congiunto, tra dirigenza scolastica, famiglie e Comune».
Donati chiarisce, inoltre, che la speranza è quella di vedere il tempo prolungato andare a regime entro i prossimi cinque anni.
Proprio in questa prospettiva l'Amministrazione Comunale presenterà a breve un altro progetto per la realizzazione di un refettorio che possa ospitare tutti gli studenti delle classi elementari. #

 

24/02/2010  IL TIRRENO AMBIENTE

ENERGIA PULITA Pannelli fotovoltaici sul tetto di scuola e cimitero

 # MASSA MARITTIMA. Prosegue l'impegno dell'amministrazione comunale massetana nel campo delle energie rinnovabili. Così entro la fine del 2010 è prevista l'istallazione di pannelli fotovoltaici sul tetto dell'Istituto comprensivo Don Curzio Breschi della città, che riunisce scuole medie, elementari e materne e sulla tettoia del cimitero comunale. Massa Marittima è infatti entrata a fare parte dall'ottobre del 2009 del Cet, Società Consortile Energia Toscana. L'ingresso nel consorzio le ha permesso di entrare nel piano generale delle progettazioni sul fotovoltaico per l'anno 2010, che fornisce finanziamenti per la realizzazione delle opere. L'energia aggiuntiva prodotta verrà così rimessa nella rete Enel assicurando un risparmio sulla spesa per l'energia elettrica mentre una parte degli utili andrà alla società che gestirà i pannelli. Il Consorzio Energia Toscana, si occuperà invece dei controlli. (e.c)

 

24/02/2010  CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO

Massa Marittima Il presidente Fedeli fiducioso nonostante la crisi: 'i dati del 2009 sono confortanti. Ci siamo fatti carico di numerosi cittadini" Per la Società della salute fondi in arrivo dalla fondazione Mps

 #MASSA MARITTIMA - Dati incoraggianti e aiuti della fondazione Monte dei Paschi di Siena. A breve, probabilmente già la prossima settimana, la Società della Salute Colline metallifere illustrerà i risultati raggiunti nell'ulti1no anno e renderà noti i numeri relativi all'incremento dei servizi e degli utenti che ne beneficiano. I comuni della zona hanno deciso di non ridurre i servizi e impegnarsi a mantenere i livelli di assistenza. Un dato imponente che ha reso la Sds Colline metallifere un esempio di efficienza in tutta la Regione, e quello relativo alla crescita di risorse finanziarie impiegate in politiche di sostegno per gli anziani e le persone più bisognose; nell'ultimo triennio sie registrato un incremento collegato all'istituzione del fondo per la non autosufficienza affidato alle zone del distretto e gestito in modo integrato dalla Sds. "I dati del 2009 sono davvero confortanti - spiega il presidente della Sds, Luciano Fedeli- Siamo riusciti a farci carico di numerosi soggetti non autosufficienti garantendoli servizi migliori sia in termini di quantità che di qualità. Questo grazie anche al1'impegno messo dalla Regione e dai Comuni per venire incontro alle esigenze". Durante la conferenza stampa che potrebbe essere organizzata già per il 3 marzo, verranno illustrati anche i fondi liquidati dalla fondazione Mps per il progetto a sostegno del lavoro e dei soggetti socialmente deboli nel comprensorio. "Le risorse messe a disposizione dalla Fondazione - continua Fedeli - hanno rappresentato per la zona, ma, soprattutto, per i cittadini, un importante sostegno in un periodo di forte crisi economica".

 

17/02/2010  LA NAZIONEAMBIENTE

Massa Marittima «Non sono contraria al cogeneratore» Il sindaco chiede garanzie ma «non vanno dimenticati occupazione e sviluppo»

 #RIFIUTI
di GIANFRANCO BENI
«NON SIAMO contrari a priori all'entrata in esercizio dell'impianto di termovalorizzazione nell'area industriale di Scarlino. Al primo posto ci sono la salute dei cittadini ed il rispetto dell'ambiente, da questi due elementi non si può prescindere. Di conseguenza condizione per noi fondamentale è il rispetto da parte dell'azienda di tutte le normative, in modo da assicurare lo svolgimento corretto delle attività e garantire i necessari controlli. Contemporaneamente dobbiamo porre la massima attenzione all'occupazione e allo sviluppo economico nel nostro territorio.» Questa la posizione del sindaco Lidia Bai espressa al termine dell'incontro con i rappresentanti di Scarlino Energia, alla presenza della giunta comunale, dei rappresentanti sindacali di Cgil e Uil e di 18 lavoratori della società, tra cui molti residenti nel comune metallifero.
«Dobbiamo anche ricordare — ha osservato la Bai — che quando un ciclo dei rifiuti non si chiude con lo smaltimento, genera spese maggiori per i contribuenti a causa del trasporto dei rifiuti altrove, ed un impatto ambientale inquinante dovuto a gas di scarico dei mezzi di trasporto o a discariche». Nel corso della riunione impiegati ed operai hanno espresso preoccupazione per la conservazione del proprio posto di lavoro e per il rischio di cassa integrazione, già annunciato dall'azienda nel caso in cui le autorizzazioni attese dallo scorso settembre non arrivino entro i primi di marzo. «L'impiego di biomasse — ha spiegato uno dei rappresentanti sindacali — è una gestione economicamente non sostenibile rispetto agli investimenti effettuati dall'azienda sulla qualificazione tecnologica e sui dispositivi di protezione ambientale, una volta avuta la certezza della via positiva. Dopo la revisione della via attendiamo le autorizzazioni dalla Provincia da molti mesi, tanto che l'azienda non avendo la certezza del rilascio dei documenti nei tempi previsti, ha già annunciato la cassa integrazione di tutti i lavoratori a partire da marzo. Misura cui probabilmente seguirebbe a breve la chiusura dell'impianto».
Sindacati e lavoratori hanno detto di aspettarsi risposte certe e rapide dalla politica.
«Da parte mia e della Giunta — ha sottolineato il sindaco Bai — c'è forte preoccupazione per tutte le famiglie che sarebbero messe in difficoltà per la perdita di molti posti di lavoro, esprimendo piena fiducia nell'operato della Provincia».#

 

17/02/2010  CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO

Zago e Fedeli eletti nell'Unione delle Comunità montane Due massetani nell"Uncem nazionale

 #MASSA MARITTIMA - Due consiglieri del gruppo di maggioranza guidato da Lidia Bai eletti nell'Assemblea nazionale dell'Unione dei Comuni e Comunità montane. "Il congresso nazionale dell'Uncem che si è tenuto nei giorni scorsi -fanno sapere dall'amministrazione comunale della città del Balestro segna importanti risultati per la Toscana. Oreste Giurlani, presidente della delegazione toscana di Uncem, è stato eletto vice presidente. Inoltre, sale da quattro a undici il numero dei membri toscani nell'assemblea nazionale". Le Colline metallifere, e Massa Marittima in particolare, hanno per la prima volta due membri in questo organo. Sono il presidente della Comunità montana Giancarlo Zago e Luciano Fedeli, presidente della Società della salute Colline metallifere, ambedue membri del gruppo consiliare "Massa Democratica" nel consiglio comunale di Massa Marittima. "Pensiamo - sono le parole del sindaco di Massa Marittima, Lidia Bai- che sia un grande errore considerare la montagna marginale. E' invece una parte essenziale per lo sviluppo socio-economico di tutto il Paese. Anche il nostro territorio deve avere voce in questa fase così importante. Anche per questo siamo contenti che due nostri consiglieri possano dare il loro contributo nelle battaglie che Uncem nazionale sarà a combattere nel prossimo futuro a tutela dei cittadini e delle imprese che vivono in territori lontani dai grandi centri, ma che hanno anch'essi egual diritti e ugualmente concorrono alla crescita del sistema Italia".

 

13/02/2010  IL TIRRENO ALTRO

L'Asl rassicura sul Sant'Andrea Il dg Mariotti: «Grandi investimenti per l'ospedale massetano»

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Le ristrutturazioni procedono, e per l'estate molti lavori saranno ultimati. «Ma stiamo migliorando anche organici e servizi»

ELENA CANESTRI /
MASSA MARITTIMA. È venuto personalmente a chiarire la situazione di Massa Marittima e dell'assistenza ospedaliera di tutta l'area sanitaria grossetana, il direttore generale dell'Asl 9, Fausto Mariotti. Ieri pomeriggio al Sant'Andrea si è tenuta una conferenza stampa.
Presenti anche il direttore sanitario e quello amministrativo dell'azienda, Danilo Zuccherelli e Francesco Ghelardi, e il direttore sanitario dell'ospedale massetano, Massimo Forti. Al tavolo anche il direttore dell'area tecnica Asl 9, Tancredi Cellesi, e il dottor Fabio Lena, da un mese responsabile delle politiche del farmaco per l'Asl 9.
«Sull'ospedale Sant'Andrea - ha chiarito Mariotti - stiamo investendo 12 milioni di euro. È quindi impensabile ipotizzare che questa struttura sarà lasciata in abbandono o trascurata. Il presidio, che ha un suo ruolo nella rete provinciale, è soggetto a ristrutturazioni strutturali e organizzative; oltre a questi interventi l'investimento punta anche alla dotazione di una più moderna ed efficiente tecnologia strumentale».
Mariotti ha affrontato tutti gli argomenti che - dice lui stesso - «sono stati oggetto di voci o uscite a mezzo stampa equivoche nelle ultime settimane». Innanzitutto la presunta carenza di personale: «Dopo l'approvazione del Regolamento da parte della giunta provinciale, in dicembre, deliberato poi nel mese di gennaio - spiegao il direttore - stiamo provvedendo al reperimento del primario di Pronto Soccorso e di Ortopedia, che da semplici sezioni stanno per diventare Unità complesse. Per questi incarichi come per le dirigenze delle unità complesse di medicina e anestesia, sono già stati attivati gli appositi bandi, con procedure aperte che si concluderanno rapidamente. Ci siamo anche attivati per potenziare il personale della dialisi assumendo un nuovo nefrologo, così da aumentare i turni e permettere a chi vive in quest'area di fare terapia a Massa anziché a Grosseto. Tutte queste operazioni - dice Mariotti - non potevano essere avviate prima del nuovo regolamento».
Il manager poi chiarisce: mentre in passato erano i dipartimenti di Grosseto a distribuire i fondi ai vari presìidi, questi ultimi ora sono collegati ma hanno un alto grado di autonomia e i direttori di ogni ospedale dispongono dunque di tutti i mezzi e i fondi per gestirlo.
Quindi la ristrutturazione: entro marzo - assicura Mariotti - sarà completato il poliambulatorio cui seguiranno i lavori per il nuovo laboratorio analisi e per l'ampliamento della dialisi, con termine dei lavori entro l'estate 2011. A seguire verranno ristrutturati i reparti. Entro giugno 2011, sarà realizzato anche il nuovo parcheggio. Il progetto, infatti, è stato ultimato ed è aperto il bando di gara e la consegna dei lavori, mentre la piazzola dell'elisoccorso sarà completata entro luglio 2010. L'attività complessiva del 2009 - di ricovero, ambulatoriale, chirurgica - è aumentata rispetto all'anno precedente, nonostante il fermo estivo dell'attività chirurgica per la realizzazione del nuovo blocco operatorio: i ricoveri sono passati da 3280 a 3305 nel 2009; l'attività ambulatoriale da 28710 prestazioni a 31500; le prestazioni in ambito chirurgico da 1964 a 2177.

 

13/02/2010  LA NAZIONE ALTRO

Massa Marittima «Stiamo investendo sul S. Andrea» Il direttore Asl Mariotti parla dall'ospedale e rassicura sul futuro della sanità

 #di GIANFRANCO BENI
«L'OSPEDALE S.Andrea di Massa Marittima non corre alcun pericolo di declassamento o peggio ancora di chiusura. Gode della massima considerazione nell'ambito dell'Azienda Sanitaria Provinciale che vi sta investendo ben dodici milioni di euro sia in interventi strutturali che in dotazione tecnologia e in sviluppo dei servizi». Questo in sintesi l'intervento del direttore generale dell'Asl Fausto Mariotti (nel tondo) intervenuto al S.Andrea assieme al direttore sanitario Danilo Zuccherelli, a quello amministrativo Francesco Ghelardi, al responsabile delle politiche farmacologiche Fabio Lena, al direttore dell'area tecnica Tancredi Cellesi e al direttore sanitario del presidio ospedaliero Massimo Forti allo scopo di fare chiarezza su alcuni aspetti e problemi evidenziatisi in questi ultimi giorni.
Mariotti ha parlato del nuovo regolamento ospedaliero che assegna autonomia ad ogni presidio nell'ambito del territorio di propria competenza, dei lavori in corso riguardanti il completamento del poliambulatorio, del laboratorio analisi, dell'ampliamento della dialisi, della week surgery, dell'endoscopia, dell'allargamento del parcheggio esterno, della nuova "rx digitale" che adeguerà la radiodiagnostica al sistema Ris-Pacs, dell'installazione della risonanza magnetica osteoarticolare e della piazzola dell'elisoccorso da rendere attiva entro il prossimo mese di luglio.
Novità anche per l'organico con l'assunzione di un nefrologo, con l'arrivo di due ortopedici da Grosseto, di un altro cardiologo e con l'indizione del concorso di primariato ad ortopedia. Per quanto attiene infine al problema della mancanza di farmaci Mariotti, pur rilevando le difficoltà emerse dovute al passaggio del magazzino all'Estav. «Certamente — ha concluso — qualche rallentamento nella fornitura ordinaria c'è stato, ma nulla è mancato in concreto per l'assistenza ai pazienti e nessun interven to chirurgico è stato annullato o rimandato per mancanza di farmaci o di materiale».

 

13/02/2010 CORRIERE DI MAREMMA AMBIENTE

Incontro tra Comune massetano e impiegati di Scarlino Energia Tuteliamo i lavoratori, ma rispettando le regole

 #MASSA MARITTIMA - "Non siamo contrari a priori all'entrata in esercizio dell'impianto di termovalorizzazione nell'area industriale di Scarlino. Al primo posto ci sono la salute dei cittadini e il rispetto dell'ambiente, da questi due elementi non si può prescindere. Di conseguenza condizione per noi fondamentale è il rispetto da parte dell'azienda di tutte le normative vigenti in materia. Contemporaneamente dobbiamo porre la massima attenzione all'occupazione ". Questa la posizione presa dal sindaco del Comune di Massa Marittima al termine dell'incontro con i rappresentanti dei lavoratori di Scarlino Energia avvenuto giovedì. "Dobbiamo anche ricordare - ha osservato la Bai - che quando un ciclo dei rifiuti non si chiude con lo smaltimento, genera spese maggiori per i contribuenti a causa del trasporto". Nel corso della riunione, portando le loro testimonianze, impiegati e operai hanno espresso forte preoccupazione per la conservazione del loro posto di lavoro e per il rischio di cassa integrazione, già annunciato dall'azienda nel caso in cui le autorizzazioni attese dallo scorso settembre non arrivino entro i primi di marzo. La vicenda è nota: si tratta delle autorizzazioni per l'impiego di cdr che andrebbe ad aggiungersi all'attuale utilizzo di biomasse, come alimentazione del termovalorizzatore di Scarlino. "L'impiego di biomasse - ha spiegato uno dei rappresentanti sindacali - è una gestione economicamente non sostenibile rispetto agli investimenti effettuati. Senza le autorizzazioni necessarie l'azienda ha già annunciato la cassa integrazione di tutti i lavoratori a partire da marzo. Misura cui probabilmente seguirebbe a breve la chiusura dell'impianto" "Da parte nostra - ha detto il sindaco Bai - c'è forte preoccupazione per tutte le famiglie che sarebbero messe in difficoltà per la perdita di molti posti di lavoro". Nel corso dell'incontro è infatti stato sottolineato che per Scarlino Energia lavorano attualmente 60 persone tutte assunte a tempo indeterminato, tra cui il 30-40% residenti nel comune di Massa Marittima. Il sindaco e la giunta hanno espresso piena fiducia nell'operato della Provincia. Rappresentanti sindacali e lavoratori hanno parlato di disinformazione diffusa, spesso strumentalizzata dai comitati. "Da parte nostra - ha proseguito il sindaco - ribadiamo la piena fiducia negli enti di controllo cui spettano le valutazioni e le verifiche ambientali su emissioni in atmosfera, acque, fanghi e quant'altro".

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13/02/2010 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO

Massa Marittima il direttore generale della Asl risponde alla maggioranza "Nessuno chiuderà l'ospedale" Mariotti: `Piazzola pronta entro luglio e il nuovo parcheggio nel 2011 "

 #MASSA MARITTIMA - 'Sarebbe singolare investire 12 milioni di curo per una struttura destinata all'abbandono" Indetta prontamente una conferenza stampa al quinto piano dell'ospedale Sant'Andrea, il direttore generale della Asl 9 Fausto Mariotti ha risposto all'interrogazione che la coalizione di maggioranza Massa Democratica (e non insieme al sindaco come erroneamente scritto nell'articolo precedente) aveva rivolto al sindaco di Massa Marittima e all'assessore alla salute Luciano Fedeli. Chiarimenti venivano chiesti su alcuni disservizi denunciati dagli utenti dell'ospedale Sant'Andrea; numerose erano state le segnalazioni sui disservizi riscontrati. La coalizione Massa Democratica, preoccupata dalle informazioni ricevute, ha così richiesto notizie più precise e dettagliate sulla carenza di strumentazioni e di farmaci, sullo spostamento ed il rinvio di visite specialistiche e sugli interventi interrotti o in ritardo per la costruzione della piazzola di elisoccorso e dell'area parcheggio. "L'allarmismo è ingiustificato - ha spiegato Mariotti - Il futuro dell'ospedale di Massa Marittima è fatto di investimenti, tecnologie, organizzazione, attività e nuove funzioni. Il nostro obiettivo è la crescita qualitativa e il rafforzamento dell'autonomia del presidio". In pratica l'ospedale Sant'Andrea è oggetto di un ampio programma di interventi sia strutturali che organizzativi per renderlo più funzionale e ancora più adeguato ai bisogni degli utenti della zona socio sanitaria. Sono stati realizzati l'ambulatorio per la riabilitazione e il nuovo blocco chirurgico con due sale operatorie a servizio della chirurgia generale e dell'ortopedia mentre è in fase di completamento il poliambulatorio realizzato a piano terra, cui seguiranno i lavori per il nuovo laboratorio analisi e per l'ampliamento della dialisi. Entro giugno 2011 sarà realizzato anche un ulteriore parcheggio adiacente al presidio, mentre la piazzola di elisoccorso sarà completata entro luglio di quest'anno. Durante l'incontro è stato sottolineato come nel corso del 2009, nonostante il fermo estivo dell'attività chirurgica per la realizzazione del nuovo blocco operatorio, l'attività complessiva di ricovero, ambulatoriale e chirurgica sia aumentata rispetto all'anno precedente. Per quanto riguarda invece il personale medico, dopo le nomine dei primari di chirurgia e pneumologia, è in fase di espletamento il concorso per il primario di Medicina interna e sono state avviate le procedure anche per quelli di Anestesista e Ortopedia. Per l'Asl nessun intervento chirurgico è stato annullato o rimandato per mancanza di farmaci o di materiali.

Chiara Calcagno

 

 

13/02/2010 IL TIRRENO  ECONOMIA

«Rischiamo il lavoro» Spettro cassa integrazione da marzo E il sindaco Bai dà il "sì" condizionato al cdr

 #INCENERITORE Sindacati e giunta riuniti a Massa

MASSA MARITIMA. «Non siamo contrari a priori all'entrata in esercizio dell'impianto di termovalorizzazione nell'area industriale di Scarlino. Al primo posto ci sono la salute dei cittadini e il rispetto dell'ambiente, da questi due elementi non si può prescindere. Di conseguenza condizione per noi fondamentale è il rispetto da parte dell'azienda di tutte le normative vigenti in materia. Contemporaneamente dobbiamo porre la massima attenzione all'occupazione e allo sviluppo economico nel territorio».
Questa la posizione ufficiale di Lidia Bai, sindaco di Massa Marittima, al termine di un incontro con i rappresentanti di Scarlino Energia. L'altra mattina si sono infatti incontrati sindaco, giunta, rappresentanti sindacali e 18 lavoratori della società, tra cui molti residenti a Massa.
Nel corso della riunione, impiegati e operai hanno espresso forte preoccupazione per la conservazione del posto di lavoro e per il rischio di cassa integrazione, già annunciato dall'azienda nel caso in cui le autorizzazioni attese da settembre non arrivino entro i primi di marzo.
La vicenda è nota: si tratta delle autorizzazioni per l'impiego di Cdr (Combustibile da rifiuti), che andrebbe ad aggiungersi all'attuale utilizzo di biomasse, come alimentazione del termovalorizzatore di Scarlino. «L'impiego di biomasse - ha spiegato uno dei rappresentanti sindacali - è una gestione economicamente non sostenibile rispetto agli investimenti effettuati dall'azienda sulla qualificazione tecnologica e sui dispositivi di protezione ambientale, una volta avuta la certezza della Via positiva. Dopo la revisione della Via attendiamo le autorizzazioni dalla Provincia da molti mesi, tanto che l'azienda non avendo la certezza del rilascio dei documenti nei tempi previsti, ha già annunciato la cassa integrazione di tutti i lavoratori a partire da marzo».
«Da parte mia e della giunta - dice il sindaco Bai - c'è forte preoccupazione per tutte le famiglie che sarebbero messe in difficoltà dalla perdita di molti posti di lavoro». È infatti stato sottolineato che per Scarlino Energia lavorano attualmente 60 persone tutte a tempo indeterminato, di cui il 30 - 40 % residenti a Massa Marittima.
Sindaco e giunta confermano la fiducia nell'operato della Provincia. «Da parte nostra - conclude il sindaco - ribadiamo la piena fiducia negli enti di controllo cui spettano le valutazioni e le verifiche ambientali su emissioni in atmosfera, acque, fanghi».

 

13/02/2010  LA NAZIONE ECONOMIA

Massa Marittima anziani La retta del Falusi non aumenta. Corsi al personale per aumentare la qualità

 #NESSUN AUMENTO per la retta sociale a carico delle famiglie degli anziani ospiti dell'Istituto Falusi. Il nuovo consiglio di amministrazione presieduto da Roberto Schiavetti, malgrado le oggettive difficoltà finanziarie del momento, ha deliberato di mantenere inalterata per tutto l'anno in corso la quota precedente. In pratica 52,20 euro al giorno da versare dai familiari o dalle strutture sociali qualora questi non disponessero dei mezzi per far fronte all'importo mensile, alle quali si uniscono 51,55 euro giornaliere sotto la voce di retta sanitaria erogata dalla Regione. Il consiglio di amministrazione nel corso della sua ultima riunione facendo una approfondita analisi del bilancio preventivo ha altresì deliberato di far partecipare il proprio personale a specifici progetti di formazione allo scopo di raggiungere un sempre migliore servizio a favore degli ospiti nell'ambito delle iniziative volte alla valorizzazione della qualità in campo generale, nonché di impegnarsi per avviare con l'Asl un percorso di collaborazione per l'analisi tecnica delle strutture attraverso un programma concordato fra le due parti. Senza dubbio la notizia del mantenimento delle rette rappresenta il primo sostanziale obiettivo raggiunto dal nuovo consiglio di amministrazione entrato in funzione da poco più di due mesi pur nella consapevolezza di trovarsi ad affrontare una precaria situazione finanziaria, quale quella del pagamento di arretrati per l'Irap.#

 

12/02/2010  LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima SANITA' LE RICHIESTE DELLA COALIZIONE «Al S. Andrea servono finanziamenti» Massa Democratica chiede chiarimenti al sindaco e al direttore dell'Asl

 #«CON L'APPROVAZIONE del piano attuativo locale da parte della conferenza provinciale dei sindaci è stata avviata la fase di riorganizzazione dei servizi sanitari sia in ambito ospedaliero che territoriale». Inizia così la nota di Massa Democratica inviata al sindaco, all'assessore alla sanità e al direttore generale della Asl, Mariotti.
La coalizione chiede lumi sulla previsione di ulteriori finanziamenti per gli interventi strutturali sia sull'ospedale che nel territorio, necessari al completamento del piano riorganizzativo. «In questi giorni abbiamo assistito ad una serie di notizie apparse sulla stampa e si sono susseguite segnalazioni dirette di alcuni cittadini in merito ad alcune lacune su servizi sanitari in ambito ospedaliero e territoriale — prosegue la nota — riferite a carenze di materiali sanitari che hanno provocato alcuni disservizi». La coalizione chiede infatti se «...corrisponde a verità quanto riportato nelle cronache locali ossia se vi siano carenze di farmaci e strumentazioni atte a garantire il normale svolgimento delle prestazioni agli utenti come fornitura di farmaci per il normale svolgimento delle attività ospedaliere e farmaci definiti ad alto costo per le attività territoriali, di rinvii di visite specialistiche. Alcuni utenti hanno riferito di spostamenti e rinvii di visite specialistiche programmate da tempo che hanno causato forti disagi, carenza di materiale di corsia e laboratorio che mettono in difficoltà lo svolgimento delle normali attività giornaliere ospedaliere e territoriali». Inoltre «... chiedono notizie sullo stato di attuazione degli interventi previsti dal Pal e dai patti territoriali in particolare sulla realizzazione della piazzola di elisoccorso di cui l'avvio era stato annunciato ed i lavori iniziati nel giugno 2009 ma che ad oggi sono stranamente interrotti, sui lavori di ristrutturazione dell'ospedale e della realizzazione dell'ampliamento area di parcheggio dello stesso che ci risultano in ritardo e attualmente fermi, sull'attività ortopediche che ci riferiscono non essere ancora dotate del personale previsto per il normale svolgimento delle attività ospedaliere e territoriali».
La coalizione Massa Democratica chiude: «Vorremmo inoltre essere messi a conoscenza sullo stato di attuazione del progetto di riqualificazione dell'ospedale di Massa Marittima e delle attività territoriali attinenti la società della salute, rispetto agli accordi sottoscritti da regione, comuni, Asl e
altri soggetti».

 

12/02/2010  IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Sanità: lo chiede Massa Democratica «L'Asl dia risposte alle voci di disservizi»

 #Il sindaco Lidia Bai e l'assessore vogliono chiarimenti dal direttore generale dell'Asl anche sui tempi della riqualificazione

MASSA MARITTIMA. La coalizione di Massa Democratica, preoccupata da voci apparse su parte della stampa su presunte lacune sui servizi sanitari, peraltro giù tutte seccamente smentite in più occasioni dall'Asl, chiede informazioni più specifiche sullo stato attuale dell'assistenza ospedaliera. Sindaco e l'assessore alla sanità hanno così inoltrato richiesta di chiarimenti sull'argomento al direttore generale della Asl Fausto Mariotti.
«Sono state riferite - si legge sul comunicato di Massa Democratica - carenze di materiali sanitari che hanno provocato alcuni disservizi. Nel ribadire la nostra convinzione sulla validità del percorso della riorganizzazione sanitaria avviato con l'approvazione del Piano attuativo locale e la fiducia nell'impegno dall'Amministrazione nel sostenerne la piena attuazione, preoccupati da segnalazioni, chiediamo informazioni in merito ad alcuni punti. Innanzitutto se è vero, come riportano alcune cronache locali che esistono carenze di farmaci e strumentazioni atte a garantire il normale svolgimento delle prestazioni agli utenti quali. Si parla di servizi quali la fornitura di farmaci di uso abituale e di quelli definiti ad alto costo. Sulla base di segnalazioni, chiediamo inoltre informazioni sui rinvii di visite specialistiche programmate da tempo che hanno causato forti disagi agli utenti. Infine vorremmo dissolvere il dubbio della carenza di materiale di corsia e laboratorio tale da mettere in difficoltà lo svolgimento delle normali attività giornaliere ospedaliere e territoriali». La coalizione di maggioranza di Massa Marittima e per sua voce il sindaco e l'assessore alla sanità, richiedono inoltre al direttore generale della Asl notizie sullo stato di attuazione degli interventi previsti dal Pal (Patto attuativo locale) e dai patti territoriali su particolari punti: la realizzazione della piazzola di elisoccorso per cui l'inizio dei lavori era stato annunciato nel giugno 2009 ma che «ad oggi - dicono - sono interrotti».
Altro punto su cui chiedono informazioni è lo stato di attuazione dei lavori di ristrutturazione dell'ospedale Sant'Andrea e la tempistica relativa alla realizzazione dell'ampliamento area di parcheggio. «Interventi questi - scrivono da Massa Democratica - che ci risultano in ritardo e fermi». Infine il gruppo politico chiede chiarimenti sull'area di ortopedia che sembra non essere ancora dotata del personale previsto per il normale svolgimento delle attività del presidio e territoriali. «Con la presente si chiede inoltre di essere messi a conoscenza sullo stato di attuazione del progetto di riqualificazione dell'ospedale di Massa Marittima e delle attività territoriali attinenti la Società della Salute, rispetto agli accordi sottoscritti da Regione, Comuni, Asl e altri soggetti».

 

11/02/2010 CORRIERE DI MAREMMA AMBIENTE

Massa Marittima Faccia a faccia tra Rsu e Giunta comunale Incontro coi lavoratori del cogeneratore

 #
MASSA MARITTIMA - I lavoratori di Scarlino Energia a colloquio con la Giunta comunale di

Massa Marittima. Il sindaco e la Giunta comunale di Massa Marittima, incontreranno questa mattina alle ore 11, nella sala Giunta del palazzo comunale, i rappresentanti sindacali ed i lavoratori di Scarlino Energia. Temi dell'incontro saranno l'attuale situazione dell'azienda e le prospettive future per la società e per i lavoratori che vi operano. Le Rsu intendono informare l'Amministrazione comunale sullo stato delle cose e manifestare alla Giunta le preoccupazioni per il futuro dei lavoratori, molti dei quali sono residenti nel comune di Massa Marittima. L'incontro è aperto anche a tutti i lavoratori che vogliano partecipare Continuano così le iniziative dei lavoratori per difendere il loro posto di lavoro dopo i durissimi scontri che vanno avanti tra istituzioni, azienda e comitati ambientali.

OCR

 

25/01/2010 http://www.maremmanews.tv

Enrico Rossi a Grosseto 


L'assessore regionale alla sanità incontrerà questa mattina i rappresentanti delle istituzioni

Grosseto: Una due giorni maremmana piena di impegni per Enrico Rossi, candidato alla presidenza della Regione, impegnato nel giro della Toscana, dopo le visite a Firenze, Pisa, Siena e Livorno.
L'assessore regionale alla sanità incontrerà questa mattina i rappresentanti delle istituzioni – prefetto, presidente della provincia e sindaco di Grosseto - mentre il pomeriggio sarà dedicato al mondo del lavoro e all'economia maremmana.
E il modello economico maremmano sarà al centro delle attenzioni del candidato presidente, che ha improntato questa campagna sulla richiesta alle imprese e ai lavoratori di uno sforzo di crescita: “La Toscana deve correre. Al di la delle singole misure per tamponare la crisi, il punto fondamentale è rimettere al centro la produzione, perché questa è la vera forza della Toscana.
“Questa regione non può stare seduta solo sulle ricchezze del passato, come più volte ha detto il presidente Martini, altrimenti rischiamo di diventare una Disneyland”; le parole che Enrico Rossi rivolge instancabilmente nel suo confronto con il territorio.
Nella serata intervista pubblica con i rappresentanti dei media locali e, a seguire, la cena popolare alla Fondazione Il Sole, testimonianza degli sforzi dei maremmani per garantire un sostegno adeguato alle problematiche sociali, sempre più ignorate in questo momento di crisi economica.
La visita proseguirà nella giornata di martedì, dove Enrico Rossi presenzierà alla inaugurazione del nuovo pronto soccorso dell'ospedale della Misericordia.
Seguiranno gli incontri con i sindaci, le associazioni di volontariato e i rappresentanti del mondo della scuola. Infine il candidato presidente andrà a Follonica, dove si riunirà con i cittadini e i rappresentanti delle istituzioni locali all'Hotel Piccolo Mondo.
Tanti gli argomenti che verranno affrontati nella visita di Enrico Rossi: le problematiche del lavoro e gli interventi a sostegno della occupazione; tematiche sui cui il candidato presidente del centro sinistra ha già affermato come “il profitto non può essere misura di tutte le cose, i diritti dei lavoratori vanno sempre rispettati”.
Attenzione anche alle politiche della immigrazione “E’ fuor di dubbio – ha affermato Enrico Rossi – che l’immigrazione sia una ricchezza e una risorsa fondamentale per la macchina produttiva della Toscana. Senza di essa perderemmo diverse possibilità”.
Altrettanto centrale è il tema della legalità. “Lo Stato deve rendere continui e costanti i controlli sulle situazioni di illegalità. E fa stare male il fatto che l’illegalità è a volte creata dalle stesse Istituzioni: nel 2009 sono stati richiesti 46mila permessi di soggiorno e ne sono stati rilasciati solo 13mila, ingrossando così il fiume umano della clandestinità”.
E ancora la sanità, tema particolarmente caro a Enrico Rossi, che già a Pisa ha precisato come “Grazie a una amministrazione della sanità che ha garantito negli anni il pareggio di bilancio la Toscana dispone delle risorse per la più grande operazione di ammodernamento e miglioramento qualitativo di ospedali e strutture sanitarie. Vogliamo spenderle bene e in modo trasparente”.
Giovani e scuola, punti fondanti del programma del centro sinistra, gli altri argomenti che verranno affrontati dal candidato presidente: ”I saperi, l’innovazione, le infrastrutture e un’adeguata politica per i giovani. Sono i quattro punti principali attorno ai quali costruiro’ il mio programma per governare la Toscana dei prossimi anni e collocarla tra le 10 migliori regioni europee” ha affermato in apertura di campagna Enrico Rossi, precisando sui giovani come Infine, i giovani. «Le statistiche – ha concluso Rossi – ci dicono che i nostri escono da casa dopo i 30 anni ma se vogliamo correre e competere, anche a livello internazionale, dobbiamo individuare politiche per loro, non solo nello studio e nel sapere, ma anche nell’impresa. Che li sostengano insomma quando decidono di investire prima di tutto su loro stessi»

Il Programma del Giro della Toscana in provincia di Grosseto

Lunedì 25 Gennaio
10.00, incontro Sindaco di Grosseto
11.00, incontro Pres. Provincia
12.00, incontro con Prefetto
15,00, Sindacati (Sala Pegaso, P.zza Dante, Grosseto)
16,30, Categorie economiche (Sala Pegaso)
18,00, Intervista pubblica. (Sala Pegaso)
20,00, Cena popolare Grosseto (Fondazione il Sole, Viale Uranio 40/A, Grosseto)

Martedì 26 Gennaio
10,30, Inaugurazione Pronto Soccorso Ospedale
12,30, Conferenza stampa (Hotel Gran Duca, Via Senese 170, Grosseto)
13,30, Pranzo Sindaci Provincia (Hotel Gran Duca)
15,30, Incontro ass. volontariato (Sala Pegaso, P.zza Dante, Grosseto)
17,00, Incontro mondo della scuola (Sala Pegaso)
19,30, Cena Follonica (Hotel Piccolo Mondo, P.zza Guerrazzi, Follonica)

 

27/12/2009  CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO

“Dalla Civica nessun nome per l'istituto Falusi”

 #MASSA MARITTIMA - L'Amministrazione respinge le accuse della lista civica sulle nomine dell'istituto Falusi. Dopo le bordate del consigliere Tassoni della civica Massa Comune, eccola risposta del sindaco e della Giunta. "Nessun timore dell'amministrazione nei confronti della lista civica sulle nomine de1l'Istituto Falusi, ma solo una presa d'atto che ancora una volta, e c'è da aspettarsi che non sia l'ultima, della scarsa preparazione e delle carenze di chi si è proposto per il governo del comune. Nessuna proposta è venuta da parte della lista civica e del PdL in merito alle nomine del CdA Falusi se non le richieste avanzate al difensore 'civico riguardanti un presunto immobilismo del Comune che doveva portare addirittura al commissariamento dell'Istituto. Quindi al di là di questo concreto interesse, orientato su questioni formali e a fare bagarre probabilmente per avere solo visibilità, mai un cenno di disponibilità o richieste formali di partecipazione al governo del Falusi. La maggioranza consapevole del ruolo del Falusi in ambito non solo locale, ma anche territoriale, si è presa i suoi tempi ed è giunta all'indicazione dei nominativi presentati in consiglio ai quali si è aggiunta l'indicazione dei Repubblicani i quali, coerentemente al passato storico - conclude la nota dell'Amministrazione - hanno manifestato un interesse vivo e propositivo, dando indicazione di un proprio rappresentante che entrerà nel prossimo CdA

 

27/12/2009  LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima E’ fatta: il Falusi ha un nuovo vertice Rispettando le previsioni Roberto Schiavetti è il presidente del Cda

 #CASA DI RIPOSO
TUTTO è andato seguendo le previsioni della vigilia: Roberto Schiavetti (nel tondo) è il nuovo presidente del consiglio di amministrazione dell’Istituto Falusi affiancato alla vicepresidenza da Assunta Astorino.
Nelle vesti di consiglieri figurano Diego Filippini, Bruno Cutini, Mariangela Fusi, Michela Pini e Stefano Betti.
In pratica due sono stati eletti dal Comune di Follonica dove da tempo è in funzione una sezione staccata del Falusi (Assunta Astorino e Stefano Betti) e i restanti cinque nominati invece dal comune di Massa Marittima da sempre sede storica dell’Istituto fin dalla sua fondazione.
Schiavetti, diploma di analista chimico con la qualifica di dirigente acquisita nel 1986, vanta una lunga attività professionale avviata nel 1960 al Centro Ricerche e Sviluppo Prodotti della società Montecatini e proseguita all’Italsider, alla Dalmine, all’Agip Petroli, fino ad assumere poi la qualifica di responsabile del personale dapprima alla Vetroeuropa di Settimo Torinese, successivamente alla Società Italiana Vetro, quindi alla Pilkington di Porto Marghera per finire poi con l’incarico di direttore della scuola del vetro artistico Abate Zanetti di Murano.
Fra gli altri incarichi complementari ricoperti spiccano quelli di membro della commissione provinciale Inps di Chieti, di membro del sindacato Aziende del Vetro, del consiglio di amministrazione dell’azienda municipalizzata trasporti di Torino, di componente della Commissione Sindacale Assovetro, di vicepresidente della Sive Formazione Unindustria di Venezia e infine di presidente del consorzio di promozione turistica Amatur.
UNA FIGURA quindi con una alta esperienza gestionale che, alla testa di un qualificato consiglio di amministrazione, saprà certamente muoversi con la dovuta competenza nella gestione del Falusi sulla scia dell’ottimo lavoro portato avanti dal precedente consiglio guidato dal presidente Romano Lenzi rimasto a sua volta in carica per ben quattordici consecutivi anni, quasi un record.#

 

23/12/2009  LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima ISTITUTO FALUSI Finalmente il nuovo cda si insedia, ecco tutti i nomi

 #DOPO TANTE POLEMICHE, ecco finalmente il giorno dell’insediamento ufficiale del nuovo consiglio di amministrazione dell’Istituto Falusi.
Oggi pomeriggio il cda si presenta in concomitanza con la sua prima riunione.
Sono sette per statuto i suoi componenti, di cui cinque in rappresentanza del Comune di Massa Marittima e due di quello di Follonica.
Eccoli in ordine alfabetico: Assunta Astorino, Stefano Betti, Bruno Cutini, Diego Filippini, Mariangela Fusi, Michela Pini e Roberto Schiavetti.
Fra i primi adempimenti da risolvere l’elezione del nuovo presidente e del vicepresidente che, stando alle previsioni, dovrebbero essere rispettivamente Roberto Schiavetti e Stefano Betti.
Si chiude così il lungo periodo di presidenza di Romano Lenzi rimasto in carica per ben quattordici anni nel corso dei quali è riuscito, malgrado tante difficoltà, a ridare stabilità e concretezza ad un ente alle prese con una crisi non indifferente sia dal punto di vista finanziario che gestionale.
A Lenzi va poi il grosso merito di aver contribuito a ricucire i rapporti con le organizzazioni sindacali e con i dipendenti lasciando in eredità una struttura tutto sommato senza particolari problemi a parte quelli ormai cronici con l’Asl a partire dall’«odioso» canone di affitto dei locali della sede di Massa Marittima. #

 

22/12/2009  LA NAZIONE AMBIENTE

«Bonifichiamo Valpiana» Il sindaco fa chiarezza sulle voci riguardo a un cogeneratore

 #DECISA presa di posizione del sindaco Lidia Bai sulla creazione a Valpiana di un cogeneratore per il trattamento di rifiuti speciali lanciata dalla lista civica Massa Comune. «Abbiamo visto come il presidente di Coseca — inizia la Bai — sia intervenuto dicendo che non esistono progetti per istallare nella nostra frazione impianti di quel tipo ma che esiste un’idea per un impianto concettualmente diverso. Tale idea non è mai stata presentata in Comune e ciò è stato chiarito anche dal presidente stesso. Per questo abbiamo evitato di intervenire finora. Viste però alcune prese di posizione la diffusione in alcuni locali pubblici di un allarmante volantino anonimo in cui il Comune veniva chiamato in causa, abbiamo deciso di dare alcuni chiarimenti».
«AD OGGI — precisa la Bai — nell’area nei pressi dell’abitato di Valpiana, dove un tempo era attivo un inceneritore ed altre attività produttive, è stato realizzato un impianto fotovoltaico ed è in corso la demolizione del vecchio inceneritore e la completa bonifica della zona. Se un giorno il Coseca dovesse presentare un progetto per quell’area, il Comune lo valuterà con grande attenzione e serietà, ne discuterà in modo sereno e trasparente in tutte le sedi per giungere, attraverso una costruttiva riflessione da farsi coinvolgendo direttamente i cittadini, ad una decisione che dovrà tenere conto al primo posto della sicurezza e della salute delle persone, della sostenibilità ambientale e dei benefici che potrebbero derivare per la comunità. Questo metodo è valido in tutti i settori e lo è ancor di più quando si parla di temi ambientali e di questioni che hanno a che vedere con il ciclo dei rifiuti o con le tecnologie per lo sfruttamento delle forme di energie rinnovabili. Questa — conclude il sindaco — è la nostra politica. Riteniamo che non si debba creare panico inseguendo semplici illazioni. La politica si fa confrontandosi sui fatti, valutandoli attentamente ed infine prendendosi la responsabilità di decidere. Questo è il nostro modo di amministrare».

 

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20/12/2009 CORRIERE DI MAREMMA AMBIENTE

Massa Marittima - Bufera Valpiana, la Bai rassicura. Il primo cittadino interviene sull’eventuale costruzione del digestore. Il sindaco: “Ogni progetto terrà conto della salute dei residenti”.

 #“Siamo abituati a discutere sui fatti, non sulle illazioni”. Il sindaco di Massa Marittima Lidia Bai risponde decisa agli attacchi lanciati nei giorni scorsi dalle forze di opposizione circa la costruzione di un digestore anaerobico per il trattamento di rifiuti speciali a Valpiana. “Il presidente del Coseca, è intervenuto dicendo che non esistono progetti per installare nella nostra frazione un cogeneratore ma che esiste un’idea per un impianto concettualmente diverso. Tale idea non è mai stata presentata alla nostra Amministrazione comunale e ciò è stato chiarito anche da Saimo Biliotti. Per questo abbiamo evitato di intervenire finora. Viste però alcune prese di posizione sulla stampa e vista anche la diffusione in alcuni locali pubblici del nostro territorio comunale di un allarmante volantino anonimo in cui il Comune veniva chiamato in causa sulla questione, abbiamo deciso di chiarire alcune questioni”. Infatti sia la lista civica Massa Comune che il Pdl di Massa Marittima si erano dichiarati contrari alla costruzione dell’impianto sia perchè i cittadini non erano stati interpellati in merito ad una decisione così importante sia perché anche il solo trasporto di letame avrebbe un impatto negativo sulle attività turistiche della zona. “Gli abitanti di Valpiana hanno già fatto la loro parte tollerando a lungo un inceneritore; non supporteranno ulteriori attività nocive nel loro territorio”. “Ad oggi - spiega di contro l’Amministrazione comunale - nell’area nei pressi dell’abitato di Valpiana, dove un tempo era attivo un inceneritore ed altre attività produttive, è stato realizzato un impianto fotovoltaico ed è in corso la demolizione del vecchio inceneritore e la completa bonifica della zona intorno a tale impianto. Se un giorno - continua il sindaco Lidia Bai - l’azienda dovesse presentare un proprio progetto per quell’area, il Comune lo valuterà con grande attenzione e serietà, ne discuterà in modo sereno e trasparente in tutte le sedi per giungere, attraverso una costruttiva riflessione da farsi coinvolgendo direttamente i cittadini, ad una decisione in merito che dovrà tenere conto al primo posto della sicurezza e della salute delle persone, della sua sostenibilità ambientale e dei benefici che potrebbero derivare per la comunità. Questo metodo è valido in tutti i settori e lo è ancor di più quando si parla di temi ambientali e di questioni che hanno a che vedere con il ciclo dei rifiuti o con le tecnologie per lo sfruttamento delle forme di energie rinnovabili. Riteniamo - conclude la Bai - che la politica non si debba fare creando panico ingiustificato tra i cittadini inseguendo semplici illazioni. La politica si fa confrontandoci sui fatti, valutandoli attentamente da tutti i punti di vista ed infine prendendosi la responsabilità di decidere”

Chiara Calcagno

 

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19/12/2009  LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima FALUSI LA MAGGIORANZA Il sindaco invita alla concretezza «Confrontiamoci sui contenuti»

 #DURA REPLICA del sindaco alle accuse della lista Massa Comune e del Pdl sulla nomina del nuovo consiglio di amministrazione del Falusi, accusati di «scarsa preparazione di chi si è proposto per il governo del Comune».
«Nessuna proposta — inizia il sindaco Lidia Bai — è venuta da parte della Lista Civica e del Pdl in merito alle nomine del cda del Falusi se non le richieste avanzate al Difensore Civico riguardanti un presunto immobilismo del Comune che doveva portare addirittura al commissariamento dell’Istituto. Quindi, al di là di questo concreto interesse, orientato su questioni formali e a fare bagarre probabilmente per avere visibilità, mai un cenno di disponibilità o richieste formali di partecipazione al governo del Falusi».
Vi è comunque, prosegue la Bai, anche un’approssimazione sulle contestazioni di forma in merito ad eventuali inadempienze formali, poiché l’istituto Falusi ha una normativa di riferimento che ne ha previsto il riordino attraverso precise norme nazionali e regionali, pienamente recepite dallo Statuto dell’Istituto ed applicate correttamente dal sindaco e dalla maggioranza. «La maggioranza, consapevole del ruolo del Falusi in ambito non solo locale ma anche territoriale, si è presa i suoi tempi ed è giunta all’indicazione dei nominativi presentati in consiglio ai quali si è aggiunta l’indicazione dei repubblicani i quali, coerentemente al passato storico, hanno manifestato un interesse vivo e propositivo, dando indicazione di un proprio rappresentante che entrerà nel cda, il cui insediamento è previsto per il 23».
«Se non vi è stata espressione, richieste formali di confronto e comunque nessun segnale in merito da parte di lista civica e PdL, questo non può scaricarsi certo sulla maggioranza».
«Ed è proprio da questo che — sottolinea con forza la Bai — sindaco, giunta e gruppo di maggioranza partono per respingere al mittente accuse prive di fondamento con l’invito ad avere non un ruolo passivo, formale e limitato a chi vuole solo svolgere un compitino di correzione di presunti errori, ma attivo e concreto per avviare un confronto vero sui contenuti. Un confronto che seppur nel rispetto dei ruoli, possa far emergere proposte concrete per migliorare la rete dei servizi».

 

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18/12/2009  IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Sindaco e giunta di Massa Marittima respingono le accuse di Pdl e Lista civica «Falusi, sul cda norme applicate correttamente»

 #ELENA CANESTRI
MASSA MARITTIMA. «Ancora una volta, e c’è da aspettarsi che non sia l’ultima, prendiamo atto della scarsa preparazione e delle carenze di chi si è proposto per il governo del Comune».
Così si legge tra le prime note dell’amministrazione comunale massetana in risposta alle accuse incassate dai rappresentanti della lista civica di opposizione in merito alle nomine dell’Istituto Falusi.
«Nessuna proposta - si legge ancora nella piccata nota del Comune - è venuta da parte della Lista civica e del Pdl in merito alle nomine del Consiglio di amministrazione del Falusi, se non le richieste avanzate al difensore civico riguardanti un presunto immobilismo del Comune che doveva portare addirittura al commissariamento dell’istituto».
Dalla maggioranza si parla di contestazioni approssimative e infondate su eventuali inadempienze formali; le norme nazionali e regionali, che regolano il riordino dell’istituto e che sono contenute nello statuto della struttura, sono state applicate correttamente dal sSindaco e da tutta la giunta municipale.
«La maggioranza - proseguono dall’amministrazione -, consapevole del ruolo del Falusi in ambito non solo locale, ma anche territoriale, si è presa i suoi tempi ed è giunta all’indicazione dei nominativi presentati in consiglio, ai quali si è aggiunta l’indicazione dei repubblicani i quali, coerentemente al passato storico, hanno manifestato un interesse vivo e propositivo, dando indicazione di un proprio rappresentante che entrerà nel prossimo Cda, il cui insediamento è previsto per il 23 dicembre. Se non vi è stata espressione, richieste formali di confronto e comunque nessun segnale in merito da parte di Lista civica e Pdl, questo non può scaricarsi certo sulla maggioranza».
Sindaco, giunta e gruppo di maggioranza rimandano, quindi, al mittente le accuse e invitano con l’opposizione a non avere un ruolo passivo, formale e limitato a chi vuole solo svolgere un compitino di correzione di presunti errori, ma attivo e concreto per avviare un confronto vero sui contenuti.
«Sui contenuti - si chiude il comunicato - la maggioranza è sempre disponibile, sui formalismi invece no, poiché questi sono a carico delle strutture tecniche, mentre la politica si deve occupare del bene comune».

 

11/12/2009  LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima PRIMARIE PD Bai appoggia Bramerini «Un’opportunità per essere rappresentati»

 #VA AD ANNARITA BRAMERINI, il sostegno del sindaco di Massa Lidia Bai, per le primarie di domenica quando l’elettorato del Pd sarà chiamato a scegliere i propri rappresentanti, in vista delle elezioni regionali di marzo, allargando così un’idea di partecipazione democratica sempre più seguita dal centro sinistra. «Il mio appoggio — dice la Bai — va ad Annarita Bramerini per l’ottimo lavoro che ha svolto in questi anni per il nostro territorio, prima nel cruciale campo del turismo e delle attività produttive ed ora in quello in continuo sviluppo della tutela dell’ambiente e delle energie rinnovabili. Per la Maremma, questa è una grande opportunità di avere in Regione un rappresentante che porti le istanze, le criticità e le particolarità del nostro territorio, con la competenza, lo spessore e l’ impegno che da tempo l’assessore Bramerini ha dimostrato».
Iin un clima di ricostruzione della politica di centro sinistra, chiamata a fronteggiare un’emergenza che non è più solo nazionale ma si fa sentire anche a livello locale, la Bramerini — spiega la Bai — rappresenta un’ottima possibilità per la Maremma di avere un punto di riferimento in Toscana. «Per questo — conclude il sindaco — spero che le primarie siano frequentate e che Annarita Bramerini ottenga un ampio consenso».#

 

09/12/2009  IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Primarie Pd, sindaco schierato Lidia Bai invita a votare Bramerini

 #«Ha lavorato bene e sono convinta che lo farà in futuro»

ELENA CANESTRI
MASSA MARITIMA. Va ad Annarita Bramerini, il sostegno del sindaco di Massa Marittima Lidia Bai, per le primarie del prossimo 13 dicembre. Domenica l’elettorato del Pd sarà infatti chiamato a scegliere i propri rappresentanti, in vista delle elezioni regionali di marzo, allargando così un’idea di partecipazione democratica sempre più seguita dal centro sinistra. «Il mio appoggio - si espone la Bai - va ad Annarita Bramerini per l’ottimo lavoro che ha svolto in questi anni per il nostro territorio, prima nel cruciale campo del turismo e delle attività produttive ed ora in quello in continuo sviluppo della tutela dell’ambiente e delle energie rinnovabili. Per la Maremma, questa è una grande opportunità - aggiunge il sindaco del Comune minerario - di avere in giunta regionale un rappresentante che porti le istanze, le criticità e le particolarità del nostro territorio, con la competenza, lo spessore e l’impegno che da tempo l’assessore Bramerini ha dimostrato». In un clima di ricostruzione della politica di centro sinistra, chiamata a fronteggiare un’emergenza che non è più solo nazionale ma si fa sentire anche a livello locale, la Bramerini, come spiega la Bai, rappresenta un’ottima possibilità della Maremma di avere un punto di riferimento in Toscana. «Per questo - conclude il sindaco Bai - spero che le primarie siano frequentate e che Annarita Bramerini ottenga un ampio consenso in tutta la Maremma. Personalmente riconosco il suo impegno politico che l’ha portata in questi anni ad essere un assessore presente, attento alle istanze dei sindaci, e ai feedback arrivati da tutte le realtà locali. Un rappresentante che ha svolto un lavoro concreto per il nostro territorio: penso al risolutivo accordo sul piano delle bonifiche, risultato anche del suo lavoro e all’impegno progressista e fattivo speso sul campo delle nuove energie; materia quest’ultima che senza dubbio rappresenterà un settore strategico ed una possibilità di sviluppo».
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06/12/2009  IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

«Io voto per la Bramerini» Il presidente Marras si schiera: «Ha lavorato bene»

 #L’assessorato è fondamentale per la Maremma. Ma ciò che conta è che la gente vada in massa ai seggi

GUIDO FIORINI
GROSSETO. Il presidente della Provincia si schiera in vista delle primarie. Dalle sue parole arriva prima di tutto un appello ad andare ai (pochi) seggi, ma anche una ferma dichiarazione di voto per Annarita Bramerini.
Leonardo Marras sa bene che per la Maremma è troppo importante avere un assessore regionale. Lo è per l’economia, per il turismo, per l’ambiente, per il sociale. «Io voterò Bramerini - ci dice - perché la rivoglio in giunta. Ha lavorato bene e se lo merita, è l’esempio della nuova classe politica. E poi per la Maremma avere un punto di riferimento in Regione non è cosa da poco».
Quindi la Bramerini, chiamata dal partito a mettere ordine in una situazione che, per il velenoso clima post-congressuale, era diventata esplosiva, ha bisogno di un’affermazione netta. Si è messa a disposizione, e ne avrebbe potuto fare a meno, ma ora deve avere il sostegno della gente. Perché se dovesse saltare il suo assessorato, Grosseto e la Maremma non ne avrebbero un altro. Resterebbero senza.
«Chiedo alla nostra gente - aggiunge Marras - di fare uno sforzo, pur con la difficoltà dei seggi che non sono moltissimi, e andare a votare. Si prendano mezz’ora, domenica prossima, e vadano. Il partito ha scelto di selezionare i candidati passando per le primarie. È questa la vera novità della politica e dobbiamo sostenerla».
A Grosseto, però, la scelta dei candidati è stata caotica. C’erano cinque posti, per giorni si è assistito ad un poco edificante scontro fra mozioni. E anche “dentro” le singole mozioni. «Ci sono state tensioni. E non sono mancati gli errori. Però il congresso è ancora molto vicino e forse qualche veleno era rimasto. Ma sono convinto che adesso vada superata la logica delle mozioni, perché il “nemico” è da un’altra parte. Dobbiamo vincere le elezioni contro il centrodestra, non dimentichiamolo».
In quel contesto caotico la Bramerini avrebbe potuto anche restare fuori, visto che il posto in giunta era garantito. «Sì, ma il partito le ha chiesto di correre e lei si è messa a disposizione. Avrebbe potuto farne a meno, è vero. Ha lavorato molto bene, “governando” settori, come l’ambiente e l’energia, che anche secondo l’Irpet possono essere i motori del rilancio della Toscana dopo la crisi. Settori che, fra l’altro, proprio in provincia di Grosseto possono trovare grande applicazione, con grande sviluppo dell’economia. Però serviva una persona che mettesse tutti d’accordo. Sono convinto che intorno a lei il Pd possa riunirsi e vedere l’obiettivo comune».

17/11/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima ENTI «DERIVATI» Finalmente l’Amatur ha un capo Mezzetti al vertice del nuovo direttivo

 #di GIANFRANCO BENI
GIANFRANCO Mezzetti, 66 anni, pensionato con alle spalle una attività di assistenza agroalimentare con l’Istituto Nazionale Commercio Estero, candidato alle ultime elezioni amministrative per conto dell’Idv nella lista di Massa Democratica che appoggiava il sindaco uscente Lidia Bai, è il nuovo presidente del Consorzio Amatur affiancato alla vicepresidenza da Alissa Mattei titolare dell’azienda Casa Montecucco. Il nuovo direttivo si avvale come consiglieri del direttore provinciale di Confesercenti Daniele Angiolini, di Patrizio Madiona come operatore privato e non di nomina politica benché componente della maggioranza nelle file di Rifondazione Comunista e di Alessandro Giuliani in rappresentanza della Sertur.
L’investitura ufficiale in concomitanza con la prima riunione del direttivo che comunque ha già ottenuto il battesimo al termine dell’assemblea dei soci del consorzio stesso che fra le sue finalità ha principalmente quella di svolgere attività di promozione turistica nel territorio dell’Alta Maremma.
Si alza così il sipario di un nuovo percorso per l’Amatur con la prospettiva di affrontare un difficile 2010 destinato a fare pulizia dei soggetti più deboli e meno preparati a fronteggiare le sfide del mercato globale.
Va detto che l’Amatur non è rimasta immune dall’andamento della crisi.
Pressochè azzerate le prenotazioni di ristorazione di gruppi organizzati che nella primavera degli precedenti avevano usufruito di tale servizio, diminuita la permanenza sul posto di turisti limitata a un paio di ore con pochissimo impatto per quanto attiene visite ai musei o alle mostre presenti, aumento invece per l’attività di informazione per una migliore organizzazione in proprio del periodo di soggiorno.

 

11/11/2009 LA NAZIONE ECONOMIA

Massa Marittima ENTI «DERIVATI» Nuovo vertice all’istituto Falusi entro l’anno

 #ENTRO la fine dell’anno verrà nominato il nuovo consiglio del Falusi. Diverso invece il quadro riguardante la società Amatur che per sabato ha convocato l’assemblea dei soci nel corso della quale deciderà se mantenere in carica l’attuale consiglio fino alla scadenza prevista per la metà del 2010, oppure se anticipare i tempi rinnovando degli organi dirigenziali. Il problema più difficile da risolvere sembra essere quello del Falusi: sono previsti incontri fra il Comune di Massa e quello di Follonica, fermo restando che potrebbe essere coinvolto anche Gavorrano nel cui territorio sta per aprire la Rsa di Caldana, sempre sotto la gestione del Falusi.
DIFFICILE fare previsioni: accanto ai nomi che già circolano da tempo, Michele Giordano, Daniele Morandi, Giuseppe Boccuni, Roberto Schiavetti, è dell’ultima ora quello di Diego Filippini, già medico al S.Andrea e candidato alle ultime amministrative nelle file della maggioranza di «Massa Democratica».
Un rinnovo totale del consiglio compreso il presidente rischia di provocare qualche problema gestionale alla struttura dell’Istituto. Ormai Romano Lenzi, in carica da quasi 15 anni, ha acquisito un’esperienza in materia veramente notevole che potrebbe essere senz’altro utile dal punto di vista gestionale.
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11/10/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO   

Massa Marittima Rinnovo degli enti «derivati» solo dopo il congresso del Pd

 #PRIMA il congresso provinciale, poi i rinnovi dei consigli di amministrazione dei molti enti scaduti alla fine della passata legislatura. Questi gli intendimenti del Partito Democratico annunciati dai dirigenti del circolo di Massa che evidentemente attendono di vedere quale sarà la componente della nuova dirigenza provinciale prima di passare al rinnovo o meno negli enti derivati. Definita la questione riguardante la Comunità Montana, restano in ballo il Falusi e l’Amatur, oltre diversi altri in campo provinciale. Per quanto riguarda l’Amatur sta scalpitando l’attuale presidente Roberto Schiavetti (nella foto)non più disposto ad attendere ancora diversi mesi prima di lasciare quella carica che in tempi non sospetti aveva già dichiarato di non voler più ricoprire. Attesa quindi la convocazione dell’assemblea straordinaria che vedrà per la prima volta la partecipazione di nuovi soci in rappresentanza delle aziende che hanno aderito alla campagna di ricapitalizzazione lanciata all’inizio dell’anno.
Diverso invece il discorso riguardante l’Istituto Falusi per il quale ci sarà da trovare un accordo anche con il Comune di Follonica, visto che dispone di una Rsa pure nella città del Golfo. Difficile sembra comunque una riconferma del presidente Romano Lenzi visto che si andrebbe per la terza legislatura sulla poltrona presidenziale. Da stabilire infine anche il nominativo del rappresentante di Massa Marittima nel consiglio del Parco Archeominerario delle Colline Metallifere. #

 

07/10/2009  IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Tagli, sociale a rischio Guerra di cifre e bagarre in consiglio comunale

 #CLAUDIO BIONDI
MASSA MARITTIMA. Il consiglio comunale si è aperto con la risposta ad un’interrogazione presentata dal capogruppo Pdl Giovanni Favilli sui finanizamenti degli impianti sportivi delle frazioni di Niccioleta e Tatti.
«Negli impianti sportivi delle due frazioni - ha risposto il sindaco -, siamo intervenuti già nel passato e siamo pronti ad intervenire con la squadra tecnica comunale non appena le associazioni lo richiederanno. Per quanto concerne i finanziamenti, le somme erogate, se pur esigue, sono servite a dare inizio alle attività delle associazioni. Per quanto concerne Tatti si è dato corso ad altre priorità, non dimenticandosi che, all’apertura dei bandi regionali, il Comune si inserirà con la richiesta della sistemazione del campo sportivo». Soddisfatto della risposta il consigliere di minoranza. Poi la parola è passata al capogruppo della lista Civica Paolo Marzocco. Sua la proposta di una maggior compartecipazione dei cittadini alle scelte comunali. Creare un capitolo di bilancio apposito con somma stabilita con la quale finanziare un progetto scelto dai cittadini. Replica del sindaco: molti incontri sono già effettuati.
Tutto tranquillo fino allo scontro sui minori stanziamenti del governo per le politiche sociali. Favilli da una parte, Luciano Fedeli, assessore e presidente della società della salute dall’altra che hanno dibattuto il tema con tinte forti, spcialmente da parte di Favilli, tali da dover far minacciare il sindaco di interrompere la seduta. Guerra di cifre, un ordine del giorno che richiede stanziamenti al governo, confronto serrato tra Pdl e maggioranza. Favilli confortato da un decreto legge e successivo commento su quotidiano nazionale di natura finanziaria, Fedeli contrappone cifre reali degli stanziamenti che, partendo dal 2007 per proiettarsi al 2011, giungono e giungeranno al Comune di Massa Marittima. Fedeli ha precisato che da una spesa pro capite per chi necessita di assistenza del 2007 di 14,20 euro, si giungerà nel 2011 a 0,70. Una situazione, ha poi precisato il sindaco che mette l’amministrazione comunale nelle condizioni di ridurre servizi, effettuare tagli, ma non nel sociale. Di certo, ha precisato il sindaco Bai, alcuni settori di spesa andranno rivisti. La votazione del documento ha visto Favilli del Pdl votare no, Santini (Pri), si è astenuto mentre Mazzocco, lista civica, ha votato a favore.

 

07/10/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO  

Massa Marittima Toni forti in Consiglio sui servizi alla persona Accuse e smentite fra Favilli e Fedeli

 #di GIANFRANCO BENI
LO SCONTRO politico stavolta ha fatto da padrone in Consiglio al momento di approvare un ordine del giorno presentato dalla maggioranza di centro sinistra nascosta dietro l’immagine della Società della Salute contro i tagli al fondo nazionale delle politiche sociali. L’avvio non è stato dei migliori con il presidente della Società della Salute Luciano Fedeli a leggere il lungo documento contenente attacchi alla strategia portata avanti dall’attuale governo che «anziché potenziare i servizi al cittadino toglie risorse allo strumento ordinario con il quale i comuni attuano le politiche di servizi di protezione sociale», che ha inscenato la veemente replica di Giovanni Favilli del Popolo della Libertà pronto a sconfessarne ogni passaggio basandosi su dichiarazioni del ministro competente riportate dagli organi di stampa tese a tranquillizzare amministratori e utenti della disponibilità di fondi. Due opinioni diametralmente opposte dunque: da un lato Favilli a chiedere il ritiro dell’ordine del giorno, dall’altra Fedeli forte del consenso dell’intera maggioranza e di “Massa Comune” a sollecitarne l’approvazione diffondendolo in modo massiccio fra i cittadini attraverso le organizzazioni sindacali, le cooperative e le associazioni di volontariato. Nel mezzo il gruppo repubblicano rappresentato da Luca Santini che ha optato per l’astensione. Mentre Favilli ha escluso tagli parlando di disponibilità di 300 milioni a disposizione delle politiche sociali, «i soldi non mancheranno» ha aggiunto, Fedeli ha ripercorso quanto avvenuto negli anni passati che ha portato alla rottura del tavolo della Conferenza Stato-Regioni. «Per la Toscana — ha detto il presidente della SdS — questo ha significato passare dai 61 milioni del 2007 ai 43 del 2008 e ai 34 attuali di cui ad oggi ne sono stati erogati appena 17». Di conseguenza la riduzione del Fondo Sociale Nazionale comporta per Massa un forte decremento passando dai 14,20 euro di spesa pro-capite del 2007 a 7,50 del 2009 fino a 0,70 euro previsti per il 2011. A farne le spese, ha evidenziato Fedeli, i capitoli riguardanti l’assistenza ai minori e quella domiciliare che rischia di essere completamente cancellata con la perdita di sei posti di lavoro a livello di cooperative sociali. Alla fine l’ordine del giorno è comunque passato triturando la già eterogenea minoranza frastagliata in tre diverse posizioni. Da quella favorevole di “Massa Comune” a quella contraria del Popolo della Libertà fino a quella astensionista del Partito Repubblicano.
E siamo solo a inizio legislatura. #

 

23/09/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO 

Massa Marittima MOZIONI CONGRESSO NEL CIRCOLO PD Suffragio per Bersani al centro Nelle frazioni avanti Franceschini

 #E’ STATO un autentico suffragio per Pierluigi Bersani al congresso del Circolo del Partito Democratico di Massa Marittima. Tutto come nelle previsioni con un’affluenza alle urne intorno al 50% pari a 117 votanti su 243 aventi diritto al voto. Bersani ha dunque ottenuto 101 voti distaccando nettamente Dario Franceschini fermo a quota 11 e Ignazio Marino che ha conseguito 5 preferenze. Per la Regione voto anche qui pressochè compatto a favore di Andrea Manciulli, 107 voti per lui, seguito ex-aequo da Fragai e Siliani entrambi con 5 voti. Diverso invece l’approccio registrato nelle frazioni.
A VALPIANA, dove i votanti sono stati 50 su 108 iscritti, a vincere è stata la mozione di Franceschini con 25 voti, seguita da quella di Bersani con 21 e di Marino con soli 4. Per la Regione nella stessa Valpiana pari merito fra Manciulli e Fragai ambedue saliti a quota 23, terzo Siliani con 4 voti. A Niccioleta, ove i votanti sono stati 8 su 12 iscritti, Franceschini e Bersani si sono divisi la posta attestandosi entrambi a quota 4, mentre per la Regione 5 preferenze sono andate a Manciulli, 3 a Siliani e nessuna a Fragai.#

 

23/09/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

I primi risultati a Massa Marittima Bersani e Manciulli nettamente in testa nei congressi del Pd

 #ELENA CANESTRI
MASSA MARITTIMA. Bersani e Manciulli nettamente in testa, alle votazioni allestite nell’ambito dei congressi del Pd, nel comune di Massa Marittima. In vista della fase congressuale del Partito Democratico, che si concluderà il 25 di ottobre con le elezioni primarie aperte, la sinistra democratica della città metallifera e delle sue frazioni ha partecipato al voto numerosa.
Una media di affluenza approssimativamente del 50% infatti quella degli iscritti al Pd che hanno votato.
Nel capoluogo hanno votato in 117, la metà degli iscritti, così suddivisi: 101 per Bersani, 11 per Franceschini e 5 in sostegno a Marino. Sul regionale l’esito è stato di 107 voti per Andrea Manciulli, 5 in favore di Simone Siliani e 5 per Agostino Fragai, sostenitori per la segreteria regionale, rispettivamente delle Mozioni Bersani, Marino e Franceschini. Esito in pareggio per Bersani e Franceschini a Niccioleta, dove i due candidati hanno ottenuto 4 voti ciascuno (0 a Marino). Qui hanno votato in 8 su 12 iscritti, pronunciandosi così sul regionale: 4 voti a Mancuiulli, 4 a Siliani e 0 a Fragai. A Prata, su 13 iscritti hanno espresso la propria preferenza in 6: 5 a sostegno di Bersani, 1 pro Marino e zero per Franceschini.
Infine una lieve inversione di tendenza a Valpiana, dove i 50 votanti, su 108 iscritti, hanno votato in 25 per Franceschini, in 21 per Bersani e 4 per Marino. Sul regionale: 23 pro Manciulli, 4 per Siliani e 23 per Fragai. Un risultato che complessivamente evidenzia il successo di Bersani sul nazionale e di Manciulli, sul regionale. Le ultime votazioni a Tatti sabato prossimo.
Il coordinatore Unione comunale, Niccolò Spadini, è molto contento sia dell’affluenza, che «del dibattito sereno e senza scontri o polemiche».

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18/09/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO 

Massa Marittima COMITATO BERSANI Tessere sospette «Un polverone strumentale»

 #INCURANTE del polverone sollevato dalle cosiddette «tessere sospette» il Partito Democratico di Massa Marittima va avanti sulla propria strada in vista del congresso di domenica prossima. Frattanto il comitato che ha aderito alla mozione Bersani ha indetto per oggi alle 17,30 alla sala Consiliare di via Parenti un incontro pubblico con la partecipazione dell’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini.
RELATIVAMENTE alla vicenda delle tessere il comitato a sostegno della candidatura di Pierluigi Bersani informa che «il modo recriminatorio in cui si è sviluppato il confronto congressuale in provincia di Grosseto, rischia, o per alcuni sembra finalizzato a questo, a rimuovere la questione fondamentale che mira a fare del Partito Democratico un partito forte, radicato e presente sul territorio. Un partito, aggiunge, che tenga al centro della propria azione il tema dell’uguaglianza in una società dove con la crisi crescono diseguaglianze e ingiustizie».
Il Pd, conclude il comitato pro-Bersani, «deve sfruttare l’occasione congressuale per affermarsi come forza popolare e rispondere fino in fondo alle aspettative della gente».

 

17/09/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

«ACQUE AGITATE» NEL PD Gli uomini di Sani: «Anomalo è il segretario provinciale»

 #NON SONO previsti stravolgimenti nel calendario dei congressi di circolo. Confermato quindi a Massa Marittima l’incontro di domani alle 17,30 nella Sala consiliare con Anna Rita Bramerini e lo svolgimento del congresso, fra l’altro il primo della serie, programmato per la mattinata di domenica. La vicenda delle tessere «sospette» è giunta come un fulmine a ciel sereno a Massa Marittima fra il disappunto dei vertici locale, che nella stragrande maggioranza, guidati da Luca Sani, sostengono la candidatura di Pierluigi Bersani a segretario nazionale e di Andrea Manciulli a quella regionale, non mancando comunque di lanciare stilettate verso l’attuale segretario provinciale Marzio Scheggi. «Inammissibile — esordisce il segretario comunale Niccolò Spadini — che si debbano apprendere simili notizie dalla stampa e non dagli organi addetti. Il nostro è uno dei circoli più grossi della provincia nel rapporto iscritti numero di abitanti. In tutti i circoli che fanno capo all’unione comunale, Valpiana, Niccioleta, Prata, Tatti e Massa, è sempre stato fatto un lavoro serio e trasparente, per cui ritengo che si tratti di una vera e propria bufala architettata da una certa parte che ha aderito ad altre mozioni». Tecnicamente si tratterebbe di mancanza di firma e data nel tagliando della tessera. «Proprio per questo abbiamo ricevuto l’invito — afferma Isabella Bolognini — ad operare noi stessi una verifica nella parte di nostra competenza. Tutto qui, niente altro». Spadini però rincara la dose rilevando «il problema nel Pd grossetano cìoè un’anomalia di fondo rappresentata dalla persona del segretario provinciale Scheggi che non è mai stato un elemento di garanzia per tutti». Anche per Francesco Rapezzi membro dell’esecutivo provinciale si tratterebbe di «un aspetto prettamente formale, riconducibile ad una distrazione (anche se sembra siano ben 130 le tessere sospette, Ndr.) tale da non mettere in dubbio l’effettuazione dei congressi già peraltro convocati». Malgrado non lo dica apertamente, Rapezzi fa capire che il tutto sia riconducibile a una specie di faida interna che mina l’unità del Pd grossetano alla luce delle quattro mozioni, Franceschini, Bersani, Marino e «Non Allineati», ormai prossime allo scontro.
Gianfranco Beni

 

17/09/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Luca Sani va all’attacco sul caso delle tessere a Massa Marittima «Solo un tentativo squallido di inquinare il congresso»

 #C’è differenza fra errore formale e il malcostume che si cela dietro alle tessere fatte fuori dai circoli

ENRICO PIZZI
GROSSETO. Democratici, contrordine: i congressi di circolo si terranno nei tempi previsti (lo ha deciso la commissione provinciale ad hoc), ma il problema potrebbe essere chi ha diritto o meno di votare. Su questo punto c’è chi, dopo il caso sollevato lunedì sera delle 138 tessere, su 234, del circolo di Massa Marittima, fatte senza le firme degli interessati sui relativi moduli, continua a sostenere che gli organismi di garanzia debbano verificare tutte le oltre 5mila tessere fatte entro il 21 luglio, e chi, invece, sostiene che non ci sia bisogno di alcuna verifica. Il caso è politico, prima che affare di regolamenti.
L’onorevole Luca Sani, che tra l’altro è uno degli iscritti del circolo “incriminato”, definisce il caso massetano «una fesseria» e sottolinea che al massimo si può essere trattato di «errori formali che non attengono - dice - ad alcuna forma di malcostume», si tratterebbe, insomma, secondo il deputato democratico, di «un goffo tentativo di inquinare il dibattito congressuale». Sani è tra quelli che escludono categoricamente che i congressi di circolo possano essere sospesi e afferma che «chi diffonde queste notizie lo fa solo per alterare il clima congressuale».
Tra le 138 tessere massetane messe in discussione ci sarebbe anche quella dello stesso onorevole Sani che si limita a far notare che il fatto che «qualcuno metta in dubbio la mia iscrizione al Pd dimostra la follia di questa cosa e denota la sua pochezza intellettuale e politica».
Per la cronaca, però, ad essere messa in discussione non è certo l’iscrizione al partito, ma se sia avvenuta nei tempi previsti, se, cioè, quei 138 iscritti le cui tessere sono state contestate abbiano, o meno, diritto di voto attivo e passivo.
Il primo round di questo scontro sugli iscritti aveva messo sotto accusa il segretario provinciale Marzio Scheggi e un pacchetto di circa 200 tessere presentate attraverso di lui e non, come da regolamento, attraverso i circoli. La questione è stata archiviata dagli organismi di garanzia che hanno ritenuto valide quelle tessere, ma nessuno l’aveva definita una fesseria. Perché adesso la cosa è diversa?
«Non ho esaminato i casi - dice Sani - ma penso che per tutelare l’immagine del partito chi fa le verifiche debba saper distinguere dove c’è stato errore formale e dove si annida, invece, il malcostume: le tessere fatte nei circoli, appartengono al primo tipo, l’errore formale, mentre le tessere fatte fuori dai circoli rappresentano il malcostume».
Infine Sani rivolge un appello agli iscritti. «La migliore risposta - dice - è partecipare ai congressi: gli iscritti si devono sentire responsabilizzati nel dare un futuro a questo partito respingendo tentativi che nulla hanno a che vedere con la politica, anzi denotano un limite profondo di elaborazione politica».

LA SEGRETARIA «Nessuna irregolarità»

 #ISABELLA BOLOGNINI
Il fragile tentativo di inquinare l’andamento del congresso a Massa cela lo sforzo di superare con espedienti artificiosi un limite di elaborazione politico-concettuale. Nessuna irregolarità su Massa, ad ogni tessera corrisponde un iscritto entro il 21 luglio come da statuto e il congresso si svolgerà regolarmente domenica 20. È confermato anche l’incontro pubblico di domani alle 17.30 in sala consiliare con l’assessore regionale all’ambiente Annarita Bramerini. Il modo recriminatorio in cui si è sviluppato il confronto congressuale in provincia, rischia o, per alcuni sembra finalizzato a, rimuovere la questione fondamentale: fare del Pd un partito forte, radicato e presente sul territorio».

 

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19/08/2009 IL TIRRENO ALTRO

Il sindaco e l’assessore alla salute L’Asl deve garantire l’ortopedia aperta

 # MASSA MARITTIMA. Alla vigilia della riapertura delle sale operatorie completamente rinnovate nell’ospedale cittadino, il sindaco Lidia Bai e l’assessore alla sanità Luciano Fedeli esprimono soddisfazione per il buon andamento dei lavori, che stanno procedendo nei tempi previsti. Un buon bilancio quindi per quanto riguarda gli interventi previsti dal Patto Territoriale teso a riorganizzare la struttura riqualificandola nella rete sanitaria locale. Oltre alle considerazioni sull’importanza di dotare Massa Marittima e le Colline Metallifere di un punto di riferimento assistenziale funzionale e dotato di moderne attrezzature, gli amministratori hanno colto l’occasione per illustrare la delicata situazione relativa alla carenza di personale nel reparto di Ortopedia, dove attualmente lavorano due medici anziché i cinque previsti dal PAL. Bai e Fedeli fanno comunque rilevare come «siano chiare le difficoltà di reperimento di ortopedici anche in ambito regionale e nazionale, per cui i tempi di attesa per il potenziamento del servizio risultano dilatati; crediamo quindi - proseguono - che sia necessario uno sforzo di rete tra tutti i presidi, teso ad individuare medici che possano sostituire gli assenti nella fase di attesa per l’arrivo di nuove figure, così da garantire certezza nel servizio». L’ortopedia, viene ricordato, è una delle branchie presenti nei presidi di Grosseto, Massa Marittima e Orbetello per cui applicare il principio di sussidiarietà orizzontale tra gli ospedali provinciali sarebbe senz’altro in linea con i principi sanitari regionali e rappresenterebbe una valida risposta solidale nei confronti dei cittadini residenti nel comprensorio del Colline Metallifere, in un momento particolarmente affollato quale quello estivo. «Auspichiamo- concludono Bai e Fedeli- che l’Asl tenga conto di questa proposta e questo momento di difficoltà possa essere superato con uno sforzo collettivo».

 

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19/08/2009 IL TIRRENO LAVORI PUBBLICI

Nuovo finanziamento per il mattatoio di Massa L’assessore Bolognini: «Un’importante risposta alle necessità degli allevatori»

 #ELENA CANESTRI
MASSA MARITTIMA. Nuove prospettive di sviluppo e lavoro sul territorio, con il mattatoio comunale di Massa Marittima. Dopo il primo stralcio di interventi eseguiti nel 2005, che portarono ad un ammodernamento complessivo della struttura, il Comune ha ora ottenuto un finanziamento comunitario tramite un bando regionale, di ben 163.000, da destinare alla seconda fase di miglioramento del luogo di macellazione. I lavori, che partiranno intorno alla metà di ottobre, serviranno a rendere il mattatoio, l’unica struttura pubblica di questo tipo in tutta la provincia, ad essere completamente conforme alle normative comunitarie. La realizzazione del progetto consentirà il sezionamento e la vendita diretta delle carni da parte della stessa struttura. «Un passo importante - commenta l’assessore alle attività produttive Isabella Bolognini- per dare una risposta agli allevatori della zona ed andare verso quel concetto di filiera corta che l’amministrazione sta cercando di diffondere. Entro la fine di settembre organizzeremo incontri con gli allevatori locali per valutare insieme le prospettive future legate alla struttura». Un accreditamento importante quello del mattatoio comunale, che attualmente serve tutta la zona delle Colline Metallifere e parte della Val di Cornia, considerando anche che nonostante la crisi che ha investito il settore agricolo e la zootecnia, esistono ancora nel nostro territorio, allevamenti di qualità, sia di razze suine che bovine.
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18/08/2009 CORRIERE DI MAREMMA ALTRO
Massa Marittima. Riaprono le sale operatori dell'ospedale

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18/08/2009 LA NAZIONE ALTRO

Pronte le nuove sale per la chirurgia al S. Andrea Soddisfazione tra gli operatori per i lavori eseguiti

 #di GIANFRANCO BENI NEL PIENO RISPETTO dei tempi programmati l’attività del reparto di chirurgia dell’Ospedale S.Andrea di Massa Marittima, sospesa il 17 luglio scorso per l’allestimento del nuovo blocco operatorio, ha riaperto i battenti. Contemporaneamente sono state completate e saranno riaperte giovedì anche le nuopve sale operatorie «scese» dal 5° al 4° piano della struttura ospedaliera massetana. In questi giorni sono in corso infatti le procedure di verifica igienico- sanitaria, oltre ai collaudi impiantistici e tecnologici, al termine dei quali riprenderà la normale attività chirurgica. Si completa così l’allestimento del nuovo blocco chirurgico, composto da due sale operatorie principali alle quali si aggiunge una più piccola per gli interventi ambulatoriali. I LAVORI rientrano in un più ampio programma di interventi avviati nel 2008 per l’ammodernamento del presidio delle Colline Metallifere. L’importo complessivo è di circa 12 milioni di euro suddivisi in due stralci che comprendono anche la sistemazione degli spazi esterni e la realizzazione della piazzola per l’elisoccorso da completarsi entro il prossimo autunno. INTANTO, oltre alle sale operatorie, sono stati realizzati anche il nuovo ambulatorio per la riabilitazione e i locali accessori per le attività di servizio, mentre a breve sono previsti i lavori per i nuovi poliambulatori, il laboratorio analisi e la dialisi. I LAVORI continuano ed Entro il 2012 è previsto il completamento delle operazioni di ristrutturazione avviate nei reparti cui si aggiungono gli arredi e la realizzazione di un parcheggio più ampio e funzionale che migliorerà la fruibilità della struttura ospedaliera dell’Alta Maremma. QUESTI importanti interventi nel reparto, quello di Chiururgia, che sicuramente qualifica il presidio ospedaliero delle Colline Metallifere è un chiaro segnale di interesse per la struttura ospedalera che si è dovuta più volte confrontare con tagli e chiusure, clamorosa è stata, lo ricordiamo, quella del punto nascita.#

 

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18/08/2009 IL TIRRENO ALTRO

Intanto vanno avanti anche i lavori per dotare l’ospedale dell’eliporto Riaprono le sale operatorie Conclusa la ristrutturazione da giovedì saranno in attività

 #MASSA MARITTIMA. Sono state completate e saranno riaperte il prossimo 20 agosto le nuove sale operatorie dell’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima. In questi giorni, lo rende noto la direzione provinciale dell’Asl, infatti, sono in corso le procedure di verifica igienico-sanitaria, oltre ai collaudi impiantistici e tecnologici, al termine dei quali riprenderà la normale attività chirurgica, sospesa lo scorso 17 luglio per consentire l’allestimento del nuovo blocco chirurgico (composto da due sale cui si aggiunge una più piccola per gli interventi ambulatoriali) nei locali realizzati al Sant’Andrea. «Questi lavori - ricordano all’azienda sanitaria numero 9 - rientrano in un più ampio programma di interventi, avviati nel 2008 per l’ammodernamento del presidio delle Colline Metallifere. L’importo complessivo è di circa 12 milioni di euro, suddivisi in due stralci, che comprendono anche la sistemazione degli spazi esterni e la realizzazione della piazzola per l’elisoccorso, che sarà completata entro il prossimo autunno». Intanto, oltre alle sale operatorie, sono stati realizzati anche il nuovo ambulatorio per la riabilitazione e i locali accessori per le attività di servizio, mentre a breve sono previsti i lavori per i nuovi poliambulatori, il laboratorio analisi e la dialisi. I lavori, pertanto, continuano ed entro il 2012 è previsto il completamento delle operazioni di ristrutturazione avviata nei reparti, cui si aggiungono gli arredi e la realizzazione di un parcheggio più ampio e funzionale che migliorerà la fruibilità della struttura ospedaliera da parte degli utenti. La riorganizzazione dell’ospedale di Massa è stata al centro di grosse polemiche a livello politico; la struttura sanitaria, infatti, copre praticamente tutta la zona nord della provincia di Grosseto e spesso le novità in termini di servizi offerti creano contestazioni. Ad esempio, tempo addietro, ai massetani, e agli altri abitanti del comprensorio delle colline metallifere, non era andata giù la chiusura del reparto maternità. Nello stesso tempo, però, l’Asl procedeva a varare un progetto complessivo di riorganizzazione dell’ospedale con migliorie strutturali, come quelle che hanno riguardato le sale operatorie. In pratica un dare e togliere nel contesto di una visione più ampia dell’offerta sanitaria che si concretizza al più alto livello con l’area vasta che comprende, oltre Grosseto, Siena e Arezzo. Per quanto riguarda poi l’eliporto, a Massa viene fatto notare che il termine dei lavori per la sua realizzazione potrebbe non coincidere con l’operatività; infatti la struttura deve avere l’ok dell’Enac, l’Ente nazionale dell’aviazione civile.#

 

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12/08/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Comunità Montana, Zago resta al vertice Unico voto non favorevole quello del consigliere di opposizione di Roccastrada

 # MASSA MARITTIMA. L’accordo pressoché unanime della Comunità Montana metallifera, ha riconfermato come presidente dell’ente, Giancarlo Zago, che si prepara da oggi ad iniziare il suo secondo mandato.
Si sono infatti alzate per esprimere voto favorevole, le mani dei componenti dell’assemblea della Comunità Montana, che si è tenuta ieri mattina nella sede di piazza Dante Alighieri a Massa Marittima.
Unico voto sfavorevole al presidente in carica, quello di un consigliere di opposizione del Comune di Roccastrada.
Svaniti i dubbi su una possibile candidatura di Giancarlo Bastianini, ex vicepresidente della Provincia e rappresentante della maggioranza di Montieri in seno all’assemblea, a Zago è andata la fiducia e l’approvazione di tutti i Comuni appartenenti all’ente: Massa Marittima, Roccastrada, Monterotondo e Montieri. Assente alle votazioni il Comune di Sassetta, legislativamente non più appartenente all’ente montano dopo la riorganizzazione operata dalla Regione Toscana qualche mese fa, e da dicembre scollegata dall’ente anche per quanto riguarda l’assetto amministrativo.
«Personalmente sono naturalmente soddisfatto della fiducia accordatami da Sindaci e Consiglieri - questa la dichiarazione rilasciata da Zago - e naturalmente mi preparo ad affrontare con impegno ancora maggiore il nuovo mandato».
In merito alla situazione “incerta” e ancora delicata di tutte le Comunità Montane, in attesa del parere del Parlamento sulla loro eliminazione, il presidente che è stato confermato ha dichiarato: «Naturalmente in questa eventualità, la soluzione maggiormente avvalorata è quella di unioni di Comuni che accorpino le funzioni ed i servizi attualmente svolti dalla Comunità Montana. Del resto questa è l’ipotesi manifestata e proposta con forza come possibile alternativa, si da parte della Regione Toscana, sia da parte delle Amministrazioni che compongono l’ente».
E.C.

 

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11/08/2009 CORRIERE DI MAREMMA AMBIENTE

Massa Marittima - Fotovoltaico su palestra e centro sociale. L’assessore ai lavori pubblici spiega i progetti. Trovati i soldi per l’asilo. Spadini: “Al via le opere, poi risorse per le contrade di Cittanuova”.

 #In progetto l’installazione di pannelli fotovoltaici per il centro sociale e sulla nuova palestra delle superiori. Entro la fine di settembre dovrà essere approvato il piano delle opere pubbliche del 2010, ma già il Comune ha individuato gli interventi più urgenti da realizzare, così come sta vagliando le idee che vengono proposte. Uno dei principali obiettivi che l’Amministrazione di Massa Marittima aveva sottolineato anche nel programma di mandato, è camminare nella direzione delle energie rinnovabili prendendo l’impegno a impiegare quest’ultime anche per il fabbisogno quotidiano. “Tenendo conto dell’impatto paesaggistico - si legge nel programma di Lidia Bai - gli edifici e gli impianti pubblici di proprietà comunale saranno dotati di impianti per la produzione di energia”. Ed ecco che si presenta la prima occasione per mettere in pratica i propri intenti. A breve infatti inizieranno i lavori in via Curiel per il centro sociale a Massa Marittima, un luogo dove poter svolgere attività culturali e ricreative a disposizione di più fasce d’età. “In questo come negli edifici di nuova costruzione - spiega il sindaco Lidia Bai - se non sono collocati nel centro storico cittadino, dobbiamo prevedere energie pulite e alternative”. Con grande soddisfazione della Giunta comunale, intanto, sono state trovate le risorse per ampliare l’Orso Bruno che da centro giochi educativo diventerà un vero e proprio asilo nido rispondendo così alle necessità delle famiglie che hanno bambini piccoli da accudire. Nelle prossime settimane partiranno i lavori di manutenzione ordinaria nelle frazioni e di rifacimento del lastricato e ripristino dei sottoservizi in via Pio Fidanzi a Prata, una strada che da tempo necessitava di un intervento urgente. Inoltre il Comune resta in attesa delle risorse necessarie per avviare le operazioni per il mattatoio comunale. “Il nostro compito adesso - spiega l’assessore ai lavori pubblici, Niccolò Spadini - è individuare le priorità. Sicuramente dovremo provvedere al rifacimento e al restauro delle caratteristiche contrade di Cittanuova e avviare il progetto di recupero e valorizzazione delle mura civiche cittadine. Inoltre dovremo ragionare anche sulla realizzazione di una cartellonistica migliore e di una segnaletica adeguata che sappia incanalare il flusso turistico dirigendolo verso le aree di maggiore interesse evitando congestioni di traffico e parcheggi. Quello che mi auguro - conclude l’assessore Spadini - è di ripagare pienamente la fiducia che il sindaco ha voluto riporre in me. Sicuramente il compito che mi è stato affidato comporta molte responsabilità, ma cercherò di adempiere ai miei doveri con serietà e impegno”

Chiara Calcagno #

 

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05/08/2009 CORRIERE DI MAREMMA ECONOMIA
Massa Marittima Commercio il sindaco: Se i negozi chiudono non è colpa dei parcheggi

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04/08/2009 LA NAZIONE ISTRUZIONE-SCUOLA-FORMAZIONE

Massa Marittima SERVIZI PUBBLICI Mense e trasporti scolastici non aumenteranno

 #NESSUN AUMENTO per i servizi mensa e trasporto scolastico è stato disposto dal Comune, confermando quindi anche per il prossimo anno scolastico le stesse aliquote in vigore nel precedente. Per quanto dunque attiene il trasporto scolastico resta perciò inalterata la tariffa di 21 euro a famiglia con riduzione a 11 per i mesi di settembre e giugno. Per ottenere l’esenzione dal pagamento della suddetta tariffa il richiedente dovrà appartenere a famiglia con indicatore economico Isee fino a 5.670,90 euro. Relativamente al servizio di mensa scolastica gli alunni di scuola materna pagheranno come al solito 3 euro per pasto, mentre quelli della scuola primaria e secondaria 3,50 euro. Anche per questo servizio vige lo stesso sistema di esenzione dal pagamento della tariffa adottato per il trasporto scolastico.#

 

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04/08/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima Fedeli confermato presidente della Società della Salute

 #LUCIANO Fedeli, assessore comunale alla Sanità e alle Politiche sociali, è stato confermato presidente della Società della Salute delle Colline Metallifere alla guida di una giunta esecutiva composta dal sindaco di Follonica, Eleonora Baldi, da quello di Gavorrano, Massimo Borghi, di Scarlino, Maurizio Bizzarri, di Montieri, Marcello Giuntini, e dall’assessore alla Sanità del Comune di Monterotondo Massimo Vignoli. La conferma di Fedeli legittima sicuramente il buon lavoro svolto nel corso della passata legislatura, dal 2005 ad oggi, dando così continuità al programma operativo della Società della Salute che, fra le prime allestite in campo regionale, terminata la fase sperimentale si appresta a diventare un consorzio stabile e concreto nel panorama sanitario dell’Alta Maremma. Fra i primi adempimenti che la giunta si troverà ad affrontare spiccano la revisione dello statuto, da adeguare alle normative della nuova legge, e l’applicazione di provvedimenti, in gran parte già comunque adottati, inerenti all’accessibilità, all’autosufficienza, al disagio sociale, alla definizione dei rapporti fra Asl «Falusi», nonché alla pubblicazione del bando per la presentazione delle domande di accesso ai contributi per quei nuclei familiari in particolari condizioni di disagio economico.#

 

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02/08/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima ente montano Conferenza dei sindaci d’accordo nel nuovo mandato a Giancarlo Zago

 #UNANIMITÀ all’interno della Conferenza dei sindaci delle Colline Metallifere nel confermare di Giancarlo Zago alla presidenza della Comunità montana per il prossimo quinquennio. A meno di eclatanti sorprese dell’ultima ora sembra quindi accantonata la possibilità di assistere ad una competizione fra lo stesso Zago e l’ex vicepresidente della Provincia Giancarlo Bastianini, che fa comunque parte dell’assemblea dell’ente montano in rappresentanza della maggioranza che governa il Comune di Montieri. L’elezione del presidente dovrebbe essere perciò una questione abbastanza imminente per rispettare i tempi previsti dalla legge senza così incorrere nel rischio di andare a un commissariamento che ostacolerebbe non poco l’attività dell’ente stesso. Escluso stavolta il ripetersi della lunga telenovela che caratterizzò per quasi due anni la nomina di Zago, dopo che la presidenza, uscito di scena il vecchio presidente Alidiano Bargelli, toccò al sindaco di Massa Marittima Lidia Bai, che assunse provvisoriamente la carica in attesa di un accordo che tardò a venire. Come noto sono quattro stavolta i Comuni che appartengono alla Comunità montana Colline Metallifere: Massa Marittima, Roccastrada, Montieri e Monterotondo, dopo che quello di Sassetta giuridicamente ha dato forfait anche se di fatto il controllo del suo territorio rimane sempre sotto la gestione dell’ente montano metallifero.
G.F.B.

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02/08/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

L’assessore Bolognini risponde ai commercianti «Sul futuro di Cittannuova pronti a affrontare i problemi»

 # MASSA MARITTIMA. «La nuova amministrazione, così come la passata, è disponibile ad approfondire il dialogo con tutti gli interessati, per sviscerare le potenzialità di sviluppo economico e gli ulteriori provvedimenti necessari a migliorare la vita nel quartiere».
Così risponde il nuovo assessore alle attività economiche Isabella Bolognini, alla lettera di quei commercianti di Cittannuova che denunciavano la responsabilità del Comune, nella crisi da cui sono state investite le loro attività. In particolare i titolari degli esercizi, parlavano di semplici richieste non accolte dall’Amministrazione, in materia di suolo pubblico, arredi e comportamento dei vigili; alcuni dei proprietari hanno infatti puntato l’indice sui vigili che fischiano alle auto che sostano lungo strada, nonostante il divieto di fermata. «La passata amministrazione - spiega la Bolognini - aveva iniziato un confronto con i commercianti di Corso Diaz, che sfociò in una serie di interventi rivolti ad accogliere le esigenze recepite. Il Comune eliminò infatti il pagamento per i posti auto che si trovano di fronte alla chiesa di Sant’Agostino e alla Torre dell’Orologio, trasformandoli in box a sosta limitata. «Siamo disponibili ad intervenire di nuovo - dice l’assessore - ma sempre compatibilmente con il codice della strada e la sicurezza della viabilità». Poi aggiunge che l’assessorato è sempre disponibile a discutere, a confrontarsi per trovare soluzioni praticabili ai problemi posti.
Elena Canestri

 

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29/07/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima COMUNITÀ MONTANA Zago-Bastianini sfida per la poltrona di presidente

 #di GIANFRANCO BENI
SI PROSPETTA una corsa a due fra il presidente uscente Giancarlo Zago, nominato dal Comune di Massa Marittima, e l’ex vicepresidente della Provincia Giancarlo Bastianini, indicato dal Comune di Montieri, per la designazione del nuovo presidente della Comunità Montana Colline Metallifere. In pratica due con lo stesso nome, Giancarlo, e con la stessa passata appartenenza politica alla vecchia Margherita, anche se provenienti da correnti diverse. L’argomento sarà oggetto di una prima discussione in seno alla Conferenza dei sindaci convocata per questa mattina dalla quale dovrebbe emergere quella che sarà poi l’indicazione definitiva da ratificare alla prossima assemblea della Montana in cui avverrà la nomine del presidente e della giunta esecutiva che dovrà tenersi entro il limite massimo di trenta giorni per non incorrere nel commissariamento dell’ente montano. Sembra che Zago sia in una posizione di vantaggio rispetto a Bastianini che ha dalla sua parte, un solo anno di sicuro mandato visto che l’attuale amministrazione comunale di Montieri rinnovata nel 2005 andrà in scadenza a giugno del 2010, pur nell’incertezza di come si muoverà il Comune di Roccastrada e soprattutto quello di Monterotondo, dopo il recente ribaltone che ha portato all’elezione di Alessandro Giannetti alla testa di una coalizione che annovera esponenti di Rifondazione Comunista, Pdl e ex Ds.

SULLA SCELTA di Zago da registrare intanto la posizione del sindaco di Massa Marittima Lidia Bai favorevole alla sua conferma. «Malgrado abbia svolto metà mandato per i noti ritardi nella trascorsa legislatura — ricorda la Bai — Zago ha dato il proprio fattivo contributo allo sviluppo dell’ente pur di fronte alla crisi economica in atto con i conseguenti tagli contributivi, dando una svolta decisiva alla risoluzione della delicata vicenda del Centro Carapax». Questi comunque i nominativi dei rappresentanti dei quattro comuni membri nominati dai rispettivi consigli comunali in aggiunta al rispettivo sindaco. Massa Marittima: Lidia Bai (sindaco), Giancarlo Zago (maggioranza), Paolo Mazzocco (minoranza); Monterotondo: Alessandro Giannetti (sindaco), Mario Tanda (maggioranza), Roberto Creatini (minoranza); Montieri: Marcello Giuntini (sindaco), Giancarlo Bastianini (maggioranza) Elisabetta Menchetti (minoranza); Roccastrada: Giancarlo Innocenti (sindaco), Marco Ramazzotti (maggioranza), Alberto Tuliani (minoranza).

 

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24/07/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO
Massa Marittima Ecco i componenti delle commissioni consiliari

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24/07/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO   

Massa Marittima - Marrami si separa e annuncia l’addio. Bagarre in consiglio dopo l’annuncio. Favilli: “Traditi gli elettori”. Il consigliere del Pri lascia il gruppo del Pdl e conferma le dimissioni.

 #Nasce un nuovo gruppo in consiglio comunale: i Repubblicani si staccano dal Pdl. Durante la prima vera seduta nella sede di via Norma Parenti i colpi di scena non sono mancati. Il quinto punto all’ordine del giorno era una richiesta del consigliere d’opposizione Umberto Marrami: formare nuovamente il Pri. “Dopo le lezioni di giugno - spiega Marrami - il centro più centrodestra ha subito una netta e scoraggiante sconfitta che ci ha spinto a riflettere a fondo sui nostri errori. I Repubblicani, una realtà che a Massa ha sempre vantato un ampio seguito, hanno così deciso di tornare alle origini formando un proprio gruppo distinto che possa cercare nuovamente i propri elettori e riconquistare la loro fiducia. La nostra scissione non significa però un indebolimento o una frantumazione dell’opposizione; auspichiamo anzi che le forze di minoranza possano insieme trovare un accordo e proseguire unite questo cammino”. La scelta ha fatto molto discutere in consiglio ma, soprattutto, ha scatenato la dura opposizione del Pdl a cui il Pri era legato. “Il mio voto è fermamente contrario - ha dichiarato Giovanni Favilli - Mi oppongo in prima battuta perché così facendo viene disattesa la fiducia degli elettori che solo poche settimane fa hanno affidato un mandato alla nostra coalizione e, in secondo luogo, perché un processo di unificazione delle opposizioni, quale Marrami formalmente si augura, non può certo iniziare dalla divisione del proprio gruppo”. Secondo il Popolo della Libertà quindi la discutibile decisione sarebbe legata solo a ragioni di visibilità. La votazione che ha seguito l’accesa discussione, ha avuto il no di Favilli, l’astensione dei tre consiglieri della lista civica Massa Comune e il voto favorevole dell’intera maggioranza che ha così permesso la nascita del gruppo repubblicano. Le due forze politiche hanno giustificato con la medesima motivazione, cioè di non volersi intromettere in questioni a loro estranee, il loro voto opposto. Ma questa non è stata la sola novità tirata fuori dal Marrami. Come già anticipato in occasione della presentazione del nuovo consiglio comunale, ha infatti annunciato di volersi ritirare dall’incarico quanto prima lasciando, di fatto, il proprio posto e una bella patata bollente al suo sostituto, Luca Santini. “E' un ragazzo valido che ha messo in questo progetto impegno e passione - ha concluso il Marrami - credo che potrà dare un grande e valido contributo”

Chiara Calcagno#

 

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24/07/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO   

Massa Marittima Consiglio comunale, varate le commissioni

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CON IL VOTO favorevole della maggioranza e quello contrario dei due gruppi di minoranza, lista civica «Massa Comune» e Pdl-Pri, il consiglio comunale di Massa Marittima ha approvato il bilancio consuntivo 2008. La seduta di ieri ha visto la nomina a scrutinio segreto dei rappresentanti nelle commissioni consiliari permanenti e nell’assemblea della Comunità Montana. In ogni commissione oltre al sindaco quale membro di diritto figurano i seguenti consiglieri. Commissione 1, Revisione Statuto e Regolamenti: Stefano Civilini, Riccardo Rapezzi, Stefano Iozzi, Alessandro Tassoni. Commissione 2, Bilancio, finanze e affari generali: Anna Magrini, Giulia Venturi, Giancarlo Zago, Umberto Marrami, Paolo Mazzocco. Commissione 3, Attività produttive, problemi del territorio, lavori pubblici: Marcello Fusi, Anna Magrini, Flavio Zazzeri, Alessandro Tassoni, Giovanni Favilli. Commissione 4, Diritto allo studio, cultura, sanità, politiche sociali: Tiziana Barbi, Luciano Fedeli, Luigi Lo Presti, Paolo Mazzocco, Stefano Iozzi. Assemblea Comunità Montana Colline Metallifere: Giancarlo Zago, Paolo Mazzocco.#

 

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24/07/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO  

Massa Marittima Politica, è divorzio tra i repubblicani e il Pdl

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E’ DURATO poco, sciogliendosi come neve al sole, a Massa Marittima l’idillio fra Popolo delle Libertà e Partito Repubblicano, dopo che assieme avevano affrontato la recente campagna elettorale conclusasi con l’elezione del loro candidato sindaco Giovanni Favilli e del consigliere Umberto Marrami. Il gruppo si è ufficialmente smembrato dando vita a due gruppi distinti, quello denominato Pri-Partito Repubblicano e l’altro con la sigla Pdl. A sancire l’atto la votazione in seno al consiglio comunale, conclusasi con il voto favorevole della maggioranza di Massa Democratica e del rappresentante repubblicano Umberto Marrami, l’astensione dei componenti la lista civica «Massa Comune» e quello contrario di Giovanni Favilli per il Pdl. Mentre salgono a tre così le rappresentanze politiche delle minoranze, da segnalare come lo stesso Marrami abbia definitivamente annunciato la sua uscita dal consiglio comunale a favore del primo dei non eletti nella propria coalizione, quel Luca Santini che agli inizi degli anni 2000 aveva già ricoperto la carica di consigliere nelle file del partito dell’edera.

 

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24/07/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO 

Siti di bonifica senza soldi Malgrado i tagli consuntivo ok

 #Comune in attesa di un milione da parte del governo

MASSA MARITTIMA. È stato il bilancio consuntivo per l’anno 2008, il principale argomento discusso nel corso del consiglio comunale a Massa Marittima. Il documento, che riporta un avanzo di amministrazione di 186.000, è stato illustrato dal sindaco: «È stato rispettato il patto di stabilità dettato dalla finanziaria - ha spiegato la Bai - nonostante le reali difficoltà imposte da questa misura nazionale, che blocca l’azione dell’ente sulla realizzazione delle opere pubbliche, anche in presenza di risorse da spendere; siamo riusciti a concretizzare la scelta di non far pesare sui cittadini gli ingenti tagli operati dal governo, mantenendo invariate all’anno precedente tasse e tariffe per i servizi, a carico degli utenti».
La Bai ha illustrato anche la situazione delle partecipate, come Amatur o Coseca, che, dopo un periodo di difficoltà, hanno presentato bilanci in pareggio e l’avvio dei piani di contenimento delle spese adottati dal Comune. Contrario il voto dei 5 rappresentanti dell’opposizione: Marrami, Favilli, Mazzocco e Tassoni, hanno puntato il dito sulle spese per il settore cultura e sui cosiddetti proventi virtuali, che se non riscossi dal Comune, rischiano di cadere in prescrizione. La maggioranza ha risposto spiegando che un’entrata pari a più di 1 milione deve ancora arrivare dal ministero dell’industria per il recupero dei siti minerari dismessi, cifra per cui l’autorità ministeriale è inadempiente. (p.v.)

 

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24/07/2009 CORRIERE DI MAREMMA ECONOMIA

Massa  Marittima Approvato il Bilancio consuntivo 2008 

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23/07/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

 

REPLICA DI SINDACO E ASSESSORE «Si può sopportare qualche sacrificio pur di avere un ospedale più moderno»

 # MASSA MARITTIMA. Replica del sindaco Lidia Bai e dell’assessore alla sanità Luciano Fedeli, in merito alle note inviate dai consiglieri di Massa Comune, pochi giorni fa, per lamentare la mancanza di personale in Ortopedia nel presidio cittadino ed i disagi causati dai lavori di ristrutturazione. «È da tempo che i problemi del reparto Ortopedia sono noti e segnalati ai dirigenti Asl - scrivono Bai e Fedeli - e la soluzione tarda ad arrivare per una carenza di ortopedici, che esiste anche a livello regionale e nazionale. Capiamo la voglia dei consiglieri Mazzocco, Iozzi e Tassoni di usare qualsiasi argomento per fare battaglia politica ma ci sorprende che i primi due, con una lunga esperienza in ambito ospedaliero, facciano confusione sui ruoli scaricando sul Sindaco e sull’Assessore, responsabilità sulle eventuali scelte organizzative interne all’Ospedale che essi non hanno». Comunque, proseguono, «La riqualificazione dell’Ospedale è un progetto fondamentale per tutto il territorio metallifero e provinciale, ma è un progetto complesso che comporta, disagi per pazienti e famiglie. Tuttavia crediamo che dopo quasi 40 anni che non si investivano risorse consistenti nella struttura, i sacrifici dovuti ai lavori saranno ben valutati dai cittadini e dalle istituzioni, i quali dimostrano di saper sopportare con pazienza, con la sicurezza che al termine dei lavori ci sarà un Ospedale moderno e migliore in termini di servizi e di strutture».

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22/07/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima CONSIGLIO Importante la nomina dei rappresentanti nella «Comunità Montana»

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PRIMO CONSIGLIO comunale della seconda legislatura del sindaco Lidia Bai, dopo quello preliminare di insediamento, domani a Massa Marittima con inizio alle 9,30 alla sala consiliare di via Parenti. All’ordine del giorno l’approvazione del conto consuntivo 2008 sul quale il rinnovato consiglio massetano, appena tre i reduci della trascorsa legislatura, difficilmente potrà esprimersi, mentre molta attesa c’è intorno ai successivi punti all’ordine del giorno inerenti la nomina delle commissioni consiliari permanenti e soprattutto quella dei rappresentanti del Comune nell’assemblea della Comunità Montana Colline Metallifere. Per ambedue da vedere infatti quale sarà l’atteggiamento delle due forze di minoranza, se troveranno un accordo per la spartizione dei posti loro disponibili, oppure se prevarrà la forza numerica nel qual caso la lista civica «Massa Comune» con tre consiglieri prevarrà nettamente sul gruppo Pdl-Pri che ne annovera solo due. Infine, a proposito di quest’ultimo, da registrare la richiesta sulla quale dovrà esprimersi l’assise comunale di costituzione di un gruppo consiliare monosoggetto avanzata dal Pri che intende così staccarsi definitivamente dal Pdl.

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21/07/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Ospedale, parla Bai «Lavori importanti i disagi saranno compresi»

 # MASSA MARITTIMA. Il sindaco Lidia Bai e l’assessore alla sanità Luciano Fedeli, rintuzzano le critiche dei consiglieri di Massa Comune che lamentavano la mancanza di personale nel reparto di ortopoedia e i disagi per i lavori di ristrutturazione.
«È da tempo che i problemi di Ortopedia sono noti e segnalati ai dirigenti Asl - scrivono Bai e Fedeli- e la soluzione tarda ad arrivare per una carenza di ortopedici, sia a livello regionale, che nazionale. Capiamo la voglia dei consiglieri Mazzocco, Iozzi e Tassoni di usare qualsiasi argomento per fare battaglia politica, ma ci sorprende che i primi due, con una lunga esperienza in ambito ospedaliero, confondano i ruoli, scaricando su sindaco e assessore, responsabilità di eventuali scelte organizzative interne all’ospedale che non sono loro. Sindaco e assessore alla sanità hanno un ruolo politico importante nella tutela della salute pubblica e per questo si confrontano costantemente con l’azienda e pretendono standard adeguati dei servizi sanitari in ospedale. Infine, la riqualificazione del Sant’Andrea, è un progetto fondamentale per tutto il territorio metallifero e provinciale, ma complesso che comporta, disagi per pazienti e famiglie».
Tuttavia si dicono certi, che dopo quasi 40 anni che non si investivano risorse consistenti nella struttura, i sacrifici saranno compresi. (e.c.)

 

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19/07/2009 CORRIERE DI MAREMMA ALTRO

Massa Marittima - “Pochi ortopedici, ecco il problema”. Il sindaco e l’assessore rispondono all’opposizione. Bai e Fedeli intervengono sui disagi all’ospedale Sant’Andrea.

 #“Capiamo la voglia dei consiglieri Mazzocco, Iozzi e Tassoni di usare qualsiasi argomento per fare battaglia politica in ambito comunale, ma ci sorprende che personaggi che hanno lunga esperienza in ambito ospedaliero, facciano confusione sui ruoli. Loro scaricano sul sindaco e sull’assessore alla sanità responsabilità sulle eventuali scelte organizzative interne all’ospedale che essi non hanno”. Dopo la rapida risposta della Asl anche Luciano Fedeli e il sindaco Lidia Bai fanno sentire le loro voci replicando con decisione e fermezza alle accuse rivolte dal gruppo di opposizione Massa Comune. “Ci pare del tutto irrazionale - avevano dichiarato i tre consiglieri della lista civica - la drastica riduzione dell’attività di consulenza ortopedica e sala gessi disponibile solo la mattina. Questa è l’ennesima prova della considerazione che hanno del nostro ospedale il sindaco Bai e l’assessore Fedeli”. Come spiegano invece i due amministratori finiti sotto accusa, il primo cittadino e l’assessore alla Sanità hanno un ruolo politico importante nella tutela della salute pubblica e per questo si confrontano costantemente con l’azienda e pretendono standard adeguati dei servizi sanitari erogati presso il presidio ospedaliero delle Colline Metallifere. “È da tempo che i problemi presenti sono stati evidenziati ai dirigenti Asl e sono state sollecitate soluzioni in grado di risolvere i disagi - continuano Bai e Fedeli -. Purtroppo queste soluzioni tardano ad arrivare per motivi collegabili ad una grave e preoccupante carenza di ortopedici, problematica sentita non solo per il presidio delle Colline Metallifere, ma addirittura in ambiti regionale e nazionale. Tuttavia crediamo che dopo quasi quarant’anni che non si investivano risorse consistenti nella struttura, i sacrifici che la realizzazione dei lavori stanno comportando saranno ben valutati dai cittadini e dalle istituzioni, i quali dimostrano di saper sopportare con pazienza. Ma l’attenzione alle problematiche del presidio ospedaliero si traduce anche nel comunicare le novità positive circa il presente e il futuro della struttura e, quando è necessario, denunciare cosa non va e a spingere l’azienda a trovare soluzioni. E’ proprio il caso della questione organizzativa dell’ortopedia per la quale si prende atto delle iniziative intraprese dall’azienda per garantire il servizio e la sicurezza durante la sospensione delle attività operatorie”. La promessa è che al termine dei lavori ci sarà un ospedale moderno e migliore in termini di servizi e di strutture, punto di riferimento essenziale per chi vive sulla costa e nell’entroterra delle Colline Metallifere

Chiara Calcagno# 

 

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19/07/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima «Siamo sempre sensibili ai problemi della sanità» Sindaco e assessore replicano alle accuse di Massa Comune

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di GIANFRANCO BENI
«SINDACO E ASSESSORE alla sanità sono e saranno sempre sensibili verso i problemi della sanità locale e comprensoriale». Così Lidia Bai e Luciano Fedeli replicano energicamente alle accuse di «scarsa considerazione per l’attività ospedaliera» rivolte loro dai tre consiglieri della lista civica «Massa Comune», Paolo Mazzocco, Stefano Iozzi e Alessandro Tassoni, dicendo di «aver evidenziato i problemi ai dirigenti Asl sollecitando soluzioni in grado di risolverli in modo definitivo». Purtroppo però, precisano Bai e Fedeli, «tali soluzioni tardano ad arrivare per la grave e preoccupante carenza di ortopedici che si manifesta non solo nelle Colline Metallifere ma addirittura in ambito regionale e nazionale. «Pur comprendendo la voglia dei consiglieri Mazzocco, Iossi e Tassoni di usare qualsiasi argomento per fare battaglia politica in ambito comunale ci sorprende — affermano sindaco e assessore alla sanità — che proprio personaggi come Iozzi e Mazzocco con un lunga esperienza in ambito ospedaliero facciano confusione sui ruoli scaricando sul sindaco e sull’assessore alla sanità responsabilità sulle eventuali scelte organizzative interne all’ospedale che essi non hanno, se non quello invece di rivestire un ruolo politico importante nella tutela della salute pubblica che li porta a confrontarsi costantemente con l’azienda e pretendono standard adeguati dei servizi sanitari erogati al S.Andrea».

PASSANDO ad analizzare l’intervento di riqualificazione in corso all’ospedale, Bai e Fedeli sostengono con legittima soddisfazione come dopo quasi 40 anni trascorsi senza assistere ad investimenti nella struttura ospedaliera del S.Andrea finalmente si stanno realizzando significativi lavori di ammodernamento che, anche se comportano disagi ai pazienti e alle loro famiglie, saranno ben valutati dai cittadini e dalle istituzioni con la sicurezza che al loro termine ci sarà un ospedale moderno, migliore in termini di servizi e di strutture e punto di riferimento essenziale per chi vive sulla costa e nell’entroterra delle Colline Metallifere. Ma l’attenzione alle problematiche del presidio ospedaliero si traduce — precisano Bai e Fedeli — anche nel comunicare le novità positive circa il presente e il futuro dell’ospedale quando ci sono e, quando è necessario, denunciare cosa non va e a spingere l’azienda a trovare soluzioni come nel caso della questione organizzativa dell’ortopedia per la quale si prende atto delle iniziative intraprese dall’Asl 9 per garantire il servizio durante la sospensione delle attività operatorie e che crediamo debbano garantire, anche attraverso risorse professionali della rete provinciale, certezza per le situazioni sanitarie collegate all’ortopedia.
«Soluzioni temporanee, sostengono Bai e Fedeli, capaci di alleviare i disagi propri di questa fase, a fronte di un impegno dell’Asl orientato al mantenimento degli standard quantitativi e professionali ben conosciuti per il reparto ortopedico». # 

 

 

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16/07/2009 LA NAZIONE ECONOMIA

Massa Marittima CONSUNTIVO UN RISULTATO CHE VA LETTO CONSIDERANDO ANCHE GLI ANNI PASSATI Amministrazione, «avanzano» 186mila euro

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CHIUSO con un avanzo di amministrazione di 186mila euro il conto consuntivo 2008 del Comune che andrà in approvazione nella seduta di giovedì prossimo.
Un risultato «viziato» però dall’applicazione dell’avanzo maturato nel 2007 (620mila euro), dalle elevate masse di residui attivi e passivi ben oltre i limiti di deficitarietà strutturale definiti per legge, che hanno permesso di colmare il grave disavanzo di competenza pari a circa 610mila euro, dovuto soprattutto al consistente aumento della spesa corrente cresciuta di ben 450mila euro rispetto al 2007, dei quali 81mila per le spese burocratiche e 232mila euro per l’organizzazione di attività culturali.
Tra le somme ancora da riscuotere figurano 40mila euro proventi del servizio acquedotto e del ciclo integrato delle acque, 16.500 dall’occupazione del suolo pubblico e quasi 19mila di tassa sui rifiuti, risalenti agli anni 1999-2002 che potrebbero risultare di difficile esigibilità. Inoltre tra le somme sempre da pagare sono presenti 190mila euro di incarichi professionali a soggetti esterni tra i quali 97mila per la gestione dei beni demaniali e patrimoniali e 54mila per la gestione del territorio e dell’ambiente. Da segnalare infine che il Comune giustificò l’applicazione del precedente avanzo di amministrazione di 620mila euro per far fronte alle spese conseguenti ad un eventuale verdetto contrario dell’arbitrato adito per risolvere la controversia con la ditta Pizzarotti per la costruzione del carcere mandamentale, nonché per finanziare interventi di manutenzione e investimento fra cui lo studio di fattibilità per il teleriscaldamento da fluido geotermico e per la realizzazione del Centro Sociale nella palestra di via Curiel.# 

 

 

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15/07/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO
Massa Marittima. Montana, per la presidenza partita aperta

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14/07/2009 LA NAZIONE CULTURA

Massa Marittima Fotofestival quasi maggiorenne Donati: «Un punto di forza»

di GIANFRANCO BENI
UN SOFFIO SOLO per spengere le 17 candeline sulla torta alla cerimonia di apertura del Toscana Fotofestival in procinto di raggiungere il prossimo anno «la maggiore età». Un obiettivo che solo tre anni orsono, ha ricordato il presidente dell’Amatur Roberto Schiavetti, «sembrava irraggiungibile per la carenza di finanziamenti che avevano indotto il direttore artistico Franco Fontana a gettare la spugna. Per fortuna — ha aggiunto Schiavetti — la caparbietà, la determinazione e la volontà di resistere degli organizzatori ebbero il sopravvento facendo rientrare Fontana dall’intenzione di abbandonare, per cui ecco che oggi siamo a celebrare il taglio di un altro traguardo». Ma in sostanza cosa rappresenta per Massa Marittima il suo Toscana Fotofestival? «Uno dei più importanti punti di forza sia sotto il profilo culturale che di crescita civile per tutto il territorio che richiede un impegno costante da parte dell’amministrazione comunale», così il neo vicesindaco Franco Donati prima di soffermarsi in una lunga elencazione di ringraziamenti per quanti a diverso titolo hanno operato per la buona riuscita della manifestazione.

DAL PRESIDENTE dell’Amatur Roberto Schiavetti al Gruppo Fotografico Massetano, dal direttore artistico Franco Fontana agli sponsor, dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Volterra ai maestri, ai corsisti, ai critici, fino ai componenti della segreteria organizzativa guidata dalla impareggiabile Giusy Biolatto. Fra le novità di quest’anno l’avvio della collaborazione con il Festival norvegese «Nordic Light» sancito dalla presenza del suo direttore Anne Lise Flavik (nel tondo) e la realizzazione di un calendario 2010 dedicato a Massa Marittima utilizzando le più caratteristiche immagini fotografiche scattate dagli allievi dei workshops. Fontana da buon direttore artistico ha limitato il suo intervento a informazioni di natura tecnica dando già da ora l’appuntamento all’edizione del prossimo anno, per quindi presentare gli altri maestri che nell’arco della settimana hanno il compito di insegnare i segreti dell’arte fotografica al centinaio di allievi iscritti ai vari workshops. I maestri. Oltre allo stesso Franco Fontana e a Giovanni Gastel che ha concluso in anticipo la sua performance, vi sono Larry Fink, Amedeo Turello, Giorgia Fiorio, Giancarlo Catzeddu e Nicola Simonato. Per tutti poi l’appuntamento finale di sabato prossimo al Palazzo dell’Abbondanza per la consegna del Premio Epson Città di Massa Marittima a Gina Lollobrigida per il suo “talento artistico”.# 

 

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14/07/2009 LA NAZIONE TURISMO

Massa Marittima APPUNTAMENTI Chiaro di Luna Un cartellone lungo un mese

SI CHIAMA Chiaro di Luna, è i cartellone degli spettacoli e delle manifestazioni predisposto per il mese di luglio dal Comune con la collaborazione di molte associazioni culturali del territorio.
L’avvio venerdì alla Biblioteca Comunale con una lettura animata per bambini del libro «Il mistero degli abissi», per proseguire alle 21 al Museo Archeologico con la conferenza di Biancamaria Aranguren della Soprintendenza Archeologica per la Toscana sul tema «I guerrieri di Pianizzoli, la storia della scoperta». Sabato sempre il Museo Archeologico ospiteràe dalle 21 alle 23 il programma della Notte dell’Archeologia, mentre al Cassero Senese va in scena alle 21,30 sotto la regia di Francesco Tarsi la rappresentazione teatrale «Ero a caccia di papaveri danzanti». Lunedì 20, di sera, in piazza Cavour Concerto d’Estate della Banda Città di Massa Marittima e giovedì 23 serata massetana di prosa e musica a partire dalle 21 al Cassero Senese.
Venerdì 24 a partire dalle 15 ancora alla Biblioteca spazio all’archeologia con il racconto tratto dal libro «5 amici contro il T-rex» e alle 22 Sergio Sgrilli in concerto al Cassero.# 

 

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11/07/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima CONSIGLIO Comunità montana da rinnovare

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PRIMA fatica del nuovo consiglio comunale dopo l’iniziale passerella servita per prendere confidenza con l’ambiente, convocato stavolta per la mattinata di giovedì 23 nella consueta cornice della sala consiliare di via Parenti. Due in particolare gli argomenti principe di un ordine del giorno per il resto ancora comunque tutto da definire.
Approvazione del bilancio consuntivo 2008, nomima dei rappresentanti nelle varie commissioni comunali e di quelli, cinque per la maggioranza e due per la minoranza, in seno all’assemblea della Comunità Montana.
Nella scorsa legislatura oltre al sindaco Lidia Bai figuravano Clemente Claps, Riccardo Rapezzi, Luana Tommi, Gianni Turrini e Giancarlo Zago tutti nomimati dalla maggioranza e Silvia Boni e Guido Mario Biagini eletti dall’opposizione.
Stavolta di essi nel nuovo consiglio comunale assieme al riconfermato sindaco figurano solamente Rapezzi e Zago, per cui, data per scontata la riconferma di quest’ultimo che andrà sicuramente a ricoprire nuovamente la carica di Presidente dell’Ente Montano, in seno alla sua assemblea vi sarà sicuramente un grosso rinnovamento. # 

 

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11/07/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima «Tempi rispettati al S. Andrea I lavori procedono regolarmente»

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di GIANFRANCO BENI
TUTTO nella norma e pieno rispetto dei tempi previsti. All’Ospedale S.Andrea, almeno finora, non sono emerse situazioni che facciano prevedere slittamenti rispetto alla tabella di marcia. I primi a congratularsene sono tecnici e funzionari dell’Asl, che, assieme agli amministratori comunali, hanno effettuato una meticolosa verifica ai cantieri aperti nei vari piani dell’ospedale. Presenti il nuovo direttore sanitario dell’Asl Danilo Zuccherelli, il diretore del S.Andrea Massimo Forti, il responsabile dei lavori Francesco Serena, il sindaco Lidia Bai e l’assessore alla sanità Luciano Fedeli. Innegabile, è stato rilevato, «che un intervento di così vasta entità generi qualche disagio vista la delicatezza dell’ambiente in cui viene eseguito». Comunque gli accorgimenti per limitare i problemi non mancano, iniziando dall’isolare le aree interessate in modo da poter lavorare in totale sicurezza e con il minor disagio possibile per i degenti.

QUALCHE cambiamento ci sarà, a partire dalla «sospensione per quasi un mese — ha dichiarato Zuccherelli — della attività delle sale operatorie che dal 13 luglio al 16 agosto verrà completamente dirottata al Misericordia di Grosseto per permettare la messa in funzione delle due nuove». Per lo stesso periodo accanto alla sospensione delle sale operatorie è prevista anche quella dei servizi di ortopedia e di degenza chirurgica, mentre resteranno pienamente funzionanti il reparto dialisi, i laboratori di analisi, quelli specialistici e l’area degenze della medicina. Se da parte dell’Asl si manifesta soddisfazione, non da meno è stato il commento del sindaco «per l’andamento dei lavori che procedono secondo gli accordi. La stessa interruzione dell’attività delle sale operatorie — ha proseguito la Bai — concentrata in un solo mese anziché in tre diversi momenti garantisce una più snella prosecuzione dei lavori».# 

 

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10/07/2009 CORRIERE DI MAREMMA ALTRO

Massa Marittima - Ospedale chiuso per lavori in corso. Comune e Società della salute sull’interrogazione del Pdl. Zuccherelli: “Impossibile restaurare con i pazienti dentro”.

 #“Non possiamo fare a meno di sospendere una parte dell’attività ospedaliera ma fra un mese ogni settore sarà di nuovo attivo”. Così il presidente della Società della salute Luciano Fedeli insieme al direttore sanitario Danilo Zuccherelli rispondono all’interrogazione inviata dal centrodestra follonichese e rassicurano gli utenti. Il Pdl della città del golfo infatti ha domandato al suo primo cittadino di intervenire alla conferenza dei sindaci per assicurare un servizio efficiente in tema di sanità. “Si è deciso - spiega Agostino Ottaviani, del Popolo della libertà - di chiudere, per più di un mese, le sale operatorie dell’ospedale massetano e di conseguenza i reparti di chirurgia e ortopedia”. Immediata la convocazione ieri mattina della conferenza dei capigruppo a cui hanno partecipato anche il direttore sanitario, il direttore del presidio Massimo Forti e l’ingegnere responsabile dei lavori di ristrutturazione Francesco Serena. Come spiegato durante la riunione, “siamo giunti ad un cambio di marcia fra la prima e la seconda parte dei lavori”. Verranno attivate quindi due nuove sale operatorie e, per far ciò, sarà necessario l’arresto delle vecchie strutture. Oltre a ciò sarà resa funzionante anche una nuova centrale elettrica con impianti moderni e sistemi di allarmi nuovi ed efficienti. Per quanto riguarda invece il terzo ed il quinto piano gli addetti procederanno con la demolizione dei muri di divisione interni per una diversa riorganizzazione degli spazi. “Ovviamente - spiega il direttore sanitario Danilo Zuccherelli - non è possibile né sicuro eseguire questi lavori con persone ricoverate nel presidio. Per venire incontro ai cittadini abbiamo fatto in modo, anziché interrompere le attività per tre volte, come programmato, di concentrare tutte le manovre durante un unico stop”. Al Sant’Andrea rimarranno funzionanti il pronto soccorso, la dialisi, la radiologia, i laboratori specialistici e la degenza in medicina garantendo così i servizi essenziali e la sicurezza. Da oggi invece si interrompono le attività in chirurgia, ortopedia e le sale operatorie in attesa che tutti i reparti tornino operativi il 17 agosto. E’ stato inoltre predisposto un piano per cui il 118 provvederà a trasferire i casi di chirurgia direttamente a Grosseto. “Senza interruzione non possiamo proseguire con i lavori - commenta Fedeli - Non dimentichiamoci poi che a Massa è attiva una tac ultramoderna che, con l’aiuto di software sofisticati, consente di ottenere immagini ad alta risoluzione ed in formato digitale“. Il sindaco Lidia Bai, che si è preoccupata di organizzare la conferenza e chiarire la situazione, ha espresso grande soddisfazione per come la ristrutturazione dell’ospedale si sta compiendo. “Abbiamo concluso - spiega il primo cittadino - il primo lotto di lavori che ha comportato un investimento di 9 milioni e 300mila euro: la seconda parte prevederà l’acquisto di macchinari e arredi per il presidio. L’intervento previsto dagli accordi stipulati con Regione e Asl sta procedendo secondo i tempi e le modalità previste”

Chiara Calcagno # 

 

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10/07/2009 IL TIRRENO LAVORI PUBBLICI

Chirurgia chiusa tra luglio e agosto Stop necessario per ultimare la ristrutturazione dell’ospedale

 #MASSA Il punto sui lavori «Scadenze ok»

MASSA MARITTIMA. Procedono secondo i tempi fissati, i lavori di ristrutturazione dell’ospedale Sant’Andrea. Sono pronte ad essere inaugurate le sale operatorie e la centrale elettrica completamente rinnovate, mentre nell’arco di un mese saranno ultimati gli interni della struttura.
Ad annunciarlo, sono stati ieri il direttore sanitario Danilo Zuccherelli, il sindaco Lidia Bai, il direttore del Sant’Andrea Massimo Forti e l’assessore alla sanità Luciano Fedeli, al termine di una conferenza dei capigruppo a cui era presente anche l’ingegner Francesco Serena, responsabile dei lavori. «In occasione del passaggio tra la prima e la seconda parte della ristrutturazione - spiega Zuccherelli- sarà necessaria la sospensione di un parte di servizi».
L’area chirurgica resterà chiusa dal prossimo lunedì, 13 luglio al 16 agosto prossimo. Stanno infatti per essere attivate le due sale operatorie al quarto piano, perché queste vengano messe in funzione, è necessario però lo spegnimento delle vecchie e la predisposizione dei nuovi locali. Lo stesso dovrà avvenire per l’attivazione della nuova rete elettrica, passaggio che richiederà un’operazione coordinata con l’Enel.
«Tutti questi interventi- spiega ancora il direttore sanitario-, richiedono il momentaneo smantellamento di alcune aree dell’ospedale, al fine di poter svolgere il tutto in totale sicurezza e causando minor disagio possibile ai degenti”. Si interromperanno così fino al 17 agosto, le attività delle sale operatorie ed i servizi di Ortopedia, e degenza chirurgica, mentre resteranno pienamente funzionanti la Dialisi, i laboratori di analisi, gli ambulatori specialistici e l’area degenze della Medicina. Durante questo periodo è stato predisposto un piano in accordo con il 118, in modo tale che siano garantiti i servizi essenziali e che i degenti di chirurgia vengano trasferiti presso il presidio di Grosseto.
Elena Canestri
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09/07/2009 LA NAZIONE ALTRO

Massa Marittima SANITÀ Così la Sds aiuta le famiglie

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ARCHIVIATA la fase sperimentale prosegue «a fari spenti», in attesa della nomina della nuova giunta esecutiva, l’attività della Società della Salute Colline Metallifere che momentaneamente ha il maggiore punto di riferimento nel suo direttore Maria Luisa Castagna. Mentre a seguito dei recenti risultati elettorali per il rinnovo delle amministrazioni comunali non è escluso l’ingresso nel direttivo che rimarrà in carica per l’intera legislatura di qualche nuova figura in rappresentanza dei sei comuni di Massa Marittima, Follonica, Gavorrano, Scarlino, Montieri e Monterotondo che fanno parte della Società della Salute, pare invece certa la riconferma all’unanimità del presidente Luciano Fedeli anche in funzione del brillante e positivo lavoro svolto nel suo primo anno di mandato.

ATTUALMENTE l’impegno prioritario della Società della Salute riguarda l’attuazione del progetto finanziato dalla Fondazione del Monte dei Paschi di Siena attraverso le risorse rese disponibili nel marzo scorso. E’ la direttrice Maria Luisa Castagna ad illustrarlo evidenziando come sia indirizzato sia «a predisporre interventi straordinari di sostegno alle famiglie per il contrasto alla crisi economica, azioni mirate alle situazioni di disagio economico connesso alla precarietà del lavoro, interventi per le politiche del welfare e per la fruizione dei servizi sociali alle fasce deboli». In pratica dunque ad esserne coinvolti sarà una grossa fascia di famiglie alle prese con problemi particolari.

 

 

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09/07/2009 LA NAZIONE ALTRO

Massa Marittima Un fiume di soldi per il Sant’Andrea Arrivano investimenti per 12 milioni Interventi nelle sale operatorie, attività chirurgica sospesa da metà mese

 #DODICI MILIONI di euro di investimenti per ammodernare l’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima. Dopo la realizzazione delle nuove sale operatorie e del reparto per la riabilitazione, a breve cominceranno i lavori per dialisi, poliambulatorio, laboratorio analisi, elisoccorso. Saranno consegnate nei prossimi giorni le due nuove sale operatorie realizzate al Sant’Andrea dopo il completamento dei lavori di ristrutturazione, mentre restano da spostare e installare macchine e attrezzature mediche prima di rendere le due sale nuovamente operative. Per questo è stato deciso di anticipare alla metà di luglio la sospensione delle attività chirurgiche programmate , che ogni anno è prevista per agosto.

LA RIAPERTURA delle sale e delle relative aree di degenza avverrà, quindi, per la metà di agosto, anziché a fine mese come avveniva negli anni precedenti. In questo periodo, comunque, le urgenze chirurgiche verranno garantite dagli altri ospedali del territorio e primariamente dal Misericordia di Grosseto. Resta immodificata tutta l’attività di ricovero ed ambulatoriale delle discipline mediche. «La macchina organizzativa è stata messa in moto con il coinvolgimento di tutte le strutture interessate a vario titolo — spiega la direzione aziendale — anche se è possibile che qualche disagio per i cittadini vada messo nel conto. È comunque comprensibile la necessità di questa pausa per consentire alle ditte di ultimare l’installazione delle apparecchiature medicali nel minor tempo possibile e restituire alla comunità locale un servizio ospedaliero rinnovato e migliore». I lavori previsti consistono in messa in funzione delle nuove sale operatorie, sostituzione della cabina elettrica generale, demolizione di alcune pareti sovrastanti e sottostanti le sale operatorie. A conclusione le attività della chirurgia generale e dell’ortopedia riprenderanno a pieno regime. La realizzazione delle nuove sale operatorie, infatti, rientra in un più ampio programma di interventi, avviati lo scorso anno e previsti dalla Asl nel Piano di investimenti 2008 – 2010, per rendere il presidio delle Colline Metallifere più moderno, più funzionale e ancora più adeguato a dare risposte ai bisogni dei cittadini-utenti.

L’IMPORTO complessivo è di circa 12 milioni di euro, suddivisi in due stralci, che comprendono anche la sistemazione degli spazi esterni e la realizzazione della piazzola per l’elisoccorso, che secondo il cronoprogramma sarà completata entro il prossimo autunno. Nella prima fase, oltre alle sale operatorie a servizio dell’area chirurgica (chirurgia generale ed ortopedia), sono stati realizzati anche il nuovo ambulatorio per la riabilitazione e i locali accessori per le attività di servizio.
Il secondo stralcio dei lavori, invece, prevede entro il 2012 il completamento delle operazioni di ristrutturazione avviata nei reparti.

 

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08/07/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima «Largo ai giovani» Bai difende la Giunta Il sindaco spiega le proprie scelte

 #di GIANFRANCO BENI
«INDUBBIAMENTE sarebbe stato per me molto più facile contornarmi di un gruppo di assessori non alle prime armi, già esperti di quella che è l’attività amministrativa del Comune».
Inizia così il sindaco di Massa Marittima Lidia Bai difendendo a spada tratta la sua scelta di affidarsi per quattro sesti a figure completamente nuove mai finora entrate nei meandri della politica locale, scelta che peraltro ricalca a perfezione il percorso intrapreso dallo stesso Partito Democratico che già da oltre un anno ha puntato sul rinnovamento sia dei propri quadri sia delle massime figure dirigenziali.
Del resto, e la Bai lo sa benissimo, è questa per lei la sua seconda e ultima legislatura, per cui giustamente bisognava non trascurare questo fatto e preparare di conseguenza coloro che dovranno prendere in mano le redini del partito e del Comune.
Ma le altre forze politiche che assieme al Pd hanno dato vita alla coalizione di Massa Democratica, come hanno assorbito la decisione di dar vita a un «monocolore» escludendole dalla giunta comunale?

«NESSUNO ne ha fatto un dramma, tutte hanno dimostrato di saper ragionare in chiave politica e di comprendere quelle che sono state le motivazioni di una scelta simile. Del resto — ha ricordato la Bai — ci saranno da rinnovare numerosi enti derivati per cui ritengo che ci sarà posto per tutti, a partire dalla prossima nomina dei rappresentanti in seno all’assemblea della Comunità Montana Colline Metallifere».
Rinnovamento è dunque la parola d’ordine su cui la Bai insiste denotando grande soddisfazione nell’aver scelto giovani pieni di entusiasmo seppur consapevoli del compito che li attende.

«LA PRIMA seduta di giunta — ha affermato la Bai — ci è servita per illustrare il funzionamento dell’ente, degli uffici e i rapporti con i funzionari. Sono sicura che in breve ognuno prenderà dimestichezza con il lavoro che lo aspetta, trattandosi di giovani per lo più laureati con alle spalle già una discreta esperienza nel proprio campo lavorativo».
La Bai dunque non trema malgrado certe voci esterne che prevedono vita breve alla sua nuova giunta. «Non ne vedo i motivi — precisa — siamo un gruppo coeso, già ben affiatato che si aiuta a vicenda».
Con le forze di opposizione come è andata? «Non c’è stato nessun contatto né con il Pdl, né con la lista civica Massa Comune, ad eccezione del rappresentante del Pri Umberto Marrami che mi ha confermato l’intenzione di staccarsi dal Partito della Libertà creando un gruppo autonomo». # 

 

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07/07/2009 CORRIERE DI MAREMMA SPORT

Massa Marittima - Si temono 120.000 euro di danni alla pista. Dopo l’atto vandalico si valutano le riparazioni necessarie. Fu allagata, il pavimento rischia di essere sostituito perché può marcire.

 #A circa un mese di distanza, arrivano le prime stime dei danni riportati dalla pista polivalente di Massa Marittima. Il 10 giugno infatti, alcuni vandali si sono introdotti furtivamente nel tendone collocato nel parco di Poggio forzando una rete di recinzione e sollevando lo spesso telo verde che ricopre l’impianto. Gli intrusi hanno srotolato due manichette dell’antincendio e hanno aperto l’acqua che, in poco tempo, ha allagato l’intera pista. Non ancora soddisfatti i teppisti si sono divertiti a svuotare anche cinque estintori su parte del pavimento del tendone ricoprendolo di uno denso strato di polvere. Dalle analisi effettuate, come spiega il geometra Morena Gentili, sembra proprio che quella sostanza bianca abbia bruciato lo strato superficiale che ricopre la pista lasciando evidenti macchie chiare. Una ditta specializzata provvederà quindi a sostituire solamente le parti danneggiate con la speranza che l’operazione sia possibile e che non occorra ripristinare la pellicola protettiva nell’intera pista. Prima di effettuare qualsiasi operazione però è necessario aspettare e valutare quanto l’acqua sia filtrata in profondità. Il pavimento infatti è molto particolare, composto da un primo livello di linoleum seguito da due fogli di acciaio incollati a tappetini molto sottili e morbidi. Se il liquido avesse superato le varie patine potrebbe aver fatto marcire il materiale dall’interno creando un danno irreparabile. La pavimentazione della pista è stata installata soltanto due anni fa con un costo di 118 mila euro. Se dovesse essere sostituita la perdita sarebbe altissima. Nei giorni successivi al grave atto vandalico, oltre a lasciare aperte tutte le porte e ad azionare l’impianto di riscaldamento per far evaporare completamente il liquido, sono iniziati anche i lavori per ripristinare le condizioni di sicurezza verificando anche il perfetto funzionamento dell’impianto antifumo. A settembre inizierà nuovamente l’attività agonistica: la pallamano riprenderà gli allenamenti e il campionato, i ragazzi delle scuole usufruiranno del tendone per qualche particolare lezioni mentre altri sportivi organizzeranno tornei amatoriali di pallavolo e calcetto. A quel punto si saprà se la sostituzione dovrà essere effettuata. Dovrà essere valutato con attenzione come gli atleti reagiranno, osservare quali saranno i problemi e trarne le conseguenze. Gli abitanti di Massa Marittima sono rimasti stupiti e indignati per il gesto incivile ai danni dell’intera comunità; adesso, date le ingenti spese da affrontare, c’è solamente una grande rabbia

Chiara Calcagno# 

 

 

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03/07/2009 LA NAZIONE ALTRO

La «Staffetta di donne» è arrivata in città «Denunciamo le violenze che ogni giorno ci colpiscono»

 #ACCOLTA dalle autorità, dalle componenti della Commissione Comunale Pari Opportunità, da un folto numero di rappresentanti del gentil sesso e dalla Banda cittadina, è puntualmente arrivata ieri a Massa a Staffetta di Donne che, partita da Niscemi il 25 novembre scorso concluderà il suo tour a Brescia dopo un anno. «Con questa iniziativa intendiamo denunciare — hanno dichiarato — la violenza che ogni giorno ci colpisce nelle sue forme più svariate, dalle più eclatanti alle più subdole». La permanenza della Staffetta a Massa si concluderà questa sera con un paio di altre iniziative fra cui nel pomeriggio alle 17 un incontro sempre nealla sala consiliare con le associazioni che operano nell’ambito comunale e alle 21,15 al Palazzo dell’Abbondanza con la proiezione del film «Racconti da Stoccolma» di Anders Nilsson.# 

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03/07/2009 IL TIRRENO ALTRO

È nata Maria Sole Marras, sorellina di Niccolò Rinviata la festa di domani per rispetto delle vittime di Viareggio

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GROSSETO. All’ospedale Misericordia, mercoledì sera, intorno alle 22, è nata Maria Sole Marras, secondogenita di Isabella Sichi e del neopresidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras. Ad accoglierla e ad ascoltare i primi strilli, insieme ai genitori, il fratellino Alessandro Niccolò. Ieri, nelle ore del passo, le prime visite degli amici della coppia, tra cui molti volti noti della politica e dell’imprenditoria grossetana. Marras ha preferito non sottoporsi agli scatti di rito e alle riprese delle telecamere con la neonata per non creare trambusto nel reparto. Il neopresidente è apparso stanco ma felice. Alla famiglia Marras, ai nonni Giovanni e Gabriella, Francesco e Grazia, le congratulazioni della redazione di Grosseto de Il Tirreno.
Festa rinviata. Domani doveva essere una festa di popolo, come quella che si è tenuta a maggio al parco di via Giotto, ma i gravissimi fatti di Viareggio hanno spinto a rinviare l’appuntamento. «Ci è sembrato giusto - spiega Leonardo Marras - sospendere l’appuntamento al quale avevamo pensato, in segno di rispetto per le tante persone morte, per quelle che sono in condizioni critiche e per le loro famiglie».
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03/07/2009 LA REPUBBLICA PANORAMA POLITICO

Congresso Pd, la Toscana tifa Bersani Manciulli: "Ma non sia un referendum"

 # La "giovane" Serracchiani si è schierata con Franceschini: qui è un´altra storia
MASSIMO VANNI
«Non trasformiamo il congresso in un referendum, non può essere un gioco di chi sta con chi: c´è da decidere cosa dev´essere questo Pd, risolvere i nodi ancora irrisolti». E´ quasi un allarme, quello del segretario toscano del Pd Andrea Manciulli. L´allarme per un dibattito appena aperto che già rischia di ridursi ad una scelta di schieramento tra Franceschini e Bersani.
Le parole della parlamentare europea Debora Serracchiani («Franceschini è più simpatico, da una parte c´è il Pd dall´altra c´è D´Alema e l´apparato»), il segretario toscano dal cuore dalemiano non l´ha digerite: «Questo manicheismo nuovista non mi piace, in Toscana abbiamo tanti giovani amministratori e dirigenti che sono orgogliosi di aver frequentato le sezioni: hanno spesso rinunciato a tante cose per la politica e non hanno nessuna voglia di essere considerati apparato». «Se poi non ci rispettiamo come possiamo avere credibilità tra la gente?», aggiunge il segretario che si ripresenterà alle primarie regionali del Pd (contestuali a quelle per il leader) del 25 ottobre.
E il «serracchianismo» sembra non attecchire in Toscana: «Non mi piace questa divisione tra giovani e no», dice Patrizio Mecacci, 25 anni, segretario dei giovani Pd presente al lancio della candidatura Bersani. «C´ero anche io», dice Cecilia Pezza, 23 anni, neo consigliera comunale: «Se si candida Civati? Non si sceglie in base all´anagrafe». Mentre Marco Mairaghi, a 39 anni il sindaco più votato d´Italia col 69 per cento, richiama tutti sulle regole: «Così come sono, le primarie sono la negazione del partito perché ognuno si fa il proprio comitato». Quanto alle Serracchiani «è l´espressione di un partito non radicato, le ultime elezioni mostrano che dove si governa bene si vince». Il sindaco di Sesto Gianni Gianassi: «Rischiamo una discussione che i cittadini neppure capiscono».
Il timore di un congresso-referendum spinge il segretario metropolitano Dario Naldoni a sospendere il giudizio: «Non scelgo niente, serve una discussione aperta. Ma non c´è dubbio che Firenze deve contare di più in questo Pd». Attenzione però, avverte il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi: «Ci vantiamo del modello toscano perché abbiamo garantito la coesione sociale, ma che dire del Pil che arranca e dell´assenza di mobilità sociale? Questo Pd ha bisogno di un nuovo progetto», dice il sindaco che alla fine, come Naldoni, starà con Bersani.
Terra dura la Toscana, per i fan di Franceschini. L´assessore regionale Agostino Fragai, fassiniano, sta con lui: «La risposta di Bersani alla crisi della sinistra fa riferimento al passato». L´assessore Rosa Di Giorgi pure: «Mi piace il suo linguaggio». Idem per il segretario cittadino Giacomo Billi, che pensa ora di farsi da parte. Bersani però già domina. Cosa pensa il sindaco Matteo Renzi? Ancora non si schiera: «Per ora faccio solo il sindaco», ha detto ai suoi.# 

 

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03/07/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Dialogo e innovazione Le idee della Bai per lo sviluppo

 #di GIANFRANCO BENI
UNA CONSULTA permanente di tutti i soggetti economici operanti nel territorio comunale: questo l’auspicio del sindaco Lidia Bai (nel tondo) per valutare e concordare scelte e iniziative da adottare nel corso del suo nuovo mandato appena inaugurato. Ma come può un ente pubblico intervenire in un settore così delicato e di competenza dei private? Abbiamo girato la domanda al sindaco.

«IL SETTORE pubblico — ha detto — deve garantire una presenza laterale che favorisca, sostenga e lasci l’impresa libera di svilupparsi. Quest’ultima dovrà essere inoltre confortata da strumenti amministrativi rapidi ed efficienti e incoraggiata da scelte politiche chiare e da strumenti di programmazione che puntino all’innovazione».
Cosa ci si attende dal settore pubblico?
«Un costante e congiunto dialogo con tutto il sistema economico mentre l’Amministrazione si deve impegnare nel coordinamento di progettgi comuni e nell’attivazione di reti di concertazione fra tutti i soggetti economici in un dialogo proficuo fra pubblico e privato in grado di superare logiche e limiti di campanile».
A Massa abbiamo già il turismo a rappresentare una delle eccellenza economiche.
«Esatto, spetta però a noi consolidare questa risorsa e pianificarne lo sviluppo senza lasciare alla casualità l’intercettazione dei flussi».
Come agire allora?.
«Puntare ad estendere la stagione nell’arco dell’anno, creare una rete di servizi che consenta la crescita del fatturato anche attraverso l’individuazione di target elevati di visitatori che richiedano servizi di qualità, realizzare un sistema turistico integrato che sappia evidenziare le diverse offerte di un territorio vasto e eterogeneo ricco di opportunità come il nostro».
Quali sono le priorità di intervento per un maggior sviluppo turistico che deve garantire il settore pubblico?
«Proseguire nelle azioni volte a far conoscere marchi e certificazioni di qualità prodotte nel nostro territorio riuscire ad organizzare eventi e manifestazioni culturali e sportive per attrarre presenze consistenti, realizzare una segnaletica turistica qualitativamente adeguata, chiara ed efficace el capoluogo e nelle frazioni valorizzando percorsi meno conosciuti, lavorare sulla formazione professionale del settore, sia pubblico che privato, per un affinamento delle competenze riguardanti la politica dell’accoglienza».# 

 

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01/07/2009 IL TIRRENO ALTRO

PARI OPPORTUNITÀ Arriva Staffetta nazionale contro la violenza alle donne

 # MASSA MARITTIMA. Arriva a Massa Marittima, la “Staffetta nazionale contro la violenza alle donne”, organizzata dall’Udi. La Commissione Pari Opportunità di Massa Marittima, ha aderito all’iniziativa, preparando un programma per le due giornate in cui la manifestazione passerà da Massa.
Il senso della Staffetta è quello di denunciare ogni giorno, la violenza che continuamente colpisce le donne di ogni età, credenza e categoria sociale.
La “Staffetta di Donne, contro la violenza sulle donne” è una manifestazione che dura per tutto l’anno attraversando l’intera penisola. È infatti partita da Niscemi in Sicilia (dove si è svolto il noto assassinio di Lorena) il 25 Novembre 2008; Dopo aver percorso tutta l’Italia, il simbolico passaparola di testimonianze e solidarietà delle donne italiane, si concluderà a Brescia il 25 novembre 2009, città in cui tutti ricordano è stata assassinata Hiina.
Il simbolo e testimone della Staffetta è un’anfora con due manici, così che la possano portare due donne. In ogni luogo in cui la Staffetta passa, le due donne che l’hanno avuta in consegna la passano ad altre due, pubblicamente.
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01/07/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima Pdl, prove d’intesa con la lista civica Il fronte della minoranza si spacca. Gruppo autonomo dei repubblicani

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di GIANFRANCO BENI
PRIMO CONSIGLIO comunale a Massa Marittima e subito colpi di scena che hanno confermato le voci di corridoio in circolo negli ambienti politici massetani. Che parlavano di una riunione che sarebbe stata movimentata. Ad uscirne con le ossa rotte è la coalizione di centro destra Pdl-Pri, sul punto di dividersi alla luce dell’insuccesso ottenuto alle recenti amministrative.

LA CONFERMA, in un certo senso attesa, è venuta seppur indirettamente nell’intervento del repubblicano Umberto Marrami che, oltre a contenere l’annuncio prossimo delle sue dimissioni in favore del primo dei non eletti Luca Santini appartenente fra l’altro allo stesso Pri, ha fatto comprendere il distacco dal Pdl.

CREANDO così un gruppo autonomo dietro l’ovvio consenso dell’intera assise consiliare. Così, mentre i repubblicani si apprestano ad andare per conto loro, l’altra parte del gruppo ossia l’ex Forza Italia guidata da Giovanni Favilli strizza l’occhio alla lista civica «Massa Comune». Anticipando quello che potrebbe essere un inatteso cambiamento a livello di forze di minoranza. «Ho personalmente molto apprezzato, ha ammesso lo stesso Favilli, il comportamento che è stato tenuto dagli amici di Massa Comune con cui è stata immediatamente trovata un’intesa costruttiva sugli argomenti oggetto di votazione da parte dei gruppi di opposizione. Mi auguro, ha proseguito Favilli, che la condivisione degli obiettivi fra gli schieramenti di opposizione diventi nel corso degli anni una solida base di lavoro comune che possa portare all’unificazione dei gruppi di opposizione, condizione questa largamente auspicata dai nostri concittadini per garantire il necessario ricambio alle future elezioni».# 

 

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01/07/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima Commissione elettorale Ecco i componenti

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PRIME votazioni di componenti delle commissioni al consiglio comunale massetano. Per la commissione elettorale sono stati eletti come effettivi per la maggioranza Giulia Venturi e Marcello Fusi e per la minoranza Paolo Mazzocco. In qualità di supplenti, per la maggioranza Tiziana Barbi e Luigi Mario Lo Presti, per la minoranza Stefano Iozzi. L’altra commissione, per la formazione degli elenchi dei giudici popolari, risulta invece formata da Anna Magrini per la maggioranza e da Giovanni Favilli (minoranza). Come supplenti figurano invece Stefano Civilini e Alessandro Tassoni rispettivamente eletti dalla maggioranza e dall’opposizione.# 

 

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01/07/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Sabato festa popolare per festeggiare la vittoria in Provincia

 GROSSETO. È il momento della festa per Leonardo Marras. Per il suo comitato dopo tanto lavoro la soddisfazione di un brindisi e di una cena tra compagni ed amici per festeggiare la Presidenza della Provincia di Grosseto.
La festa è in programma sabato 4 luglio alle 20:00 sarà una festa popolare al pattinodromo di Marina di Grosseto.
Per chi intende partecipare è gradita la prenotazione (in modo da rendere più semplice l’organizzazione) a Casa Marras, tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 20 di persona o chiamando il numero 0564/27912 (anche per email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )
Durante la serata suonerà dal vivo il gruppo Whiskey & Gessato appena tornati dalla tournè internazionale.
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30/06/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Massa Marittima. Ecco tutti i nomi che, da oggi, costituiscono la squadra che affiancherà il primo cittadino Il sindaco Lidia Bai presenta la sua giunta

Alcune conferme, la giovane Isabella Bolognini e la sorpresa dell’assessore esterno Michelini

MASSA MARITTIMA. Sono stati resi pubblici, in una sala consiliare affollatissima, i nomi di uomini e donne che vanno da oggi ufficialmente a costituire la nuova giunta massetana. L’occasione è stato il primo consiglio comunale nella cittadina metallifera dopo le consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno scorsi che hanno visto in testa la colazione di Massa Democratica.
Il sindaco riconfermato Lidia Bai ha così presentato gli assessori: Franco Donati, proveniente dallo scorso mandato avrà di nuovo le deleghe della pubblica istruzione, delle politiche formative territoriali, della cultura e dello spettacolo, a cui si aggiungono lo Sport e la carica di vice sindaco.
Alla giovanissima Isabella Bolognini spetteranno invece le attività economiche, il turismo, la promozione del territorio. La ragazza del Partito democratico, figlia di un ex sindaco massetano, si occuperà anche del sistema museale e dei parchi, delle politiche comunitarie e dell’Innovazione tecnologica. A Niccolò Spadini, segretario Ds, vanno i lavori pubblici, la protezione civile, la viabilità, i trasporti e le risorse idriche. Luciano Fedeli, assessore ai lavori pubblici nel corso della scorsa legislatura e presidente della Società della Salute delle Colline Metallifere, si occuperà di sanità e politiche sociali, personale e rapporti giunta/consiglio. A Luana Tommi, consigliere durante gli anni passati, vanno Decentramento, Partecipazione, Pari opportunità, Politiche socio-educative, Politiche dell’ immigrazione, mentre al sindaco Bai restano le seguenti deleghe: comunicazione istituzionale, organizzazione dell’ente sviluppo e pianificazione del territorio, energie rinnovabili, polizia municipale.
Una sorpresa è stata la nomina dell’assessore esterno Giacomo Michelini, alla sua prima esperienza politica; a lui sono state assegnate le materie del bilancio e del patrimonio il controllo delle partecipate e l’ambiente.
Il “democratico” Flavio Zazzeri, in base all’ art. 41-bis dello statuto, è stato nominato incaricato ai rapporti con le Associazioni.

E.C. #

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30/06/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO

La sorpresa della nuova giunta si chiama Michelini. Deleghe per Tommi, Fedeli, Spadini, Bolognini e Donati. MASSA MARITTIMA

#Ecco la nuova giunta per la città del balestro. Si è tenuto domenica sera il primo consiglio comunale Massa Marittima che, con sorpresa ha visto la partecipazione di un gran numero di cittadini. Nella sala di via Norma Parenti si sono riunite un centinaio di persone per accogliere la nuova squadra che dovrà governare la città per i prossimi anni. La riunione si è aperta con le presentazioni dei nuovi assessori. Come vicesindaco è stato nominato Franco Donati, sul cui lavoro sia le forze sia di maggioranza che di opposizione si sono trovate d’accordo nell’esprime il loro apprezzamento. Oltre al prestigioso ruolo, a lui anche la pubblica istruzione e politiche formative territoriali, politiche culturali, sport, spettacolo, valorizzazione beni culturali. Assessore alla sanità e alle politiche sociali sarà invece Luciano Fedeli a cui è stato affidato anche il personale ed i rapporti della giunta con il consiglio mentre Niccolò Spadini avrà da gestire i lavori pubblici, la protezione civile, viabilità, trasporti e le risorse idriche. Nell’elenco troviamo anche due donne: Isabella Bolognini alla quale sono stati assegnati turismo, promozione del territorio, attività economiche, sistema museale e dei parchi, politiche comunitarie e innovazione tecnologica. L’altra è Luana Tommi che aveva già avuto esperienza come consigliere durante lo scorso mandato di Lidia Bai: dovrà gestire il decentramento, la partecipazione, le pari opportunità le politiche socio-educative e dell’immigrazione. Ma la nomina forse più inaspettata, che ha destato sorpresa e anche qualche polemica, è stata quella di Giacomo Michelini. Il sindaco Bai in realtà aveva già annunciato che si sarebbe riservata la possibilità di scegliere anche un esponente della società civile e la preferenza è caduta sul giovane dirigente dell’acquedotto del Fiora. Escluso invece Flavio Zazzeri che era riuscito a guadagnarsi la simpatia di molti: a quest’ultimo è stato affidato l’incarico di intrattenere i rapporti con le associazioni. Infine, il sindaco Lidia Bai ha trattenuto nella sua persona la comunicazione istituzionale, l’organizzazione dell’Ente, lo sviluppo e pianificazione del territorio, le energie rinnovabili e la polizia municipale


# c. cal.

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30/06/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima La giunta è fatta, adesso «all’opera» Lidia Bai ha formato la sua squadra con 4 «new entry»

di GIANFRANCO BENI

RINNOVAMENTO quasi totale, nel consiglio comunale di Massa, riunito per la prima seduta domenica sera nella sala di via Parenti gremita in tutti i settori. Tre soli i superstiti, Riccardo Rapezzi e Giancarlo Zago nelle file della maggioranza, Umberto Marrami in quelle della minoranza, arrivato alla sua quinta legislatura. Evidente la curiosità nel vedere i nuovi amministratori, compìti ed emozionati come bravi studenti al loro primo giorno di scuola. Visibile in tutti un’emozione che non ha risparmiato neppure il sindaco Lidia Bai, che si è dimemtica al momento della presentazione della Giunta di comunicare le deleghe che si era riservata per sé.

AL DI LÀ della nota di colore, la Bai è stata comunque la mattatrice dell’intera seduta con una ampia relazione di ben quindici pagine contenenti le linee programmatiche del suo mandato amministrativo. «Utilizzare il nostro passato per costruire contemporaneità e guardare al futuro», ha sottolineato la Bai individuando per il raggiungimento di questa sfida una serie di priorità che puntano a favorire «una visione dinamica del territorio, i processi di aggregazione e di alleanza, la mobilità e una forte dinamica sociale, una migliore qualità della democrazia». Tanti dunque i buoni propositi che hanno accompagnato l’illustrazione del sindaco approvata alla fine con il voto favorevole della sola maggioranza e quello contrario del gruppo Pdl-Pri e della lista civica Massa Comune.
«Il nostro obiettivo — ha ricordato la Bai — è la creazaione di alleanze e sinergie per la crescita del nostro comune cercando di reperire risorse, di stringere accordi individuando partner pubblici e privati e rafforzando relazioni con il mondo esterno». Regolamento urbanistico, miglioramento dell’arredo urbano, lavori pubblici, salvaguardia dell’ambiente, sviluppo economico, turismo, commercio, garanzia della qualità della vita dei cittadini, ospedale: tutti argomenti dettagliatamente affrontati dal riconfermato sindaco che ha concluso togliendosi qualche sassolino dalla scarpa allorchè, rifacendosi a certi spiacevoli episodi accaduti in campagna elettorale, ha invitato a tener presente «la storia di Massa, dove il rispetto delle persone e delle idee ha dettato le regole della convivenza democratica e dove la ricerca del bene comune ha sempre prevalso». Contrario il voto delle minoranze. Giovanni Favilli del Pdl-Pri ha annunciato «un’opposizione costruttiva se da parte della maggioranza ci saranno i presupposti per poterla attuare», sulla stessa lunghezza d’onda Paolo Mazzocco di Massa Comune. Gli effetti, se ci saranno, si vedranno subito dalla prossima seduta.

QUESTE le deleghe assegnate dal sindaco Lidia Bai che per sé si è riservata la comunicazione istituzionale, la polizia municipale, l’organizzazione dell’ente, l’energie rinnovabili, lo sviluppo e la pianificazione del territorio.
Franco Donati, vicesindaco, sport, cultura e spettacolo, beni culturali, politiche formative territoriali.
Luciano Fedeli, sanità, politiche sociali, personale, rapporti fra giunta e consiglio.
Luana Tommi, partecipazione, decentramento, politiche dell’immigrazione, pari opportunità, politiche socio-educative.
Isabella Bolognini, turismo, attività economiche, promozione del territorio, politiche comunitarie, innovazione tecnologica.
Nicolò Spadini, lavori pubblici, traffico e viabilità, trasporti, protezione civile, risorse idriche.
Giacomo Michelini, bilancio, patrimonio, controllo partecipate, ambiente.#

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30/06/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima Assessori in rosa per un terzo

INSEDIATA la Giunta comunale di Massa, una Giunta rinnovata per quattro sesti anche sotto il profilo dell’età, che all’ultimo tuffo ha riservato la sorpresa dell’arrivo di Giacomo Michelini che va così a coprire il vuoto con l’ala cattolica.
Due soli riconfermati, Franco Donati anche nelle vesti di vicesindaco e Luciano Fedeli anche se entrambi con mansioni diverse da quelle ricoperte nella precedente legislatura.
I nuovi, Isabella Bolognini, Nicolò Spadini, Luana Tommi e Giacomo Michelini.

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26/06/2009 CORRIERE DI MAREMMA CULTURA

Mezzanotte da brivido in piazza. Domani sera a Massa Marittima spettacolo tratto dai racconti di Edgar Alan Poe.

#Una mezzanotte da brivido a Massa Marittima. Domani sera nella città del Balestro, a mezzanotte in punto, il Teatro Studio, diretto da Mario Fraschetti, propone “I racconti del brivido” in occasione della Notte Bianca. Lo spettacolo è tratto da due racconti di Edgar Allan Poe: “Il Barilozzo di Amontillado”, la storia di un’astuta vendetta, celata con abilità da una giornata di carnevale e “Il Cuore Rivelatore” la storia di una follia lucida di un giovane che arriva a uccidere con accortezza il vecchio con il quale convive. Due racconti di indiscussa bellezza, precursori in qualche modo del genere horror-psicologico, sapientemente riadattati per il teatro da Mario Fraschetti e ben interpretati dagli attori del Teatro Studio. Due atti unici suggestivi e avvincenti che nascono da un profondo lavoro attoriale basato su un’interpretazione incontaminata del testo e su un minimalismo gestuale in grado di trasmettere un’intensa emotività. Lo spettacolo riesce a incantare il pubblico con il suo gusto e la sua tendenza ad argomenti che sempre hanno affascinato sia gli adolescenti che gli adulti: il tema Horror e il tema Psicologico#.

 

 

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25/06/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO
Massa Marittima. Bai scommette su Bolognini, Zazzeri, Fedeli e Donati

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25/06/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima NOMI IN GIUNTA Due new entry I riconfermati Le sorprese

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SARANNO sicuramente almeno due i rappresentanti della nuova generazione che entreranno a far parte della giunta comunale guidata dal riconfermato sindaco Lidia Bai. Queste le indicazioni dalla sede del Pd sulle quali il sindaco dovrà decidere optando fra Isabella Bolognini, Niccolò Spadini, Rosetta Carnesecchi, Giulia Bargelli e Flavio Zazzeri, soprattutto sulla base della disponibilità che verrà assicurata dai prescelti. Per il resto, in attesa del primo Consiglio convocato per domenica alle 21, tutto lascia prevedere che saranno due i superstiti della passata giunta, Franco Donati e Luciano Fedeli quest’ultimo in predicato di rimanere ancora alla presidenza della Società della Salute.

DAL CANTO SUO il sindaco Bai si riserverà le deleghe al bilancio e all’ambiente come già avvenuto nella legislatura appena conclusa, mentre resta l’incognita sul quinto e sesto assessore per i quali il sindaco so avrebbe preteso l’autonomia a scegliere senza dover pescare fra i nomi indicata dai partiti della coalizione «Massa Democratica-Centro Sinistra» che hanno sostenuto la sua candidatura.
Ecco allora che si fa concreta l’eventualità del ricorso ad un esterno, proveniente dalla cosiddetta società civile, oltre ad un’altra donna che non è da escludere provenga da una delle frazioni. I loro nomi restano top secret anche in previsione degli incontri che il sindaco avrà con i rappresentanti dei partiti prima dell’avvio della nuova legislatura. # 

 

 

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25/06/2009 IL TIRRENO ECONOMIA

I dati forniti dalla Camera di Commercio. In sei anni l’aumento è di 10 punti Maremma esempio contro la crisi Crescita record del pil: più 3,5%

 #Il presidente Lamioni «Fondamentale aver smesso di piangersi addosso»

GROSSETO. La Maremma cresce. E lo in controtendenza rispetto alla recessione a livello mondiale. Così il prodotto interno lordo della Provincia di Grosseto nel 2008 segna un incremento del 3,5 per cento. In barba a quello nazionale (-0,1) e regionale (-0,9).
La crisi c’è, il peggio, probabilmente - lo ha ricordato il presidente della Regione Claudio Martini - deve ancora arrivare, ma il mondo economico grossetano ha deciso che non è più tempo di piangersi addosso, perché la Maremma ha le carte in regola per guardare al dopo crisi. Dunque, non solo perché «sono finite le lacrime», come ha esordito il presidente della Camera di commercio Giovanni Lamioni in apertura della settima giornata dell’economia.
«Grosseto - spiega Lamioni - ha titolo, possibilità, legittimità per pensare oltre la crisi, e poi continuare a piangersi addosso non paga». Lamioni trova i fondamenti di tanta fiducia nei numeri. E i numeri dicono che «nonostante non siano stati ancora rimossi alcuni problemi strutturali che hanno caratterizzato il territorio - dice Lamioni - la Maremma ha ridotto i ritardi con il resto del Paese». Lo ha fatto nonostante le condizioni non ottimali per le imprese.
Dati alla mano, la provincia di Grosseto è cresciuta, mostrando un dinamismo superiore rispetto al resto della Regione, tanto da far parlare Lamioni quasi di un modello da proporre all’attenzione di Firenze. Giuseppe Capuano, dell’istituto Tagliacarne, dà ragione al presidente della Camera di commercio. In 6 anni - ha detto - il pil pro capite - indicatore limitato, ma importante - ha recuperato ben 10 punti rispetto alla media nazionale e la provincia di Grosseto ha risalito 14 posizioni nella classifica delle province con «un passo lento, ma costante nel tempo, attraverso un modello di sviluppo che parte dal basso». Ci sono enormi margini di crescita soprattutto se la provincia di Grosseto comincia a non guardare più solo alla domanda interna, ma a puntare sull’export, in particolare per quanto riguarda l’agroalimentare.
Un quadro orientato all’ottimismo che piace al neo-presidente della Provincia Leonardo Marras e che, alla sua prima uscita (quasi) ufficiale, lancia l’idea di una cabina di regia «più stretta» tra Provincia e Camera di commercio.
Anche il presidente della Regione, Claudio Martini, plaude al dinamismo «senza trionfalismi» della provincia di Grosseto e all’atteggiamento perché vede che qualcosa si muove. «La provincia di Grosseto - dice - ha avuto ottime performance, un dinamismo interessante, merito dei grossetani, innanzitutto, ma rivendico almeno di aver dato una mano, e mi pare che oggi si senta dire un po’ meno, da queste parti, che la Regione è matrigna».
Enrico Pizzi
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19/06/2009 IL TIRRENO CULTURA

L’Orchestra di Toscana a Massa Marittima Stasera nel chiostro di Sant’Agostino, dirige il maestro Darrel Ang

 #MASSA M. Torna a Massa Marittima l’Orchestra Regionale della Toscana. Per la dodicesima volta i musicisti apprezzati in ambito nazionale, si esibiranno nella città medievale, con un repertorio classico. L’appuntamento, a ingresso gratuito, è per questa sera alle 21,15 nell’antica chiesa di Sant’Agostino. L’evento rientra nel ciclo “Concerti d’Estate. Giovani talenti alla ribalta: i vincitori di premi internazionali”. A dirigere l’ Orchestra sarà il maestro Darrel Ang, vincitore del Concorso Besançon 2007. Solista il clarinettista Florent Charpentier vincitore del Concorso “Prague Spring” 2008. Ecco il programma della serata: Rossini- La cambiale di matrimonio, ouverture; Mozart - Concerto per clarinetto e orchestra K.622; Beethoven - Sinfonia n.2 op.36. L’orchestra regionale della Toscana è nata a Firenze nel 1980 per iniziativa della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze e nel 1983, durante la direzione artistica di Luciano Berio, è diventata Istituzione Concertistico Orchestrale per riconoscimento del Ministero del Turismo e dello Spettacolo. Aldo Bennici è l’attuale direttore artistico. Al Teatro Verdi di Firenze, teatro storico situato nel cuore della città, nascono le produzioni dell’Orchestra e i concerti eseguiti a Firenze sono trasmessi su territorio nazionale da Rai Radiotre Suite. Composta da 45 musicisti l’Orchestra si struttura anche in agili formazioni cameristiche.

 

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19/06/2009 IL TIRRENO ECONOMIA

MASSA MARITTIMA Famiglie in crisi, ecco 150mila euro

 # MASSA MARITTIMA. Un aiuto concreto alle famiglie più duramente colpite dalla crisi economica attuale; è il progetto della Società della Salute delle Colline Metallifere, divenuto realtà grazie ai fondi del consorzio stesso e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, che hanno stanziato 150.000 da destinare al sostegno di nuclei familiari che sfiorano la soglia della povertà. Con la diminuzione del potere d’acquisto, molti cittadini rischiano infatti di cadere in una condizione economica dgravemente disagiata, connessa anche con la precarietà del lavoro. Le risorse messe a disposizione dalla Sds locale e dal Monte dei Paschi, saranno così destinate ai nuclei familiari di Massa Marittima, Follonica, Gavorrano, Monterotondo, Montieri e Scarlino, che rientrino in determinati limiti di reddito. In particolare, come spiega il presidente della Società della Salute Luciano Fedeli, le risorse stanziate, verranno distribuite a scaglioni e divise tra due fasce di popolazione a seconda dello stato di bisogno. Nel primo gruppo saranno incluse le famiglie con un Isee (indicatore economico) inferiore ai 6.000 annui. Nel secondo verranno inclusi i nuclei con Isee non superiore ai 14.900 annuali. I sussidi dovrebbero essere distribuiti indicativamente già da luglio. Come spiega Fedeli, prima di dare concreta attuazione al piano di intervento, che sarà gestito interamente dalla Sds, si terranno incontri con le organizzazioni sindacali provinciali.
Elena Canestri

 

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19/06/2009 LA NAZIONE ECONOMIA

Massa Marittima MONTE PASCHI E SDS Contributi per aiutare i più poveri

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di GIANFRANCO BENI
FONDAZIONE Monte dei Paschi e Società della Salute a braccetto per sorreggere e finanziare un progetto volto a sostenere le famiglie in difficoltà, acuite ora dagli effetti della crisi che sta minando il tessuto economico del territorio. Tutta la Provincia di Grosseto nell’ambito del Focus tematico sulla povertà è fra le più povere della Toscana con le Colline Metallifere che occupano in campo provinciale il secondo posto in riferimento ai più alti livelli di diffusione, intensità e gravità della povertà. Ecco allora l’importanza dell’intervento della Fondazione del Monte e della Sds che, ciascuna per le proprie disponibilità, ne hanno garantito la copertura finanziaria dell’ordine di 320mila euro, di cui 220mila da destinare a famiglie la cui situazione economica è al di sotto della linea di povertà con reddito Isee inferiore a 6mila euro annui e gli altri 100mila per famiglie a rischio di impoverimento con situazione economica Isee entro il limite di 14.900 euro annui fatti salvi casi eccezionali documentati nel bando di accesso al finanziamento. «Un progetto trasversale — ha dichiarato il presidente della Sds Luciano Fedeli (nel tondo) — che mira a innalzare la qualità della vita».

QUALI risultati pensate di ottenere?
«Riduzione dei rischi causati dall’aggravarsi della povertà conclamata nella soddisfazione dei bisogni primari e ampliamento della fascia utenza con sostegno temporaneo dei nuclei familiari a rischio di impoverimento laddove la diminuzione del potere di acquisto possa creare problemi fino a poco tempo fa inimmaginabili».

SI PARLA di una meticolosa strategia di intervento. Può illustrarcela?
«Si va dalla predisposizione da parte dei servizi sociali di progetti individualizzati previa verifica dello stato effettivo di bisogno di ciascun richiedente con erogazione di contributi una-tantum a favore di circa 110 famiglie, all’emanazione di un bando pubblico che inviterà i soggetti che ne hanno i requisiti a presentare domanda per ottenere rimborsi per un massimo di 1.300 euro per le spese di mutuo della casa, di affitto, di frequenza delle scuole primarie e di iscrizione all’Università». # 

 

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15/06/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

NICCIOLETA Marras ricorda l’eccidio del ’44

 #GROSSETO. Leonardo Marras ha preso parte alla commemorazione dei martiri di Niccioleta, gli 83 minatori della frazione di Massa Marittima che nel giugno del ’44 vennero fucilati per aver protetto un nucleo partigiano. «Niccioleta, come Frassine, San Leopoldo, Maiano Lavacchio o altri nomi ancora. Luoghi simbolici della storia di questo territorio dove si sono consumati eccidi nazifascisti, che ancora oggi ci ricordano quanto sia preziosa la democrazia lasciataci in eredità da tanti che pagarono con la vita».
«A noi tutti, oggi, spetta il compito di ricordare quelle persone, ma soprattutto di testimoniare nella vita e nella nostra azione quotidiana il rispetto per i valori della Resistenza che stanno alla base della Costituzione, che ci ha regalato democrazia e prosperità. Lo dico con la determinazione e la consapevolezza di chi, come la stragrande maggioranza degli Italiani, sa di aver ricevuto un’eredità che non può essere dilapidata o sminuita».# 

 

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14/06/2009 LA NAZIONE ALTRO

INIZIATIVA «Staffetta di donne» arriva in piazza La lunga marcia contro la violenza

 #L’INIZIATIVA «Staffetta di Donne», partita dalla Sicilia, farà tappa anche a Massa Marittima il 2 e 3 luglio.
Scopo dell’evento quello di sensibilizzare l’opinione pubblica nazionale contro la violenza che le donne subiscono ogni giorno in ogni parte del mondo.
Avrà perciò come simbolo e testimone un’anfora con due manici portata da due donne che a loro volta la consegneranno ad altre due nel paese successivo proprio come una gara a staffetta. La cerimonia di consegna della staffetta avverrà in piazza Garibaldi. # 

 

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14/06/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO
Massa Marittima Elezioni Il sindaco Bai ringrazia: premiata la qualità della proposta 

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13/06/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

COMUNE Dopo le conferme ecco il «toto-giunta» Lidia Bai: «Voglio persone serie»

 #OCCHI puntati a Massa Marittima sulle scelte che il riconfermato sindaco Lidia Bai (nel tondo) opererà per la formazione della sua nuova squadra.
Così mentre «impazza» quello che in Comune e per strada già viene chiamato toto-giunta, l’unica cosa certa è che la squadra di giverno sarà nuovamente formata da sei componenti così come sono stati per tre quarti della passata legislatura fino cioè alle dimissioni dell’assessore all’ambiente Simonetta Galgani a suo tempo indicata da Rifondazione Comunista. E’ questa l’unica anticipazione fatta dal sindaco che non esita a dichiarare di puntare alla riconferma di Franco Donati alla cultura e di Luciano Fedeli ai lavori pubblici e alle politiche sociali. «Per il resto — dice la Bai — tutto è ancora in alto mare in attesa degli incontri che avremo con tutte le forze politiche che hanno aderito al progetto di Massa Democratica, fermo restando che comunque nel giro di un paio di settimane ogni tassello andrà a posto».

ECCO ALLORA che, almeno nelle previsioni, spuntano possibili investiture nella prossima giunta. Tramontata o quasi la candidatura del repubblicano europeo Roberto Schiavetti alla carica di vicesindaco che sembrerebbe diventare appannaggio del socialista Daniele Morandi con delega pure all’urbanistica, prendono sempre più spazio gli arrivi nella nuova giunta di Tiziana Barbi e di Flavio Zazzeri con delega per quest’ultimo allo sport. A proposito, quale sarà la destinazione di Schiavetti che, dopo aver lasciato la presidenza dell’Amatur, avrebbe dovuto trovare posto nella nuova giunta comunale.

C’E’ poi da stabilire chi sarà il rappresentante della sinistra da attingere dall’esterno visto che Rifondazione Comunista e i Comunisti Italiani si attendono un gesto di riconoscimento per il loro apporto alla vittoria finale.

«VOGLIO persone serie, motivate e decise a lavorare per il bene di Massa — ha precisato la Bai —. Ci attendono cinque anni fondamentali per riportare la città e il suo territorio a quei livelli di competività purtroppo scaduti negli ultimi tempi».# 

 

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13/06/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Tra Bai e Galeotti la guerra corre sul web

 #MASSA MARITTIMA. Il sito www.lidiabai.com è del tutto legale. Queste le affermazioni di Gabriele Galeotti, l’architetto che creò pochi mesi fa il sito www.palazzodellabbondanza.it per inserirvi foto ed osservazioni critiche sull’amministrazione comunale massetana. Sono passati pochi mesi, e dopo l’appoggio del sito web da parte della lista civica Massa Comune in periodo pre elettorale, è sbucato sulla stessa pagina dell’ipertesto il link che ha come dominio il nome del sindaco di Massa Marittima appena rieletto.
In risposta alle affermazioni della stessa Bai, che indica in un comunicato stampa il vero indirizzo del suo sito, www.lidiabai.it Galeotti risponde: «Io ho acquistato legalmente un dominio. Inoltre il sito non verrà riempito ma è solo un rimando ironico alla pagina principale del Palazzo dell’Abbondanza». Ma la Bai non ci sta: «Considero l’utilizzo del mio nome un abuso e una lesione alla mia immagine pubblica e privata; Massa Democratica valuta un’azione di questo genere come una grave scorrettezza politica di cui il gruppo Massa Comune si rende responsabile e sottolinea ancora il basso e incivile livello con cui quel gruppo politico ha condotto la campagna elettorale e con cui sta impostando le relazioni politiche e sociali». Galeotti ribatte: «Non mi è stata notificata nessuna denuncia, ma se ciò dovesse avvenire risponderò per vie legali, tant’è che oggi (ieri per chi legge - ndr) sono dai miei avvocati». (e.c.)

 

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12/06/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima denuncia  

Lidia Bai: «Quello non è il mio sito»

 NEPPURE il risultato delle recenti elezioni riesce a calmare gli animi fra la coalizione di maggioranza di «Massa Democratica» e la lista civica «Massa Comune». A dare fuoco alla miccia è adesso una denuncia alle autorità competenti presentata dal sindaco Lidia Bai contro un rappresentante di «Massa Comune» indiziato di aver impropriamente aperto un sito a nome dello stesso primo cittadino massetano. «Il mio solo e vero sito ufficiale — ha infatti dichiarato il sindaco — è all’indirizzo www.lidiabai.it, mentre recentemente da parte di uno dei massimi esponenti della lista civica è stato abusivamente creato un altro sito all’indirizzo www.lidiabai.com».

«CONSIDERO l’utilizzo del mio nome un abuso e una lesione alla mia immagine pubblica e privata. Contemporaneamente declino ogni responsabilità rispetto a qualsiasi pubblicazione o collegamento ad altri siti contenuti o che saranno inseriti successivamente in quella pagina web». Siamo di fronte, ha proseguito il sindaco, ad una nuova scorrettezza politica di cui il gruppo Massa Comune si rende responsabile «manifestando ancora una volta quel basso e incivile livello che ha caratterizzato la sua intera campagna elettorale e con il quale prosegue ad impostare le relazioni politiche e sociali».
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CORRIERE DI MAREMMA ALTRO
Massa Marittima I vandali devastano la palestra Struttura allagata, danni per 60mila euro

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11/06/2009 LA NAZIONE ALTRO

Massa Marittima VANDALI La Pista di Poggio allagata

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NUOVO grave atto vandalico compiuto ieri notte ai danni della Pista Polivalente del Parco di Poggio. Ignoti, le indagini sono in corso, dopo essersi creati un varco abbatendo una parte della recinzione sono entrati all’interno e l’hanno allagata completamente usando le manichette del servizio antincendio. Pesanti i danni riportati in modo particolare dal terreno di gioco interamente rifatto appena due anni orsono con materiale antiurto adatto ad accogliere diverse discipline, quali la pallamano, il pattinaggio, il calcetto e la pallavolo.

DA UNA PRIMA stima, qualora non fosse possibile provvedere al totale e non facile prosciugamento della superficie, si parla di oltre 50mila euro di danni che inevitabilmente ricadranno sulle casse dell’ente locale. Duro il commento del sindaco Lidia Bai alla prima grana subito dopo la sua rielezione: «Speriamo almeno che ad eseguire il sempre deprecabile gesto siano stati quei soliti balordi che nel corso della notte non trovano altro di meglio che rivolgere il proprio personale disagio contro il primo obiettivo che incontrano. Altrimenti — ha proseguito — dovremmo prendere atto della precisa volontà di qualcuno di provocare un danno non solo a chi utilizza l’unica struttura sportiva coperta di Massa Marittima, ma anche all’intera collettività sulle cui spalle ricadranno le ingenti spese per la sua riattivazione».

 

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11/06/2009 IL TIRRENO ALTRO
 

Raid al Poggio, danni molto pesanti Allagata e cosparsa di schiuma antincendio la pista polivalente

 #VANDALI A MASSA

MASSA MARITTIMA. Metà tappeto d’acqua, metà coltre di polvere antincendio. Così è apparsa ieri mattina la pista polivalente di Poggio, a Massa Marittima, a causa di un grave atto vandalico compiuto da ignoti nella struttura.
Al mattino il custode dell’impianto sportivo si è recato ad aprire cancelli e porte della pista, quando ha notato prima effrazioni sulla rete che la circonda, poi sulla centralina antincendio e infine ha scoperto l’intero pavimento allagato da acqua fino al centro del campo e cosparso di polvere bianca per la parte restante. Subito ha avvertito il Comune.
«Siamo stati chiamati verso le 9,30», racconta l’architetto dell’ufficio tecnico comunale, Sabrina Martinozzi. «Sono salita in Poggio a vedere la situazione e abbiamo trovato più di metà della pista coperta da uno strato di acqua, mentre in fondo l’impiantito era stato cosparso di polvere proveniente dagli estintori».
Questa la ricostruzione dei fatti: durante la notte alcuni individui si sono introdotti nell’area di Poggio dove si trova la pista, accanto al Circolo tennis massetano; hanno violato la rete che la circonda e sono entrati nel tendone: hanno poi srotolato due naspi antincendio collocati subito fuori dalla struttura, li hanno trascinati in pista e hanno aperto l’acqua, allagandola. Non contenti, hanno poi svuotato ben cinque estintori, collocati in vari angoli della struttura.
Difficile per ora, spiega l’architetto Martinozzi, valutare i danni: «In un primo momento - racconta - abbiamo cercato di tamponare con panni e cenci assorbenti, poi abbiamo aspirato gran parte dell’acqua, dopodiché il pavimento è stato lasciato ad asciugare con i condizionatori accesi. Di certo ci sarà bisogno di chiamare una ditta che lo finisca di asciugare e che faccia una pulizia approfondita, poiché si tratta di una copertura molto particolare, appositamente pensata per essere antiscivolo. Dovranno poi essere ripristinati tutti i punti antincendio e rimossa bene la polvere che potrebbe danneggiare i dispositivi antifumo».
Nei prossimi giorni verrà fatta invece una valutazione dei danni sull’impiantito stesso: la speranza è che non sia danneggiato irrimediabilmente poiché si tratta di un pavimento acquistato di recente per oltre 50mila euro. Subito è stata inoltrata denuncia ai carabinieri. «Un atto vandalico molto grave - commena il sindaco Lidia Bai - che danneggia le scuole che si recano alla pista per le lezioni di educazione fisica, le associazioni sportive e tutti i cittadini; queste persone hanno infatti creato un danno economico che va a ricadere sulla collettività.
Semplice bravata o inquietante forma di ritorsione in una città appena uscita da una campagna elettorale dai toni molto accesi? «Beh - risponde il sindaco - spero proprio sia opera di un gruppo di adolescenti in cerca di brividi stupidi, perché se fosse un deliberato tentativo di colpire l’amministrazione sarebbe troppo grave».
Laconico il capitano dei carabinieri di Massa Marittima, Umberto Centobuchi: «Stiamo lavorando per dare i nomi agli autori dell’atto».
Elena Canestri
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10/06/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO
Massa Marittima La Bai guida il treno sicurezza

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10/06/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO
Massa Marittima Civica meglio del centrodestra: Noi valore aggiunto / Liste Massa Democratica / Massa Comune / Centro più Centro Destra

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10/06/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

La lista civica ha tolto voti al Pdl Massa Marittima. Un sorpasso che nessuno aveva previsto Paolo Mazzocco: «Faremo opposizione senza ostruzionismo»

 #Favilli per ora sceglie il silenzio, così parla Marrami: «La gente cercava il nuovo, ma da parte nostra ci sono stati errori»

MASSA MARITTIMA. Rocambolesca arrampicata della neolista, doloroso inciampo del Popolo per la Libertà, riconferma del sindaco uscente del centro sinistra sinistra. Così si è conclusa la densa tornata elettorale del fine settimana a Massa Marittima, che era chiamata anche al rinnovo del governo cittadino. All’indomani dello spoglio si alternano in città diversi climi: il festeggiamento atteso con fiducia della coalizione di centro sinistra “Massa Democratica” sostenitrice del sindaco in carica Lidia Bai, il clamoroso successo della lista “Massa Comune” che vede i suoi candidati delusi dal secondo posto ma inorgogliti dal sorpasso del Pdl e la delusione amara di quest’ultimo gruppo. Mentre la riconferma dell’attuale maggioranza non ha infatti destato stupore, ciò che nessuno si aspettava è il distacco di quasi 6 punti tra i sostenitori “civici” di Paolo Mazzocco e quelli di Giovanni Favilli. In pieno stile italiano, la compagine che si definisce “nuova” e “non schierata nell’arco costituzionale” ha visto una rapida ascesa, “erodendo” però con stupore del Popolo della Libertà locale, più voti a destra che a sinistra. Del resto dal raffronto tra le votazioni europee e quelle comunali, come fa anche notare il sindaco riconfermato, appare chiaro come “Massa Comune”, più che trasversalmente, sia piuttosto inclinata verso destra. Grande soddisfazione per Lidia Bai che commenta «Siamo davvero felici della vittoria e soddisfatti della percentuale ottenuta che conferma la solidità della nostra coalizione e porta i frutti di un atteggiamento che non si è mai voluto abbassare alla politica senza regole. Un altro apprezzabile dato è quello dei giovani e delle donne votati, quasi tutti passati in consiglio comunale che risulta così fortemente rinnovato».
La lista civica massetana, puntava alla vittoria, ma ha comunque ottenuto un ottimo risultato con tre consiglieri conquistati. «Ringraziamo tutti gli elettori che hanno colto lo spirito della lista - ha commentato Mazzocco - e promettiamo di fare all’opposizione quello che avevamo promesso all’interno del programma pre elettorale, in modo costruttivo e senza ostruzionismo gratuito». Mazzocco parla di controllo sugli sviluppi nel settore sanitario e di rilancio dell’economia.
Amarezza invece nel Pdl più Pri che raccoglieva le forze facenti capo al presidente del consiglio. Un calo inatteso. In silenzio il candidato a sindaco Favilli. Ecco il commento di Umberto Marrami, unico consigliere eletto oltre al capolista: «La mia impressione istintiva e personale è che con nostra grande sorpresa la lista civica abbia eroso i nostri voti, forse perché rappresentava il “nuovo” in un momento in cui molti non contenti dell’attuale amministrazione, speravano in un cambiamento. Ad ogni modo anche noi abbiamo fatto errori gravissimi e grossolani che hanno pesato sul risultato e che analizzeremo all’interno della coalizione».
Elena Canestri
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10/06/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima Il risultato delle urne non lascia spazio a incertezze Euforia e delusione nei tre concorrenti

 #di GIANFRANCO BENI
EUFORIA e delusione, gli stati d’animo dei tre candidati alla poltrona di sindaco a Massa Marittima di fronte alla resa finale dei conti. Implacabile l’esito delle urne che ha sancito la riconferma di Lidia Bai con il 53,27%, il buon comportamento della lista civica «Massa Comune» guidata da Paolo Mazzocco attestata a 26,16% e la caduta verticale, quasi un affossamento, della coalizione Pdl-Pri condotta da Giovanni Favilli ferma al 20,57%.
Delusione: evidente nelle prime parole a caldo di Mazzocco che non si accontenta del dato ottenuto.
«Speravo in un risultato migliore. Devo riconoscere che non siamo riusciti a centrare l’obiettivo del cambiamento. Tanta fatica, tanto impegno, tanto coinvolgimento di giovani, non ha in pratica prodotto quel risultato auspicato». Comunque delusione in parte mitigata dal superamento del Popolo delle Libertà.
Che tipo di opposizione farà in consiglio comunale? «In linea con il rigore con cui abbiamo preparato la nostra campagna elettorale, sarà un’opposizione precisa e puntuale volta ad evitare inutili sprechi a carico della collettività».

NELLE VECI di Favilli, che ha poca voglia di parlare dopo aver abbandonato in fretta i seggi, un suo collaboratore ammette la sconfitta annunciando la «necessità di avere presto una verifica interna per esaminarne le cause».

EUFORIA invece, non poteva essere diversamente, per Lidia Bai anche se rispetto alle amministrative del 2004 ha registrato un calo del il 5%.
«Avevo fiducia nella risposta degli elettori, non pensavo minimamente che la coalizione di Massa Democratica avesse un flop tale da perdere il Comune. Alla fine la serietà e l’impegno pagano».
Adesso al lavoro per la nuova Giunta. Ha già pensato a chi chiamerà a fare parte della sua squadra? «Qualche idea ce l’ho già, per il resto dovrò consultarmi anche alla luce preferenze ottenute. Franco Donati e Luciano Fedeli saranno i superstiti della passata giunta, per gli altri non resta che da attendere ancora qualche giorno».
Se potesse tornare indietro, cosa non farebbe di quanto fatto in questa campagna elettorale? A questo punto la Bai si leva alcuni dei tanti sassolini che le sono entrati nelle scarpe. «Affronterei con un impeto diverso, anche se non rientra nel mio carattere, le continue e gravi provocazioni portate dalla lista civica che ha sempre tenuto un comportamento scorretto, non democratico e a tratti incivile».
Non male per l’avvio della nuova legislatura che lascia prevedere sedute di consiglio comunale davvero «infuocate».# 

 

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10/06/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

MASSA MARITTIMA Troppo facile per Lidia Bai

 #TRE GRUPPI nel nuovo consiglio comunale di Massa Marittima, dopo le elezioni amministrative che hanno visto la riconferma di Lidia Bai sulla poltrona di primo cittadino con la lista «Massa democratica» che ha ottenuto 2.875 voti (53,27 per cento). Ai banchi della maggioranza siederanno undici consiglieri, gli eletti sono Luciano Fedeli, Giancarlo Zago, Isabella Bolognini, Flavio Zazzeri, Riccardo Rapezzi, Giulia Venturi, Tiziana Barbi, Anna Magrini, Stefano Civilini, Marcello Fusi, Luigi Lo Presti. Due i gruppi di minoranza. Quello di Paolo Marzocco, candidato sindaco per «Lista civica Massa comune», che ha ottenuto 1.412 voti (26,16 per cento), e che vede eletti anche Stefano Iozzi e Alessandro Tassoni. E infine il gruppo della lista «Il Popolo della libertà-Pri» che candidava sindaco Giovanni Favilli, con il quale siederà nello stesso gruppo Umberto Marrani.
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09/06/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO

Massa Marittima. A Massa Marittima è festa PD 

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09/06/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Lidia Bai, una tradizione La lista civica seconda a sorpresa

 #LIDIA BAI, sostenuta dalla coalizione di «Massa Democratica» che riunisce Pd, Partito Socialista, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e l’Italia dei Valori, si conferma sindaco per il prossimo quinquennio con una percentuale del 53,30%, una percentuale leggermente inferiore a quella ottenuta nel 2004, allorchè la Bai venne eletta per la prima volta con il 58,34%, in ogni caso la sua riconferma non è mai stata messa in discussione in nessuna delle dodici sezioni elettorali. In questo senso le previsioni della vigilia che la davano per sicura vincente non sono state smentite. Piuttosto il dato che salta agli occhi riguarda il crollo «verticale» subìto dal Pdl-Pri con il 20,57% con la lista civica «Massa Comune» che, alla sua prima apparizione sulla scena politica massetana, ha ottenuto il 28,57% dei voti, diventando la prima forza di opposizione delle Colline.

ABBASTANZA notevole il dato riguardante le astensioni, visto che su un totale di 7.393 aventi diritto si sono presentati alle urne in 5.651, e questo malgrado gli appelli lanciati specie negli ultimi giorni dai partiti in competizione. Certamente la divisione fra le minoranze, incapaci ancora una volta a coalizzarsi in un’unica lista, ha finito per favorire il cammino della Bai che comunque ha superato il 50%delle preferenze.
«Mi aspettavo questo risultato — dice Lidia Bai — ma la soddisfazione è grande, il risultato è importante, oltre la metà, ed è la migliore conferma della tradizione di questa Terra da una parte e della bontà del lavoro svolto dall’altra. Inoltre ho una bella squadra, che è piaciuta: giovani e donne sono stati molto votati. Mi piace pensare di aver raccolto il frutto del grande lavoro che ho svolto. Da stamattina si ricomincia, c’è da pensare innanzitutto alla composizione della Giunta, bisogna continuare a governare per portare a termine le tante cose ancora da concludere che devono essere affrontate contemporaneamente con la stessa priorità».
Massa Democratica ha ottenuto 2.876 voti, Massa Comune 1.412, Pdl-Pri 1.110, schede bianche 137, nulle 118.
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05/06/2009 CORRIERE DI MAREMMA ALTRO
Massa Marittima. Iniziano i lavori per la piattaforma elisoccorso

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05/06/2009 IL TIRRENO ALTRO

Elisoccorso al Sant’Andrea Via ai lavori per la piazzola

# MASSA MARITTIMA. L’elisoccorso di Massa Marittima sta finalmente per diventare realtà. Partono oggi i lavori per la realizzazione della stazione che consentirà all’ospedale massetano di divenire un punto di riferimento più efficiente anche nei casi di gravi emergenze. Un intervento atteso che garantirà maggiore tempestività assistenziale ai cittadini di tutto il comprensorio. Dopo il disboscamento dell’area prospiciente al pronto soccorso, verrà così presto realizzata la piattaforma di atterraggio per l’elicottero del 118. L’Asl 9 assolve in questo modo all’impegno preso per il presidio Sant’Andrea, rispondendo a un impegno economico che supera i 350mila euro. Il progetto era infatti contenuto all’interno del Patto Territoriale per le politiche sanitarie delle Colline Metallifere, firmato con tutte le istituzioni locali. Ma questa non è l’unica novità per l’ospedale massetano: come annunciato poche settimane fa, è infatti arrivata in ospedale la nuova Tac. Si tratta di uno strumento all’avanguardia, di qualità superiore alla vecchia apparecchiatura, e sarà attivo già da metà giugno, garantendo la ripresa di un servizio fondamentale per le diagnosi mediche. La nuova Tac consentirà infatti di ottenere immagini in formato digitale ad alta definizione, che possono essere paragonate a quelle che si possono ottenere nei più moderni e attrezzati ospedali. Un esempio per tutti Careggi.

 

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05/06/2009 LA NAZIONE ALTRO

Massa Marittima OSPEDALE Elisoccorso Oggi si posa la prima pietra

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SIMBOLICA posa della prima pietra oggi per la realizzazione della piazzola di elisoccorso anche notturno a servizio dell’ospedale S.Andrea.
Un’opera che, malgrado fosse già finanziata fin dal 2005 con un contributo regionale di oltre 350mila euro, ha subito numerosi slittamenti.

FORTI in questa direzione sono state le pressioni operate sia verso la Regione che l’Asl dal sindaco Lidia Bai e dal presidente della Società della Salute Luciano Fedeli, per i quali il raggiungimento dell’ambito traguardo rappresenta in coronamento di un lavoro che li ha visti entrambi molto impegnati.
Con questa realizzazione, fondamentale per affrontare al meglio i problemi legati al settore dell’emergenza-urgenza, l’ospedale S.Andrea potenzia ancora di più il proprio ruolo in ambito provinciale già rinforzato dai lavori di ammodernamento in corso all’interno per un importo di oltre 12 milioni di euro e dall’arrivo della nuova tac in sostituzione di quella esistente non più in grado di sostenere l’aumentata mole degli esami da effettuare giornalmente.# 

 

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05/06/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Massa Comune irrita i volontari

 #MASSA MARITTIMA. Indignati i componenti della Misericordia per le affermazioni comparse nei volantini elettorali della lista civica “Massa Comune”. Da alcuni giorni nella case massetane circolano infatti circolando i pieghevoli che riportano le linee di programma delle liste in lizza. E nell’opuscolo di Massa Comune si legge: «...il medico il 118 chiamato per l’intervento, si trova ad operare solo coadiuvato dal volenteroso ma di solito inesperto autista».
«A noi risulta evidente - scrivono dall’arciconfraternita - che queste affermazioni oltre a non rispondere al vero offendano l’onorabilità del servizio offerto da tutti i volontari, che generosamente si prestano alla funzione di assistenza». Il comunicato della Misericordia, a firma del governatore Bruno Nello Beni, chiede così al leader di Massa Comune Paolo Mazzocco di fornire spiegazioni. «Per evitare ogni possibile strumentalizzazione - dice Beni - invitiamo il candidato a farci pervenire chiarimenti non appena sarà chiusa la tornata elettorale».
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04/06/2009 LA NAZIONE CULTURA

Massa Marittima Finiti i lavori al chiostro di S. Agostino Perfetto l’uso del travertino di Vecchioni

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COMPLETATI i lavori di ricostruzione del porticato nel chiostro di S.Agostino inseriti all’interno del più vasto progetto riguardante l’intero complesso monumentale di S.Pietro all’Orto. E’ quasi ultimato anche l’intervento ai marciapiedi di piazza XXIV Maggio e di via Fratti con la realizzazione della nuova illuminazione alla scalinata per quello che diventerà l’accesso principale alla struttura al cui interno si trova fra l’altro il Museo di Arte Sacra. In accordo con la Soprintendenza è stato effettuata una meticolosa ricerca della pietra più adatta per il rifacimento dei capitelli rinvenuta nell’antica cava di travertino della famiglia Vecchioni che con disponibilità ne ha offerto la fruizione.# 

 

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03/06/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO
Massa Marittima. Nel dibattito politico mancano i programmi

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31/05/2009 LA NAZIONE CULTURA

Massa Marittima ESPOSIZIONE Da oggi all’Abbondanza in mostra le opere di Saint Phalle

IMPORTANTE riconoscimento della Rete Museale Provinciale «Musei di Maremma» a Massa, individuata come il primo dei tre Comuni della Rete ad ospitare una mostra di opere di Niki de Saint Phalle di proprietà della Niki Charitable Foundation di Santee in California. Teatro della mostra, che inizia oggi e andrà avanti fino al 28 giugno il Palazzo dell’Abbondanza come sede principale e il Museo Archeologico di piazza Garibaldi come sede collegata dove, per motivi tecnici legati all’emissione del biglietto di ingresso alla mostra stessa, saranno collocate alcune sculture che serviranno da richiamo per l’esposizione del Palazzo dell’Abbondanza.

LA MOSTRA consistente in trenta disegni e 13 sculture è non solo di grande importanza sotto il profilo artistico, ma rappresenta indubbiamente un valore aggiunto alle attività museali massetane considerata la notorietà dell’artista conosciuta a livello mondiale e presente in Maremma col Giardino dei Tarocchi.
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30/05/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima La lista

 #I CANDIDATI di «Massa Democratica-Centro Sinistra» sono Tiziana Barbi, Isabella Bolognini, Stefano Civilini, Clemente Claps, Luciano Fedeli, Diego Filippini, Marcello Fusi, Sonia Lenzi, Luigi Mario Lo Presti, Anna Magrini, Gianfranco Mezzetti, Riccardo Rapezzi, Giulia Venturi, Giancarlo Zago, Amedeo Zappi e Flavio Zazzeri.# 

 

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30/05/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO


Massa Marittima La scheda

 #LIDIA BAI è nata Massa il 6 giugno 1957, sposata: con Graziano Radi, laureata in Filosofia, impiegata al Monte dei Paschi di Siena alla filiale di Venturina, reddito nel 2008 35mila euro, è stata assessore alla cultura, turismo, attività produttive e pari opportunità dal 2000 al 2004, da allora sindaco di Massa Marittima, hobby: arte, lettura, viaggi, budget per la campagna elettorale 3mila euro.# 

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30/05/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima Lidia Bai mira alla riconferma «Determinante l’insediamento di nuove aziende»

 #di GIANFRANCO BENI
PROSEGUE il nostro sondaggio con i candidati a sindaco di Massa. Oggi tocca a Lidia Bai, sindaco incarica, della lista Massa Democratica-Centro Sinistra.
Quali sono le priorità e come intende affrontarle?
«Diverse, a partire dai lavori pubblici verso i quali intendiamo spostare gli interventi importanti su edifici pubblici verso le manutenzioni, la riqualificazione urbana, il potenziamento dell’illuminazione, la definizione delle vie di accesso al centro storico, la sistemazione delle contrade di Cittanuova. Riguardo all’urbanistica punteremo ad un accurato piano per nuove residenze a costi contenuti nel’area Peep, con la collaborazione di esperti e della Soprintendenza faremo uno studio sui materiali e i colori delle facciate degli edifici, anche nelle frazioni».
Come e in quale misura si può evitare l’emigrazionegiovanile?
«Creando strumenti in grado dar loro occupazione e la possibilità di costruirsi una casa. Determinante sarà l’insediamento di aziende nella nuova area industriale del Magrone favorito anche dalla nuova rete viaria. Le eccellenze che caratterizzano il nostro territorio, l’agricoltura con i suoi prodotti tipici va ulteriormente valorizzata, così come dovremo puntare a creare nuovi pacchetti turistici per la bassa stagione. Un posto di privilegio infine per le energie rinnovabili sulle quali punteremo in modo particolare favorendo il loro insediamento nei siti ex minerari a bonifica ultimata».
Perché l’opinione pubblica si movimenta solo alla vigilia delle elezioni e poi cade in letargo?.
«Non sono d’accordo, perché in generale a Massa la gente è sempre molto attenta ai lavori e ai programmi dell’amministrazione comunale. Ovvio però che il dibattito si accenda durante la campagna elettorale.Sarà bene comunque sfruttare anche per il capoluogo l’esperienza offerta dai consigli di frazione».
Perché dopo la chiusura delle miniere non è stato possibile l’insediamento di altre attività?
«Un argomento questo che va visto in un’ottica territoriale. Massa non ha la vocazione per accogliere la grande industria, ma dobbiamo ragione in rete inserendo l’area del Magrone nel contesto di quella del Madonnino e del Casone».
Turismo e industria possono convivere?
«Senz’altro stando attenti però alla qualità degli interventi e all’utilizzo di spazi giusti».
Quale risultato si attende?
«La riconferma a sindaco, perché credo che tutti assieme abbiamo lavorato tanto e bene realizzando gran parte di quello che era il programma di inizio mandato. Gli elettori guardano alla serietà, all’onestà e alla concretezza, tutte qualità che abbiamo messo in evidenza».

In caso di vittoria ha già in mente una bozza di Giunta?
«Voglio persone con requisiti precisi: competenza specifica, impegno, vocazione al nuovo».# 

 

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29/05/2009 CORRIERE DI MAREMMA ALTRO
Massa Marittima. Elisoccorso per il Sant'Andrea

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28/05/2009 LA NAZIONE ALTRO

Massa Marittima GIUSTIZIA La Bai scrive al ministero per il giudice di pace Sollecitata la nomina dopo l’addio di Iannitelli

 #di GIANFRANCO BENI
RISCHIA la paralisi l’attività dell’ufficio del Giudice di Pace di Massa dopo l’uscita di scena, per limiti di età del titolare, il dottor Filippo Iannitelli momentaneamente sostituito dal reggente dell’ufficio di Orbetello avvocato Antonio Tomaselli.
Un provvedimento «tampone», limitato nel tempo e che deve trasformarsi in definitivo se veramente non si vuol assistere ad una chiusura completa dell’unico ufficio giudiziario rimasto nell’Alta Maremma. Il problema è stato subito percepito in tutta la sua dimensione dal sindaco Lidia Bai, intervenuta nei confronti del Ministero di Grazia e Giustizia sollecitando la nomina di un nuovo titolare anche «in considerazione dell’importante attività svolta dalla sede che ha competenza territoriale nei comuni di Follonica, Montieri, Monterotondo», oltre ovviamente a quello di Massa, dove fra l’altro è presente il Comando di Compagnia dei Carabinieri, un Carcere Mandamentale, la Polizia Stradale e il Corpo Forestale.

GLI ARGOMENTI affrontati sono in aumento, a partire dalle opposizioni alle multe per infrazioni al codice della strada. Su 362 sentenze emesse nel 2008, ben 333 si riferiscono a opposizioni a sanzioni amministrative. Consistente, sempre nel 2008, anche il numero delle sentenze penali, 65 complessivamente, pressochè analogo a quello registrato nell’anno precedente.

UN’ATTIVITÀ certo non indifferente quella svolta dal Giudice di Pace Filippo Iannitelli, titolare dal febbraio 2007 dell’ufficio di Massa dopo 7 anni trascorsi ad Empoli come Giudice Coordinatore, e che adesso si dedica esclusivamente alle mansioni di presidente della Commissione Provinciale Tributaria. Ne consegue per la cancelleria un’attività assai aumentata che, malgrado un organico piuttosto esiguo comprendente un cancelliere, un operatore giudiziario part-time e un commesso, non accusa ritardi in ordine al deposito delle sentenze pur con una produzione notevolmente incrementata. Come purtroppo accade molto spesso interessando diverse strutture pubbliche, qualche dubbio si sta paventando sulla permanenza a Massa Marittima dell’Ufficio del Giudice di Pace visto che si fa largo l’idea di una possibile chiusura eil conseguente trasferimento in un’altra località del comprensorio. Un vero peccato in quanto, dopo la soppressione della Pretura, il Giudice di Pace è rimasto il solo a ricordare le passate tradizioni massetane che per un periodo di tempo abbastanza lungo rivestì a livello provinciale un ruolo di prestigio nel settore giudiziario.
Quanto mai opportuno perciò il «pronto intervento» del sindaco Bai con l’auspicio di trovare adeguato riscontro nel Ministro competente.# 

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28/05/2009 LA NAZIONE AMBIENTE

Massa Marittima PALESTRA IMPIANTO FOTOVOLTAICO Energia pulita

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ENERGIA pulita, ma anche redditizia. Un binomio che a Massa sta per fare il proprio ingresso anche nel pubblico dopo l’esperienza vissuta nel privato. A far «da cavia», sarà la nuova palestra scolastica, una struttura simile ad un vero e proprio Palazzetto dello Sport con dimensioni tali da accogliere qualsiasi disciplina sportiva a livello di attività agonistica indor e di tribuna interna con duecento posti a sedere, in procinto di esser realizzata dal Comune assieme al Coni su un’area di proprietà della Provincia.

AL DI LÀ di quelle che saranno le principali caratteristiche strutturali, la novità assoluta riguarda il ricorso per la prima volta ad un impianto fotovoltaico ottenuto utilizzando pannelli di silicio amorfo di uno spessore talmente ridotto da competere con le classiche tegole canadesi. Risultato, produzione di energia elettrica in quantità tale da soddisfare il consumo interno e da esser ceduta all’Enel pareggiando così poi gli eventuali esborsi per l’acquisto di energia nel periodo in cui il fotovoltaico non garantirà neppure il consumo interno.

SI PARLA di novantamila euro di iniziale impegno finanziario per l’allestimento dell’impiantistica che, cifre alla mano, verranno gradatamente reuperate nel giro di una decina di anni.
Da segnalare infine come il ricorso al fotovoltaico nella realtà urbana di Massa Marittima sia anche previsto per il nuovo Centro Sociale che il Comune ha deliberato di realizzare nella struttura della vecchia palestra del Parco di Poggio, in parte attualmente destinata a sede dell’Auser. Qui i lavori dovrebbero però partire non prima dell’inizio del prossimo anno anche se già fin da ora appare scontato il ricorso al fotovoltaico.# 

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22/05/2008 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO
Massa Marittima. Continua lo scontro. E' polemica anche sui manifesti 

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22/05/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima Elezioni, è battaglia tra le liste sulle affissioni

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E’ GUERRA aperta ormai a Massa Marittima fra la lista civica «Massa Comune» che ha come candidato sindaco Paolo Mazzocco e quella di «Massa Democratica Centro Sinistra» che appoggia la candidatura di Lidia Bai, con quest’ultima formazione a tacciare di «arroganza e intolleranza» i rappresentanti della lista civica addidati di protagonismo per aver parlato di «illeciti compiuti in merito all’affissione dei manifesti elettorali non conformi per collocazione e contenuti». Si grida allo scandalo senza motivo, si sostiene in casa di «Massa Democratica», quando invece tutto è stato eseguito nel pieno rispetto delle norme «a differenza di quanto traspare nel materiale propagandistico della lista civica dove non viene indicato il committente responsabile obbligatorio per legge». Massa Democratica ne darà perciò segnalazione alle autorità competenti esigendo il rispetto delle norme, sottolineando come i responsabili della lista civica abbiano il solo obiettivo di «spostare l’attenzione generale verso argomenti di bassa lega evitando invece un dibattito sui programmi e temi di interesse collettivo».# 

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22/05/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Massa Democratica e gli interventi su Internet «Manifesti irregolari, polemica pretestuosa della lista civica»

 # MASSA MARITTIMA. Risponde con decisione la coalizione di centrosinistra “Massa Democratica” alle accuse rivoltegli dai rappresentanti della lista civica su Internet; queste riguardano una presunta imprecisione nell’ affissione di manifesti, definiti da “Massa Comune” non conformi per collocazione e contenuti alla legge. «Un clima di arroganza, pressapochismo e intolleranza - scrivono da Massa Democratica - quello che sta emergendo dal comportamento di Massa Comune che nasce probabilmente da un sempre più spiccato protagonismo e che questa volta arriva da attaccare i manifesti di propaganda. Si grida “allo scandalo” senza motivo poiché tutto è stato eseguito secondo norma; se c’è da segnalare qualcosa di non corretto- precisano dallo schieramento di centro sinistra- è proprio il materiale propagandistico pubblicato dalla lista civica dove non viene indicato il committente responsabile, dato obbligatorio e previsto per legge».
Massa Democratica ne darà segnalazione alle autorità competenti esigendo il rispetto delle norme.
«È evidente che l’obiettivo di Massa Comune - proseguono dal gruppo - sia quello di spostare l’attenzione delle persone verso fantomatici drappi, errori di collocazione dei manifesti e spot accusatori evitando invece un dibattito sui programmi per il futuro della città. Sicuramente l’attenzione viene ad essere spostata su questioni come quella dei manifesti poiché la lista civica si rende conto della mancanza di argomenti e della inconsistenza del proprio programma. Questo settarismo unito a intransigenza e presunzione non era mai emerso nemmeno in momenti di più duro scontro politico- concludono da Massa Democratica- e il nostro ultimo appello è rivolto al ritorno di quel confronto democratico che ha caratterizzato la storia della nostra città”.
Elena Canestri

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21/05/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Liste a Massa Marittima Ecco i “grandi esclusi”

#Giochi chiusi e mal di pancia. Nessuno si aspettava che Ovi, Martini e Galeotti non si sarebbero presentati

MASSA MARITTIMA. Giochi chiusi tra le sorprese.
Ormai composte e presentate, infatti, le liste delle formazioni politiche che, il 6 e il 7 giugno, si confronterano nelle elezioni amministrative a Massa Marittima.
Dopo new entry, coalizioni strette o spaccate e colpi di scena da “giallo politico”, sono, infatti, tutti stesi, nero su bianco, i nomi dei candidati in corsa per i tre schieramenti che si presentano nella cittadina metallifera.
Ma, dopo tanta attenzione prestata ai “prescelti”, scorrendo e riscorrendo le liste elettorali, non è possibile non notare che mancano alcuni personaggi che sono stati alquanto noti nella vita politica della città del Balestro.
Tre nomi in particolare, che hanno stupito i massetani, uno per ogni parte dell’arco costituzionale: Roberto Ovi per il centrodestra, Gabriele Galeotti per la neonata lista civica “Massa Comune” e Sergio Martini per il centro sinistra di “Massa Democratica”.
Tre storie diverse, ma comunque note nella cittadina, che hanno portato a decisioni proprie ed altrui, assolutamente imprevedibili.
Ovi, appartenente alla lista “Per l’Alternativa” è, infatti, attualmente consigliere comunale insieme a Angelo Maria Cappelloni.
A differenza di quanto accaduto per quest’ultimo, la sua uscita dalla politica ha suscitato molto stupore nella città del Balestro, poiché il consigliere di opposizione è stato, nell’ultima legislatura, uno dei più attivi personaggi politici della vita massetana.
Noto per le analisi accurate ed approfondite condotte su ogni questione, Ovi ha portato avanti per molto tempo una critica costruttiva nei confronti della maggioranza, senza però fare ostruzionismo gratuito.
Dal momento della costituzione della nuova lista civica “Massa Comune” l’ormai quasi ex consigliere, si è però “tirato da parte” facendo largo ai nuovi arrivati ed appoggiando il gruppo da esterno.
E, a proposito di appoggi esterni, grande sorpresa a Massa Marittima, c’è stata anche per l’esclusione all’ultimo momento del nome da cui sembra essere nata la nuova lista che si opporrà all’attuale maggioranza, quello di Gabriele Galeotti; il noto architetto della città del Balestro, è infatti stato il primo ad esporsi nome e cognome portando avanti le osservazioni poi cavalcate dal gruppo di “Massa Comune” e lo ha fatto creando un sito (www.palazzodellabbondanza.it) che è stato oggetto di dibattiti dai toni accessi sugli errori dell’amministrazione, di forum tra cittadini e anche di qualche denuncia.
L’ultima storia è quella di Sergio Martini, vicesindaco della città di Massa, da ben dodici anni.
Dopo tante incertezze sulla riconferma o meno, il suo nome è stato infatti escluso dalla lista di Massa Democratica che ha preferito puntare sul rinnovamento, candidando, accanto ad alcuni nomi noti, molti giovani e cittadini alla prima esperienza politica.
Del resto il vicesindaco è stato candidato in Provincia dal Partito democratico di Massa Marittima ed è il “coordinatore” di un gruppo di approfondimento politico denominato “Massa al Centro” che si confronta con la coalizione di centrosinistra.

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21/05/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima ELEZIONI Votanti e seggi Tutti i numeri del Comune

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IN PIENO FERMENTO l’ufficio elettorale per gli adempimenti in vista del duplice appuntamento elettorale rappresentato prima dal voto per le comunali e provinciali e poi da quello per le europee. Al momento attuale, in attesa dell’ultima verifica delle liste elettorali, gli elettori del territorio comunale aventi diritto al voto sono 7.405, con netta maggioranza di donne rispetto agli uomini distanziati di ben 533 unità 3.969 infatti le rappresentanti del gentil sesso e 3.436 quelli di quello che una volta si definiva il sesso forte.

PARITÀ invece almeno fra coloro che non possono essere ammessi al voto per le comunali e provinciali non avendo compiuto il 18° anno di età entro il giorno di apertura dei seggi fissato per il 6 giugno.
Sono due ragazzi e due ragazze, rispettivamente Cesare Ticciati nato il 19.06.1991, Cristiano Grassini nato il 20.06.1991, Cristina Burgassi nata il 22.06.1991 e Natashia Franceschini nata il 25.06.1991.
Inalterato infine il numero dei seggi elettorali, 12, dislocati nell’intero territorio comunale.
Dal numero 1 al numero 8 alla sede dell’Istituto Comprensivo di viale Martiri della Niccioleta che ospita la materna e le elementari, il numero 9 nella frazione di Prata, il 10 a Niccioleta, l’11 a Tatti e il 12 a Valpiana.# 

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20/05/2009 LA NAZIONE AMBIENTE

MASSA MARITTIMA Teleriscaldamento La sorpresa della Bai Due ipotesi per realizzare l’impianto

di GIANFRANCO BENI
PIACEVOLE sorpresa tirata fuori dal cilindro dalla giunta comunale guidata dal sindaco Lidia Bai: «il teleriscaldamento si farà», è l’impegno con cui il sindaco si appresta a concludere la sua prima legislatura accogliendo le richieste più volte avanzate da gran parte della collettività massetana.
Due le possibili soluzioni per la realizzazione di una rete di teleriscaldamento che oltre al capoluogo dovrebbe estendersi alle frazioni di Valpiana e Ghirlanda, frutto di uno studio preliminare di fattibilità eseguito dal dottorRoberto Amidei della società che gestisce un simile impianto a Pomarance. La prima prevede l’utilizzazione del vapore surriscaldato messo a disposizione da Enel Greenpower dalla centrale di Carboli, la seconda la realizzazione di una sorgente geotermica da falda acquifera localizzata nei pressi dell’abitato di Massa Marittima.

«PER ENTRAMBE sono state analizzate — ha annunciato il sindaco Lidia Bai — i costi di investimento e di gestione, i ricavi attesi, i vantaggi e gli svantaggi a livello tecnico. Ovviamente trattandosi di uno studio preliminare — ha aggiunto il sindaco — le valutazioni sono state fatte sulla base dei dati disponibili e delle esperienze già svolte, sia nella valutazione del fabbisogno che dei costi di realizzazione e gestione».

A PARTE i dovuti approfondimenti che verranno effettuati, entrambe le soluzioni appaiono fattibili pur prevedendo già in partenza che la prima appare decisamente più onerosa sia in fase di realizzazione che di gestione dipendendo dalla fornitura di vapore surriscaldato proveniente dalla rete attualmente in concessione ad Enel Greenpower. D’altro canto la seconda soluzione sembra apparire meno onerosa sia come realizzazione che gestione, oltre a fornire un ciclo interamente di proprietà dell’ente. Spetterà ora all’amministrazione comunale provvedere all’approfondimento della fattibilità dell’intervento. Il sindaco anticipa il percorso da seguire.
«Assieme alle indagini e alle prospezioni da effettuare, occorre individuare possibili fonti di finanziamento, esaminare la fattibilità in termini autorizzativi, valutare gli effetti ambientali e all’occorrenza realizzare una giornata di studio per diffondere tra la popolazione le attuali esperienze in atto». # 

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20/05/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO
Massa Marittima. Il PD contro Massa Comune 

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 20/05/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Il Partito democratico agisce, loro aggrediscono

 #Grazie a noi scongiurata la beffa sull’olio d’oliva votata da Monica Faenzi

Nei giorni scorsi mi sono limitato a sollevare alcune questioni di merito, e per tutta risposta sono stato aggredito. Quello che è successo sul social network “facebook”, tuttavia, non è solo una questione che attiene allo stile. L’onorevole Faenzi e il candidato Antichi continuano ad alzare i toni per buttarla in rissa ed evitare di rispondere nel merito. L’arroganza e i toni sprezzanti sono solo strumenti di una strategia di depistaggio.
Da parte mia, non posso che ribadire punto per punto alcune cose, e chiedere a Faenzi e Antichi di rendere conto ai cittadini di questo territorio degli atti del governo che riguardano il Centro di espulsione e identificazione, e alla Faenzi di motivare il suo voto a favore della miscelazione degli oli vegetali senza indicarne la provenienza in etichetta.
Comprendo che Antichi, in veste di candidato alla presidenza della Provincia abbia tutto l’interesse a buttarla in rissa, per distogliere l’attenzione degli elettori dai fallimenti di cui è stato protagonista in veste di sindaco del capoluogo. Al di là delle aggressioni verbali, comunque, ci sono gli atti e rispetto a questi esercito il mio ruolo di parlamentare.
Proprio questo pomeriggio (ieri, ndr.) - a dimostrazione del fatto che sono intervenuto sul merito dei problemi - la Commissione politiche dell’Unione europea, prima, e l’aula di Montecitorio, poi, hanno sconfessato il voto di maggioranza in Commissione agricoltura al quale ha contribuito l’onorevole Monica Faenzi e che consentiva di miscelare olio extravergine italiano con oli vegetali comunitari e non, senza obbligo di riportarlo in etichetta, Grazie all’iniziativa del Partito democratico, illustrata in aula dall’on. Sandro Brandolini, la maggioranza è tornata sui propri passi condividendo la nostra richiesta di modifica dell’articolo 14 bis. Ora, infatti, le “imprese di confezionamento sono obbligate a indicare in etichetta l’origine degli oli extravergine di oliva e degli di oliva vergini”.
Felicitandomi con l’onorevole Faenzi che, seppure in ritardo, ha compreso il grave errore commesso, sottolineo che questo risultato dà garanzie alle migliaia di produttori olivicoli della Toscana, e della provincia di Grosseto, che dall’indicazione in etichetta della provenienza dell’olio, traggono enorme vantaggio in termini commerciali.
Luca Sani (Parlamentare Pd)

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19/05/2009 IL TIRRENO ALTRO

Pd: «Massa Comune, è chiaro che è politicamente schierata»

 #«È il candidato sindaco a dichiarare che è alternativa alla sinistra»

MASSA MARITTIMA. Il candidato sindaco della lista Massa Comune ha dichiarato di rappresentare “la sola vera alternativa alla sinistra”. E il Pd va all’attacco.
«Sul fatto che questo fosse il loro reale progetto - si legge in una nota - il Partito democratico non ha mai avuto dubbi e, adesso, la vera natura di quella lista è chiara a tutti gli elettori massetani: è una lista alternativa alla sinistra e, quindi, politicamente schierata».
«D’altronde, tranne qualche elemento marginale - continuano i democratici - la stessa composizione della lista lo dimostra: ci sono molti personaggi, espressione di settori conservatori, già noti alla politica massetana, che in passato si sono candidati alle elezioni comunali, sempre in alternativa alla sinistra. Possono apparire nomi nuovi a chi non ne conosce la storia - affermano ancora i democratici - perché non sono mai stati eletti dai cittadini massetani. Un caso a sé - continua il Pd - è rappresentato da Federico Montomoli, già vicesindaco dal ‘95 al ‘97; dimessosi, non per dissenso politico, ma per seguire altre carriere, probabilmente più remunerative. Del resto è altrettanto noto che le vicende politiche, e non solo, di Montomoli seguono da sempre come un’ombra quelle di Alfredo Conti, prima Dc, poi Popolare, poi Udc, e oggi fra le eminenze grigie di Massa Comune. In sostanza niente di nuovo sotto il sole». 

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 19/05/2009 LA NAZIONE ALTRO

Massa Marittima SANITÀ «Il S. Andrea non chiuderà» Parola di Rossi

 #«L’OSPEDALE S. Andrea non è a rischio di sopravvivenza neppure di fronte all’ipotesi della Regione di dotare la Val di Cornia di una nuova struttura ospedaliera a Riotorto». L’eventualità, non smentita dal’assessore regionale alla sanità Enrico Rossi intervenuto a Massa all’iniziativa promossa dalla coalizione di «Massa Democratica-Centro Sinistra» a sostegno della candidatura di Lidia Bai, «non sarà di alcun ostacolo per il S.Andrea — ha detto — dove è in corso un complesso intervento di ristrutturazione e riorganizzazione per 12 milioni che saranno erogati dalla Regione.

ROSSI ha parlato «di nuovi servizi per intensità di cura, di nuove dotazioni strumentali assai costose a partire dalla nuova Tac, di posti letto attrezzati di cardiologia e sub-intensiva, di un’adeguata continuità assistenziale per i degenti dismessi soprattutto anziani e non autosufficienti, anche grazie all’istituzione di una vasta rete di cure intermedie quali posti letto di comunità in centri diurni».

PAROLE di ringraziamento per gli annunciati investimenti sono state proferite dal sindaco Bai che ha sottolineato «l’importanza di difendere l’impostazione democratica dell’approccio ai temi della salute in divergenza con la linea che si sta affermando a livello nazionale».
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19/05/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

A pesci in faccia su Facebook Faenzi e Antichi contro Sani: scontro dai toni coloriti

 #ELEZIONI E VELENI

GROSSETO. «Impara a scrivere in Italiano», «veterocomunista», «Pinocchio con le orecchie pelose»... Sono queste alcune delle delicatezze verbali che viaggiano da domenica scorsa in quello che sembra diventato il nuovo dietro le quinte della politica grossetana. Un “retrobottega” nel quale due onorevoli maremmani (Luca Sani del Pd e Monica Faenzi del Pdl) e Alessandro Antichi (candidato alla Provincia del Pdl), danno - nel falso “privato” della Rete - libero sfogo ai propri sentimenti reciproci.
Lo scontro, che a definirlo velenoso è poco, si consuma nell’arena virtuale di Facebook. Qui Faenzi e Antichi menano colpi a guantoni bassi, tutti su Luca Sani; ma uppercut e ganci non risparmiano neppure quegli audaci spettatori che - infilandosi nel dialogo a tre - provano a prendere le difese dell’uno o dell’altro. Tutto comincia quando l’onorevole Sani decide di pubblicare nel suo profilo web un intervento in cui torna sulla questione del Cie, il Centro di espulsione e identificazione dei clandestini. «Mi pare evidente che l’onorevole Faenzi e il candidato Antichi non hanno preso troppo bene la mia denuncia sulla possibile realizzazione di un Cie a Grosseto - scrive Sani agli “amici” del social network - ma se le cose stessero come dice Antichi non avrebbero avuto problemi ad approvare il mio ordine del giorno. Così non è stato e io insisto».
Apriti cielo. I due del Pdl non gradiscono e replicano con l’artiglieria pesante: «Un deputato della Repubblica - risponde Antichi riferendosi a qualche errore di ortografia rilevato nel testo di Sani - prima di pontificare dovrebbe almeno imparare a scrivere in italiano». «Chiedo scusa, ho studiato da minatore», ribatte sarcastico Sani. Ma la sfida è solo all’inizio.
Come impone la legge della Rete il duello si allarga, coinvolgendo altri politici in linea su Facebook. «Alessandro - scrive l’assessore comunale Anna Guidoni - questi commenti sprezzanti non ti fanno onore né sono degni di te... Ma capisco lo stress da campagna elettorale e mi sembra proprio che questo sia uno dei casi in cui si possa dire che... il re è nudo!».
Nudo forse, certo non inerme. Antichi e Faenzi con le provocazioni vanno a nozze: lei paragona Sani a un Pinocchio dalle orecchie pelose, lui liquida la Guidoni come veterocomunista. Tanta “ironia” provoca reazioni fra qualche utente di Facebook, che critica l’accoppiata pidiellina. E allora ce n’è per tutti: Faenzi paragona quelli schierati con Sani alle sorellastre invidiose di Cenerentola a cui non entra la scarpetta di cristallo; e Antichi conclude ricordando che “sinistro” è sinonimo di triste. Ma il dibattito è ancora in corso e chiunque può intervenire. Perché forse i nostri politici non lo sanno, ma questo teatrino comico lo possono vedere tutti.
Roberta Bogi Pagnini

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18-May-2009 www.maremmanews.tv

Nella foto: Luca SaniSani risponde a Faenzi su Cie e Commissione agricoltura
“Faenzi spieghi agli olivicoltori il suo voto a favore delle miscele di oli vegetali senza obbligo di scrivere la provenienza in etichetta”
                                                                        
Grosseto: ”Mi pare evidente che l’onorevole Faenzi e il candidato Antichi – dice Luca Sani - non abbiano preso troppa bene la mia denuncia della probabilissima realizzazione di un Centro di identificazione ed espulsione a Grosseto, presso il Centro militare veterinario di Cernaia.
Gli rispondo in modo ovvio ma coerente. Da una parte ci sono le dichiarazioni rilasciate all’Ansa dal ministro Maroni, un mio ordine del giorno per escludere Grosseto da sede di Cie, che è stato respinto prima dal sottosegretario Mantovano e poi dalla maggioranza parlamentare. L’opposizione si fa esercitando il controllo sugli atti di governo, e ad oggi questi sono inequivochi. Tutto il resto è propaganda.
Per non rispondere sul merito del Centro di espulsione identificazione dei clandestini, l’onorevole Faenzi dice che io non parteciperei mai alle sedute della commissione Agricoltura.”
“Bene. – prosegue Sani - Le rispondo che io partecipo quanto lei. Giovedì scorso – ad esempio – abbiamo partecipato entrambi alla seduta in cui si discuteva degli articoli relativi all’agricoltura della Legge comunitaria che andrà in aula la prossima settimana. Nell’occasione l’on. Faenzi ha votato l’articolo aggiuntivo 14.03, che al comma 6 consente di miscelare oli di oliva italiani con altri oli vegetali provenienti da Paesi comunitari ed extracomunitari, senza che questo sia riportato in etichetta.
Io a quell’articolo ho invece votato contro, in coerenza con la battaglia iniziata dall’ex ministro dell’agricoltura De Castro in sede europea in materia di etichettatura di origine dell’olio di oliva, per vedere riconosciuto l’obbligo di riportare al consumatore l’origine delle materie prime.
Se non sbaglio, tutte le Associazioni agricole sostengono che l’obbligo di riportare in etichetta l’origine del prodotto commercializzato, sia un punto fermo per la tutela e la valorizzazione dell’olio d’oliva italiano, compreso l’extravergine.”
“Poiché la provincia di Grosseto, con circa 2.300.000 piante di ulivo (220.000 quintali d’olio all’anno, il 90% del quale extravergine), - conclude infine Sani - produce e imbottiglia una bella fetta della produzione oleicola toscana, sono curioso di conoscere cosa avrà da dire l’onorevole Faenzi. Alla quale consiglio di verificare ciò che vota in Commissione, invece di fare polemichette inutili sulla partecipazione alle sedute del sottoscritto. Peraltro verificabile quando vuole. Intanto le anticipo che la mia partecipazione ai lavori in aula è del 96,28%.”
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16/05/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Il deputato Pd all’attacco «Ha mentito Faenzi o Maroni?»

 #GROSSETO. «A questo punto, lo dico con chiarezza, bisogna capire chi ha mentito: l’onorevole Monica Faenzi o il ministro Roberto Maroni». L’onorevole Luca Sani, dopo aver visto bocciare il suo ordine del giorno contro il Cie a Grosseto sia dal Governo che dalla Camera, dove «anche l’onorevole Faenzi - dice - ha votato contro», chiede che sia fatta chiarezza.
«Quando, alcuni mesi fa, in seguito a notizie di stampa apparse a fine gennaio sul Corriere della sera e sul Sole 24 Ore, sollevai il caso e parlai del rischio di avere un centro di identificazione e di espulsione a Grosseto - ricorda ancora Sani - fui seccamente smentito, con l’arroganza che li contraddistingue, sia dall’onorevole Faenzi che da Alessandro Antichi. Faenzi affermò di avere avuto rassicurazioni dallo stesso ministro Maroni, che il centro, a Grosseto, non si sarebbe fatto».
La parlamentare del Pdl aveva parlato di «balletto di bugie» iniziato dopo la candidatura di Antichi alla Provincia e aveva detto di aver «parlato personalmente col ministro dell’Interno, Maroni, che mi ha dato il permesso di parlare a nome suo» per escludere che a Grosseto potesse mai sorgere un Cie. «Ma al di là delle parole - dice Sani - non ci sono atti che escludano questa possibilità» e l’unico atto che avrebbe potuto farlo, l’ordine del giorno di Sani, è stato bocciato.
E.P.

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16/05/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Il parlamentare rilancia l’ipotesi già avanzata da Leonardo Marras «Lì il polo di protezione civile Sarebbe la localizzazione ideale»

 #Una scelta simile sarebbe incompatibile con lo sviluppo dell’aeroporto

GROSSETO. «Il no che ho registrato, rispetto ad un impegno preciso, è segno che la volontà, per il territorio grossetano, è tutta un’altra rispetto a quella espressa a parole. Ora capisco perché anche il ministro Altero Matteoli ha glissato sull’aeroporto, sottolineando che la competenza è del ministero della Difesa e non di quello delle Infrastrutture e dei Trasporti».
Luca Sani è preoccupato, soprattutto perché la realizzazione di un Cie a Grosseto significherebbe innanzitutto creare un’emergenza immigrazione in un territorio che ne è privo, e significa anche creare una struttura incompatibile sia con un utilizzo dello scalo civile grossetano «che il territorio sostiene ed auspica», sia con altre ipotesi di utilizzo degli ampi spazi del Cemivet.
Sani torna su una proposta, lanciata nelle scorse settimane da Leonardo Marras, candidato alla presidenza della Provincia per il centrosinistra e Federico Gelli, vicepresidente della Regione Toscana «di creare non un centro di identificazione e di espulsione, ma un Polo nazionale della protezione civile».
Una struttura per la formazione del personale, per esercitazioni periodiche e per lo stoccaggio di materiali pronti ad essere trasferiti in ogni parte d’Italia, ed in particolare lungo la costa tirrenica.
Si pensa, addirittura, a una sala operativa di controllo interregionale che sarebbe in grado di coprire la fascia costiera dalla Liguria al Lazio.
Tanti gli elementi che, secondo Sani, concorrono a fare di Grosseto il luogo ideale per un polo nazionale di protezione civile. Innanzitutto il fatto che il nucleo di protezione civile di Grosseto, sia uno dei migliori d’Italia, un nucleo che può contare anche su un’unità subacquea del comando provinciale dei vigili del fuoco e sull’elisoccorso. E poi c’è la presenza di aziende, come Eurovinil, che hanno maturato un know how specifico che può trovare applicazione nel settore della protezione civile e che, con un centro nazionale di riferimento, potrebbero avere l’occasione per sperimentare tecnologie e materiali. L’alternativa c’è adesso Marras e Sani aspettano una risposta del Governo
E.P.

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16/05/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Torna lo spettro del centro clandestini Mozione di Sani per escludere Grosseto, il governo la boccia

 IMMIGRAZIONE E POLEMICHE

GROSSETO. Si fa sempre più concreta la possibilità che sia Grosseto ad ospitare uno dei dieci centri di accoglienza per gli immigrati in tutta Italia. A sostenerlo, a distanza di due mesi dalla prima denuncia, l’onorevole del Pd Luca Sani. Il parlamentare maremmano infatti si è visto bocciare dal Governo e dalla Camera l’ordine del giorno che avrebbe dovuto impegnare l’esecutivo «ad escludere definitivamente il Centro Militare Veterinario di Grosseto, o altre aree di proprietà demaniale presenti nello territorio, dai siti individuati per la realizzazione del centro di identificazione ed espulsione» e per Sani, dunque, torna - anzi, non era mai tramontato - il rischio che al Cemivet possa sorgere un centro per immigrati clandestini.
Sani non si è accontentato delle rassicurazioni arrivate nei mesi scorsi attraverso esponenti del Pdl ed ha chiesto, con il suo ordine del giorno, firmato anche dagli onorevoli Silvia Velo e Franco Ceccuzzi, che le rassicurazioni espresse a voce divenissero un impegno formale, ma il parere contrario del sottosegretario Mantovano, prima, e il voto contrario della maggioranza, poi, hanno risuscitato il dubbio. «Mi ha sorpreso - dice Sani - che abbia votato contro anche l’onorevole Faenzi».
Il parlamentare del Pd ricorda che «il ministro Maroni è tornato a parlare della necessità di realizzare 10 nuovi cie in altrettante Regioni. I centri dovrebbero essere costruiti in strutture demaniali, militari, fuori dai centri abitati e, possibilmente, vicini ad un aeroporto militare. Grosseto - dice Sani - è purtroppo risponde a tutti questi requisiti».
Secondo Sani, dunque, è ancora forte il rischio che Grosseto possa ospitare un centro di identificazione e di espulsione di cittadini extracomunitari senza permesso di soggiorno. Sul decreto sicurezza «passato attraverso tre voti di fiducia in un solo giorno a dimostrazione delle tensioni che attraversano la maggioranza», Sani è molto critico.
«Viene introdotto il reato di immigrazione clandestina e per la prima volta nella storia di una democrazia - dice - viene introdotto un reato per ciò che si è e non per ciò che si fa. Inoltre le misure saranno inefficaci, produrranno il solo risultato di ingolfare ulteriormente procure e tribunali». Sani è convinto anche del fatto che «le nuove norme estenderanno il panorama della clandestinità e alimenteranno, dunque, la criminalità».
L’ex sindaco di Massa Marittima non è contrario solo ad un eventuale cie a Grosseto, ma, più in generale, non condivide una politica dell’immigrazione fatta attraverso questi centri. «Una parte rilevante del decreto - dice - è dedicata proprio ai cie, se ne prevede uno in ogni Regione, ma sono strutture inutili e costose: un immigrato in un centro costa circa 200 euro al giorno, ed è stato prolungato il soggiorno fino a 6 mesi, poi, scaduto il periodo, l’immigrato che non è stato rimpatriato è di nuovo fuori, irregolare, con il suo foglio di via. Pensiamo a cosa potrebbero significare queste risorse se fossero investite in cooperazione internazionale».
Enrico Pizzi

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14/05/2009 IL TIRRENO ALTRO

Massa Marittima era priva del servizio da un mese Nuova e più potente Tac all’ospedale di S. Andrea

 # MASSA MARITTIMA. È tornata finalmente la Tac all’ospedale di Massa Marittima. Dopo un’interruzione del servizio dovuta ai lavori di ristrutturazione, dopo un mese, l’ospedale ha una nuova apparecchiatura che garantirà diagnosi più approfondite ed efficienti.
Le performances della nuova Tac risultano infatti potenziate dall’alta tecnologia dello strumento acquistato, simile a quello adottato nei migliori centri sanitari della Toscana, come quelli di Arezzo, Pistoia, Pisa, Nottola ed altri. Anche nella città metallifera sarà così ora possibile per i medici effettuare esami di colonscopia virtuale, dentascan e broncoscopia, senza che i pazienti debbano andare all’ospedale di Grosseto, o presso strutture private per evitare liste di attesa. I casi diagnosticati possono essere poi sempre trasferiti al Misericordia, nell’eventualità in cui le condizioni dei pazienti lo richiedano. L’amministrazione comunale esprime soddisfazione per questo risultato che procede in accordo con i patti a suo tempo siglati tra Comuni, Società della Salute Metallifera e azienda sanitaria.
Questi sono stati improntati su una logica di riqualificazione dei presidi locali e sul tentativo di garantire ai pazienti dei piccoli centri le stesse possibilità diagnostiche ed una rete di assistenza territoriale di cui dispongono quelli di città pià grandi.
Elena Canestri

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 14/05/2009 LA NAZIONE VIABILITÀ-TRASPORTI

Massa Marittima Monumenti saranno più accessibili per tutti Ecco i finanziamenti per abbattere le barriere architettoniche

 #SI CHIAMA Maremmaccessibile il progetto regionale per il superamento delle barriere architettoniche dei centri storici a valenza turistica, all’interno del quale è stata inserita anche Massa. Grazie alle risorse previste, primo finanziamento di 60mila euro, verranno attuati interventi per aiutare i disabili a visitare più agevolmente i luoghi di particolare interesse presenti nella Città del Balestro.
«Il progetto — ha detto l’assessore ai lavori pubblici Luciano Fedeli — ha la duplice valenza di adeguare strutture e spazi pubblici e di avviare percorsi turistici fruibili da tutti che potranno coinvolgere anche ambienti ricettivi privati privi di barriere architettoniche». Fra i primi interventi quello alla Cattedrale di S.Cerbone il cui unico accesso avviene attraverso la scalinata di piazza Garibaldi.
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13/05/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima INTERVENTI «Promesse mantenute» Il sindaco uscente traccia un bilancio positivo

 #di GIANFRANCO BENI
E’ STATA la prima donna a diventare sindaco a Massa Marittima, ma Lidia Bai non ha mai trovato difficoltà a sedersi su quella poltrona da sempre esclusivamente occupata da uomini. «L’impatto — ricorda — è stato del tutto indolore, anche quella parte di elettorato più tradizionale mi ha subito accettato facendomi sentire a mio agio».
Tutto sommato quindi la legislatura che sta per concludersi è filata abbastanza liscia con la Bai che si dichiara soddisfatta per gli obiettivi per la maggior parte realizzati.
«Non sono presuntuosa, ma l’impegno profuso assieme a tutti i miei collaboratori ha portato a una quadratura del cerchio sulla base di quanto preventivato ad inizio mandato».
Possiamo parlare di bilancio positivo?
«Senza dubbio, ricordo alcuni degli interventi che hanno caratterizzato la prima legislatura: viale Martiri della Niccioleta, il parcheggio nell’area mercatale di Poggio, il complesso di S.Pietro all’Orto, il chiostro di S.Agostino, il Palazzo dell’Abbondanza, il recupero dei siti minerari di Niccioleta, i numerosi interventi nelle frazioni, tutte prove tangibile del lavoro svolto».
E inoltre?
«Il regolamento urbanistico, i lavori all’ospedale su pressione anche del Comune, le bonifiche ed in modo particolare alla Polyteckne, la nuova sede della biblioteca, l’esperimento della Società della Salute».
Quali erano in avvio di legislatura i punti ai quali guardava con preoccupazione?
«Cinque in tutto, alcuni dei quali risolti, altri in fase di conclusione. Polyteckne, Castello di Monteregio, Perolla, Mucini e Area Molendi. Per ognuno di loro l’amministrazione comunale si è attivata offrendo piena disponibilità alla loro risoluzione tenendo presenti la salvaguardia degli interessi sia del privato che del pubblico».
Come giudica la composizione della lista civica Massa Comune?
«Una lista di facciata, dove sono presenti diversi elementi appartenenti alla vecchia politica già candidati in altre liste anche se mai eletti».
E nella sua?
«Nella lista che sorregge la mia candidatura sono confluiti, unico caso in provincia, tutti i partiti del centrosinistra, compresa l’Italia dei Valori. C’è da dire che nel programma della lista civica non figura nessuna concreta proposta in fatto di lavori pubblici, ci si limita a lanciare critiche gratuite e a parlare di interventi senza specificarne la sostenibilità finanziaria».

 

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12/05/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Massa Marittima, Lidia Bai sfidata da Favilli e da Mazzocco

 # MASSA MARITTIMA. Tre le liste in corsa a Massa Marittima per le elezioni.
Il centrosinistra si presenta con una coalizione composta da Pd, Partito Socialista, Rifondazione, Socialisti, Comunisti Italiani ed Italia dei Valori, in cui è stata confermato capolista Lidia Bai, attuale sindaco in carica. Ecco i nomi in lista: Tiziana Barbi, Isabella Bolognini, Giulia Venturi, Flavio Zazzeri, Stefano Civilini, Clemente Claps, Luciano Fedeli, Diego Filippini, Marcello Fusi, Sonia Lenzi, Mario Luigi Lo Presti, Anna Magrini, Gianfranco Mezzetti, Riccardo Rapezzi, Amedeo Zappi, Giancarlo Zago. Il simbolo dello schieramento “Massa Democratica” è la Torre attraversata dall’arcobaleno.
Per quanto riguarda il centro destra, che come da accordi provinciali include anche l’Udc, il nome della lista confermato ieri è “Pdl più Pri” e l’immagine scelta per l’emblema è formata da un’edera a destra e il simbolo del Pdl a sinistra. Candidato a sindaco è Giovanni Favilli. Ecco la lista: Marcello Bernardini, Guidomario Biagini, già consigliere uscente dalla passata legislatura, Ernesto Borghigiani, Sergio Cappelletti, Massimo Cavaglioni, Bruno Cutini, Marcella Longhi, Umberto Marrami, già presente nella passata legislatura, Laura Mirando, Mirella Nesti casalinga, Salvatore Michele Pompò, Carlo Quintavalle, Manuela Radi, Maurizio Russo, Luca Santini e Doretta Testori.
Infine si presenta con un simbolo che racchiude la raffigurazione delle mura massetane, dipinte di amaranto, stagliate su un cielo crema, la lista civica di Massa Marittima “Massa Comune”. Nata da pochi mesi senza un’impronta politica particolare, la forza che si contrappone all’attuale amministrazione ha recentemente presentato capolista, il 46enne Paolo Mazzocco. Questi gli aspiranti consiglieri: Stefano Iozzi, Germana Masselli, Marco Rosi, Corrado Cerboneschi, Renato Vanni, Fiorenzo Borelli, Franca Bracali, Luciana Chelini, Oscar De Paoli, Francesco Mazzei, Federico Montomoli, Paolo Neri, Gennaro Orizzonte, Maurizio Toccaceli, Alessandro Tassoni e Danilo Beni.
Elena Canestri 

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08/05/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO
Massa Marittima Scontro su urbanistica sanità e frazioni Bai Mazzocco e Favilli

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07/05/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Novità nella «tradizione» Cinque donne e volti nuovi per sostenere Lidia Bai

 #di GIANFRANCO BENI
SE NON È rinnovamento totale poco ci manca. Solo cinque i superstiti dell’attuale legislatura, per il resto ben undici facce nuove a conferma della volontà di cambiare a tutto tondo. «Massa Democratica-Centro Sinistra» si è così ufficialmente presentata all’elettorato con tutta la baldanza e l’animosità che per tanti può paragonarsi all’emozione del primo giorno di scuola. L’unica ormai candidata è Lidia Bai, 52 anni laureata in filosofia, reduce da una legislatura tutto sommato ben condotta e adesso di nuovo nelle vesti di candidato sindaco sorretta da una lista che annovera Tiziana Barbi, Isabella Bolognini, Stefano Civilini, Clemente Claps, Luciano Fedeli, Diego Filippini, Marcello Fusi, Sonia Lenzi, Luigi Mario Lo Presti, Anna Magrini, Gianfranco Mezzetti, Riccardo Rapezzi, Giulia Venturi, Giancarlo Zago, Amedeo Zappi e Flavio Zazzeri.
Cinque le donne, non veline anche se molte belle, in perfetta armonia con il rispetto delle «quote rosa», uno solo un over-65, per il resto, a parte un paio di giovani, ampia presenza di candidati di mezza età in rappresentanza di tutte le forze politiche che hanno aderito al progetto di Massa Democratica e dell’intero territorio comprese le frazioni. E’ toccato ovviamente alla Bai il compito non solo di presentare i candidati, ma anche quello di annunciare, per sommi capi, il programma preelettorale che la sua coalizione si prefigge di rispettare nell’arco dell’intera prossima legislatura.

OCCHIO quindi, nelle parole della Bai, al gruppo economico con particolare interesse per settori trainanti quali il turismo, il commercio, le attività produttive, al governo del territorio con la definitiva messa a punto del regolamento urbanistico, allo sviluppo del piano casa con l’avvio della nuova Peep, al potenziamento della sanità intesa fra ospedale e territorio, all’ambiente con lo sfruttamento delle energie rinnovabili negli ex siti minerari oggetto di prossima bonifica, alla cultura sia sotto il profilo di servizi al cittadino che di valorizzazione e la sistemazione di determinate emergenze quali la cinta muraria, il complesso delle Clarisse e il Cinema Teatro Mazzini. Poi partecipazione e trasparenza per uno stile di governo, ha assicurato la Bai, improntato al dialogo e al confronto.

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07/05/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Nella sfida tra Bai e Favilli il terzo incomodo è Mazzocco

 #Ufficializzato il nome anche di Massa Comune Sarà una gara a tre

MASSA MARITTIMA. Svelati ieri in due incontri pubblici consecutivi i nomi dei candidati alle prossime elezioni amministrative massetane rispettivamente per gli schieramenti della lista civica “Massa Comune” e della coalizione di centro sinistra “Massa Democratica”. Il primo gruppo recentemente costituitosi porterà alle comunali del 6 e 7 giugno prossimo, Paolo Mazzocco come capolista che si contrapporrà all’annunciato leader del Pdl e Pri Giovanni Favilli e all’attuale sindaco Lidia Bai, ricandidato dalle forze di sinistra.
Tra i 21 candidati della civica, sono stati scelti i 16 rappresentanti che aspireranno alla carica di consiglieri: Stefano Iozzi, Germana Masselli, Marco Rosi, Corrado Cerboneschi, Renato Vanni, Fiorenzo Borelli, Franca Bracali, Luciana Chelini, Oscar De Paoli, Francesco Mazzei, Federico Montomoli, Paolo Neri, Gennaro Orizzonte, Maurizio Toccaceli, Alessandro Tassoni, Danilo Beni.
«Ci presentiamo come alternativa all’attuale sistema partitico - ha dichiarato Mazzocco ringraziando i presenti - che a livello locale ha prodotto quel che tutti potete osservare. Naturalmente- ha chiarito il candidato a sindaco, 46 anni, fisioterapista prima a Massa e attualmente a Follonica - non siamo un gruppo apartitico; ognuno di noi ha le sue idee ma nel contesto di Massa Marittima, siamo nati come movimento che intende dare una mano ad un paese che negli ultimi trent’anni è andato in declino verticale».
Per quanto riguarda il programma, Mazzocco ha ricordato gli errori dell’Amministrazione ricordando il caso Molendi e quello del Palazzo dell’Abbondanza, parlando di un amministrazione «troppo lontana dai cittadini». Mezz’ora dopo la coalizione di centro sinistra “Massa Democratica” che ha ricandidato il sindaco Lidia Bai, ha presentato i propri candidati a consiglieri. Si tratta di: Tiziana Barbi, Isabella Bolognini, Giulia Venturi, Flavio Zazzeri, Stefano Civilini, Clemente Claps, Luciano Fedeli, Diego Filippini, Marcello Fusi, Sonia Lenzi, Mario Luigi Lo Presti, Anna Magrini, Gianfranco Mezzetti, Riccardo Rapezzi, Amedeo Zappi, Giancarlo Zago. Il sindaco ha parlato degli obiettivi primari del programma steso dalla coalizione che riunisce Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Socialisti ed Italia dei Valori. «Mireremo alla crescita di un territorio - ha illustrato la Bai - che ha saputo rialzarsi dalla chiusura delle miniere e dove è necessario non guardare solo indietro al passato e alle proprie splendide risorse, ma fare scelte che consentano lo sviluppo delle attività economiche. Penso alla campagna, alle imprese e al turismo. Per questo è nostra intenzione - ha dichiarato la Bai- utilizzare gli strumenti che già abbiamo, come il regolamento urbanistico, uno dei pochi nei Comuni della zona, per usufruire della conoscenza di dove e come poter costruire aree industriali, o residenze a basso prezzo».
«Allo stesso tempo - ha concluso il sindaco - cercheremo dinamismo ed elasticità».
Interessanti gli interventi dei giovani candidati. «Voglio pensare al futuro di Massa per la Massa del futuro - ha dichiarato presentandosi Falvio Zazzeri eletto dai giovani democratici - in modo propositivo e concreto, perché credo nei valori della democrazia e della chiarezza e non credo nell’antipolitica e nella demagogia del “falso nuovo”. “ Credo che la coalizione- ha concluso Isabella Bolognini- abbia accoppiato rinnovamento e continuità».
Elena Canestri

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07/05/2009 IL TIRRENO ALTRO

Si potenzia la collaborazione con le Auser dell’area metallifera

 # MASSA MARITTIMA. Si rinnova il rapporto di stretta collaborazione tra la Società della Salute e le associazioni Auser delle Colline Metallifere. Il consorzio a cui è affidata la funzione di governo delle attività sanitarie e sociali locali intende infatti proseguire il percorso di supporto al volontariato, stipulando una nuova convenzione con le Auser metallifere che da anni si occupano principalmente dell’accompagnamento e del trasporto degli anziani. L’accordo, che verrà sottoscritto dai Comuni, prevede un aumento degli investimenti delle amministrazioni in questo campo, dedicati a parziali rimborsi delle spese sostenute dalle Auser.
Ciò in considerazione del forte sviluppo dei servizi offerti. Ad illustrare la situazione sono i presidenti delle Auser di Follonica, Gavorrano, Scarlino e Massa Marittima ed il presidente provinciale delle Onlus, Paolo Tinacci. «Negli anni - spiega Tinacci - si è verificato un aumento dei bisogni da parte di quella fascia di anziani né pienamente autonomi né rientranti nella categoria dei “non autosufficienti”, a cui le Auser sono rivolte». Durante l’ultimo anno, sono infatti state 4.700 le prestazioni offerte dagli 11 automezzi delle Colline Metallifere, per trasporto ed accompagnamento; cifra equivalente a 608 utenti che hanno potuto usufruire di circa 3.000 viaggi. Proprio per sostenere questi punti di eccellenza i Comuni stanno puntando su una progettazione comprensoriale che favorisca sempre più lo scambio e la sinergia tra Comuni. Il supporto delle Auser sarà inoltre fondamentale per l’attivazione di servizi che verranno presto concretizzati dalla Società della Salute. Si tratta del già sperimentato piano di supporto agli anziani per il “Calore estivo” e di un nuovo progetto che mira alla creazione di percorsi sanitari rapidi per le persone fragili. L’idea è quella di organizzare giornate durante le quali gli utenti possano effettuare con un solo viaggio vari accertamenti. Per questo intervento saranno utilizzati i fondi provenienti dal “Piano sanitario regionale per la montagna” che ammontano a 400.000 per il biennio 2009-2010.

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06/05/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

A Massa due presentazioni

 # MASSA MARITTIMA. Si svelano al pubblico quasi in contemporanea lo schieramento politico di centro sinistra e la lista civica massetani. “Massa Democratica” e “Massa Comune”, presenteranno infatti oggi pomeriggio le loro liste a un mese esatto dalle giornate elettorali del 6 e 7 giugno. Gli appuntamenti sono rispettivamente alle 17,30 sotto al porticato del bar “Le Logge” per la lista civica e alle 18 all’Hotel Il Sole, per quanto riguarda la coalizione di centro sinistra. Mentre “Massa Democratica” propone l’attuale primo cittadino Lidia Bai come candidato a sindaco, il nome proposto da “Massa Comune” è ancora un mistero; ad ogni modo dalle indiscrezioni che aleggiano in città e dal comportamento tenuto dal neo-movimento, tutto lascia presupporre che il nome dell’aspirante sindaco per “Massa Comune”, sarà quello di Paolo Mazzocco. Per quel che riguarda la coalizione di centro sinistra per ora è noto che tra i candidati, compariranno due giovanissime promesse del partito: Giulia Venturi e Flavio Zazzeri.
Elena Canestri

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01/05/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Elezioni, si alza il velo sulle liste Presentazioni pubbliche per i tre schieramenti

 #di GIANFRANCO BENI
FINORA, attuando il più classico dei surplace tanto praticato nelle corse in pista ciclistiche, i tre schieramenti che a Massa Marittima fra poco più di un mese dovranno affrontarsi per eleggere il nuovo sindaco con la relativa amministrazione hanno e guardato a non diffondere notizie sulla loro composizione. Adesso è però giunto il momento dell’uscita pubblica in coincidenza o quasi della scadenza per la presentazione delle liste per cui centrosinistra, centrodestra e lista civica hanno programmato per la prossima settimana gli incontri pubblici, uscendo allo scoperto. Martedì 5 alle 17 all’Hotel Il Sole sarà il turno del centro destra, mercoledì 6 stessa ora e stesso posto per il centro sinistra, mentre qualche incertezza per la lista civica «Massa Comune», che potrebbe comunque presentare i suoi effettivi già da domenica 3. Qualcosa comunque è emerso dalle segrete stanze di ognuno a partire intanto dai candidati sindaci. A parte Lidia Bai che il centrosinistra ha indicato già da diversi mesi sulla base della sua dichiarata disponibilità a riproporsi per la seconda legislatura, alla guida del centrodestra dovrebbe esserci Giovanni Favilli e a quella della lista civica Paolo Mazzocco. Per il resto solo qualche indicazione di massima. Come per esempio nella lista civica «Massa Comune», ove rispetto al maxi-elenco diffuso in precedenza dovrebbero non trovare posto Luca Anselmi, Paolo Ferri, Gabriele Galeotti e Alessandro Tassoni. Nel centrosinistra invece l’unica certezza è data dalle candidature di due giovani: Giulia Venturi e Flavio Zazzeri, del presidente del Comitato Soci Unicoop Luigi Lo Presti e del presidente di Amatur Roberto Schiavetti oltre ad un discreto rinnovamento, mentre nel centrodestra a parte la presenza di Maurizio Russo in rappresentanza della componente An si parla anche qui di diverse forze nuove con una discreta fetta femminile. L’unica certezza riguarda l’abbandono in questa tornata elettorale di alcuni big della vita politico-amministrativa massetana già sulla breccia da un paio di legislature. Fra questi Alidiano Bargelli, Dino Roccabianca, Riccardo Rapezzi, Sergio Martini, Roberto Ovi, Angelo Maria Cappelloni, Umberto Marrami. Per il resto, appuntamento come detto, agli inizi della settimana per svelare finalmente programmi e nomi su cui votare il 6 e il 7 giugno. 

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30/04/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

VERSO LE ELEZIONI Ecco la lista del Partito democratico che sostiene Marras

 #CHIUSA e approvata dalla direzione provinciale del Partito democratico la lista dei candidati per il consiglio provinciale nei 24 collegi della provincia. Coloro che affiancheranno Leonardo Marras nella campagna elettorale per conquistare lo scranno più alto di palazzo Aldobrandeschi. Giovanna Longo (Arcidosso), Susanna Lorenzini (Castiglione), Claudio Ceroni (Civitella Paganico), Sabrina Gaglianone (Follonica I), Cinzia Tacconi (Follonica II), Paolo Balloni (Gavorrano), Daniele Capperucci (Grosseto I), Paolo Borghi (Grosseto II), Valerio Pizzuti (Grosseto III), Biagio D’Alise (Grosseto IV), Mariano Molinari (Grosseto V), Mario Malentacchi (Grosseto VI), Massimo Alessandri (Grosseto VII), Ulrica Fatarella (Grosseto VIII), Alberto Sabatini (Manciano), Sergio Martini (Massa Marittima), Ottorino Fanciulli (Monte Argentario I), Matilde Giovani (Monte Argentario II), Mauro Barbini (Orbetello I), Moreno Fossati (Orbetello II), Diva Bianchini (Pitigliano), Patrizia Martini (Roccastrada), Federico Balocchi (Santa Fiora) e Rudi Mucci (Scansano). «Il quadro dei candidati è una buona sintesi di tradizione e innovazione — precisa il segretario provinciale Marzio Scheggi — la lista approvata dalla direzione rappresenta il meglio che si può fare per un partito che sta costruendo la nuova classe dirigente».

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30-Apr-2009 www.maremmanews.tv

Novità per il bonus energia                                                        
Massa Marittima: Le famiglie in condizioni di bisogno avranno due mesi di tempo in più per presentare ai Comuni la domanda per il bonus energia con effetto retroattivo fino a tutto il 2008.
Lo ha stabilito l'Autorità per l'energia, accogliendo la richiesta avanzata da Anci che posticipa al 30 giugno la scadenza entro la quale richiedere al proprio Comune di residenza anche i benefici del bonus arretrati a tutti i mesi precedenti del 2009 e 2008.
Lo sportello presso il Comune di Massa Marittima è aperto al pubblico negli orari consueti dei Servizi demografici e cioè dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 ed il martedì ed il giovedì dalle 15 alle 17. Info: 0566 913760/913746/913747.  Nel sito del Comune www.comune.massarittima.gr.it c'è uno spazio all'interno della sezione dedicata demografici con informazioni e modulistica relative a questi contributi.

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28-Apr-2009 www.maremmanews.tv

Pd: scelti gli uomini di Marras
La direzione del Pd approva la lista dei candidati alla provincia presente Alessandra Sensini, candidato alle elezioni europee
                                                                                        
Grosseto: “La Direzione provinciale del PD maremmano ha approvato la lista delle candidature nei ventiquattro collegi per le elezioni del consiglio provinciale della provincia di Grosseto che sosterranno il candidato presidente Leonardo Marras.
Presente alla assemblea il candidato alle elezioni europee, Alessandra Sensini, che è intervenuta rivolgendosi ai delegati del PD per ringraziare della opportunità offertale e mettersi a disposizione di tutti i candidati del partito nei comuni e nelle provincie.
“Arrivata a questo punto della mia carriera sportiva – ha affermato Alessandra Sensini - la candidatura alle europee mi ha offerto la opportunità di mettere al servizio di tutti il bagaglio di esperienza che ho accumulato nel mio percorso professionale e sportivo.
“Ho trovato naturale farlo nel Partito Democratico, dove ho ritrovato i valori che la mia famiglia e la vita mi hanno insegnato.
“Sono stata fortunata, nella vita mi sono potuta realizzare facendo ciò che mi piaceva: credo sia un dovere che oggi mi spenda perché anche gli altri possano realizzarsi come ho potuto io.
“Con la candidatura alle europee posso proseguire nel rappresentare l'Italia e contribuire alla sua crescita a livello internazionale, non più sui campi di regata ma attraverso l'impegno politico.
Lo sport mi ha portato a viaggiare molto, ma sono sempre rimasta legata alla mia terra, dove sono nata, dove vive la mia famiglia e dove ho sempre fatto ritorno. Portare la Maremma in Europa sarebbe un sogno – conclude Alessandra Sensini.
Il quadro dei candidati è una buona sintesi di tradizione e innovazione – precisa il segretario provinciale Marzio Scheggi. La lista approvata dalla direzione rappresenta il meglio che si può fare per un partito che sta costruendo la sua nuova classe dirigente su solide fondamenta.
Una scelta giusta – conclude Scheggi - intorno a un candidato presidente come Leonardo Marras, un uomo con un passato importante e molto futuro davanti.
 
Questi i nomi dei candidati
 
Collegio                              Comuni                                                               Candidati
Arcidosso                    Arcidosso, Castel Piano, Seggiano           Longo Giovanna 
Castiglione P.              Castiglione P., Scarlino                          Lorenzini Susanna
Civitella Paganico         Campagnatico, Cinigiano, Civitella          Ceroni Claudio           
Follonica I                   Follonica                                              Gaglianone Sabrina
Follonica II                  Follonica                                              Tacconi Cinzia
Gavorrano                   Gavorrano                                            Balloni Paolo
Grosseto I                   Grosseto                                             Capperucci Daniele
Grosseto II                  Grosseto                                             Borghi Paolo
Grosseto III                Grosseto                                             Pizzuti Valerio
Grosseto IV                 Grosseto                                             D'Alise Biagio
Grosseto V                  Grosseto                                             Molinari Mariano
Grosseto VI                 Grosseto                                             Malentacchi Mario
Grosseto VII               Grosseto                                              Alessandri Massimo
Grosseto VIII              Grosseto                                             Fatarella Ulrica
Manciano                    Capalbio, Manciano                              Sabatini Alberto
Massa Marittima          Massa M., Monterotondo M.                   Martini Sergio
Monte Argentario I       M. Argentario, Isola Giglio                     Fanciulli Ottorino
Monte Argentario II      M. Argentario                                      Giovani Matilde
Orbetello I                  Orbetello                                            Barbini Mauro
Orbetello II                Orbetello                                             Fossati Moreno
Pitigliano                    Pitigliano, Sorano                                Bianchini Diva
Roccastrada                Montieri, Roccastrada                           Martini Patrizia
Santa Fiora                 C. Azzara, Roccalbegna, S. Fiora,          Balocchi Federico
Scansano                   Magliano, Scansano                             Mucci Rudi

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28/04/2009 IL TIRRENO ALTRO

Pari opportunità con Bai «Le donne in politica pagano di più»

 # MASSA MARITTIMA. Esprimono una loro opinione sull’ increscioso episodio recentemente avvenuto a Massa, i componenti della commissione pari opportunità della cittadina metallifera.
Il fatto che ha colpito l’attuale sindaco Lidia Bai, ricandidatosi per le prossime amministrative è noto: la notte prima della presentazione pubblica delle linee programmatiche, da parte della stessa Bai, i manifesti pubblicitari posti per la campagna elettorale in tutto il paese, sono stati ritrovati al mattino scarabocchiati con disegni di “dubbio gusto”.
«L’attacco e l’insulto sono già imperanti contro politici - scrivono dalla commissione pari opportunità massetana -, ma alle donne in politica viene riservato anche un ulteriore trattamento. Amplificando e riproducendo caratteristiche stereotipate, e violando sistematicamente con immagini e con l’uso volgare del linguaggio il corpo femminile, viene così annullata in un sol colpo la parità tra i sessi».
Questa la chiave di lettura, di chi è impegnato a promuovere una cultura dell’uguaglianza tra generi.
Le donne abituate a cogliere i “trattamenti riservati” solamente alle “quote rosa” della popolazione, scrivono: «Non è tollerabile che lo scempio verbale, le immagini e il comportamento di pochi, diventino la regola e siano passivamente accettato da chi in questo Paese vuole continuare a crescere libero di esprimere le proprie idee e convinzioni. Noi siamo convinte - concludono - che si debba reagire a questa situazione di degrado per tutelare la dignità delle persone. Dobbiamo recuperare la dignità e l’etica del dibattito pubblico, nel rispetto delle persone, delle pluralità di idee e delle istituzioni senza le quali vi è il tangibile pericolo di una minaccia alla democrazia».
Elena Canestri

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28/04/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO 

Massa Marittima COALIZIONI Italia dei Valori corre con Massa Democratica

 #ANCHE il Circolo dell’Italia dei Valori nella coalizione di «Massa Democratica» che ripresenta Lidia Bai nella corsa a sindaco di Massa Marittima.
Si allarga così il numero dei partiti o movimenti che hanno aderito all’appello lanciato dal centrosinistra massetano. A fianco del Pd ovviamente in prima fila figurano infatti Rifondazione, Comunisti taliani, Sdi, e, ultimo in ordine di tempo, appunto il Circolo dell’Italia dei Valori da poco «riesumato» dopo un lungo periodo di silenzio. Adesso la formazione ha ripreso la propria attività grazie ad un gruppo di suoi ex iscritti ai quali si sono aggiunti nuovi simpatizzanti, fra cui alcuni addirittura provenienti dall’ala cattolica interna al Pd. Il primo passo è stato dunque quello di riorganizzare le file eleggendo un presidente, Lorenzo Ronzoni, modenese di origine da più di un decennio a Massa, dove ha realizzato il prestigioso Museo degli Organi Antichi in un’ala del complesso monumentale di Corso Diaz. Il Circolo dell’Italia dei Valori inserirà un proprio candidato nella lista che sorregge la Bai alle amministrative, mentre per le provinciali presenterà Franco Lazzoni uno dei primi fondatori del movimento nell’ambiente politico massetano. 

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28/04/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

Quadro quasi completo per il Pd

 # GROSSETO. Ieri sera il direttivo del Pd si è riunito per deliberare il quadro dei candidati alle provinciali. Nel momento in cui scriviamo c’era già un quadro di massima per i 24 collegi che, peraltro, potrebbe essere stato leggermente variato nel corso della riunione. Ecco, nome per nome, qual’era la situazione prima della riunione. Le scelte sono state fatte nel rispetto dello statuto del partito, che prevede una sostanziale parità fra uomini e donne. Al collegio di Arcidosso va Patrizia Longo, mentre a Castiglione-Scarlino la prescelta è Susanna Lorenzini. Sicuro è anche il presidente del Fiora Claudio Ceroni nel collegio di Civitella.
A Follonica, invece, per i due collegi la scelta andrà su 2 nomi fra Sabrina Gaglianone, Cinzia Tacconi e Alberto Marenzi, mentre a Gavorrano è sicuro Paolo Balloni.
Più complessa la situazione a Grosseto dove i collegi sono otto e i candidati sono da “assegnare”: i nomi sono quelli degli assessori Borghi e Capperucci, poi il capogruppo Pizzuti, quindi Mario Malentacchi, Mariano Molinari, Biagio D’Alise, il segretario comunale Massimo Alessandri e Ulrica Fatarella.
Nel collegio di Massa Marittima il candidato sarà Sergio Martini, mentre nei due collegi di Orbetello i nomi dovrebbero essere quelli di Moreno Fossati e Mauro Barbini, mentre a Pitigliano va Bianchini. Per Roccastrada la scelta è su Patrizia Martini, mentre sull’Amiata il nome è quello di Balocchi. Da decidere i nomi per Scansano e Monte Argentario mentre al 99% a Capalbio sarà candidato Adalberto Sabatini, proprietario dell’Ultima Spiaggia.

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26/04/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO  

CELEBRAZIONE Giornata nel ricordo della Liberazione Bai: «Il grande contributo di Massa»

 #CELEBRAZIONE solenne per il 64° anniversario della Liberazione culminata al Parco di Poggio con la deposizione di una corona al monumento dei Caduti. Presenti autorità civili e militari, associazioni partigiane e combattentistiche, rappresentanti delle armi in congedo, rappresentanze politiche e sindacali, associazioni volontaristiche con in testa la Società dei Terzieri e un buon numero di cittadini. A commemorare l’evento è stato il sindaco Lidia Bai ricordando nel suo intervento la medaglia d’argento al valor militare concessa al Comune di Massa per «il generoso sostegno alle forze partigiane nella resistenza, il sacrificio di giovani vite quali Norma Parenti, Elvezio Cerboni, i fratelli Molendi Fratti e altri ancora. E’ stato un grande contributo corale fatto di piccoli gesti e di grandi scelte quello offerto dalla nostra Terra — ha precisato il sindaco Bai — a partire dall’apporto dato dai ragazzi della Torre, uno dei primi nuclei di resistenza, andati sì alla macchia con il coraggio e la sfrontatezza della gioventù, ma anche con la consapevolezza di entrare a far parte di una struttura organizzata in regole e gerarchie».

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26/04/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Zago non ci sta: «Basta bugie sulla situazione del Carapax» Il presidente della Comunità Montana reagisce

 #di GIANFRANCO BENI
LA COMUNITÀ Montana con il suo presidente Giancarlo Zago non ci sta ad accettare passivamente le dichiarazioni «piene di contenuti non rispondenti a verità» che appaiono nell’home page del sito Internet del Centro Carapax, per cui passa al contrattacco con lo scopo di «riportare la vicenda sul binario della realtà. E’ una storia questa che si trascina da tanto tempo — dice Zago — nella ormai ventennale questione Carapax è stata usata la disinformazione per distogliere l’attenzione dalla realtà e dal rispetto delle regole per fuorviare l’opinione pubblica». Per prima una precisazione: «Non sono stati né la Comunità Montana né tantomeno la Regione a mettere sotto sequestro il Carapax bensì, come è ovvio e verificabile, la Magistratura, in conseguenza di procedimenti civili e di denunce penali».

A QUESTO punto ricordiamo che in questa situazione la Regione si è detta disponibile a garantire il mantenimento delle diverse migliaia di animali per cui, sottolinea ancora Zago evidentemente seccato dal tentativo di fornire una versione non conforme dei fatti, «appare quantomeno originale che i gestori del Carapax richiedano con maggiore sollecitudine contributi economici ai cittadini per assolvere ad un compito che si assume direttamente la Regione, a condizione che gli attuali occupanti abusivi escano dagli immobili e consegnino gli animali». Infine un concetto sul quale, a parere della Comunità Montana, occorre fare una accurata riflessione. «Ogni cittadino che occupa una proprietà pubblica e quindi appartenente alla collettività, non solo deve pagare un canone di affitto, ma soprattutto deve accettare di buon grado i controlli di regolarità delle attività intraprese grazie all’uso dei beni pubblici da parte dell’amministrazione competente e a questo tutti sono tenuti ad adeguarsi — sottolinea la presidenza della Comunità Montana —. Chi per decenni sfugge con ogni mezzo da questi doveri elementari, chi si rifiuta di pagare il dovuto stabilito da sentenze passate in giudicato, chi usa impropriamente la proprietà pubblica per proprio interesse personale, non può essere dalla parte della ragione e della legalità». Occhio adesso a quello che succederà il prossimo 5 maggio indicato come termine ultimo tassativo per l’uscita definitiva di scena degli attuali gestori del Centro Carapax con la riconsegna degli immobili occupati.

SARA’ DIFFICILE che di fronte ad una sentenza della magistratura i numerosi appelli che la direzione scientifica del Carapax guidata da Donato Ballasina ha lanciato a ministri e governatori belgi e italiani sollecitandone un pronto intervento di mediazione, approdino all’effetto sperato. Da quella data per l’intera struttura sorta per la salvaguardia delle tartarughe mediterranee si aprono le porte per una vita diversa sotto la supervisione dell’Università di Pisa.# 

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24/04/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO

Nella lista del Pd anche due giovani democratici

 #MASSA MARITTIMA - (c. c.) Falvio Zazzeri e Giulia Venturi saranno i rappresentati dei giovani democratici nella lista del Pd. Volti ormai conosciuti, ma anche nuove reclute hanno partecipato con entusiasmo all'incontro di Generazione democratica dimostrando interesse e serietà ed esprimendo il loro pensiero sul rapporto attuale tra politica e nuove generazioni. Ad aprire e dirigere l'assemblea la coordinatrice dei giovani democratici della provincia di Grosseto Giulia Bargelli, che ha sottolineato come il circolo di Massa Marittma è stato il primo che si è formato sul territorio (15 marzo 2008), molto prima della costituzione dei Giovani Democratici a livello nazionale. "E la dimostrazione - sottolinea Giulia Bargelli - del fermento dei massetani, che sempre di più sentono la responsabilità del futuro, e dell'investimento che il Pd di Massa ha fatto sulle nuove generazioni". La riunione è stata anche l'occasione per presentare ufficialmente la nuova coordinatrice Rosetta Carnesecchi, studentessa della facoltà di giurisprudenza a Pisa. Durante la riunione sono stati indicati i nomi che i Gd hanno proposto al partito come loro rappresentanti nella lista che sarà ufficialmente formalizzata il 4 maggio. La richiesta, accettata con riserva, è stata di 3 posti. Per ora i due ufficiali sono Flavio Zazzeri e Giulia Venturi. 

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24/04/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO  

Massa Marittima CERIMONIA IL PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE DI DOMANI In piazza per celebrare la Liberazione

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CERIMONIA commemmorativa dell’anniversario della Liberazione domani mattina a Massa Marittima organizzata dall’amministrazione comunale assieme a tutte le locali associazioni combattenti e reduci. Lungo l’elenco degli invitati, dal Prefetto al Questore, dai comandanti delle varie associazioni militari in attività e in congedo ai dirigenti degli istituti scolastici cittadini, dalle segreterie dei partiti politici alle organizzazioni sindacali, dai rappresentanti della massima istituzione pubblica cittadina a quelli che operano nell’ambito della Società dei Terzieri e dei tre Terzieri che la compongono. Il programma della manifestazione prevede per le 10 il raduno in piazza Garibaldi delle autorità e della cittadinanza. Poi il corteo guidato dalla «Banda Città di Massa Marittima» per una prima sosta al Parco della Rimembranza. Da qui ancora in corteo alla volta del Parco di Poggio ove avverrà la deposizione di una corona al Monumento dei Caduti. Quindi il primo cittadino Lidia Bai terrà la commemmorazione ufficiale dell’evento.
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23/04/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO
Massa Marittima. Solidarietà a Bai dopo gli atti vandalici 

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23/04/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO 

Massa Marittima LA LISTA LA PRESENTAZIONE UFFICIALE PREVISTA PER LUNEDÌ Centrosinistra, prime candidature

 #PRIME ANTICIPAZIONI sulla formazione della lista del centrosinistra che, comprendente il Pd, i Comunisti Italiani, Rifondazione e i Socialisti, punterà alla conferma del sindaco Lidia Bai. Sicure per il momento le candidature di due rappresentanti dei Giovani Democratici, Giulia Venturi e Flavio Zazzeri, entrambi studenti universitari.
Fra gli altri componenti si parla di ampio spazio alle donne e di presenza di alcuni professionisti massetani che, finora sempre rimasti estranei alla vita politica, hanno scelto di scendere in campo.
La lista verrà ufficialmente presentata lunedì alle 17. Sicuramente fra i candidati mancheranno alcuni big, fra cui Alidiano Bargelli, costretto alla rinuncia per la regola delle due legislature. Identico limite anche per gli assessori: usciranno il vicesindaco Sergio Martini, l’assessore all’urbanistica Daniele Morandi, oltre a Dino Roccabianca che da tempo ha deciso di farsi da parte pur non rientrando nella norma delle due legislature.# 

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23/04/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima «Campagna elettorale piena di intolleranza» Il sindaco si sfoga: «I tempi sono cambiati»

 #di GIANFRANCO BENI
PREOCCUPAZIONE del sindaco di Massa Marittima Lidia Bai per il particolare clima di intolleranza che sta contraddistinguendo l’attuale campagna elettorale in vista delle amministrative di giugno. E’ una Bai che parla non da «candidato sindaco del Pd», bensì da «sindaco in carica» e quindi massimo rappresentante dell’istituzione pubblica, facendo rilevare che se prima Massa era considerata un’isola felice sotto tutti i punti di vista, adesso la situazione appare nettamente cambiata. L’esempio lampante, sottolinea decisamente il sindaco, dagli episodi che si stanno registrando in questi giorni che, oltre a non rendere onore alle tradizioni elettorali che hanno sempre caratterizzato i rapporti fra maggioranza e minoranza, denotano assoluta mancanza di rispetto sia verso le idee e le persone.

MA C’È DI PIÙ, con la Bai che evidentemente approfitta dell’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa alludendo al comportamento della Lista Civica «Massa Comune». Se potesse, non c’è che dire, scaglierebbe via invece anche qualche masso, tanta è la sua amarezza. «Sul sito palazzodellabbondanza che fa da portavoce della lista civica — sottolinea la Bai — compaiono ogni giorno offese e falsità di ogni genere. L’ultima in ordine di tempo riporta l’indennità di 3.000 euro mensili che sarebbero percepite dal Presidente della società della salute. Niente di più falso, diffamatorio e strumentale — dice la Bai — dal momento che per ricoprire questa carica non viene riscossa alcuna indennità». E poi altri episodi che contribuiscono a generare veleno anche nelle relazioni personali. E’ questo il cruccio maggiore della Bai che non riesce a comprendere come «a Massa Marittima la politica stia scivolando sempre più in basso incurante di quelle prerogative che erano alla base del rispetto del senso comune».
«Basti pensare — ricorda amaramente — ai disegni osceni fatti sui manifesti elettorali, alla indebita affissione di adesivi nei muri all’interno del palazzo comunale o nei segnali stradali contravvenendo alle norme legislative e alle menzogne sul progetto del nuovo centro commerciale all’ex agraria».

L’AUGURIO conclusivo del sindaco è che quelle tante persone che ragionano con raziocinio e che fortunatamente ancora esistono, riescano a restituire alla città quella serenità e quel rispetto troppo pesantemente violato, condannando quanti sfruttano la politica per sfogare determinate situazioni personali. # 

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22/04/2009 www.maremmanews.tv

Sulle pagine web del sito www.palazzodellabbodanza.it attacchi strumentali
Pd Massa Marittima:"La Lista civica ha deciso di puntare sull’aggressione e la denigrazione personale. Un terreno estraneo alla politica e alla nostra cultura politica, civica e istituzionale"
                                                                      

Massa Marittima: "I brutti episodi che in questi giorni stanno caratterizzando il clima politico a Massa Marittima - dicono i membri del Pd - continuano a preoccuparci. L’aggressione verbale di cui è stato vittima un nostro dirigente, gli atti di intolleranza e di spregio di cui sono stati oggetto i manifesti del  sindaco Lidia Bai, il fatto che molti luoghi, a partire dal palazzo  comunale, sono stati imbrattati con adesivi della lista civica “Massa Comune”. Tutti atti che rappresentano comportamenti da tifoseria, estranei a chi intende realmente agire nell’interesse dell’intera comunità.

Purtroppo si tratta dello scadimento di una campagna elettorale appena cominciata, che rischia di generare scontri che nulla hanno a che vedere con la politica e con il senso civico."
"Inoltre, - prosguono i membri del P di Massa Marittima - è chiaro il tentativo di delegittimare le forze politiche di centrosinistra e l’amministrazione comunale, attraverso la menzogna, l’approssimazione e l’offesa personale.
Questo, sostanzialmente, è quanto emerso in questi mesi dal sito “www.palazzodellabbondanza.it”, da cui la lista civica non solo ha preso origine, ma non si è mai dissociata. Rispetto a molte vicende che interessano la nostra comunità, sono state prodotte falsità (palazzo dell’abbondanza, ex agraria, area ex molendi, carapax, bonifiche, assunzioni, compensi ecc) e si è generato un clima di veleni che ha voluto colpire gli amministratori e i dirigenti del PD sul piano personale, dell’onestà e della moralità. A ciò non ha corrisposto alcun segnale costruttivo se non la ricerca, da parte della lista civica, di un accordo con i partiti del centrodestra per cacciare la sinistra dal governo del comune.
Sul piano politico, la lista civica è la prosecuzione della lista Ovi-Cappelloni. Con l’aggravante che quest’iniziativa è stata assunta senza alcuna onesta e disinteressata verifica con chi governa l’amministrazione comunale."
"Il terreno di scontro che la lista civica propone - concludono infine - è perciò per noi inaccettabile, poiché estraneo alla normale dialettica politica. Anche per questo, per gli attacchi violenti di cui siamo destinatari e a  fronte delle falsità che sono state e vengono diffuse, siamo stati costretti a sottoporre all’attenzione della magistratura le accuse e le offese rivolte al PD e ai suoi esponenti. Siamo certi che in quella sede verranno chiarite, con le relative conseguenze, tutte le disinvolte affermazioni contenute nel sito “palazzodellabbondanza” e sostenute dalla lista civica. Nello stesso tempo, il PD, assieme agli alleati, continuerà la propria azione politica e di governo in rapporto e nell’esclusivo interesse della comunità che, attraverso il voto democratico, siamo chiamati a governare."

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22/04/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO
Massa Marittima. Le offese al PD finiscono in magistratura

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22/04/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

CAMPAGNA ELETTORALE Il Pd: «Clima avvelenato Ora ci rivolgeremo alla magistratura» #

RISCHIA di degenerare con episodi di chiara intolleranza il clima politico di questa prima fase di campagna elettorale a Massa Marittima. Viva preoccupazione viene evidenziata dal Pd ricordando come l’aggressione verbale di cui è rimasto vittima un suo dirigente, gli atti di intolleranza e di spregio nei confronti dei manifesti del sindaco Bai, gli adesivi della lista civica «Massa Comune» con cui sono stati imbrattati molti luoghi a partire dal Municipio, rappresentino atteggiamenti da «tifoserie» estranei a chi realmente intenda agire nell’interesse dell’intera comunità. «Assistiamo — sostiene il Pd — ad un brutto scadimento di una campagna elettorale appena cominciata che nulla ha a che vedere con la politica e con il senso civico e al tentativo di delegittimare l’amministrazione comunale e le forze politiche di centrosinistra attraverso la menzogna, l’approssimazione e l’offesa personale».

«QUESTO — prosegue il Pd — è quanto emerso dal sito ‘palazzodellabbondanza’ da cui ha preso origine senza mai dissociarsi la lista civica producendo falsità e un clima di veleni verso amministratori e dirigenti del Pd colpiti sul piano personale, dell’onestà e della moralità, con il solo intento di ricercare un accordo con il centrodestra per cacciare la sinistra dal governo del comune». Il Pd conclude dichiarandosi costretto a ricorrere alla magistratura di fronte alle accuse e alle offese rivoltegli dalla lista civica, auspicando che in quella sede verranno chiarite con le relative conseguenze tutte le «disinvolte affermazioni contenute nel sito ‘palazzodellabbondanza’ e sostenute dalla lista civica Massa Comune». # 

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19/04/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima «Ottimismo e fiducia» Ecco il programma di Lidia Bai #

di GIANFRANCO BENI
LE LINEE programmatiche del mandato amministrativo 2009-2014 presentate ieri mattina dal candidato sindaco del Pd di Massa Marittima Lidia Bai sono improntate all’ottimismo e alla fiducia. Un programma il suo, come più volte evidenziato, fondato su concreti segnali che guardano ad un futuro diverso in cui Massa Marittima non si deve limitare a «cullarsi sugli allori del proprio indiscusso patrimonio storico-archeologico, ma assumere l’aspetto di città all’avanguardia anche sotto il profilo tecnologico, e dove si lavora e si vive bene».
Un segnale forte dunque quello che la Bai ha inteso dare di fronte a numerosi intervenuti in occasione dell’apertura ufficiale della campagna elettorale in vista delle amministrative di giugno (nella foto di Giovannetti), evidenziando come il Pd massetano intenda «puntare su un rinnovamento, non solo anagrafico, ma anche di idee e di contenuti, contando sulle capacità dei giovani che — ha ricordato la candidata — si sono avvicinati con entusiasmo alla politica e che avranno un posto di rilievo nella lista in procinto ormai di esser definitivamente ufficializzata».

NON SOLO ottimismo e fiducia nelle parole della Bai, ma anche tanta umiltà nel dichiarare di mettersi a disposizione dei cittadini per «ascoltare le loro esigenze pur nell’ambito di un bilancio sempre più esiguo quale quello di tutti gli enti locali compresa ovviamente Massa Marittima».
Al di là dei proclami (che non mancano mai in circostanze simili), la Bai si è soffermata anche a lungo a tratteggiare i punti essenziali del programma definitivo di quella che, ha auspicato, sarà la sua seconda legislatura.

SPAZIO quindi all’urbanistica: «Massa Marittima — ha detto — è uno dei pochi comuni della provincia ad avere approvato un regolamento urbanistico»; al recupero delle case non abitate nel centro storico, agli interventi nel campo dei lavori pubblici dalle manutenzioni straordinarie ai grandi progetti che riguardano la risoluzione della cinta muraria, alla realizzazione di nuovi parcheggi, al completamento dell’area delle Clarisse, all’acquisizione della zona del Tirassegno, allo sviluppo delle attività produttive articolate in due settori ben distinti, commercio in sofferenza, agricoltura in grande vitalità.

POI L’AREA ARTIGIANALE del Magrone che occupa un ruolo predominante nel programma della Bai per «far riprendere fiato all’economia locale» che non può essere circoscritta al solo turismo, l’ambiente con lo sguardo rivolto ad un programma di sviluppo delle energie rinnovabili e infine la sanità con ormai la acquisita sicurezza del mantenimento dell’Ospedale S.Andrea sul quale sono in corso importanti interventi di ammodernamento per oltre dodici milioni di euro.# 

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19/04/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

«Favoriremo l’arrivo delle imprese» Lidia Bai, candidata Pd, punta su economia, rinnovamento e ascolto

 # MASSA MARITTIMA. Tanta gente ieri mattina sotto il porticato del bar Le Logge per conoscere le linee programmatiche del Pd, illustrate dal candidato Lidia Bai, sindaco uscente. Il sindaco ha sottolineato la numerosa presenza di giovani nella lista, ed ha insistito sull’ascolto delle esigenze dei cittadini per risolvere i problemi del territorio; una volontà di governo alla luce di un’esperienza che ha visto nel passato, come nel presente, un’esperienza nel ruolo amministrativo a disposizione di tutti. Alla luce della riduzione delle risorse ai Comuni l’incremento di un ulteriore sforzo nell’uso delle risorse, un evitare gli sprechi ma, ha sottolineato il sindaco, sempre tenuti a freno in un ottica che vede Massa Marittima tra i Comuni più virtuosi. Un regolamento urbanistico che tenga conto delle esigenze del capoluogo come delle frazioni. Un’offerta che risponda alla domanda delle persone come delle imprese. Esposta la volontà di offrire alle imprese la possibilità di insediarsi nel territorio come alternativa ad una saturazione nella zona costiera. Una politica per la casa che veda premiati i giovani che intendono rimanere nel territorio comunale individuando aree di relative alla edilizia popolare abitativa in modo da poter accedere all’acquisto di una casa con costi accessibili. Quindi i lavori pubblici. Tanti sono finanziati con le risorse comunali, ma tanti potranno reperire fondi di finanziamento attraverso contributi regionali solo - ha detto Bai - se ben progettati. Questo l’argomento “clou”: «Solo se si presentano progetti ben fatti possiamo avere finanziamenti». Ha ribadito Lidia Bai. Infine nuovi parcheggi in Cittannova e in Cittavecchia, nuovi impianti per l’illuminazione pubblica nei centri storici, una nuova politica per il commercio con uno studio fatto da esperti che non debba privilegiare solo la grande distribuzione, ma che salvaguardi anche la piccola. Poi un’analisi delle cose fatte nella legislatura che sta per terminare: l’apertura di due nuovi asili nido a Valpiana e Tatti, in quest’ultima frazione con la perplessità, scongiurata, che non ci fossero utenti sufficienti. Invece Tatti viaggia a pieno regime. Una particolare attenzione viene data all’ambiente e alla sanità col proposito di aumentare i parcheggi dell’ospedale.
#C.B.

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19/04/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO 

«Credo in turismo e agricoltura» Parla l’onorevole Luca Sani: «Noi siamo quelli del fare» Allarme Tirrenica: non è ancora firmata la delibera del Cipe

 #VERSO LE ELEZIONI

GUIDO FIORINI

GROSSETO. Il Cie, la Tirrenica, i treni. Ma anche il “tradimento” di Alduvinca Meozzi, le liste civiche che nascono come funghi e, ovviamente, Alessandro Antichi, il “grande avversario” di questa primavera maremmana, l’avvocato che non fa dormire sonni tranquilli al Pd. Luca Sani, da giovane parlamentare qual è (ha compiuto da un mese 44 anni), parla a ruota libera della “sua” Maremma, della delusione che ha per lo scarso interesse del Governo per questa zona, ma anche delle tante “spine” del suo partito.
Il centrodestra metterà in campo i big.
«Verranno a fare propaganda e i soliti annunci. Però dovranno dare delle risposte. Intanto sul Cie, il centro per immigrati. A quanto mi risulta l’ipotesi di farlo a Grosseto non è ancora tramontata. Siamo ancora fra i siti “papabili”. Solo che la cosa è stata congelata in vista delle elezioni. Sono pronto a scommettere che dopo il voto tornerà fuori».
Le altre risposte?
«Sulla Tirrenica. C’è sicuramente la volontà politica di farla. Però ancora c’è un problema sui finanziamenti, perché una quota parte spetta allo Stato. Infatti sulla delibera del Cipe che autorizza i lavori non c’è ancora la firma del presidente del consiglio. E proprio in questi giorni alcuni parlamentari del Pdl si sono schierati contro. A contestarla non c’è solo la “sinistra con la erre moscia” che dice Antichi, ma anche uomini loro».
E i treni? Grosseto è ancora “fuori dal mondo” per i collegamenti.
«Sono mesi che attendo risposte da Matteoli. Parla di più attenzione per la linea tirrenica, di rinnovo del materiale rotabile. Ma, di fatto, ancora non ha fatto niente di concreto. Dal Governo gli unici interventi “di sostanza” in Maremma sono nella laguna di Orbetello. Funzionali alla giunta Matteoli-Di Vincenzo».
Anche voi, però, qualche spina l’avete. È di questi giorni il salto della Meozzi sul carro degli avversari.
«Io credo che se una che ha fatto il sindaco 18 anni, dopo un giro di stop, si ricandida, c’è qualche problema. È un sistema malato. In realtà dietro Alduvinca c’è la spinta del centrodestra che, nella zona, non ha un solo volto da spendere. Lo conferma anche la lettera aperta della Faenzi. E poi per capire chi sostiene la Meozzi basta andare al catasto».
E Follonica? Capalbio?
«A Follonica 8 candidati sono un frazionamento eccessivo. Le tante liste civiche non possono essere una risposta, è chiaro che la gente non trova nella politica ciò che cerca. Noi per primi, del Pd, dobbiamo interrogarci. E magari dare delle risposte. I nostri candidati a sindaco e Leonardo Marras stanno lavorando in questo senso. Anche a Capalbio c’è stato un chiarimento a sinistra. E la nostra scelta di appoggiare Bellumori, che ha fatto un percorso politico trasparente, va in questo senso».
Però il grande avversario è Antichi.
«Lui non ha un’idea programmatica. Non ha un progetto per la provincia, a differenza di noi. E alle spalle ha il fallimento nel governo della città. La sua era una visione autarchica di Grosseto, l’ha fatta chiudere in se stessa. Non traccia un futuro, niente».
E il Pd cosa propone?
«Noi abbiamo un programma chiaro, in più punti. Facciamo proposte, vogliamo mettere a sistema ciò di cui abbiamo gettato le basi. Penso, solo per fare un esempio, a turismo ed agricoltura, che possono essere i volani della crescita. Sul turismo è giunta l’ora di superare il sistema delle Apt e mettere al centro gli operatori e le imprese. Adesso è il momento di lanciare i prodotti maremmani su mercati più grandi, puntando sulla filiera corta, sull’innovazione, sulla cooperazione fra settori. Insomma, noi siamo quelli del fare, loro vivono di slogan e demonizzazione dell’avversario».

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19/04/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO

Massa Marittima - Bai sogna il bis nel segno dei giovani. E’ iniziata ieri la campagna elettorale del primo cittadino uscente. Il sindaco: “Rinnovamento dei dirigenti e case per le coppie”.

 #“Massa Marittima non sta morendo, la città ha grandi prospettive e sguardo rivolto al futuro”. E’ iniziata ufficialmente la campagna elettorale del Pd nel comune metallifero con la presentazione, ieri mattina, delle linee programmatiche del mandato 2009-2014 da parte del candidato sindaco Lidia Bai. Sotto le suggestive logge in piazza Garibaldi molti cittadini sono accorsi per valutare il lavoro della coalizione di centrosinistra la cui lista però rimane ancora un mistero. Il lungo discorso della Bai è iniziato con l’analisi degli obiettivi e del ruolo fondamentale che i giovani dovranno ricoprire nella prossima legislatura. L’impegno sarà dunque quello di un radicale rinnovamento della classe dirigente grazie al contributo di una nuova generazione politica. “Non è una questione anagrafica - ha sottolinea la Bai - ma c’è bisogno di una diversa mentalità per dare vita a una fase di rinascita culturale”. Punto d’orgoglio per l’attuale Amministrazione è senza dubbio il regolamento urbanistico attualmente in vigore che rende attuabile il piano strutturale. “La possibilità - spiega il candidato sindaco - di realizzare interventi edilizi da parte di aziende, ditte o di privati cittadini è uno strumento fondamentale per lo sviluppo economico. Poiché siamo consapevoli dell’importanza del fattore tempo, cercheremo di rendere rapide e snelle le risposte al cittadino”. Dall’urbanistica il ragionamento si è spostato verso le politiche per le casa dove il Pd riconosce gran parte delle possibilità di crescita per il comune. Facilitando e migliorando la viabilità e offrendo abitazioni a basso costo, Massa, con le sue frazioni, dovrebbe presentarsi come valida alternativa alle località balneari e attirare così famiglie e giovani coppie. Inoltre, come più volte illustrato, nei terreni di proprietà comunale, come ad esempio alcune zone della Camilletta, saranno predisposti interventi di edilizia popolare che mirano all’abbattimento dei prezzi. Una parte importante del programma e soprattutto molto sentita da tutti i cittadini, riguarda i lavori pubblici. Il leader del Partito Democratico, sapientemente, non è entrata nello specifico, ma ha delineato le linee generali che con il suo gruppo intende seguire: innanzi tutto grande considerazione sarà data agli interventi di manutenzione straordinaria, come il miglioramento dei piani viabili e l’aumento dell’illuminazione, sui quali lavorare grazie alle risorse comunali. Insieme a questi, saranno portati avanti grandi progetti realizzati con finanziamenti esterni come l’imponente piano di restauro e valorizzazione dell’intera cinta muraria cittadina elaborato dalla Regione Toscana. Infine altri obiettivi saranno la creazione di parcheggi adiacenti al centro storico e collegati con esso tramite moderni e innovativi mezzi di trasporto e il recupero dell’area storicamente importante e rappresentativa del Tiro a Segno. Spostando poi l’attenzione verso l’ambiente, Lidia Bai ha esternato la sua convinta volontà di rivolgersi verso le energie rinnovabili e il teleriscaldamento. “Verificheremo la possibilità di utilizzare risorse geotermiche mirando sia alla salvaguardia dell’ambiente sia a un considerevole abbattimento delle utenze per i cittadini”. Ultimo argomento, ma non per importanza, è stata la sanità, nel cui ambito Massa vanta significativi percorsi di eccellenza. Dopo aver delineato un quadro completo dei rinnovamenti all’ospedale, il Pd si è dichiarato orgoglioso della funzionalità della struttura e l’impegno sarà quello di mantenere alta la qualità della vita fornendo numerosi e validi servizi sanitari e socio assistenziali. Un quadro ricco e particolareggiato ma ancora in fase di studio. “Dobbiamo sempre lavorare molto - ha concluso la Bai - ogni dettaglio dovrà essere analizzato con la massima attenzione, ma promettiamo serietà e passione”
Chiara Calcagno

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17/04/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Massa Marittima INCONTRO DOMANI L’INIZIATIVA NEI LOCALI DELLA MISERICORDIA Il Pd e i giovani per un rinnovamento #

#NEL QUADRO delle iniziative a sostegno della candidatura a sindaco di Lidia Bai, i Giovani del Partito Democratico di Massa Marittima hanno indetto per domani pomeriggio un’assemblea con inizio alle 15,30 nei locali dell’Associazione Misericordia di piazza Cavour allo scopo di confrontare le loro idee per la nostra città in vista delle prossime elezioni comunali. Saranno presenti ai lavori il sindaco Lidia Bai e il segretario regionale dei Giovani Democratici Patrizio Mecacci. Proprio all’apporto dei giovani il Partito Democratico di Massa Marittima guarda con particolare interesse anche in base a quel programma di rinnovamento ufficialmente annunciato che prevede l’ingresso di nuove forze sia nella lista elettorale che a livello di giunta comunale, con il conseguente ricambio di tutti coloro che hanno già mantenuto l’incarico per due legislature.

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17/04/2009 CORRIERE DI MAREMMA ECONOMIA
Massa Marittima La banda larga arriverà su tutto il territorio entro l'anno

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17/04/2009 IL TIRRENO ALTRO 

Oggi i sigilli al Centro Carapax La gestione torna alla Comunità montana e alla Regione

 # FIRENZE. Centro naturalistico Carapax di Massa Marittima. Oggi l’ufficiale giudiziario, insieme ai funzionari della Comunità Montana Colline Metallifere, eseguirà il provvedimento di sequestro per immobili e terreni, come sancito dal tribunale di Grosseto il 19 marzo scorso, fino alla data del giudizio fissata per metà gennaio 2010. Dopo 10 anni di vertenza, la Comunità Montana e la Regione riprendono la gestione.
Secondo la convenzione stipulata a seguito dell’adesione della Regione al progetto Medspa (Speciale azione di protezione del Mediterraneo) con finanziamenti europei per la protezione, la salvaguardia, l’allevamento e il reimpatrio delle tartarughe, la Fondazione Rana International Belgio, di cui Carapax è emanazione, si era impegnata al recupero di alcuni ex poderi appartenenti al patrimonio agricolo forestale della Regione e gestiti dalla Comunità Montana, per consentire l’impianto di un centro rispondente ai criteri del progetto europeo. Di fronte all’inadempienza rispetto agli impegni assunti, i soggetti pubblici interessati intervennero sul recupero a proprie spese, ma chiesero di stipulare una nuova convenzione che non è stata mai presa in considerazione dalla fondazione belga; di qui qui la decisione di considerare nullo ogni accordo e l’avvio del contenzioso legale, considerando come abusivo il prosieguo della permanenza del centro nelle due sedi messe a disposizione. Una, denominata Venelle, che ospita su una superficie di circa 11 ettari il centro per la tutela delle tartarughe e altre specie; l’altra, detta Bonsecchino, ha fatto da residenza del responsabile del centro e da area di stazionamento degli animali, fra i quali ne sono stati trovati alcuni pericolosi ed illecitamente detenuti, tanto da determinarne il sequestro nel giugno 2007. Regione e Comunità Montana intendono tutelare gli ospiti del centro, compresi gli esemplari rari e pericolosi privi di permesso di permanenza, che deve essere rilasciato dalla Prefettura: due caimani, un varano, varie tartarughe azzannatrici e una tartaruga alligatore. Tutti gli animali saranno censiti, saranno adeguate le strutture e riorganizzata la gestione.

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16/04/2009 CORRIERE DI MAREMMA ALTRO
Massa Marittima. Sanità, arrivano 200 mila euro

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16/04/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO
Grosseto. Marras e Gelli (PD): Polo di Protezione Civile al Cemivet

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16/04/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

MASSA MARITTIMA Comune e sindacati d’accordo per aiutare le «fasce deboli»

 #AMMINISTRAZIONE comunale, Cgil, Cisl e Uil e rispettivi sindacati pensionati, concordi nel sottoscrivere un accordo sulle linee guida del bilancio preventivo 2009. In particolare le parti hanno preso atto dell’impegno del Comune a non aumentare le tariffe per i servizi generali nonché per i servizi a domanda garantendo così le fasce socialmente e economicamente deboli e a confermare gli impegni assunti per l’abbattimento della Tarsu del 30% aglo over 75 soli e lo stanziamento di 5mila euro per il sostegno delle politiche abitative. Allo scopo di sostenere i redditi più bassi, il Comune si è impegnato a modificare il regolamento sull’addizionale comunale all’Irpef prevedendo dall’inizio del prossimo anno un’esenzione totale dall’addizionale Irpef per i redditi imponibili Irpef che non superino i 9mila euro.

INOLTRE il Comune nell’ambito della Società della Salute parteciperà al progetto presentato dalla Fondazione del Monte dei Paschi contenente azioni a sostegno del reddito, sostegni a soggetti in disagio economico, sociale e sanitario confermando la spesa pro capite per i servizi socio-assistenziali e i servizi per l’anno 2009 senza restrizione alcuna. Piena soddisfazione delle tre organizzazioni sindacali per l’accordo raggiunto e sottoscritto. 

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16/04/2009 IL TIRRENO PANORAMA POLITICO

«Un centro di protezione civile al Ce.Mi.Vet» La proposta di Marras e Gelli: Grosseto diventi punto di riferimento

 # GROSSETO. «Non un Centro di espulsione e identificazione (Cei) per extracomunitari clandestini com’è nei piani del ministro Maroni, ma la sede di un Polo nazionale della protezione civile». È la proposta che avanzano Leonardo Marras, candidato alla presidenza della Provincia e Federico Gelli, vicepresidente della Regione Toscana, per il futuro del Centro militare veterinario (Ce.Mi.Vet.) di Cernaia, il grande complesso dotato di 400 ettari di terreni, situato alle porte di Grosseto lungo la “Castiglionese”.
La cittadella del Ce.Mi.Vet, di proprietà del ministero della Difesa, è stata in passato il più importante centro di allevamento e addestramento di cavalli e asini per l’Esercito italiano. Oggi la struttura è sottoutilizzata ed ospita solo poche decine di cavalli ed un nucleo di addestramento per cani in grado di identificare la presenza di esplosivo.
«Gli enormi spazi a disposizione - aggiungono Marras e Gelli - il gran numero di edifici e la collocazione strategica a due passi dall’aeroporto militare “Baccarini”, dall’Aurelia dalla strada E78-Due Mari, dalla stazione di Grosseto e da alcuni dei maggiori porti toscani fanno del Ce.Mi.Vet. la sede ideale per ospitare un centro nazionale per la Protezione civile. Una struttura presso la quale sarebbe possibile formare personale, far svolgere esercitazioni periodiche e stoccare materiali di ogni tipo pronti ad essere trasferiti in ogni parte d’Italia».
Teoricamente, il Ce.Mi.Vet. potrebbe anche ospitare una sala operativa di controllo interregionale che sarebbe in grado di coprire la fascia costiera dalla Liguria al Lazio. Il nucleo di Protezione civile di Grosseto, inoltre, è uno dei migliori d’Italia per capacità logistiche ed operative, e può contare anche su un’unità subacquea presso il comando provinciale dei Vigili del fuoco, oltre al fatto che l’ospedale di Grosseto è sede di uno dei tre elisoccorsi della Toscana.
«La Regione - spiega il vicepresidente Federico Gelli - è disponibile a prendere in seria considerazione questa ipotesi avanzata da Marras, perché è coerente con l’impegno che la Toscana ha messo in questi anni nello strutturare un efficiente sistema di protezione civile, e perché proprio a Grosseto esiste una delle aziende leader nel mondo nella realizzazione di strutture per la protezione civile come Eurovinil Spa, che è fornitrice del ministero dell’Interno e del dipartimento nazionale della Protezione civile».
«A Grosseto - aggiunge Leonardo Marras - esistono diverse aziende che hanno un know how specifico che può trovare applicazione nel settore della protezione civile, e grazie alla nascita di un centro nazionale di riferimento, con esse sarebbe possibile stringere partnership per sperimentare tecnologie e materiali. Oltre ad Eurovinil Spa (del gruppo inglese Survitec Group Ltd) operano anche altre imprese specializzate in comparti produttivi che possono sviluppare tecnologie utili alla protezione civile».
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15/04/2009 LA NAZIONE ALTRO

Massa Marittima Diffamazione via Internet: sarà la Giunta a pagare l’avvocato

ANCHE IL COMUNE scende in pista a fianco di un proprio dipendente, nella fattispecie l’incaricata delle funzioni di assistente sociale, a difesa di una persona interdetta residente a Massa Marittima di cui dal febbraio del 2000 la stessa assistente detiene la tutela legale. Per un caso che ha visto anche una denuncia alla Procura della Repubblica Recentemente infatti la stessa persona di cui l’assistente sociale ha la tutela è stata oggetto di azioni diffamatorie che sono state esercitate per via telematica. Azioni che lo hanno direttamente coinvolto attraverso la pubblicazione non autorizzata su sito web di fotografie e affermazioni denigratorie gravemente lesive della privacy e della dignità personale.

DALLA DIPENDENTE comunale è scattata quindi la denuncia in Procura. Di conseguenza, si legge in una delibera che è stata adottata all’unanimità dalla giunta comunale massetana, è stata concesso alla stessa assistente sociale dietro sua esplicita richiesta il patrocinio legale: sarà il Comune a provvedere all’individuazione di un legale di fiducia cui affidare l’incarico di difesa nella sede giuridica. Il Comune si farà anche carico degli oneri. Una vicenda che nessuno pensava potesse e dovesse finire sul tavolo della magistratura. Ma ogni limite sarebbe stato passato, con il coinvolgimento appunto di una persona incapace evidentemente di difendersi. Chi detiene la tutela legale della parte offesa è quindi intervenuta sulla base delle sue funzioni.
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15/04/2009 LA NAZIONE ALTRO

Massa Marittima Ospedale, Chirurgia decolla Più tecnologia e nuovo primario Il dottor Domenico De Sando guida il reparto

 #di GIANFRANCO BENI
NUOVA linfa per il reparto di Chirurgia dell’ospedale S.Andrea di Massa Marittima con la nomina del nuovo primario, il dottor Domenico De Sando, vincitore del concorso indetto dall’Asl 9. De Sando, non del tutto nuovo alla guida del reparto avendo avuto fin dal giugno dello scorso anno l’incarico di responsabile di chirurgia generale del presidio ospedaliero delle Colline Metallifere, è laureato all’Università di Siena ove ha conseguito anche la specializzazione in chirurgia generale d’urgenza e di pronto soccorso. Dal 1991 è dipendente dell’azienda sanitaria grossetana, svolgendovi l’incarico di responsabile della sezione di Day Surgery. Al suo attivo ha 83 lavori di ricerca pubblicati su riviste nazionali e internazionali, ha partecipato a congressi e corsi di aggiornamento inerenti le discipline chirurgiche sia come relatore che come auditore, risultando fra l’altro vincitore di un premio ad un congresso mondiale tenutosi all’estero. Dal momento del suo arrivo al S. Andrea, avvenuto come già detto dieci mesi orsono, proveniente dal Misericordia di Grosseto, il reparto ha fatto registrare un graduale incremento di attività in fatto di maggior presenza ambulatoriale nel territorio da Massa Marittima a Follonica, Gavorrano e Montieri cui l’utenza può ovviamente accedere attraverso il Cup.

NON SOLO, e lo stesso De Sando non manca di evidenziarlo con soddisfazione, ma c’è stato un forte aumento di interventi di chirurgia generale con pazienti che giungono anche da località non comprese nell’ambito del territorio delle Colline Metallifere, richiamati dal sempre maggiore utilizzo che viene fatto al S.Andrea della laparoscopia che di fatto riduce i tempi di ricovero ospedaliero per tiroidi, colecisti, ernie, appendici urgenti, interventi all’intestino.

SENZA DIMENTICARE la qualità e la professionalità che sono state raggiunte con l’endoscopia, grazie, e De Sando lo ricorda, «all’impegno dell’azienda sanitaria nel fornirci materiale e sostegno a tutti i livelli».
In attesa dunque del completamento dei lavori di ristrutturazione del Sant’Andrea, che sono in corso di svolgimento già da oltre un anno, il reparto di chirurgia sta già respirando un’aria nuova, pronto a riappropriarsi di quel ruolo che gli spetta anche in nome di quella tradizione che ha sempre accompagnato l’immagine del presidio ospedaliero massetano.
(sanità)# 

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15/04/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO

Massa Marittima Quarta fase all'attacco: Dalla civica abbondanza di disinformazione 

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15/04/2009 LA NAZIONE ECONOMIA

Massa Marittima URBANISTICA COSA CAMBIA CON L’APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO Arrivano oltre trecento nuovi alloggi

NUOVI ALLOGGI, trecentocinquanta complessivamente comprese le frazioni, in previsione di costruzione a Massa Marittima facendo riprendere quota all’attività edilizia grazie all’avvenuta approvazione del regolamento urbanistico. Sono 205 quelli previsti per il centro urbano, di cui 43 nell’area dell’ex Agraria, 60 alla Peep della Camilletta, 27 in via Aldo Moro, 15 al Rifugio S. Anna, 27 in via della Repubblica, 15 in via XXV Aprile, 18 in Ghirlanda. Altri 47 sempre nella stessa Ghirlanda da recupero del Pee, di cui 12 nella ex stazione ferroviaria e 35 nell’ex Mulino Badii. Sono 67 invece i nuovi alloggi assegnati per Valpiana, di cui 51 in via del Minatore, 14 in via delle Fonderie e 2 in via del Cancellone. Nel resto delle frazioni previsti 8 nuovi alloggi a Niccioleta, 10 a Prata in località Ispanto e 9 a Tatti in viale Matteotti. In tutto 160 i posti letto, dei quali 15 all’Albergo Duca del Mare, 25 al Podere Rigalloro, 40 nella ex stazione ferroviaria Massa-Follonica, 20 all’ex Mulino Badii, 20 all’Albergo Il Girifalco e 40 al Podere Massa Vecchia. Sulla nascita di alberghi di campagna, 50 i posti da realizzare ai poderi S.Ugo, Luigemma, Schiantapetto e nell’area dell’ex sfasciacarrozze di Valpiana. Infine 100 alloggi pertinenziali su un’area di 110.000 mq in località Magrone nei pressi dell’ex Inceneritore del Coseca.# 

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14/04/2009 CORRIERE DI MAREMMA ALTRO
Massa Marittima. Il Parco tecnologico in lizza per un posto nell'UNESCO

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14/04/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO

Grosseto. La Leo TV fa segnare centinaia di contatti 

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11/04/2009 CORRIERE DI MAREMMA ALTRO

Massa Marittima. Nuovi strumenti per Radiologia. Ospedale

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11/04/2009 L'UNITA' PANORAMA POLITICO

La Sensini si prepara alle Europee: «Mi allenerò come per le Olimpiadi»

 #TOMMASO GALGANI
Il sindaco uscente di Firenze Leonardo Domenici e l’olimpionica di vela Alessandra Sensini saranno candidati dal Pd alle prossime elezioni europee. Con loro, anche l’eurodeputata livornese Monica Giuntini e un altro nome ancora da trovare. Si parla di una donna, ex Margherita, proveniente dall’area toscana del nord-ovest. Ma tutta la partita sarà ormai risolta dopo Pasqua.
DALLE OLIMPIADI ALLE EUROPEE

La sfida è politica, ma Alessandra Sensini, campionessa olimpica di windsurf a Sydney 2000, per prepararsi alle elezioni europee si allenerà come ha sempre fatto nello sport: «Con determinazione e lavoro duro», assicura. E questo implica anche una scelta negli obiettivi. «Le olimpiadi del 2012? Per adesso mi concentro sulle elezioni. Certo, se andranno bene dovrò rivedere i miei impegni sportivi». Sensini, 39 anni, di Grosseto, alle olimpiadi ha conquistato anche il bronzo ad Atlanta 1996 e Atene 2004 e l'argento a Pechino 2008. È, prima donna a ricoprire l’incarico, vicepresidente della Federazione italiana vela. Parlando del suo nuovo impegno politico, non si sbilancia quando le viene chiesto da chi le sia stata offerta la candidatura. «Dal Pd - risponde genericamente - un partito a cui mi sento vicina. Essere chiamata a rappresentare l'Italia in Europa è un'occasione unica. Per me è una nuova sfida, difficile e bellissima. Credo molto nelle sfide: dopo le olimpiadi, quella politica è la più importante fra quelle che ho affrontato nella vita». Arrivano anche promesse: «Se verrò eletta rispetterò il mandato lavorando duro - assicura -. Certo, quello politico è un ambito che non conosco. Dovrò allenarmi, ma ci sono abituata». Alla fatidica domanda “Lasciare lo sport per la politica?”, Sensini sceglie la via della diplomazia: «Per adesso la mia è solo una candidatura, vediamo prima come va. Preferisco fare una cosa alla volta».
DOMENICI PRONTO A CORRERE

«Ho dato la mia disponibilità a candidarmi alle elezioni europee, ora l'ultima decisione spetta alla direzione nazionale del Pd in programma il 21 aprile», dice il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, a margine delle commemorazioni di ieri per l'anniversario della tragedia del Moby Prince, alle quali è intervenuto a Livorno in veste di presidente nazionale dell'Anci. «Credo che la proposta di candidarmi - aggiunge Domenici - qualifichi l’impegno della Toscana in questa scadenza elettorale. E la mia disponibilità nasce proprio dal fatto di volersi impegnare proprio in un momento di crisi così grave che investe anche la nostra regione». E una ricetta utile potrebbe venire proprio da Bruxelles: «C'è bisogno in tal senso di più Europa per superare le difficoltà ed è proprio con questo spirito che intendo affrontare la scadenza elettorale», chiude il sindaco di Firenze.
BUFERA NEL PD DI LUCCA

Il consigliere regionale della Lucchesia Marco Remaschi doveva essere il quarto nome nella lista Pd per le Europee. Caduta l’ipotesi per dissidi interni al partito lucchese, arrivano i primi strascichi: si è dimesso infatti il segretario comunale dei Democratici di Lucca, Gianluca Fulvetti.

L’olimpionica grossetana, candidata dal Pd per Bruxelles, è pronta a rinunciare alle gare iridate del 2012 se eletta. Il sindaco di Firenze Domenici: «Più Europa contro la crisi». Ma per le Europee va in crisi il Pd lucchese.# 

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10/04/2009 LA NAZIONE ALTRO

Così San Bernardino unisce l’Aquila a Massa Marittima

 #SOLIDARIETÀ alla città dell’Aquila colpita in modo drammatico dal recente terremoto testimoniata dal sindaco di Massa Lidia Bai al suo collega abruzzese.
«Mi preme — così ha scritto il sindaco Bai — far sapere a te e a tutti i cittadini della tua bella città, cui ci unisce un antico legame per la comune devozione a San Bernardino, quanto vi siamo fraternamente vicini.
Massa Marittima tutta, scossa dal dramma che ha colpito la vostra comunità, manifesta la totale disponibilità all’aiuto concreto e ad infondere rinnovati sentimenti di fraternità, fiducia e speranza.
Ci stiamo attivando — prosegue la lettera del sindaco Bai — per offrire un segno tangibile dello spirito solidale della nostra comunità. Il Comune, in collegamento con la Protezione Civile della Provincia di Grosseto, sta lavorando per coordinare le iniziative di aiuto che dal territorio massetano e dalle sue realtà del volontariato partiranno alla volta dell’Abruzzo».

MASSA e L’Aquila sono unite da una antica amicizia nel nome di San Bernardino, nato a Massa nel 1380 e morto a L’Aquila nel 1944.
In occasione dell’apertura dell’anno Bernardiniano l’8 settembre 1979 Massa Marittima strinse con Siena e con L’Aquila un patto di amicizia e di solidarietà andato ben oltre i riti celebrativi del sesto centenario della nascita. # 

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10/04/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO   

Grosseto. Marzio Scheggi (PD): Il PDL sbandiera l'innovazione ma senza contenuti

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10/04/2009 CORRIERE DI MAREMMA PANORAMA POLITICO  

La Sensini candidata alle Europee

 #GROSSETO - La sfida è politica, ma Alessandra Sensini, campionessa olimpica di windsurf a Sydney 2000, per prepararsi alle elezioni europee - ieri è stata candidata dal Pd - si allenerà come ha sempre fatto nello sport: "Con determinazione e lavoro duro". E questo implica anche una scelta negli obiettivi. "Le olimpiadi del 2012? Per adesso mi concentro sulle elezioni. Certo, se andranno bene dovrò rivedere i miei impegni sportivi". Alessandra Sensini, 39 anni, grossetana, alle olimpiadi ha conquistato anche il bronzo ad Atlanta 1996 e Atene 2004 e l'argento a Pechino 2008. La Sensini è, prima donna a ricoprire l'incarico, vicepresidente della Federazione italiana vela. Parlando del suo nuovo impegno politico, non si sbilancia quando le viene chiesto da chi le sia stata offerta la candidatura. "Dal Pd - risponde genericamente - un partito a cui mi sento vicina. Essere chiamata a rappresentare l'Italia in Europa è un'occasione unica. Per me è una nuova sfida, difficile e bellissima. Credo molto nelle sfide: dopo le olimpiadi, quella politica è la più importante fra quelle che ho affrontato nella vita. Se verrò eletta rispetterò il mandato lavorando duro - aggiunge - Certo, quello politico è un ambito che non conosco. Dovrò allenarmi, ma ci sono abituata. Lasciare lo sport per la politica? Per adesso è solo una candidatura, vediamo prima come va. Preferisco fare una cosa alla volta". Sulla vicenda è intervenuto anche Marzio Scheggi, segretario provinciale del Partito Democratico. "La decisione di candidare Alessandra Sensini alle elezioni europee vuole rappresentare il riconoscimento all'impegno e alla dedizione che Alessandra ha profuso nel raggiungere i suoi obbiettivi. La Sensini, con il suo percorso, è la testimonianza che ogni giovane, con sacrificio e impegno, può raggiungere qualsiasi risultato; Alessandra rappresenta la possibilità di realizzare i sogni. Con questa opportunità potrà contribuire a rappresentare adeguatamente la Maremma e la toscana in Europa".# 

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10/04/2009 L'UNITA' PANORAMA POLITICO 

Europee, il Pd punta su Domenici Candidata anche Alessandra Sensini

 #VLADIMIRO FRULLETTI
Il Pd toscano ha scelto. Per le prossime europee il nome su cui punterà è quello del sindaco di Firenze e presidente nazionale dell’Anci (l’associazione dei comuni) Leonardo Domenici. Dopo le riunioni fatte nelle federazioni, ieri pomeriggio il segretario regionale Andrea Manciulli, ha avuto il via libera anche della direzione regionale, non prima di averne di nuovo discusso in mattinata con i segretari dei vari territori. A fianco del nome di Domenici poi il Pd toscano manderà a Roma (per la direzione nazionale del 21 aprile che varerà ufficialmente le liste) anche i nomi di due donne. Quello della europarlamentare Monica Giuntini di Livorno (l’altra volta prese 25mila preferenze) che è arrivata a Bruxelles dopo le dimissioni di Lilly Gruber e quella, a sorpresa, della olimpionica di windsurf grossetana Alessandra Sensini.
La velista d’oro

Classe 1970, Sensini vanta nel suo impressionate curriculum sportivo un bronzo mel 1996 alle Olimpiadi di Atlanta, l’oro a quelle di Sidney del 2000, di nuovo il bronzo a Atene 2004 e l’argento alle ultime di Pechino. Quattro successi che ne fanno la velista più medagliata nella storia.
Casella da riempire

Sorprese a parte nell’elenco uscito dalla direzione però c’è una casella bianca. Il Pd toscano deve fare 4 nomi sui 14 candidati nel collegio Italia centrale. L’ipotesi iniziale prevedeva la candidatura del consigliere regionale della lucchesia Marco Remaschi che però (anche per dissidi nel Pd di Lucca) ha declinato l’invito. Così l’incarico di indicare un nome è stato affidato al Pd di Massa Carrara e il segretario provinciale Andrea Rigoni. Il nome ancora non c’è, ma l’identikit parla di una donna, ex Margherita e legata al mondo cattolico. probabilmente sarà di massa visto che qui il Pd deve recuperare consensi dopo la sconfitta alle elezioni comunali. Insomma alla fine la composizione della rosa di candidatura segue anche un criterio geo-politico. Due ex Ds, uno di Firenze per tutta la Toscana centrale e una per la costa, una ex Margherita per l’area nord-ovest, e una “indipendente” per la Toscana del sud.
100mila preferenze

I calcoli fatti fin qui prevedono che per essere eletti al Parlamento Europeo serviranno circa 100mila preferenze. Anche per questo il Pd toscano punterà tutto su Domenici che nella lista del collegio dell’Italia centrale sarà il nome di spicco (l’altro è Goffredo Bettini). Il che dovrebbe consentirgli di prendere voti anche fuori regione. Ma è ovvio che se i democratici toscani non voteranno compatti per il sindaco di Firenze il rischio di non avere propri rappresentanti in Europa sarà elevato.# 

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10/04/2009 LA REPUBBLICA PANORAMA POLITICO

La Sensini candidata per Strasburgo Sarà una dei quattro toscani in corsa con il Partito Democratico

 #«Ho fatto questa scelta in quanto condivido gli stessi valori. Credo sia un modo per aiutare l’Italia a crescere»

GROSSETO. A Strasburgo non troverà il vento. Ma forse solo una poltrona. Però c’è da scommetterci che ci metterà lo stesso impegno. Dopo aver vinto tutto nella classe Mistral, con le mani salde sul boma e i piedi ben fermi nelle fasce di gomma del suo windsurf, Alessandra Sensini tenta adesso l’avventura politica. E da donna internazionale qual è, pur sempre legata alla sua Grosseto, ha deciso di farlo in una competizione di alto livello, le elezioni europee. Proprio ieri pomeriggio la direzione regionale del Partito Democratico della toscana ha deliberato la sua candidatura al parlamento europeo. Alessandra sarà una dei quattro toscani (con lei il sindaco di Firenze Domenici e altre due donne) che correranno nel collegio del centro italia (Toscana, Lazio, Marche e Abruzzo). I nomi saranno adesso sottoposti alla direzione nazionale, ma il via libera è poco più di un pro-forma. «Mi è stata proposta questa candidatura dal Pd - ha detto Alessandra - un partito cui mi sento vicino da tempo per la condivisione di alcuni valori. Essere chiamata a rappresentare i valori dell’Italia in Europa è una sfida che accetto volentieri. In questo modo mi viene data l’occasione di capire da vicino come si muove l’Europa, e credo che sia un modo di aiutare l’Italia a crescere, cioè attingendo all’esperienza di civiltà diverse dalla nostra».
«La decisione di candidare Alessandra Sensini alle elezioni europee - ha detto il segretario del Pd grossetano, Marzio Scheggi - vuole rappresentare il riconoscimento all’impegno e alla dedizione che ha profuso nel raggiungere i suoi obbiettivi. Alessandra Sensini, con il suo percorso, è la testimonianza che ogni giovane, con sacrificio e impegno, può raggiungere qualsiasi risultato. Rappresenta la possibilità di realizzare i sogni. Con questa opportunità potrà contribuire a rappresentare adeguatamente la Maremma e la Toscana in Europa».

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10/04/2009 LA REPUBBLICA PANORAMA POLITICO

Europee Alessandra Sensini col Pd

 #La dieci volte campionessa del mondo di windsurf Alessandra Sensini, nata a Grosseto nel 1970, è candidata alle elezioni europee dal Pd toscano. Nella rosa dei nomi proposti dalla direzione regionale ci sono, come noto, il sindaco di Firenze Leonardo Domenici e la livornese Monica Giuntini, attuale europarlamentare. Sono poi in corso trattative alla ricerca di una candidatura femminile proveniente da Massa Carrara.

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10/04/2009 LA NAZIONE PANORAMA POLITICO

Grosseto ELEZIONI LA CAMPIONESSA PROPOSTA PER IL PARLAMENTO EUROPEO Alessandra Sensini candidata per il Pd

 #ALESSANDRA SENSINI, campionessa olimpica di windsurf, è stata proposta dalla segreteria regionale del Pd per la candidatura al parlamento europero nella circoscrizione Centro. Con lei anche il sindaco di Firenze Leonardo Domenici e l’eurodeputata uscente Monica Giuntini.
«Ho scelto di candidarmi — ha detto la Sensini — perché rapp